luca lotti giovanni salvi

SI SALVI CHI PUÒ – C’È UNA CONVERSAZIONE NELLA QUALE LUCA LOTTI SI VANTA CON COSIMO FERRI E LUCA PALAMARA DEI SUOI RAPPORTI CON IL PROCURATORE GENERALE DELLA CORTE DI APPELLO DI ROMA GIOVANNI SALVI E RACCONTA DI UN PRANZO A RINALDI AL QUIRINALE – SALVI HA PRESENTATO DOMANDA PER DIVENTARE PG DELLA CASSAZIONE E CONFERMA TUTTO: “È STATO NEL PRIMO SEMESTRE DEL 2017 E DISSI AL MINISTRO CHE…”

Marco Lillo per “il Fatto Quotidiano”

 

luca lotti raduna la corrente base riformista 3

La notizia gira nei desolati e caldi palazzi di giustizia di Roma da un paio di giorni: c' è una conversazione (chissà se intercettata e trascritta dalla Finanza) nella quale Luca Lotti svela a Cosimo Ferri e a Luca Palamara i suoi rapporti con il procuratore generale della Corte di appello di Roma, Giovanni Salvi. Lotti in questa conversazione si vanta di essere stato in ottimi rapporti con Salvi e di essere andato più volte a pranzo, negli anni scorsi, con l' alto magistrato.

 

LUCA PALAMARA ADELE ATTISANI

La conversazione tra i tre, secondo una fonte del Fatto, dovrebbe risalire a un periodo successivo a quello in cui il trojan era stato attivato nel telefonino di Palamara dai pm di Perugia che indagano su di lui per altri fatti. Il Fatto ha chiesto conferma ad alcuni dei commensali di quel pranzo a tre. La versione che ci è stata riportata è la seguente: "Lotti riferì quel giorno che, quando era al governo, era stato in ottimi rapporti con Salvi. Quando era andato a Catania si era sentito addirittura proporre una gita in Vespa sull' Etna da Salvi".

giovanni salvi

 

Stando sempre al racconto che ci è stato fatto, poi, Lotti, quando gli fu chiesto se fosse già indagato per il caso Consip ai tempi della sua frequentazione con il magistrato, riferì un aneddoto gustoso. "Un giorno, Salvi venne a pranzo con me proprio qui dove stiamo seduti noi", dice Lotti ai due amici. Il ristorante in questione, teatro sia del pranzo Salvi-Lotti sia di quello Palamara-Lotti-Ferri è Rinaldi al Quirinale. Lotti non è il solo a gradire la cucina e la saletta di Rinaldi. Questo ristorante in passato è stato teatro di una delle intercettazioni ambientali più famose.

Qui il Noe, su delega del pm Henry John Woodcock, piazzò le cimici che registrarono la conversazione tra l' ex presidente dello Ior Ettore Gotti Tedeschi e l' amministratore di Finmeccanica dell' epoca, Giuseppe Orsi.

 

luca palamara

Storie vecchie, senza rilevanza penale, probabilmente non note a un ministro giovane come Lotti. Comunque, quel giorno l' ex sottosegretario proseguì il suo racconto così: "Salvi mangiò qui con me tranquillo, come altre volte. Poi, dopo il primo, mi disse: 'Mi dispiace Luca ma io non posso più frequentarti, perché sei indagato a Roma'. Si alzò e se ne andò". La conversazione a tre Lotti-Palamara-Ferri non è mai uscita sui giornali e non risulta tra quelle depositate a disposizione del Csm e dei legali degli indagati di Perugia. Probabilmente perché - a differenza di quelle trascritte - non è stata ritenuta casuale dagli investigatori. Magari perché era chiaro ex ante ai finanzieri che stava per iniziare un appuntamento tra l' indagato Palamara e due parlamentari, non intercettabili senza autorizzazione del Parlamento.

luca palamara 2008

 

La notizia però va contestualizzata per evitare strumentalizzazioni. I colloqui al Rinaldi "escono" in un momento molto delicato per la giustizia italiana. Proprio Giovanni Salvi ha appena presentato domanda per ricoprire la poltrona chiave di procuratore generale della Cassazione. Potrebbe essere lui quindi a breve il nuovo titolare dell' azione disciplinare contro i magistrati, membro di diritto dell' ufficio di presidenza del Csm. Il caso Palamara e le intercettazioni sui giochi per le nomine nelle Procure hanno squassato la credibilità delle più alte istituzioni giudiziarie. Il procuratore generale della Cassazione uscente, Riccardo Fuzio, si è dovuto dimettere dopo l' uscita sui giornali delle sue conversazioni con Palamara.

