poliamore 8

SI CHIAMANO "COPPIE APERTE" PERCHÉ "NON HO PIÙ VOGLIA DI TROMBARE CON TE" SUONAVA MALE - UN RAPPORTO DEL 2019 SUI COSTUMI SESSUALI DEGLI ITALIANI FRA I 18 E I 40 ANNI CERTIFICA CHE IL 13,1% HA ESPLICITE RELAZIONI TRIANGOLARI. I MILITANTI DEL POLIAMORE SONO IL 5,3% - PECCATO CHE ALCUNE VOLTE LE "APERTURE" SIANO SOLO DA UNA PARTE E ALCUNI UOMINI LA VIVANO MALISSIMO: MEGLIO ALLORA EVITARE IPROCRISIE, LASCIARSI E SCONGIURARE CHE...

Paola Tavella per “Specchio – La Stampa

 

poliamorosi

Noi boomers ci siamo già passati, ma ogni generazione ha la sua pena e quindi sta tornando l'adulterio consapevole e consensuale. New York Times ha già pubblicato numerosi vademecum per dire con delicatezza «Tesoro, questa è una coppia aperta»: introdurre l'argomento gradualmente, essere chiari, accettare la risposta, fare un rodaggio.

 

poliamorosi

Il rapporto Censis-Bayer del 2019 sui costumi sessuali degli italiani fra i 18 e i 40 anni certifica che il 13,1% ha esplicite relazioni triangolari. I militanti del poliamore - chi ne fa uno stile di vita, non un accidente della storia - sono il 5,3%. Ma una lettera indirizzata il 10 maggio scorso su The Guardian a Pamela Stephenson Connolly, sessuologa, è piuttosto scoraggiante.

 

Un ultraquarantenne, dopo 20 anni e due figli, scrive che la sua amata moglie lo ha sempre tradito fugacemente, adesso invece sta stabilmente con un tale e gli proclama la coppia aperta.

 

poliamori

Ma lei è dolcemente complicata, lui invece per niente, quindi si tratta di una coppia aperta solo da un lato, e non è il suo. Inoltre è insicuro poiché, le rare volte che ancora vanno a letto insieme, si sente messo a confronto con l'altro.

 

Se non bastasse, la dottoressa Connolly risponde che è tutta colpa sua. Sei stato troppo accomodante, caro marito devastato, ora stabilisci confini e esprimi con fermezza i tuoi sentimenti, così tua moglie ti rispetterà di più e ti troverà di nuovo eccitante.

 

poliamore

Controbattere le argomentazioni dei fautori della coppia aperta è complicato perché tendono a porsi come più evoluti e moralmente superiori ai monogami. È essenziale ricordare che sono rarissimi i sinceri utopisti e sognatori, la maggior parte degli aperturisti vuole solo liberarsi dal senso di colpa e dalla noia dei sotterfugi. Per esempio dicono che in amore si soffre comunque, tanto vale allora torcersi per la gelosia, quindi non parliamone più (traduzione: non farmi altre scenate).

 

poliamore 9

La gelosia però è un sentimento pervasivo e degradante, non si allevia o si controlla dichiarando che è inammissibile. Anche definire come vero tradimento quello della fiducia, mentre sarebbe suprema lealtà raccontarsi tutto, finisce con la rabbia di immaginare il leale partner in vacanza o in un motel con qualcun altro, mentre a casa i figli hanno la varicella ed è finito il talco mentolato.

 

poliamore 8

Il risentimento è veleno per l'erotismo, sopportare una situazione incresciosa per paura o per il mutuo rende freddi sotto le lenzuola, dunque perché restare con qualcuno che non ci stimola più?

 

poliamore 7

Ma - parlando di relazioni eterosessuali - c'è quello che potremmo chiamare un grosso elefante nella stanza, ovvero i dati impressionanti sulla violenza domestica e sui femminicidi, stabili e analoghi in tutto l'Occidente, per non parlare dell'altrove.

 

poliamore 6

Non soltanto illustrano magnificamente quale reazione possa avere un uomo "mite", "dedito alla famiglia", "stimato professionista" di qualunque età, ceto sociale, provenienza geografica cui viene preferito un altro, ma invitano seriamente le donne alla prudenza. Gli uomini infedeli possono reagire malissimo e con paranoia anche solo al sospetto di essere ripagati con la stessa moneta, figuriamoci quando se lo sentono dire in faccia.

 

poliamore 5

Uomini e donne pari non sono, pretendere il contrario è stupido e pericoloso. Forse meglio ipocrisia e menzogna: primo non indagare sull'altro, secondo negare sempre, almeno finché dalle miti sentenze dei tribunali nei confronti di violenti e assassini scompariranno le generose attenuanti per gelosia, provocazione e raptus.

