grandi navi berengo gardin crociere venezia

SE NON È RIPARTENZA QUESTA! – DA SABATO POTREBBERO TORNARE LE GRANDI NAVI A VENEZIA, E LA PRIMA A ENTRARE NEL BACINO DI SAN MARCO POTREBBE ESSERE LA STESSA CHE SI SCHIANTÒ SULLA BANCHINA DEL PORTO DI SANTA MARTA NELL'ESTATE DEL 2019 – LA LETTERA-DECALOGO DELLE STAR PER SALVARE LA CITTÀ: “OCCORRE UNA LEGGE CHE TUTELI NON SOLO L' INTEGRITÀ FISICA, MA ANCHE L' IDENTITÀ CULTURALE DI VENEZIA”  – I FIRMATARI? JAGGER, COPPOLA, KAPOOR, TILDA SWINTON E…

Pierluigi Panza per il “Corriere della Sera”

 

LE FOTO DEI DELFINI A VENEZIA

Le capriole dei delfini all' imbocco del Canal Grande ve le potete dimenticare. A Venezia si «riparte» proprio da dove eravamo rimasti: da sabato le Grandi Navi potrebbero tornare a sguazzare in Laguna. E la prima a entrare nel bacino di San Marco, dopo più di un anno, potrebbe essere proprio quella che si schiantò sulla banchina del porto di Santa Marta nell' estate del 2019. Se non è ripartenza questa!

nave da crociera venezia

 

In attesa che il «mai più alle Grandi Navi» si trasformi in dispositivo cogente, che la si finisca con le logiche speculative degli immobiliaristi e con i flussi turistici fuori controllo, un drappello di celebrities e studiosi hanno scritto una lettera aperta al presidente della Repubblica, a quello del Consiglio, ai ministri dei Beni culturali e del Turismo, al presidente della Regione, al sindaco e ad altre autorità.

grandi navi venezia

 

La lettera si intitola «Decalogo per Venezia» e chi scrive sono il frontman dei Rolling Stones Mick Jagger, i registi Francis Ford Coppola, James Ivory e Wes Anderson e l' attrice britannica Tilda Swinton. Con loro, raggranellati da Toto Bergamo Rossi (direttore della Fondazione Venetian Heritage) ci sono mecenati come David Landau nonché direttori di musei e studiosi tra i quali Richard Armstrong, del Guggenheim di New York, Françoise Nyssen, già ministra della Cultura francese, Gary Tinterow, di The Museum of Fine Arts, Houston, i critici Anna Somers e Christopher Bollen, l' artista Anish Kapoor e molti studiosi e direttori di casa nostra.

grandi navi a venezia foto di berengo gardin 4

 

Per gli scriventi «occorre uno statuto speciale per Venezia, una legge che ne tuteli non solo l' integrità fisica, ma anche l' identità culturale».

 

Chiedono che «siano preservati non solo l' immenso patrimonio artistico, ma anche la vita cittadina che conferisce l' anima». Questo obiettivo si può ottenere attraverso uno sforzo corale basato su un «Decalogo».

 

grandi navi a venezia foto di berengo gardin 3

Dieci punti che riguardano altrettante criticità. Uno: considerata l' elevatissima entità dei fondi pubblici già impiegati si ritiene «doveroso ultimare il discusso Mose».

 

Due: Venezia è la terza città portuale più inquinata d' Europa, «da marzo 2020 a causa della pandemia il traffico delle Grandi Navi è stato sospeso, ma ora sta per riprendere. Si auspica uno stop definitivo».

 

venezia incidente tra una nave da crociera e un battello 4

Tre: «Salvaguardia dell' ecosistema lagunare», che vuol dire cura dei fondali e attenzione alle correnti della Laguna. Quattro: gestione dell' overtourism (nel 2019 erano stati 25 milioni i visitatori) attraverso «un accesso per gruppi tramite prenotazione obbligatoria» e regole comportamentali adeguate.

Cinque: guerra alle affittanze, alle speculazioni immobiliari e ai bed & breakfast per riequilibrare il rapporto tra visitatori saltuari, ospiti, abitanti e ricezione alberghiera. Sei: «Facilitazioni per affitti di locali commerciali e per affitti a lungo termine per residenti» onde evitare il depauperamento del tessuto economico.