LUCA PALAMARA PUBBLICA SU TWITTER LA FOTO CON MARCO TRAVAGLIO AL CONVEGNO DI UNICOST IN PUGLIA

 

Ovvio che l' uscita della notizia sui rapporti Lotti-Salvi potrebbe danneggiare la candidatura di un magistrato che, oltre alla militanza pluridecennale nella corrente di sinistra di Magistratura Democratica, vanta anche un percorso professionale di altissimo livello con riconoscimenti unanimi.

 

giovanni salvi anna finocchiaro

Al Fatto Salvi racconta: "Ho conosciuto nella primavera del 2015 il sottosegretario Luca Lotti con cui si sono instaurati cordiali rapporti istituzionali. Ricordo che in occasione di un suo viaggio a Catania i magistrati del mio ufficio e io gli illustrammo le difficoltà del nostro lavoro sull' immigrazione. Poi l' ho rivisto, anche a pranzo in qualche rara occasione, e abbiamo parlato di questioni di lavoro. Per esempio, grazie anche all' intervento del sottosegretario Luca Lotti fu possibile sbloccare l' impasse tra Difesa e Giustizia sulla Caserma Manara a Roma.

luca lottinicola latorre giovanni salvini anna finocchiaro

 

Conservo ancora la mail con cui lo pregavo di intervenire. Grazie a un vertice a palazzo Chigi i problemi furono risolti e ora la caserma Manara diverrà sede della Corte d' Appello civile". E il pranzo interrotto? "Non ho difficoltà - spiega con massima trasparenza Salvi - a confermare il pranzo, nel primo semestre del 2017, non ricordo con esattezza quando.

 

cosimo ferri 2

Non è vero invece che mi sia alzato dopo la prima portata: sarebbe stata una inutile maleducazione. È vero invece che dissi al ministro che non era opportuno che vi fossero altri incontri, vista la sua posizione di indagato. Devo dire che la cosa mi dispiacque per il rapporto cordiale e fattivo che si era instaurato". E la gita sull' Etna? "Non so se vi sia davvero una registrazione e se davvero Lotti abbia parlato di questo ricordo. Certamente la gita non ci fu e peraltro non avrei potuto fare una gita in Vespa, per ovvie ragioni di sicurezza quale procuratore della Repubblica di Catania, negli ambienti criminali non benvoluto.

 

luca lotti esce dal tribunale di roma dopo l'udienza preliminare sul caso consip 7luca palamara 8

La cosa mi sembra comunque irrilevante. Certamente invece l' onorevole Lotti venne accolto favorevolmente dal mio ufficio, che ne ha apprezzato l' immediata disponibilità a conoscere le gravi problematiche di quel momento; da quell' incontro scaturì infatti la proposta della mobilità di una aliquota di magistrati, per fronteggiare il peso delle procedure sui migranti, che divenne legge pochi mesi dopo". Il pg a inizio 2017 avrebbe risposto all' invito ricevuto dal ministro dello sport, indagato a Roma dal 21 dicembre 2016 nell' ambito dell' inchiesta Consip. Salvi aveva letto la notizia sul Fatto ma preferì comunicare di persona al ministro la ragione per cui avrebbe chiuso bruscamente la frequentazione. La decisione saggia del 2017 oggi per Salvi vale la possibilità di correre con la coscienza pulita a procuratore generale della Cassazione.

cosimo ferri 3luca lotti esce dal tribunale di roma dopo l'udienza preliminare sul caso consip 6

Ultimi Dagoreport

pier silvio berlusconi milo infante

DAGOREPORT - CON IL PASSAGGIO A MEDIASET DI MILO INFANTE, PIER SILVIO BERLUSCONI AVVIA LA RIFONDAZIONE DELL'INFORMAZIONE DEL "BISCIONE": INFANTE, NON E' DESTINATO SOLO ALLA CONDUZIONE DI QUALCHE PROGRAMMA TV, MA SARA' ANCHE CONDIRETTORE DI VIDEONEWS AFFIANCANDO MAURO CRIPPA, VICINO ALLA PENSIONE - E' UN PASSAGGIO CHIAVE PER LA LINEA POLITICA DI MEDIASET: CON LA FINE DEL TANDEM CRIPPA-CONFALONIERI, SUONA LA CAMPANA ANCHE PER LA FILIERA, PRIMA PRO-SALVINI POI PRO-MELONI, DEI VARI PORRO, GIORDANO E DEL DEBBIO - NON SOLO: "PIERDUDI" SI AGGIUDICA UN CAMPIONE DI ASCOLTI DEL FILONE "CRIME" CHE, CON IL SUO "ORE14 SERA", ARGINAVA IL SUCCESSO DI "QUARTO GRADO", SU RETE4...

