etichette alimentari-7

SIETE SICURI DI SAPERE COSA VOGLIANO DIRE I CLAIM “SENZA ZUCCHERI AGGIUNTI” E “A BASSO CONTENUTO DI SODIO” STROMBAZZATI SULLE ETICHETTE ALIMENTARI? UNA INDAGINE HA RIVELATO CHE I CONSUMATORI ITALIANI NON PRESTANO MOLTA ATTENZIONE AI MESSAGGI IN ETICHETTA E CHE, ANCHE QUANDO RITENGONO DI ESSERE IN GRADO DI INTERPRETARNE CORRETTAMENTE IL SIGNIFICATO, SPESSO SI SBAGLIANO…

Carla Favaro per "www.corriere.it"

 

etichette alimentari 8

Basta dare un’occhiata alle etichette dei prodotti alimentari per rendersi conto di come siano sempre più diffusi i messaggi (claim ) che ne vantano particolari proprietà nutrizionali o salutistiche.

 

Un esempio? L’indicazione «a ridotto contenuto calorico» e quella « i betaglucani dell’orzo aiutano a ridurre il colesterolo ematico» rappresentano rispettivamente un claim nutrizionale (in quanto suggerisce che quell’alimento abbia particolari proprietà nutrizionali benefiche) e uno salutistico (inerente la relazione tra un alimento, o uno dei suoi componenti, e la salute).

etichette alimentari 9

 

I messaggi

Ma questi claim ci aiutano davvero ad essere più informati? Una recente indagine, realizzata da due docenti del Dipartimento di Studi Economici e Giuridici dell’Università degli Studi di Napoli Parthenope e descritta in un articolo appena pubblicato su Nutrients, ci aiuta a rispondere L’indagine è stata condotta via web su un campione di 500 consumatori rappresentativo della popolazione italiana.

etichette alimentari 4

 

Utilizzando un questionario costruito ad hoc, i ricercatori hanno valutato le motivazioni dei partecipanti a prestare attenzione ai «messaggi» il loro grado di conoscenza nutrizionale; la percezione della loro abilità nella interpretazione dei claim; la verifica di tale abilità attraverso la valutazione di alcuni claim autorizzati dall’EFSA (European Food safety Authority).

etichette alimentari 6

 

Che cosa è emerso

Che cosa è emerso? Fondamentalmente i risultati suggeriscono che i consumatori italiani non prestino molta attenzione ai messaggi in etichetta e che, anche quando ritengono di essere in grado di interpretarne correttamente il significato, spesso si sbaglino. Lo si è osservato per esempio per i claim nutrizionali «senza zuccheri aggiunti» e «a basso contenuto di sodio».

etichette alimentari 3

 

Nel primo caso la maggior parte degli intervistati interpretava il claim come riferito a prodotti che non contengono affatto zucchero o ne contengono meno rispetto a prodotti analoghi.

 

Nel secondo caso, il claim veniva facilmente inteso non nel senso che il contenuto di sodio di quel prodotto rispettava i limiti previsti per poter essere definito tale (per gli alimenti, non più di 0,12 grammi per 100 grammi), ma si credeva che l’alimento fosse stato preparato senza l’aggiunta di sodio o avesse meno sodio rispetto a prodotti simili.

etichette alimentari 7

 

Informarsi

Che cosa possiamo dedurre da indagini come questa? «Per poter decidere meglio la nostra dieta — ricorda Dario Dongo, avvocato esperto di diritto alimentare internazionale e fondatore del sito Great Italian Food Trade — è importante informarsi di più.

 

etichette alimentari 2

È però anche vero che le modalità di espressione dei claim spesso inducono in errore il consumatore. Specie quando le indicazioni sono su alimenti con profili nutrizionali squilibrati che, anche con l’aggiunta di vitamine o minerali , rimangono sempre tali».

etichette alimentari 11etichette alimentari 1etichette alimentari 10etichette alimentari 12

