patrick demarchelier

SE NE VA A 78 ANNI PATRICK DEMARCHELIER , IL FOTOGRAFO PREFERITO DELLE DIVE – CONSIDERATO UNO DEI PIÙ GRANDI NEL SETTORE DELLA MODA E DEL MONDO DELLO SPETTACOLO, NEL 1989 FU IL PRIMO NON INGLESE A ESSERE SCELTO COME FOTOGRAFO UFFICIALE DELLA FAMIGLIA REALE BRITANNICA E IN PARTICOLARE DI LADY D, DI CUI HA FIRMATO MOLTI RITRATTI ICONICI – HA LAVORATO PER LE PIÙ FAMOSE MAISON E NEL 2018 VENNE COINVOLTO NELLO SCANDALO METOO QUANDO…

Da www.lastampa.it

 

patrick demarchelier e modelle

Ha ritratto le donne più belle del mondo in passerella, da Kate Moss a Linda Evangelista, e ha immortalato nei suo scatti tante star, da Sophia Loren a Jennifer Lopez, da Madonna a Angiolina Jolie, oltre ad essere stato il fotografo preferito della principessa Diana: Patrick Demarchelier è morto giovedì 31 marzo all'età di 78 anni. L’annuncio della scomparsa è stato dato sui social dallo staff del fotografo francese, che da quasi mezzo secolo viveva e lavorava a New York.

 

Considerato uno dei più grandi ed acclamati fotografi di moda e del mondo dello spettacolo, nel 1989 Demarchelier, primo non inglese, fu scelto come fotografo ufficiale della famiglia reale britannica e in particolare di Lady D, di cui ha firmato molti ritratti iconici. Era anche il fotografo ufficiale di Alberto di Monaco e Charlene Wittstock ed ha firmato due Calendari Pirelli, nel 2005 (a Rio de Janeiro) e nel 2008 (a Shanghai).

 

principessa diana by patrick demarchelier 2

Nato il 21 agosto 1943 a Le Havre, Patrick Demarchelier a 20 anni si stabilisce a Parigi dove diventa fotografo, prima lavorando come assistente di Hans Feurer, poi per Elle, Marie Claire e altri periodici, scattando foto per Dior, Louis Vuitton, Chanel, Yves Saint Laurent. Nel 1975 prende casa a New York e trova subito un proprio spazio professionale collaborando a Vogue, Glamour, Mademoiselle, GQ, Rolling Stone, Life, Newsweek, Elle, Esquire. Dal 1992 al 2004 ha lavorato stabilmente per Harper's Bazaar, con cui aveva firmato un contratto di esclusiva dopo una lunga collaborazione.

patrick demarchelier 6

 

Una lunga collaborazione con le case di moda

Nel corso della sua carriera il lavoro di Demarchelier si è concentrato anche sulle case di moda, collaborando per importanti campagne pubblicitarie. Tra i suoi clienti più importanti figurano i nomi di Dior, Louis Vuitton, Versace, Chanel, Armani, Lancôme, Guerlain, Tommy Hilfiger, Yves Saint Laurent, Lacoste, Calvin Klein, Ralph Lauren, Lacoste, L'Oréal, Céline, Revlon, Yves Saint Laurent, Lancôme, Elizabeth Arden e Gianfranco Ferré. Oltre che con gli stilisti francesi, era amato dagli americani Ralph Lauren, Calvin Klein e Donna Karan e dagli italiani Gianni Versace, Giorgio Armani, Moschino e Gianfranco Ferré.

principessa diana by patrick demarchelier 1

 

La sua fama era così vasta nel mondo della moda che Patrick Demarchelier viene ripetutamente citato nel film Il diavolo veste Prada (2006). Il fotografo appare nel documentario The september issue, nella serie tv Sex and the city, nel video della canzone di Mariah Carey Obsessed e in un episodio del talent America's next top model. La giornalista statunitense Anna Wintour, la stimata e influente direttrice di Vogue ha descritto il suo lavoro come «classico senza tempo». Sue le foto di copertina di Bedtime stories e Justify my love di Madonna e di tante altre cover di album, da Britney Spears a Céline Dion, da Mariah Carey a Quincy Jones, passando per Elton John. Ha realizzato anche le foto per le locandine di alcuni film come James Bond - La morte può attendere (2002),  Dick Tracy (1990) e Bugsy (1991).

 

patrick demarchelier 4

Nel 2007 è stato insignito del titolo di Ufficiale dell'Ordine delle Arti e delle Lettere della Repubblica francese. Tra i suoi ritratti in bianco e nero anche quelli di Michelle Obama, Prince, Azzedine Alaïa, Robert De Niro e Hillary Clinton. Nel 2018 il fotografo francese è stato coinvolto nello scandalo #MeToo, con diverse donne che lo hanno accusato di molestie sessuali. Il quotidiano americano The Boston Globe pubblicò le testimonianze di sette donne, tra cui una delle ex assistenti del fotografo, che riferirono di essere state molestate.

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