 

nave da crociera venezia

Sette: «Controllo delle licenze commerciali» poiché molte attività di somministrazione di alimenti e bevande e di intrattenimento turistico sarebbero gestite in modo non professionale e spesso abusivo. Otto: maggiore controllo del decoro urbano poiché Venezia rischia di essere ridotta «a un parco giochi come Disneyland». Nove: «Una nuova gestione del traffico acqueo» per evitare i moti ondosi che provocano erosione degli edifici. Dieci: «La pianificazione degli eventi culturali dovrebbe essere organizzata attraverso la creazione di una cabina di regia».

 

In sostanza, i firmatari auspicano che il progressivo ritorno alla «normalità» diventi un' opportunità per ripensare alla gestione di Venezia.

venezia incidente tra una nave da crociera e un battello 7venezia incidente tra una nave da crociera e un battello 5DELFINI A VENEZIADELFINI AVVISTATI A VENEZIADUE DELFINI A VENEZIAvenezia incidente tra una nave da crociera e un battello 8nave da crociera veneziavenezia incidente tra una nave da crociera e un battello 10venezia incidente tra una nave da crociera e un battello turistico 2venezia incidente tra una nave da crociera e un battello 9cnr i disastri delle grandi navi sui fondali di venezia 2grandi navi a venezia foto di berengo gardin 1cnr i disastri delle grandi navi sui fondali di venezia 3i porti piu inquinati d europaquanto inquinano le grandi navi nave da crociera venezia

Ultimi Dagoreport

aska simionato

FLASH! - SCONTRI PER ASKATASUNA: QUANDO MELONI S’INDIGNA CONTRO I MAGISTRATI CHE NON HANNO ACCUSATO DI TENTATO OMICIDIO IL 22ENNE INCENSURATO GROSSETANO FRANCESCO SIMIONATO, FA SOLO BIECA PROPAGANDA ELETTORALE PER IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA – È BEN VISIBILE DALL’ESAME DELLE FOTO CHE NON È LUI IL CRIMINALE CHE HA PRESO A MARTELLATE IL POLIZIOTTO – UNA VOLTA IDENTIFICATO, GRAZIE AL FATTO CHE ERA L’UNICO A VOLTO SCOPERTO NEL GRUPPO CHE HA AGGREDITO IL POLIZIOTTO, I MAGISTRATI NON POTEVANO FARE ALTRO CHE ACCUSARLO PER CONCORSO IN LESIONI A PUBBLICO UFFICIALE…

ecce homo di antonello da messina

DAGOREPORT - IN ATTESA DEL PONTE DI MESSINA (O, FORSE, CONFONDENDOSI) LO STATO SI SAREBBE ASSICURATO UN ASSAI BRUTTINO ANTONELLO DA MESSINA, GRANDE POCO PIÙ UN FRANCOBOLLO, MA VALUTATO TRA 10 E 15 MILIONI DI DOLLARI - PER UN MINISTERO CHE NON HA I SOLDI PER METTERE LA BENZINA NELLE AUTO DEI FUNZIONARI C’È DA AUGURARSI CHE IL QUADRO POSSA ESSERE UN MUNIFICO REGALO DI UN IMPRENDITORE IN CERCA DI AGEVOLAZIONI – QUESTO PICCOLO ANTONELLO NON ERA NECESSARIO PER LE PATRIE COLLEZIONI: DI QUADRI NE ABBIAMO MA NON ABBIAMO I SOLDI NEMMENO PER SPOLVERARE LE CORNICI. E SPERIAMO CHE SIA ANTONELLO, PERCHÉ…

giorgia meloni polizia agenti

DAGOREPORT – IL NUOVO STROMBAZZATO DECRETO SICUREZZA È SOLO FUMO NEGLI OCCHI DEGLI ALLOCCHI: SE IL GOVERNO MELONI AVESSE DAVVERO A CUORE IL TEMA, INVECE DI FANTOMATICI “FERMI PREVENTIVI” E “SCUDI PENALI”, SI OCCUPEREBBE DI ASSUNZIONI E STIPENDI DELLA POLIZIA – A DISPETTO DEGLI ANNUNCI, INFATTI, LE FORZE DELL’ORDINE DA ANNI SONO SOTTO ORGANICO, E GLI AUMENTI DI SALARIO PREVISTI DAL CONTRATTO NAZIONALE TRA 2022 E 2024 (+5,67) SONO STATI ANNULLATI DALL’INFLAZIONE, CHE CUMULATA HA RAGGIUNTO QUASI IL 15%...