generale roberto vannacci chi guido crosetto

DAGOREPORT - LI VANNACCI VOSTRI! SE I FRATELLINI D’ITALIA AVESSERO SEGUITO LA LINEA DEL MINISTRO DELLA DIFESA GUIDO CROSETTO, ADESSO NON SI RITROVEREBBERO IL CETRIOLO DI "FUTURO NAZIONALE" IN QUEL POSTO - DOPO LA PUBBLICAZIONE DEL LIBRO “IL MONDO AL CONTRARIO”, IL GENERALE ANDAVA PROCESSATO E CACCIATO DALL'ESERCITO PER INSUBORDINAZIONE - IL MINISTRO, CHE SI MUOVEVA CON IL CONSENSO DEL CAPO DELLE FORZE ARMATE, OVVERO SERGIO MATTARELLA, DIFENDEVA IL PRINCIPIO CHE LE FIGURE APICALI DELL’ESERCITO, IN VIRTÙ DEL PROPRIO RUOLO DI GARANZIA, NON POTESSERO INTERVENIRE A GAMBA TESA NEL DIBATTITO PUBBLICO. IL RISCHIO ERA QUELLO DI CREARE UN PRECEDENTE PERICOLOSO CHE POTESSE “MINARE DALL’INTERNO L’ORDINE E LA DISCIPLINA NELL’ESERCITO” - INVECE DI DEGRADARLO E CACCIARLO A PEDATE, NEL GOVERNO MELONI HA PREVALSO IL TIMORE DI FAR PASSARE IL GENERALE IN VESTAGLIETTA FROU-FROU PER UN MARTIRE DEL LIBERO PENSIERO - E L'EX PARA' DIVENTATO PARA-GURO SE L'E' CAVATA CON UN MITE PROCEDIMENTO DISCIPLINARE: LA SOSPENSIONE DALL'ESERCITO PER 11 MESI... - VIDEO

tomaso montanari carlo deodato carmen bambach giuli

DAGOREPORT – “MI DIMETTO”, “MI DIMETTO” MI “RIDIMETTO” E RIMETTO: QUANTE VOLTE HA RIMESSO TOMASO MONTANARI? LO STORICO DELL’ARTE, TANTO CARO AI SINISTRATI DA "SAL-OTTO E MEZZO" DI LILLI GRUBER, LASCIA IL COMITATO SCIENTIFICO DEGLI UFFIZI CON UNA LUNGA ARTICOLESSA SUL "FATTO QUOTIDIANO" - IL MINISTRO GIULI HA SCATENATO LA SUA IRA NOMINANDO ALL'INTERNO DEL CDA CARLO DEODATO, SEGRETARIO GENERALE DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO – MA COSA C’ENTRA DIMETTERSI ANCHE PER LA “COLLEGA” (SCRIVE MONTANARI) CARMEN BAMBACH, NOMINATA DA GIULI DOPO IL VIAGGIO NEWYORKESE DALL’OUTFIT STILE CAMICIE BRUNE? MENTRE MONTANARI HA TRASCORSO PARTE DEI SUOI ULTIMI ANNI DAVANTI ALLA TV, LA BAMBACH HA PUBBLICATO IL PIÙ IMPONENTE STUDIO IN TRE VOLUMI SU LEONARDO DA VINCI DIVENTANDONE LA MAGGIORE STUDIOSA MA NON LO FAI MICA FESSO COSÌ IL MONTANARI! VUOI VEDERE CHE, IN FUTURO, IL COMITATO SCIENTIFICO-FASCISTA DEGLI UFFIZI INTENDA PRESTARE A QUESTA MALANDRINA DEL CDA UNO O PIÙ DEI SUOI CIRCA 50.000 DISEGNI CONSERVATI NEI DEPOSITI? MEGLIO DIMETTERSI PREVENTIVAMENTE...

