migranti lampedusa 6

SI RICOMINCIA: A LAMPEDUSA SONO SBARCATI 2.128 MIGRANTI IN 24 ORE. È COME SE FOSSE STATO DATO UN ORDINE DI PARTENZA IN CONTEMPORANEA - IL GOVERNO NON SI ASPETTAVA ARRIVI IN MASSA, TANT’È CHE NON C’ERANO NAVI QUARANTENA VICINO ALL’ISOLA - IL SINDACO DI LAMPEDUSA, TOTÒ MARTELLO: “SONO PARTITI QUASI TUTTI DALLA LIBIA. SE IN UN GIORNO SBARCANO MILLE MIGRANTI, LA MACCHINA DELL' ACCOGLIENZA PUÒ REGGERE. MA SE NE ARRIVANO 3 O 4 MILA CHE FACCIAMO?”

Migranti: altri 4 sbarchi a Lampedusa, arrivati in 635 ++ 
In 24 ore approdati 2.128 profughi, tutti trasferiti all'hotspot 
AGRIGENTO 
(ANSA) - AGRIGENTO, 10 MAG - Sono 635 i migranti sbarcati, con 4 barconi, durante la notte a Lampedusa. Poco prima di mezzanotte una motovedetta della Capitaneria ha soccorso un peschereccio con a bordo 352 persone, di varie nazionalità, a 9 miglia dalla costa. A ruota, un'altra motovedetta ha trasbordato, lasciando l'imbarcazione alla deriva, altri 87 uomini intercettati a 15 miglia. Alle 3:20 sono sbarcati 101 migranti, fra cui 10 donne e 3 bambini, soccorsi a 12 miglia. In contemporanea, sono arrivati altri 95 immigrati, fra cui 3 donne e 5 bambini. In 24 ore, a Lampedusa si sono registrati 20 sbarchi per un totale di 2.128 persone trasferite all'hotspot. (ANSA).

 

Fabio Albanese per "la Stampa"

 

migranti lampedusa

È come se d' un tratto fosse stato dato un ordine di partenza in contemporanea. E così imbarcazioni grandi e piccole - vecchi pescherecci arrugginiti, barche in legno e barchini in vetroresina - hanno tutte insieme preso il mare, tornato finalmente calmo, destinazione Lampedusa. A sera, dopo 18 ore di arrivi, si contavano 16 sbarchi, per un totale di 1493 persone giunte ieri sull' isola delle Pelagie. Non accadeva da maggio 2019 che così tanti migranti arrivassero tutti insieme nello stesso giorno.

 

Molti uomini, ma anche donne e bambini. Da un barchino giunto dalla Tunisia con 16 migranti, sono scesi due adulti e poi bambini e ragazzini tra 8 e 15 anni.

salvatore martello sindaco lampedusa

Ma quelle dalla Tunisia erano piccole barche con 38, 19, 46, 35, 10 persone. La maggior parte dei migranti arrivati ieri sull' isola, che è «zona rossa» per il Covid, era invece partita tra venerdì e sabato dalla Libia. E sono numeri alti.

 

A cominciare dal primo barcone, arrivato all' alba: 325 persone stipate su una carretta. Altre 398, su un vecchio motopesca arrugginito che ha rotto il motore a 3 miglia dalla costa, sono arrivate in mattinata. Entrambe le imbarcazioni sono partite da Zuwara, Libia occidentale. Poi gruppi di 98, 97, 109 persone, la maggior parte subsahariane, tranne un gruppo del Bangladesh.

migranti lampedusa 6

 

Alarm Phone ha chiesto aiuto per almeno altre 3 barche nella zona Sar (di ricerca e soccorso) di Malta: circa 230 persone; altre 140 le hanno portate indietro i libici. Nel Mediterraneo centrale non ci sono navi Ong.

 

«Sono partiti quasi tutti dalla Libia - dice il sindaco di Lampedusa, Totò Martello -.