olimpiadi milano cortina

A PROPOSITO DI…MILANO-OLIMPICA - CHISSÀ SE NEI LORO VOLI OLIMPICI LE ALI DEGLI EDITORIALISTI DEL “CORRIERE DELLA SERA” SI SIANO SPEZZATE PER LA SALIVA ACCUMULATA NEL MAGNIFICARE I VANTAGGI (CON FALSI RICAVI INDOTTI) DI UNA MANIFESTAZIONE DA OLTRE SETTE MILIARDI DI EURO, CHE DA GIORNI HA FATTO DI MILANO UNA CITTÀ FANTASMA – BLOCCATI, O RITARDATI, TUTTI I RIFORNIMENTI PER NEGOZI, SUPERMERCATI, FARMACIE. SI SEGNALANO CHIUSURE SERALI DI RISTORANTI E BAR: “NON ABBIAMO PRENOTAZIONI”. UFFICI E STUDI PRIVATI HANNO LASCIATO LIBERTÀ AI PROPRI DIPENDENTI. GLI ALBERGHI LAMENTANO SOLO DISDETTE. ALTRO CHE TUTTO ESAURITO…

matteo salvini giorgia meloni roberto vannacci vladimir putin mario draghi

DAGOREPORT – A COLORO CHE SI DOMANDANO ANCORA SE C’È LO ZAMPONE DELL’ORSO RUSSO DIETRO LE MOSSE DI VANNACCI, RICORDIAMO CIO' CHE DISSE MARIO DRAGHI AI PARTITI CHE AVEVANO SFANCULATO IL SUO GOVERNO: “LA DEMOCRAZIA ITALIANA NON SI FA BATTERE DAI NEMICI ESTERNI E DAI LORO PUPAZZI PREZZOLATI. È CHIARO CHE NEGLI ULTIMI ANNI LA RUSSIA HA EFFETTUATO UN'OPERA SISTEMATICA DI CORRUZIONE IN TANTI SETTORI, DALLA POLITICA ALLA STAMPA, IN EUROPA E NEGLI STATI UNITI” - VANNACCI DEVE RIUSCIRE NEL COMPITO IN CUI HA FALLITO SALVINI: DIVENTARE UN COLLETTORE DI FORZE FILO-RUSSE DEL MONDO FASCIO-GRILLINO - MOSCA GIA' GODE NEL VEDERE IL GOVERNO FILO-UCRAINO DI MELONI SBANDARE PER NON PERDERE LO ZOCCOLO DURO DI VECCHI FASCI INCAZZATI PER LA SUA DERIVA DEMOCRISTIANA, COME DIMOSTRA LA DERIVA SECURITARIA DEI GIORNI SCORSI – VIDEO: QUANDO DRAGHI PARLÒ DI “PUPAZZI PREZZOLATI” DEL CREMLINO...

il dito medio di laura pausini

LAURA PAUSINI VUOLE ESSERE L'UNICA DIVA DI SANREMO - DIETRO LE QUINTE DELL’ARISTON, SI RINCORRONO LE VOCI DELLE BIZZE DELLA CANTANTE CHE NON VUOLE CHE CI SIANO SUL PALCO ALTRE BELLEZZE CHE POSSANO OFFUSCARLA - VORRÀ AVERE IL CONTROLLO SU TUTTO, FORSE ANCHE SULLA REGIA? INTANTO LA CANONICA FOTO DEL CAST DEL FESTIVAL NON È STATA ANCORA FATTA. COME MAI? LAURETTANON VUOLE FARSI FOTOGRAFARE? E LA RAI CHE NE PENSA? - LE POLEMICHE QUANDO LA PAUSINI SI RIFIUTÒ DI CANTARE “BELLA CIAO” PERCHÉ “DIVISIVA”, LA SUA USCITA SULL’EUROVISION “A CUI PARTECIPEREBBE ANCHE SE C’È ISRAELE” E LA MAREA DI CRITICHE SUI SOCIAL - VIDEO