carlo cimbri andrea orcel messina luigi lovaglio giuseppe castagna

FLASH – MILANO HA PIAZZA AFFARI MA GLI AFFARI SI GESTISCONO AL CENTRO-SUD! NESSUNO DEI PRINCIPALI ATTORI IN CAMPO NEL RISIKO PIÙ CLAMOROSO DELLA STORIA È NATO ALL’OMBRA DELLA MADUNINA – L’AD DI INTESA, CARLO MESSINA, QUELLO DI UNICREDIT ANDREA ORCEL, E CALTAGIRONE SONO ROMANI DE ROMA; CARLO CIMBRI È CAGLIARITANO; IL RISANATORE DI MPS, LUIGI LOVAGLIO, PASSATO IN POCHE SETTIMANE DA PREDATORE A PREDA, È LUCANO - GIUSEPPE CASTAGNA E' DI NAPOLI - L'UNICO MENEGHINO E' ALBERTO NAGEL: E' ANCHE L'UNICO CHE HA PERSO LA POLTRONA (A PROPOSITO DELL’EGEMONIA MILANESE…)

giorgia meloni merz macron starmer trump salvini vannacci friedrich donald emmanuel keir matteo roberto

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI CONFERMA DI POSSEDERE TUTTE LE VIRTU' DEL CAMALEONTE, ANCHE LE PIU' SFACCIATE: DA QUANTO TEMPO NON PRONUNCIA PIU' IL NOME DI TRUMP? SE VIENE ESCLUSA DAL TAVOLO DELLE DECISIONI DA MACRON E MERZ, PER RIPICCA FA LA ORBAN IN GONNELLA E DICE NO ALL'ABOLIZIONE DEL DIRITTO DI VETO NELLE DECISIONI DEL CONSIGLIO EUROPEO – PERO' A FAR VORTICARE GLI OTOLITI GIÀ FRAGILI DELLA DUCETTA E' LA TENUTA DI FORZA ITALIA E LEGA SULLA LEGGE ELETTORALE: COSTRETTA A CEDERE A SALVINI (ACCISE) E A DARGLI PURE UNA MANO PER NON VEDERE LA LEGA SMANTELLATA DA VANNACCI – DIFFICILE CHE SI AVVERI IL “GIORGIA'S DREAM"” DI ELEZIONI ANTICIPATE A PRIMAVERA, MA SENZA ELECTION DAY INSIEME ALLE AMMINISTRATIVE NELLE CINQUE GRANDI CITTÀ GOVERNATE DAL CENTROSINISTRA (ROMA, MILANO, NAPOLI, TORINO, BOLOGNA): MATTARELLA HA FATTO SAPERE ALLA FU "GIORGIA DEI DUE MONDI" CHE NON CI PENSA PROPRIO DI SPEZZARE IN DUE IL VOTO: SAREBBE UN DOPPIO, INUTILE, COSTO PER UN PAESE CHE ARRANCA TRA BOLLETTE ALLE STELLE E INFLAZIONE - E IL PALLINO DELLO SCIOGLIMENTO ANTICIPATO DELLE CAMERE E', PER ORA, IN MANO AL CAPO DELLO STATO...

schlein bonafoni taruffi furfaro boccia

DAGOREPORT – IL PD-ELLY E’ MESSO MALISSIMO: DOPO IL NAUFRAGIO VENEZIANO, I SONDAGGI SONO IN CALO DI DUE PUNTI, CIO' CHE RESTA DELL'ANIMA RIFORMISTA DEL PARTITO O LA DETESTA O TAGLIA LA CORDA E I 5STELLE NON LA VOTERANNO MAI COME CANDIDATO PREMIER DEL “CAMPO LARGO” – LE PRIMARIE SONO UN GUAZZABUGLIO: CHI POTRA’ VOTARE? SARANNO APERTE A TUTTI O SOLO AGLI ISCRITTI? E CHI CONTROLLERA’ CHI, E QUANTI, SONO GLI ISCRITTI DI 5STELLE, AVS, CASA RIFORMISTA? - E POI: SI VOTERÀ IN UN TURNO UNICO O CI SARÀ UN BALLOTTAGGIO? - SE NEL PD, IL SOVIET DI ELLY, I VARI CARNEADI BONAFONI, TARUFFI, FURFARO, SI PERMETTONO ORMAI DI BULLIZZARE SULLA CHAT DEL PARTITO PINA PICIERNO ("UNA ‘ROMPICOJONI IN MENO’’), LA VERA ANIMA NERA DEL SOVIET PD, DOVE SPADRONEGGIANO "PIPPE E MART-ELLY", E' L'UNO-E-TRINO FRANCESCO BOCCIA: IL "RASPUTIN DI BISCEGLIE" FA E DISFA PER LA DUCETTA DEL NAZARENO...