jimmy carter

UN SECOLO DI JIMMY CARTER! - IL 39ESIMO PRESIDENTE DEGLI STATI UNITI COMPIE 100 ANNI: "RESISTO PER VOTARE KAMALA HARRIS" - È IL PRIMO EX INQUILINO DELLA CASA BIANCA A RAGGIUNGERE LA VENERANDA ETÀ - NATO E CRESCIUTO IN GEORGIA, DOVE OGGI SI TERRANNO I FESTEGGIAMENTI, INIZIÒ LA SUA CARRIERA COME COLTIVATORE DI NOCCIOLINE - VENNE ELETTO NEL 1976 DOPO LO SCANDALO WATERGATE, BATTENDO IL REPUBBLICANO GERALD FORD - CONFESSÒ A “PLAYBOY”: “HO COMMESSO PIÙ VOLTE ADULTERIO PERCHÉ HO DESIDERATO MOLTE DONNE” - QUANDO VENNE AGGREDITO DA...

 

 

JIMMY CARTER COMPIE OGGI CENTO ANNI: «RESISTO SOLO PER VOTARE KAMALA HARRIS»

Estratto dell’articolo di Marco Bruna per www.corriere.it

jimmy carter sala sull aereo presidenziale

 

[...] Oggi 1° ottobre la cittadina di Plains, poco più di 200 chilometri da Atlanta, sud-est rurale degli Stati Uniti, dove Carter è nato nel 1924, si prepara dunque a celebrare in grande il centenario del suo «eroe». Qui Jimmy lavorò come coltivatore di noccioline prima di dedicarsi alla politica.

 

Si tratta di un compleanno doppiamente speciale: Jimmy Carter è ufficialmente il primo presidente americano a superare il traguardo del secolo di vita. Una parata di aerei militari si esibirà sopra Plains. In programma anche una cerimonia di naturalizzazione di 100 persone -  l'ottenimento della cittadinanza da parte di un cittadino ancora straniero - e un concerto serale nell'ex liceo da lui frequenta

jimmy carter presidente usa dal 1977 al 1981

 

Suo nipote Jason, non molto tempo fa, aveva confidato che Carter continua a «ridere e ad amare» ed è «emotivamente coinvolto rispetto a quello che succede nel mondo». Continua a interessarsi attivamente di politica. Nel giugno 2017, quando ancora lo stato di salute gli consentiva di viaggiare, strinse le mani, con la sua consueta gentilezza, a tutti i passeggeri sul volo Atlanta-Washington. [...]

 

A chi gli è rimasto vicino, Carter ha confidato di «resistere solo per poter votare Kamala Harris». «Voterà per posta», ha detto Jill Stuckey, amica di lunga data della famiglia Carter, anche se a Plains, nei cortili che si affacciano sulle casette che sembrano una uguale all'altra, ci sono molti più cartelli a sostegno di Donald Trump (un fatto che non sorprende considerato dove ci troviamo). [...]

 

jimmy carter 1

USA: COMPIE 100 ANNI L'EX PRESIDENTE JIMMY CARTER

(LaPresse/AP) - Compie oggi 100 anni l'ex presidente degli Stati Uniti d'America Jimmy Carter. Si tratta del primo degli ex inquilini della Casa Bianca a tagliare il traguardo del secolo: da figlio di un contadino della Georgia che produceva arachidi, è arrivato alla guida degli Usa e anche a essere insignito del premio Nobel per la Pace, pur rimanendo per tutta la sua vita un outsider della politica.

 

Diventando, però, un vero è proprio influencer esterno che ha sostenuto decenni di battaglie nella difesa dei diritti umani e della democrazia. Nei quattro anni della sua presidenza, Carter ha affrontato una serie di sfide internazionali: mediò lo storico accordo di Camp David tra Egitto e Israele e provò a ridurre la corsa agli armamenti con l'Unione Sovietica.

