sea watch

SEA WATCH, SCONTRO FINALE - LA CAPITANA PENSA A FORZARE IL BLOCCO, DOPO LA DECISIONE DELLA CORTE EUROPEA CHE HA RIGETTATO IL RICORSO DEI 42 MIGRANTI A BORDO - SALVINI HA RIBADITO CHE SE LA NAVE DECIDERA' DI VIOLARE IL DIVIETO DI INGRESSO ED ENTRARE IN PORTO VERRA' MULTATA PER 50.000 EURO E CONFISCATA E COMANDANTE ED EQUIPAGGIO DENUNCIATI - A 25 MIGLIA DALLE COSTE DI AGRIGENTO, UN PESCHERECCIO HA TROVATO NELLE RETI IL CORPO DI UN GIOVANE UOMO…

CAROLA CAPITANO DELLA SEA WATCH

1 - SEA WATCH: UE, CONTATTI CON STATI PER RICOLLOCAMENTI

(ANSA) - "Ieri sera la Commissione ha ricevuto una richiesta di sostenere in maniera proattiva gli Stati membri che cercano soluzioni di ricollocamento per le persone che si trovano a bordo della Sea Wacht una volta sbarcati". Lo ha detto una portavoce dell'esecutivo Ue rispondendo a chi le chiedeva se Bruxelles possa svolgere un ruolo di coordinamento sulla Sea Watch 3. "Stiamo agendo su questa richiesta e siamo in contatto con vari Stati membri", ha aggiunto.

 

2 - SEA-WATCH 3, È QUESTIONE DI ORE. LA CAPITANA PENSA A FORZARE IL BLOCCO. DISPERAZIONE A BORDO APPRESA LA NOTIZIA DELLA DECISIONE EUROPEA

Alessandra Ziniti per https://www.repubblica.it

 

sea watch salvini

Tutti gli occhi a Lampedusa, e non solo, sono puntati sulla Sea Watch 3 che, il giorno dopo la sentenza della Corte europea dei diritti dell'uomo che ha respinto il ricorso dei 42 migranti a bordo, continua ad incrociare al limite delle acque territoriali italiane.

La decisione della comandante della nave Carola Rackete e' ormai questione di ore.

 

"Questa mattina abbiamo comunicato ai naufraghi la decisone della Corte di rigettare il ricorso. Sono disperati. Si sentono abbandonati. Ci hanno detto che la vivono come una negazione, da parte dell'Europa, dei loro diritti umani".  Lo riporta un tweet di Sea Watch Italy con riferimento al verdetto della Corte europea per i diritti dell'uomo di ieri con cui è stato rigettato il ricorso dell'Ong.

 

migranti sea watch

"Siamo tutti con lei. A questo punto e' nella responsabilita' del comandante portare in salvo i naufraghi", il commento di ieri sera della Ong tedesca i cui legali hanno espresso "profondo sconcerto" per un verdetto che ritengono "contraddittorio e problematico dal punto di vista dell'effettivita' della tutela dei diritti fondamentali e della dignita' dell'uomo".

 

I legali trovano illogico che la Corte, che non ha ritenuto obbligo dell'Italia offrire un porto ai migranti, abbia invece invitato le autorita' italiane a garantire rifornimenti e cure mediche alle persone a bordo. E la Ong stamattina rilancia: "Se il nostro capitano Carola porta i migranti salvati dalla Sea Watch 3 in un porto sicuro, come previsto dalla legge del mare, affronta pene severe in Italia". Lo scrive in un tweet la ong tedesca invitando a donare al fondo per l'assistenza legale di Sea Watch per "aiutare Carola a difendere i diritti umani".

sea watch

 

Il ministro dell'Interno Salvini ieri sera ha ribadito che se la nave decidera' di violare il divieto di ingresso ed entrare in porto verra' multata per 50.000 euro e confiscata e comandante ed equipaggio denunciati. A Lampedusa le motovedette italiane, pronte all'intervento da ieri, si sono accorte solo all'ultimo momento dell'ennesimo barchino che, beffando tutti persino in un momento di grande allerta, ha sbarcato altri otto migranti, tutti tunisini.

 

E ha destato grande impressione e sgomento la scoperta dell'equipaggio di un peschereccio siciliano che, a 25 miglia dalle coste agrigentine, tirando su le reti insieme al pesce vi hanno trovato impigliato il corpo di un giovane uomo, probabilmente uno delle centinaia di migranti dispersi (senza che se ne possa tenere il conto) durante la traversata verso l'Europa. Il corpo e' stato portato a terra sul molo di Sciacca ed e' a disposizione dell'autorita' giudiziaria.

sea watch

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...