Ultimi Dagoreport

trump meloni vance schlein conte

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ALLA CAMERA HA PARLATO COME SE NON CI FOSSE STATO IL REFERENDUM: HA RIFILATO UN COMIZIO AUTO-CELEBRATIVO E VITTIMISTA, NELL’INDIFFERENZA DELL’OPPOSIZIONE - SCHLEIN E CONTE, INVECE CHE INCASTRARLA, HANNO PIGOLATO DISCORSETTI CHE PAREVANO SCRITTI DA CHATGPT: SONO TROPPO IMPEGNATI A FARSI LA GUERRA TRA LORO CHE A OCCUPARSI DELLE SORTI DEL PAESE – EPPURE, SAREBBE STATO FACILISSIMO METTERE ALL’ANGOLO LA TRUMPETTA DELLA GARBATELLA: A BUDAPEST IL VICEPRESIDENTE JD VANCE L’HA CITATA INSIEME A ORBAN TRA I LEADER UE CHE HANNO “AIUTATO” GLI STATI UNITI CON LA GUERRA IN IRAN, ARRIVANDO A DIRE CHE LA PREMIER ITALIANA “È STATA MOLTO UTILE”. A NESSUNO A MONTECITORIO È VENUTO IN MENTE DI CHIEDERE: COME?

donald trump benjamin netanyahu libano iran xi jinping

DAGOREPORT - CON IL CESSATE IL FUOCO NON VINCONO NÉ TRUMP NÉ I PASDARAN, MA PERDE NETANYAHU, CHE VOLEVA LA "GUERRA PERMANENTE" - IL TYCOON CERCAVA DA SETTIMANE UNA EXIT STRATEGY DAL CONFLITTO CON L'IRAN, E ALLA FINE È STATA LA CINA A FORNIRGLIELA (VIA PAKISTAN, TURCHIA, ARABIA SAUDITA), CONVINCENDO GLI AYATOLLAH ALLA TREGUA - ALLA FACCIA DELLA TREGUA, NETANYAHU CONTINUA A BOMBARDARE IL LIBANO E TRUMP LO STRIGLIA: "RIDUCI GLI ATTACCHI" - ED ORA FINALMENTE CAPIREMO CHI COMANDA: NETANYAHU O TRUMP - "BIBI" ANNUNCIA NEGOZIATI DIRETTI CON IL GOVERNO LIBANESE, MA SE NON LA SMETTE DI GETTARE BOMBE SU BEIRUT, ALLORA VUOL DIRE CHE TIENE PER LE PALLE L'UOMO PIÙ POTENTE DEL MONDO (DAVVERO BASTA QUALCHE "EPSTEIN FILES"? 

gian piero cutillo mariani lorenzo giovanbattista fazzolari

DAGOREPORT - ALLACCIATE LE CINTURE DOMANI IN BORSA: PER LA NOMINA DEL NUOVO AD DI LEONARDO È ANCORA TUTTO IN ARIA - LA PARTITA NON È AFFATTO CHIUSA: IL TUTTOFARE GIOVANBATTISTA FAZZOLARI, IN VERSIONE CACCIATORE DI TESTE, HA VOLUTO VEDERE LORENZO MARIANI, AD DI MDBA ITALIA, GIÀ CANDIDATO CEO DI CROSETTO NEL 2023. SU UNA COSA "FAZZO" E MARIANI SONO GIÀ D’ACCORDO: SPIANARE L’ATTUALE GRUPPO DIRIGENTE DI CINGOLANI - GIAN PIERO CUTILLO, MANAGING DIRECTOR DELLA DIVISIONE ELICOTTERI DI LEONARDO, IL CUI NOME AVEVA PRESO QUOTA NEL POMERIGGIO, È CONSIDERATO TROPPO VICINO A GIORGETTI E CROSETTO...

matteo piantedosi claudia conte

DAGOREPORT - CLAUDIA CONTE HA CREATO UNO "SCHEMA PONZI" DELL'AUTOREVOLEZZA: ACCUMULARE INCARICHI E VISIBILITA' PER OTTENERNE SEMPRE PIU' - LA 34ENNE CIOCIARA E' GIORNALISTA PUBBLICISTA: CON QUALE TESTATA HA COLLABORATO PER ISCRIVERSI ALL'ORDINE? CHE FINE HANNO FATTO I SUOI VECCHI ARTICOLI? - GRAZIE AL TITOLO, HA INANELLATO OSPITATE, MODERAZIONI DI CONVEGNI E INCARICHI E IL "SISTEMA" DEI MEDIA, NELL'INDIFFERENZA DEI GIORNALONI (CHE, A DIFFERENZA DI DAGOSPIA, NON SI SONO NEANCHE CHIESTI CHI FOSSE), HA TRASFORMATO L'EX "RAGAZZA CINEMA OK" IN UN'OPINIONISTA AUTOREVOLE (PENSA CHE COJONI)