carbonara

OGGI È IL CARBONARA DAY, MA SIETE SICURI DI SAPER PREPARARE IL PIATTO COME SI DEVE? – E' UNO DEI PRIMI PIÙ POPOLARI AL MONDO E HA APPENA COMPIUTO 70 ANNI - LA PRIMA RICETTA UFFICIALE È COMPARSA SOLAMENTE 1952 E NON IN ITALIA MA NEGLI STATI UNITI, IN UNA GUIDA DEI RISTORANTI DI CHICAGO – ECCO TUTTI I CONSIGLI E I SEGRETI PER REALIZZARE UNA CARBONARA “ORIGINALE” – VIDEO

 

CARBONARA DAY: A FARE LA DIFFERENZA SONO I FORMATI DI PASTA E LE UOVA

 

Da https://www.ilpaesenuovo.it

 

carbonara

A fare la differenza nella preparazione della ‘pasta alla carbonara’ perfetta sono i formati di pasta e le uova, tra gli alimenti più amati dai pugliesi, con il 67,3% che le consuma più di una volta alla settimana. E’ quanto afferma Coldiretti Puglia, sulla base dei dati Istat sui consumi alimentari dei pugliesi, in occasione del Carbonara Day che si celebra il 6 aprile, con i mercati contadini di Campagna Amica presi d’assalto dai consumatori a caccia di uova fresche e del pecorino giusto.

 

In realtà la carbonara è un primo piatto tipico della cucina laziale a base di uova, guanciale, pecorino romano grattugiato e pepe, che ha conquistato l’Italia intera e quindi anche i consumatori pugliesi, ma che nelle versioni estere assume purtroppo – spiega la Coldiretti Puglia – le forme più fantasiose. Le ricette “sbagliate” nel mondo aprono infatti le porte all’ “agropirateria” internazionale il cui valore è salito a 120 miliardi, con i dazi annunciati da Trump che rischiano di aggravare ulteriormente il fenomeno.

 

uovo

La pasta alla carbonara servita nei ristoranti all’estero viene taroccata in quasi tre casi su quattro (74%) con una tendenza a storpiarne la ricetta e ad usare ingredienti di minor pregio come il bacon al posto del guanciale, quando non completamente inventati come il Romano Cheese di latte di mucca invece del Pecorino. Da evitare anche le molte varianti americane scovate dalla Coldiretti nei siti di recette sul web che prevedono tra l’altro l’aggiunta di piselli surgelati, burro o basilico ma anche panna, un orrore commesso anche dagli inglesi.

 

spaghetti alla carbonara

Quasi tre italiani su quattro (73%) in viaggio all’estero per lavoro o in vacanza si sono imbattuti almeno una volta in un piatto o una specialità Made in Puglia taroccati come gli spaghetti meatballs, la variante bizzarra delle orecchiette al sugo con le polpette, il pane con l’olio, dove l’olio è miscelato con qualche goccia di aceto balsamico, il pane all’aglio, rievocativo della bruschetta su cui si strofina aglio fresco, che consiste in pezzi di baguette conditi con burro fuso, aglio e prezzemolo freschi tritati, oltre ad una dose generosa di aglio in polvere, o ‘The Vigil’, la “Festa dei Sette Pesci”, che negli Stati Uniti passa per la più importante festa della tradizione italiana, mentre in realtà in Italia non esiste, piuttosto è usanza in Puglia di mangiare pesce la sera della vigilia di Natale.

 

CARBONARA

La mancanza di chiarezza sulle ricette Made in Italy offre terreno fertile alla proliferazione di prodotti alimentari taroccati all’estero dove le esportazioni di prodotti agroalimentari tricolori potrebbero triplicare se venisse uno stop alla contraffazione alimentare internazionale che è causa di danni economici, ma anche di immagine.

 

Il fenomeno criminale si sviluppa poi – insiste Coldiretti Puglia – attraverso la vendita, le importazioni, la manipolazione e la trasformazione di prodotti agricoli di dubbia qualità e provenienza che giungono nel nostro Paese e diventano “made in Puglia” e “made in Italy” fregiandosi in modo fraudolento dell’immagine che accompagna, nel mondo, le produzioni del nostro territorio.

 

carbonara

L’origine del nome di ‘pasta alla Carbonara’ è incerta, dai movimenti carbonari a Carbonia, località sarda originaria di un cuoco che lavorava a Roma, fino all’aspetto conferito dal pepe che, aggiunto alla pasta, assomiglia al carbone. Per preparare la ricetta tradizionale occorre tagliare il guanciale a dadini e rosolarlo in una padella con poco olio fino a farlo divenire trasparente mentre a parte si grattugia il pecorino romano da aggiungere in una terrina con due uova sbattute e una manciata di pepe, amalgamando gli ingredienti per ottenere un condimento cremoso. La pasta cotta – conclude la Coldiretti – deve essere versata in padella e fatta saltare con il guanciale per un minuto per poi aggiungere il condimento mescolando molto rapidamente con il cucchiaio di legno per poi spegnere il fuoco e servire la pasta.

 

Luca Cesari per www.repubblica.it - 20 NOVEMBRE 2022

 

CARBONARA FESTIVAL C'è PIù GUSTO

Al primo Festival de il Gusto "C'è più Gusto a Bologna", in programma a palazzo Re Enzo il 5 e il 6 novembre, una delle protagoniste assolute sarà la pasta. In vista dell'evento, celebriamo il compleanno di una delle ricette più popolari che compie 70 anni: la carbonara.

 

La carbonara oggi è uno dei piatti più amati di tutto il mondo, ma forse non tutti sanno che la prima ricetta è comparsa solo nel 1952. Questa versione non si trova su un libro di cucina italiano, bensì americano e, più precisamente, su una guida illustrata dei ristoranti di un distretto di Chicago, scritta da Patricia Bronté e intitolata: Vittles and vice: An extraordinary guide to what’s cooking on Chicago’s Near North Side. Il libro descrive diversi locali dell’area nord del centro di Chicago, tra i quali figura anche un ristorante, Armando’s, in cui si serve la carbonara.

 

carbonara

Fin da questa prima ricetta la struttura del piatto è già ben delineata dai pochi ingredienti descritti e non deve sorprendere la presenza di pancetta e parmigiano, un binomio inossidabile che resisterà fino agli anni ‘60 e in qualche caso anche nei decenni successivi. Questa che vi proponiamo è dunque la ricetta “originale” della carbonara.

 

Pasta carbonara

Lessare 1 libbra e mezzo di Tagliarini (tagliatelle larghe e sottili) seguendo le istruzioni della confezione. Nel frattempo tritare e soffriggere mezza libbra di Mezzina (pancetta italiana). Scolare le tagliatelle e la pancetta. Prendere 4 uova e un quarto di libbra di Parmigiano grattugiato e sbatteteli delicatamente insieme. Mescolare tutto insieme facendolo saltare in padella. Porzione per quattro.

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