 

jimmy carter in una caoltivazione di noccioline

Carter negli ultimi 19 mesi ha vissuto in un ospizio vicino alla sua città natale, dove in molti si apprestano a celebrare i suoi 100 anni. “Non tutti riescono a vivere un secolo su questa terra, e quando qualcuno ci riesce e usa questo tempo per fare così tanto bene a tante persone, vale la pena celebrarlo”, ha detto in un'intervista Jason Carter, nipote di Jimmy e presidente del consiglio di amministrazione del Carter Center, organizzazione non governativa e senza scopo di lucro fondata nel 1982 dall'ex Presidente degli Stati Uniti.

 

DALLA GEORGIA A WASHINGTON D.C. - Nato il 1° ottobre 1924 a Plains, in Georgia, Stato di cui è stato governatore dal 1971 al 1975, Carter ha vissuto nello stato del sud più di 80 dei suoi 100 anni. Si prevede che festeggerà il suo compleanno nella stessa casa a un piano che lui e Rosalynn, sua moglie, costruirono nei primi anni '60, prima della sua prima elezione al Senato dello Stato della Georgia. L'ex first lady, anche lei nata a Plains, è morta lo scorso novembre a 96 anni.

 

L'ELEZIONE ALLA CASA BIANCA - Agricoltore e uomo d'affari di successo, governatore della Georgia, Presidente americano e vincitore del Premio Nobel per la Pace: il democratico Jimmy Carter ha vissuto una vita che gli ha permesso di ottenere status e potere. Tuttavia, il 39° e più longevo Presidente degli Stati Uniti, non è mai stato l'insider che il suo curriculum, ricco di successi, potrebbe suggerire.

 

JIMMY CARTER

In effetti, Carter ha scalato la scala politica facendo campagna contro l'establishment. Ha vinto le presidenziali nel 1976, arrivandoci in qualità di ex governatore della Georgia, allora poco conosciuto, promettendo onestà e competenza dopo gli anni duri del Vietnam e lo scandalo Watergate che aveva fatto cadere il presidente Richard Nixon.

 

LA SCONFITTA CON REAGAN E IL NOBEL - Dopo il mandato presidenziale Carter venne sconfitto da Reagan nel 1980: una sconfitta che gli permise, tuttavia, di trovare il suo successo più duraturo come influencer esterno alla politica quando lui e la moglie Rosalynn Carter fondarono il Carter Center ad Atlanta nel 1982. Dopo quella data seguirono decenni di difesa della democrazia globale e dei diritti umani. E alcune delle prese di posizione, sul contesto internazionale, dell'ex Presidente infastidirono i suoi successori e l'establishment della politica estera di Washington. 

 

JOE BIDEN JIMMY CARTER

Carter infatti criticò le guerre degli Stati Uniti in Medio Oriente, l'isolamento della Corea del Nord da parte dell'Occidente e il trattamento della Palestina da parte di Israele. Per le sue battaglie nel 2002 ha ricevuto il premio Nobel per la Pace. “Il modo migliore per capire Carter come outsider è vederlo come se avesse sempre compreso le regole del circolo degli insider”, ha detto la storica Amber Roessner, “solo che non le ha sempre rispettate”.

 

Dalla newsletter “Nota diplomatica” di James Hansen - 29 settembre 2023

 

anwar sadat e jimmy carter

Bush fu Repubblicano. Semplice equità richiede di ricordare un altro incidente assurdo che coinvolse un presidente Dem, Jimmy Carter, aggredito nel 1979 da un coniglietto ‘inferocito’ mentre lui, in barca, pescava in un piccolo fiume. In quell'occasione il presidente aveva cercato un po’ di tranquillità.

 

Il suo staff non era distante, ma dalla riva non poté intervenire. Carter tentò timidamente di respingere la creatura con una pagaia. Il coniglio, dopo un po’, si stufò del gioco e tornò a riva.

 

joe biden con jimmy carter nel 1978

Di fatto non successe praticamente niente: senonché i testimoni, rientrati alla Casa Bianca, raccontarono il fatto ai colleghi in sede. Questi, sapendo che i conigli non sono tendenzialmente delle bestie acquatiche, non ci credettero. Così, saltò fuori la prova, una foto fatta sul posto da uno dei presenti. Qualcuno parlò e la cosa finì sui giornali—con titolazione sul genere de “L’attacco del coniglio assassino”...