Ultimi Dagoreport

monte dei paschi di siena luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone fabrizio palermo corrado passera francesco milleri

DAGOREPORT - MPS, LA PARTITA È PIÙ APERTA CHE MAI - A MILANO SUSSURRANO UN’IPOTESI CHE AI PIÙ PARE PIUTTOSTO AZZARDATA: UN IMBUFALITO LOVAGLIO STAREBBE LAVORANDO PER PRESENTARE UNA SUA LISTA - I FONDI NON APPREZZEREBBERO POI L’ECCESSIVA “IMPRONTA” DI CALTAGIRONE SU FABRIZIO PALERMO, CHE POTREBBE ESSERE SUPERATO DA VIVALDI COME AD - NEMMENO LA CONFERMA DI MAIONE È COSÌ SCONTATA. E SI RAFFORZA L’IPOTESI, CALDEGGIATA DA MILLERI, DI CORRADO PASSERA COME PRESIDENTE - LOVAGLIO MOLTO INCAZZATO ANCHE CON GIORGETTI…

lovaglio meloni maione caltagirone mps mediobanca caltagirone

DAGOREPORT – POVERO LOVAGLIO, USATO E GETTATO VIA COME UN KLEENEX USATO. CHE FARÀ ORA L’AD DI MPS, (GIUSTAMENTE) FUORI DI SÉ DALLA RABBIA DOPO ESSERE STATO ESCLUSO DALLA LISTA PER IL VERTICE DEL “MONTE”, NONOSTANTE ABBIA PORTATO A TERMINE CON SUCCESSO IL RISANAMENTO DI MPS E IL RISIKO MEDIOBANCA ED OGGI SCARICATO A MO’ DI CAPRONE ESPIATORIO? IL “LOVAGLIO SCARICATO” È IMBUFALITO IN PRIMIS CON CALTAGIRONE, CHE GLI PREFERIREBBE COME CEO FABRIZIO PALERMO, MA ANCHE CON GLI “ANTIPATIZZANTI” SENESI ALLA SUA RICONFERMA: NICOLA MAIONE, PRESIDENTE DI MPS, E DOMENICO LOMBARDI, PRESIDENTE DEL COMITATO NOMINE – È UNA MOSSA INEVITABILE (AGLI ATTI DELLA PROCURA C'È L'INTERCETTAZIONE BOMBA CON "CALTA" IN CUI SI DANNO DI GOMITO: "MA LEI È IL GRANDE COMANDANTE?"; "IL VERO INGEGNERE È STATO LEI"), MA RISCHIOSISSIMA: COSA USCIRÀ DALLA BOCCUCCIA DI UN INCAZZATISSIMO LOVAGLIO QUANDO SI RITROVERÀ SOTTO TORCHIO DA PARTE DEI PM DELLA PROCURA DI MILANO CHE INDAGANO SUL “CONCERTONE”? AH, SAPERLO….

crosetto meloni mantovano mattarella caravelli

DAGOREPORT - SUL CAOS DEL VIAGGIO DI CROSETTO A DUBAI, SOLO TRE QUESTIONI SONO CERTE: LA PRIMA È CHE NON SI DIMETTERÀ DA MINISTRO, PENA LA CADUTA DEL GOVERNO (CROSETTO HA INCASSATO ANCHE LA SOLIDARIETÀ DI MATTARELLA, CHE OGGI L’HA RICEVUTO AL QUIRINALE) – LA SECONDA È LA GRAVE IDIOSINCRASIA DELLO “SHREK” DI CUNEO PER LA SCORTA: COME A DUBAI, ANCHE QUANDO È A ROMA VA SPESSO IN GIRO DA SOLO. LA TERZA, LA PIÙ “SENSIBILE”, RIGUARDA LA NOSTRA INTELLIGENCE: GLI 007 DELL’AISE, INVECE DI TRASTULLARSI CON GLI SPYWARE E ASPETTARE DI ESSERE AVVISATI DA CIA E MOSSAD, AVREBBERO DOVUTO AVVERTIRE CROSETTO, E GLI ALTRI TURISTI ITALIANI NEGLI EMIRATI, CONSIGLIANDO DI NON SVACANZARE TRA I GRATTACIELI DI DUBAI. E INVECE NISBA: SUL SITO DELLA FARNESINA, NON ERANO SEGNALATI RISCHI...

giorgia meloni trump iran

DAGOREPORT – GLI ITALIANI NON SOPPORTANO PIÙ IL BULLISMO DI TRUMP E SONO TERRORIZZATI DALLE POSSIBILI RIPERCUSSIONI DELLA GUERRA NEL GOLFO, TRA AUMENTO DELL’ENERGIA E L’ALLARGAMENTO DEL CONFLITTO. QUESTA INSOFFERENZA PUÒ FARE MALE A GIORGIA MELONI, CHE DI TRUMP È LA CHEERLEADER NUMERO UNO IN EUROPA, GIÀ CON IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA DI FINE MARZO – LA DUCETTA SOGNAVA UNA CAMPAGNA ELETTORALE NON POLITICIZZATA, MA NORDIO E MANTOVANO HANNO SBRACATO TRA “MERCATO DELLE VACCHE”, “SISTEMA PARA-MAFIOSO”, “CATTOLICI CHE VOTANO SÌ”. ORA È COSTRETTA A METTERCI LA FACCIA, MA CON MODERAZIONE: UN SOLO COMIZIO, IL 12 MARZO, AL TEATRO PARENTI DI MILANO…