I tunisini stavolta sono residuali». È arrabbiato ma anche deluso: «Se in un giorno sbarcano mille migranti, la macchina dell' accoglienza può reggere. Ma se ne arrivano 3 o 4 mila che facciamo?».

 

migranti lampedusa 4

Il sindaco si rivolge al premier Draghi, ma anche a Bruxelles: «L' Italia non può permettersi ambiguità su un tema fondamentale come quello dei flussi migratori. Servono regole chiare per il soccorso in mare e per il controllo nel Mediterraneo». I migranti, soccorsi sempre a poche miglia dall' isola e trasbordati sulle motovedette di Guardia costiera e Guardia di finanza, una volta sbarcati al molo Favaloro sono stati quasi tutti portati nell' hotspot; altri sono rimasti in banchina in attesa di essere ospitati nei locali della chiesa; 4 con la Tbc sono stati trasferiti in Sicilia in elicottero.

luciana lamorgese

 

L' obiettivo è di portare tutti via dall' isola il prima possibile. Ieri però in rada non c' erano navi quarantena, quasi che Roma non si aspettasse arrivi in massa. Ne sono attese due per oggi. «Tutte quelle persone nell' hotspot non possono starci - dice Martello -. Ho chiesto di portar via le prime con le motovedette». Altri migranti verranno imbarcati sulle navi di linea per la Sicilia. L' hotspot ha capienza 250 persone ma nello scorso autunno ce ne sono state anche duemila.

 

migranti lampedusa

Con la pandemia in corso e gli spazi ristretti, il rischio contagio è però alto. Tuttavia, l' ondata di arrivi non stupisce chi indaga: «È arrivata la stagione - dice il procuratore aggiunto di Agrigento, Salvatore Vella -. Le due rotte sono in piena attività e in contemporanea. Sulla Libia registriamo però il ritorno di imbarcazioni più grandi, compresi pescherecci in ferro. Vuol dire che le attività dei trafficanti sono riprese alla luce del sole, con partenze dai porti e non solo da spiagge difficilmente controllabili, come avviene quando si usano i gommoni».

Toto Martellomigranti lampedusamigranti sbarcano a lampedusabarcone di migranti a lampedus amigranti sbarcano a lampedusa migranti lampedusa 1migranti lampedusa

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni elly schlein giuseppe conte antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT - LA LEGGE ELETTORALE BY MELONI-FAZZO È PRONTA E C’È UNA SORPRESA: SECONDO RUMORS RACCOLTI DA DAGOSPIA, LA RIFORMA NON PREVEDEREBBE IL NOME DEL PREMIER SUL SIMBOLO ELETTORALE, COME INVECE SOGNAVA LA SORA GIORGIA (AVENDO FALLITO IL PREMIERATO, “MADRE DI TUTTE LE RIFORME”, PROVAVA A INTRODURLO DI FATTO) – FORZA ITALIA E LEGA HANNO FATTO LE BARRICATE, E LA DUCETTA HA DOVUTO TROVARE UN COMPROMESSO - MA TUTTO CIO'  NON TOGLIE DALLA TESTA DI GIUSEPPE CONTE, DALL'ALTO DI ESSERE STATO DUE VOLTE PREMIER, LA FISSA DELLE PRIMARIE PER LA SCELTA DEL CANDIDATO PREMIER DEL CENTROSINISTRA UNITO - ALL'INTERNO DI UN PARTITO, LE PRIMARIE CI STANNO; PER LE COALIZIONI VIGE INVECE IL PRINCIPIO DEL PARTITO CHE OTTIENE PIU' VOTI (VALE A DIRE: IL PD GUIDATO DA ELLY SCHLEIN) - NEL "CAMPOLARGO" INVECE DI CIANCIARE DI PRIMARIE, PENSASSERO PIUTTOSTO A TROVARE I VOTI NECESSARI PER RISPEDIRE A CASA I “CAMERATI D'ITALIA” DELL’ARMATA BRANCA-MELONI…