 

Carter era considerato un brav’uomo, ma non un Presidente ‘forte’. Così, l’opposizione ebbe buon gioco a usare l’incidente come prova della sua presunta debolezza. Alcuni commentatori arrivarono ad asserire che la poca risoluzione dimostrata davanti al coniglio avesse perfino incoraggiato i Sovietici a invadere l’Afghanistan qualche mese dopo…

ted kennedy e jimmy carterKOFI ANNAN JIMMY CARTER HENRY KISSINGER

JIMMY CARTER

 

Ultimi Dagoreport

giovambattista fazzolari francesco filini gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT – FREGATO UNA VOLTA DAL CERCHIO MAGICO DI “PA-FAZZO CHIGI”, ORA CHIOCCI E’ PRONTO PER DIVENTARE PORTAVOCE DI GIORGIA MELONI – A FINE AGOSTO, LA SUA PROMOZIONE FU BRUCIATA DA UNO SCOOP DEL “FOGLIO” SU MANDATO DEI CAMERATI INSOFFERENTI PER IL SUO CARATTERINO, POCO INCLINE ALL’OBBEDIENZA - ORA PERO’ ALLA DUCETTA, CON UN 2026 IN SALITA, SERVE UN MASTINO PER GESTIRE IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, LA RIFORMA DELLA LEGGE ELETTORALE, LE NOMINE DELLE PARTECIPATE, CON LO SGUARDO ALLE POLITICHE DEL 2027 E AGLI SCAZZI QUOTIDIANI CON LEGA E FORZA ITALIA – SENZA CONTARE LA MINA VAGANTE VANNACCI – CHIOCCI, CHE DOVREBBE LASCIARE LA RAI A MARZO, ASPETTA DA PALAZZO CHIGI UNA PROPOSTA DI CONTRATTO BLINDATA (VUOLE CHIAREZZA SULLA RIPARTIZIONE DELLE DELEGHE PER EVITARE INVASIONI DI CAMPO DI FAZZOLARI E FILINI) – AL SUO POSTO, ALLA GUIDA DEL TG1, IN POLE C’E’…

fabrizio corona pier silvio berlusconi giampaolo rossi

FLASH – TENETEVI FORTE: ORA INIZIA UNA VERA GUERRA TRA MEDIASET E RAI! – NON SOLO GLI UFFICI LEGALI DELLA FAMIGLIA BERLUSCONI STANNO RIVEDENDO, FOTOGRAMMA PER FOTOGRAMMA, L’OSPITATA DI FABRIZIO CORONA A “LO STATO DELLE COSE”, ORA PIER SILVIO BERLUSCONI HA DECISO CHE LA RAI LA PAGHERA’ DURAMENTE PER TUTTO LO SPAZIO CONCESSO AI DELIRI DI “FURBIZIO” (CHE E’ STATO ACCOLTO IN PASSATO A “BELVE”, A “CIAO MASCHIO”, A “DOMENICA IN” E PIU’ RECENTEMENTE DA GILETTI ED E’ STATO VIDEOCHIAMATA DA FIORELLO A “LA PENNICANZA”) – LA VENDETTA DI “PIER DUDI” SI CONSUMERA’ NELLA SETTIMANA DI SANREMO, VERA CASSAFORTE DELLE CASSE RAI: CONTROPROGRAMMAZIONE AGGRESSIVA DA PARTE DI MEDIASET E, NEL SABATO DEL FESTIVAL, POTREBBE ANDARE IN ONDA MARIA DE FILIPPI - DALLA RAI SI CERCA UN ACCOMODAMENTO: LA SETTIMANA PROSSIMA, MASSIMO GILETTI DOVREBBE ANDARE IN ONDA CON UNA PUNTATA "RIPARATRICE" DOPO AVER DATO SPAZIO ALLE ESONDAZIONI DI CORONA...

