caos roma termini guasto tangenziale galleria incendio

SIAMO SICURI CHE ROMA SIA PRONTA A OSPITARE IL GIUBILEO? - CAOS NELLA CAPITALE A CAUSA DI UN GUASTO ALLA LINEA FERROVIARIA, SOSPESA PER ORE IN TUTTE LE STAZIONI DELL'URBE: ORA È RIPRESA LA CIRCOLAZIONE, MA MOLTO RALLENTATA - I TECNICI SONO AL LAVORO PER SISTEMARE IL PROBLEMA INFORMATICO CHE HA MESSO IN GINOCCHIO LE STAZIONI: RITARDI E CANCELLAZIONI A RAFFICA - ANCHE IL TRAFFICO "SU GOMMA" È IN TILT: LA GALLERIA GIOVANNI XXIII, SULLA TANGENZIALE, È STATA CHIUSA PER UN FURGONE IN FIAMME - VIDEO

INCENDIO SULLA TANGENZIALE A ROMA

 

TRENITALIA,RIPRESA CIRCOLAZIONE TRENI MA MOLTO RALLENTATA

roma termini nel caos 5

(ANSA) - ROMA, 02 OTT - Per il guasto alla linea ferroviaria tra Roma Termini e Roma Tiburtina "la circolazione è ora fortemente rallentata" e "i treni Alta velocità, Intercity e Regionali possono registrare un maggior tempo di percorrenza fino a 160 minuti o subire limitazioni di percorso e cancellazioni". Lo scrive sul suo sito Trenitalia, mentre prosegue l'intervento dei tecnici. Ai passeggeri viene rivolto l'invito a riprogrammare il viaggio.

 

 

GUASTO ALLA LINEA, CIRCOLAZIONE TRENI SOSPESA A ROMA

(ANSA) - ROMA, 02 OTT - Dalle 6:30 di stamani la circolazione ferroviaria è sospesa a Roma Termini e Roma Tiburtina per un guasto alla linea. E' in corso l'intervento dei tecnici. I treni Alta velocità, Intercity e Regionali possono registrare ritardi, informa Trenitalia sul suo sito.

roma termini nel caos 1

 

TRENI CANCELLATI E RITARDI PER STOP AGLI IMPIANTI DI ROMA

(ANSA) - ROMA, 02 OTT - La circolazione ferroviaria è sospesa nel nodo di Roma per una disconnessione degli impianti di Roma Termini e Roma Tiburtina. Lo spiega in una nota Rfi, avvertendo che i treni registrano ritardi e cancellazioni. È in corso l'intervento dei tecnici di Rfi.

 

GUASTO A LINEA TRENI, TECNICI AL LAVORO PER RIATTIVARE IL SISTEMA DISSERVIZIO DAL PRIMO MATTINO, RICADUTE SU INTERA RETE AV

(ANSA) - ROMA, 02 OTT - Tecnici al lavoro per ripristinare a breve l'intero sistema e risolvere il problema della disconnessione degli impianti che regolano la circolazione dei treni. A quanto si apprende da fonti delle Ferrovie, già dalle prime ore del mattino questi impianti erano completamente disconnessi ed è stato quindi impossibile regolare la circolazione con tutte le conseguenze del caso sulle principali stazioni della capitale, Termini e Tiburtina. E il guasto, si conferma, sta avendo conseguenze anche sull'intera rete dell'Alta Velocità.

 

ROMA: CHIUSA GALLERIA TANGENZIALE, TRAFFICO IN TILT

(LaPresse) - Traffico in tilt stamattina a Roma. Sulla Tangenziale est la Galleria Giovanni XXIII è stata chiusa per un furgone in fiamme. Numerosi i disagi alla viabilità. Sul posto Polizia Locale gruppo Cassia. Operazione in corso.

incendio sulla tangenziale a roma 2

 

La chiusura, in entrambi i sensi di marcia, si è resa necessaria anche per la presenza di fumo intenso. Al momento oltre dieci pattuglie della Polizia Locale di Roma Capitale sono impegnate nella messa in sicurezza dell’area e nelle gestione della viabilità. Sul posto presenti Vigili del Fuoco e personale sanitario. Ad ora non risulterebbero feriti.

roma termini nel caos 2roma termini nel caos 4incendio sulla tangenziale a roma 1incendio sulla tangenziale a roma 3roma termini nel caos 3

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…