giancarlo giorgetti - foto lapresse

FLASH! – UN “TESORO” DI RUMORS: I RAPPORTI TRA IL MINISTRO DELL’ECONOMIA, GIANCARLO GIORGETTI, E IL SUO PARTITO, LA LEGA, SEMBRANO GIUNTI AL CAPOLINEA – IL “DON ABBONDIO DEL CARROCCIO”, QUALCHE GIORNO FA, PARLANDO DEL CASO VANNACCI, SI SAREBBE SFOGATO IN PARLAMENTO CON UN CAPANNELLO DI COLLEGHI LEGHISTI (TRA CUI ANCHE QUALCHE FRATELLINO D’ITALIA), MOSTRANDO TUTTA LA SUA DISILLUSIONE - LA SINTESI DEL SUO RAGIONAMENTO? “NON MI SENTO PIÙ DELLA LEGA, CONSIDERATEMI UN MINISTRO TECNICO…”

donald trump emmanuel macron charles kushner

DAGOREPORT – NEL SUO DELIRIO PSICHIATRICO, DONALD TRUMP STAREBBE PENSANDO DI NON PARTECIPARE AL G7 DI EVIAN, IN FRANCIA, A GIUGNO - SAREBBE UNA RITORSIONE PER L'''AMMONIMENTO'' DATO DAL DETESTATISSIMO MACRON ALL’AMBASCIATORE USA, CHARLES KUSHNER (CHE DEL TYCOON E' IL CONSUOCERO), CHE SE NE FREGA DI FORNIRE SPIEGAZIONI AL MINISTRO DEGLI ESTERI, BARROT, SUI COMMENTI FATTI DA WASHINGTON SULLA MORTE DEL MILITANTE DI DESTRA, QUENTIN DERANQUE - PER LO STESSO MOTIVO ANCHE GIORGIA MELONI, DIMENTICANDO CHE L'ITALIA E' NELL'UE E HA MOLTO DA PERDERE, HA IMBASTITO UNA GUERRA DIPLOMATICA CON MACRON - È UNA COINCIDENZA O C’È UNA STRATEGIA COMUNE TRA LA DUCETTA E TRUMP?

2026rinascita rinascita goffredo bettini massimo dalema elly schlein nicola fratoianni andrea orlando roberto gualtieri

DAGOREPORT - SINISTRATI, NATI PER PERDERE: INVECE DI CORRERE A DAR VITA A UNA COALIZIONE DELLE VARIE ANIME DEL CENTROSINISTRA, PROPONENDO UN'ALTERNATIVA A UN ELETTORATO DISGUSTATO DALLA DERIVA AUTORITARIA DELL'ARMATA BRANCA-MELONI ALLE PROSSIME POLITICHE DEL 2027, I SINISTRATI CONTINUANO A FARSI MALE E CIANCIANO DI PRIMARIE – ALL'APERITIVO ORGANIZZATO PER LA NUOVA "RINASCITA" DI GOFFREDONE BETTINI, IMPERA L'EGOLATRIA DI SCHLEIN E CONTE: VOGLIONO BATTAGLIARE COL COLTELLO TRA I DENTI, DI GAZEBO IN GAZEBO, PER CHI SARA' IL CANDIDATO A PALAZZO CHIGI, CONFERMANDO LO STATO DI UN CENTROSINISTRA DIVISO E LITIGIOSO – NON SAREBBE MEGLIO ACCORDARSI PRIMA SU 4-5 PUNTI DI PROGRAMMA E, DOPO IL VOTO, NELLA REMOTA IPOTESI DI UNA VITTORIA, SEDERSI AL TAVOLO E SCEGLIERE IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO? CHE COMUNQUE, VIENE NOMINATO DA SERGIO MATTARELLA…