john elkann andrea agnelli ardoino devasini juventus

FLASH – VOCI DA TORINO: JOHN ELKANN POTREBBE PRENDERE IN CONSIDERAZIONE L’IDEA DI VENDERE LA JUVENTUS PER UNA CIFRA VICINA AI 2 MILIARDI DI EURO (DEVASINI E ARDOINO, I DUE PAPERONI A CAPO DI TETHER, IL COLOSSO DELLE STABLECOIN, AVEVANO OFFERTO 1 MILIARDO) - NEL CASO IN CUI L’AFFARE ANDASSE IN PORTO E I DUE CRIPTO-RICCONI RIUSCISSERO A PAPPARSI LA SOCIETA’, ANDREA AGNELLI POTREBBE ENTRARE NEL CAPITALE CON UNA PICCOLA QUOTA E AIUTARE NELLA GESTIONE DELLA SQUADRA: SAREBBE IL LINK CON LA FAMIGLIA AGNELLI E CON IL PASSATO "GOBBO”…

matteo salvini tedofori milano cortina

A PROPOSITO DI… SALVINI – IL CAPOSTAZIONE DELLA LEGA È ARRIVATO PUNTUALE NEL DIRE LA SUA SUI TEDOFORI DI MILANO CORTINA. UN CASO CHE HA PRESO “A CUORE” - PER LA CARNEVALATA ORGANIZZATA DA MALAGÒ, LO SPONSOR HA REALIZZATO ALTRETTANTE TUTE TERMICHE, BEN PRESTO FINITE IN VENDITA PER MIGLIAIA DI EURO NEI SITI DI “SECONDA MANO”. SE LA MORALE SPESSO NON URTASSE LE COSCIENZE, VERREBBE DA CHIEDERE AL MINISTRO SALVINI CON IL “CUORE IN MANO” SE QUELLE TUTE TERMICHE DATE AI TEDOFORI NON AVREBBERO POTUTO SALVARE LA VITA DEL VIGILANTE MORTO DAL FREDDO IN UN CANTIERE OLIMPICO A CORTINA…

donald trump free iran

DAGOREPORT – CHE CE FAMO CON KHAMENEI? TRUMP MINACCIA TEHERAN MA L’INIZIATIVA MILITARE SI ALLONTANA: GLI ALLEATI ARABI DEGLI USA (ARABIA SAUDITA E QATAR) SONO CONTRARI AL BOMBARDAMENTO E LE PORTAEREI AMERICANE SONO LONTANE DAL MEDIO ORIENTE – PIÙ PROBABILE, PER ORA, CHE GLI “AIUTI” PROMESSI DA WASHINGTON SIANO ATTACCHI CYBER E SABOTAGGI ENERGETICI, IN GRADO DI INDEBOLIRE IL REGIME DI KHAMENEI – IL PIANO “PSYOPS” DI GUERRA PSICOLOGICA, LE MOSSE SUL CAMPO DI CIA E MOSSAD E LA DURA REALTÀ: BUTTATO GIÙ KHAMENEI, NON C’È UN'OPPOSIZIONE PRONTA A PRENDERE IL POTERE O UNA FIGURA FANTOCCIO (COME IN VENEZUELA) PER LA SUCCESSIONE -RIMUOVERE L'AYATOLLAH PROVOCHEREBBE PIÙ INSTABILITÀ. E TANTI SALUTI AL FIGLIO DELLO SCIÀ, REZA PAHLAVI, E AI MANIFESTANTI CHE INVOCANO LIBERTÀ E VENGONO TRUCIDATI DAL REGIME - VIDEO

gio scotti

COME MAI LA BELLISSIMA GIO SCOTTI, MODELLA E INFLUENCER ITALIANA DI 19 ANNI, È DIVENTATA SUO MALGRADO UN’ICONA DELL’ALT-RIGHT AMERICANA? – LA RAGAZZA, CHE HA QUASI 3 MILIONI DI FOLLOWER SUI SOCIAL E A QUANTO PARE NON HA MAI ESPRESSO PUBBLICAMENTE OPINIONI POLITICHE, GRAZIE ALL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE, È STATA PRESA IN PRESTITO DA SUPREMATISTI, “INCEL” E “GROYPERS” COME SIMBOLO DELLA BELLEZZA “ARIANA” E OCCIDENTALE - A SUA INSAPUTA, LA RAGAZZA E' DIVENTATA STRUMENTO DI UNA "GUERRA CULTURALE" CHE DIFFONDE IDEE ESTREMISTE E INQUINA IL DIBATTITO FOMENTANDO ODIO