giuseppe conte

LA SECONDA ONDATA SI ABBATTE ANCHE SUL GOVERNO: È INIZIATA LA DISCESA DEL GRADIMENTO, NON SOLO DI CONTE, E SIAMO ALL’INIZIO! STIAMO PRODUCENDO DEBITO CATTIVO: SUSSIDI, ASSISTENZA, MANCE E REGALIE VARIE. SCIUPIAMO LA BENZINA E LA MACCHINA COMUNQUE NON RIPARTE. E IL DEBITO BUONO? – TRA I LEADER LA MELONI CONTINUA A CRESCERE E RAGGIUNGE SPERANZA AL PRIMO POSTO – PARTITI: LEGA SEMPRE PRIMA (24,5%), CRESCE IL PD (20,7), FRATELLI D’ITALIA RAGGIUNGE I GRILLINI  

DAGONOTA

SONDAGGIO DI NANDO PAGNONCELLI - 31 OTTOBRE 2020

Sul Governo è iniziata la discesa del gradimento, non solo di Conte, e siamo solo all’inizio! Finora il governo sta producendo solo debito cattivo: sussidi, assistenza, mance e regalie varie. Nonostante questo, cala il consenso, sciupiamo la benzina e la macchina comunque non riparte. E il debito buono?

 

GIÙ IL GRADIMENTO DI CONTE: -7 CALANO I 5 STELLE E FDI LI AFFIANCA

Nando Pagnoncelli per il “Corriere della Sera”

 

giuseppe conte meme

Sono settimane difficili per il nostro Paese che si ritrova a fare i conti con le misure restrittive rese necessarie dall' aumento dei contagi. Si avverte una forte attenuazione del senso di concordia e di coesione che aveva caratterizzato la fase più acuta dell' emergenza nella scorsa primavera.

 

La speranza di uscire dal tunnel è venuta meno e ha lasciato spazio al malcontento che si riflette sull' apprezzamento dell' operato del governo e del presidente Conte. Infatti, l' indice di gradimento, pur mantenendosi elevato, fa registrare una brusca flessione: rispetto al mese scorso diminuisce di 7 punti sia per l' esecutivo (da 62 a 55), sia per il premier (da 65 a 58).

GIUSEPPE CONTE ROBERTO SPERANZA

 

Il calo è maggiore tra le categorie più interessate dai provvedimenti restrittivi (commercianti e artigiani) e tra i ceti più esposti agli effetti della crisi economica, come i lavoratori con contratto a termine e i giovani disoccupati nonché, come era lecito attendersi, tra gli elettori del centrodestra.

 

MEME SU GIUSEPPE CONTE

Il clima influenza anche le valutazioni sui leader e i capidelegazione: con l' eccezione di Giorgia Meloni che vede aumentare di un punto il proprio indice di gradimento, raggiungendo il primo posto a pari merito con il ministro Roberto Speranza, gli altri esponenti fanno segnare una flessione o tutt' al più un dato stabile.

 

giorgia meloni - manifestazione per il comparto turistico

Il calo risulta più accentuato per Di Maio (-5), per ragioni riconducibili alle divisioni interne al M5S, Speranza (-3) a causa della forte ripresa del Covid, Bellanova (-3) e Bonafede (-2), meno visibili nelle ultime settimane, e Renzi (-2) che scende tra gli elettori della maggioranza a seguito delle critiche al governo.

MURALES A MILANO – MATTEO RENZI E MATTEO SALVINI ACCOLTELLANO GIUSEPPE CONTE GIULIO CESARE

 

Quanto agli orientamenti di voto, si osservano alcune variazioni di rilievo, a partire dal calo del M5S (-2,7%) che viene appaiato al terzo posto da Fratelli d' Italia con il 15,9%. In testa si conferma la Lega con il 24,5% (+0,5%), seguita dal Pd con il 20,7%, in crescita di 1,4%. Al quinto posto Forza Italia che si attesta al 7,9%, in aumento di 1,1%, il risultato migliore degli ultimi 13 mesi.

 

GIUSEPPE CONTE E LA CHIUSURA DEI BAR BY CARLI

A seguire le forze politiche vicine al 3%: Azione (3%), Italia viva (2,9%) e Leu (2,8%), quindi +Europa (2,3%) e Europa Verde (1,9%). La quota di astensionisti e indecisi cresce di 1,1% e ritorna sopra al 40%. Nel complesso i tre partiti del centrodestra ottengono il 48,3% delle preferenze, la sinistra e il centrosinistra si fermano al 33,6%, mentre le quattro forze della maggioranza si attestano al 42,3%.

 

Insomma, il lockdown dei mesi scorsi aveva ottenuto maggiore consenso perché riguardava tutti, mentre i provvedimenti selettivi creano scontento ed evidenziano la frattura tra i ceti «garantiti» e quelli «non garantiti».

protesta contro le misure anti covid a firenze 9

 

Non solo, nei mesi scorsi la stragrande maggioranza dei cittadini si mostrò refrattaria alla caccia alle streghe, mentre oggi una larga parte non lesina critiche per la situazione del trasporto pubblico, della scuola, per la mancanza di posti in terapia intensiva, perché non siamo stati in grado di farci trovare pronti di fronte alla seconda ondata.

 

Le proteste di piazza, per quanto minoritarie e al netto degli infiltrati, sono il sintomo di una tensione sociale che cresce e rischia di propagarsi quanto il Covid erodendo il clima di fiducia di cui oggi più che mai ci sarebbe bisogno per contrastare la crisi.

LA CHIUSURA DEI RISTORANTI BY GIUSEPPE CONTEGIUSEPPE CONTE DPCM MODE BY CARLIMEME SUL RITARDO DI CONTEprotesta contro le misure anti covid a firenze 8protesta contro le misure anti covid a firenze 7IL DPCM DI CONTE - MEME

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