simba la rue barbara boscoli bibi santi 91

SIMBA LA RUE CHIEDE DI USCIRE DAL CARCERE – IL TRAPPER HA CHIESTO DI PASSARE DALLA CUSTODIA CAUTELARE IN CARCERE AGLI ARRESTI DOMICILIARI. NON NELLA COMUNITÀ “KAYROS”, DOVE ERA GIÀ STATO, MA A CASA DELLA MADRE. LE FERITE ALLA GAMBA PER L’ACCOLTELLAMENTO DEL 16 GIUGNO NON SAREBBERO COMPATIBILI CON LA PRIGIONE – IERI È STATO ARRESTATO SAMIR BENSKAR, MEMBRO DELLA GANG RIVALE LEGATA A BABY TOUCHÉ: AVREBBE PARTECIPATO ALL’AGGUATO CONTRO SIMBA, ORGANIZZATO DALLA FIDANZATA DELLA VITTIMA, LA PORNOSTAR BARBARA BOSCALI

 

Paola Fucilieri per “il Giornale”

 

simba la rue 5

Non hanno potuto negare di aver partecipato alla rissa del 3 luglio in via Alessio di Tocqueville (zona corso Como) in cui sono stati gambizzati due 27enni senegalesi. Il trapper Simba La Rue, al secolo Mohamed Lamine Saida, 20enne tunisino residente nel comasco e il factotum Eliado Tuci, 22enne di origine albanese residente a Vignate, ieri mattina sono stati i primi due a comparire per l'interrogatorio davanti al gip di Milano, Guido Salvini, all'indomani dell'arresto con altri 9 giovani del loro gruppo, tra cui anche l'altro trapper noto del gruppo, ovvero Baby Gang, 21 anni, il cui vero nome è Zaccaria Mouhib, origini marocchine, nato a Lecco ma residente a Como.

 

barbara boscali bibi santi 91 2

I filmati delle telecamere di sorveglianza della zona di corso Como - al centro delle indagini congiunte degli investigatori della polizia di stato, guidati dal dirigente della squadra mobile Marco Calì e di quelli della compagnia dei carabinieri «Duomo», agli ordini del comandante, capitano Gabriele Lombardo - non lasciano spazio a dubbi sulla loro presenza e il ruolo attivo nella rissa. Nonostante i due abbiano scelto di non rispondere alle domande del giudice, secondo quanto appreso, hanno rilasciato brevi dichiarazioni spontanee.

 

In particolare, hanno smentito di essere stati loro a innescare la rissa e di aver rapinato uno dei due centroafricani, come hanno sostenuto quest' ultimi nelle loro denunce. Quella notte tra il 3 e il 4 luglio i carabinieri della compagnia Duomo, avevano in corso le intercettazioni sulla vettura Mercedes Classe A guidata da Muanir Chackib, soprannominato Malippa, 24 anni, residente in provincia di Lecco, conosciuto nell'ambiente come manager dei trapper Baby Gang e Simba La Rue, nonché tra gli arrestati di venerdì. Durante la conversazione si registrano commenti su Baby Gang.

 

simba la rue nel video di cagoule 3

 

E Malippa sostiene di aver (...) conosciuto entrambi i suoi lati, in una sera, in un giorno. Il lato c.... spacco faccio tutto e il lato vi ammazzo tutti quanti. (...) lui se beve è un puttanaio (...). Intanto sempre ieri Simba La Rue con il suo avvocato Niccolò Vecchioni, ha chiesto di passare dalla custodia cautelare in carcere, dove si trovava già prima degli arresti di venerdì, agli arresti domiciliari. Non più nella comunità giovanile «Kayros», bensì a casa della madre in provincia di Como.

 

 

ARRESTO SAMIR BENSKAR

Per la difesa le sue condizioni di salute, legate alla gamba gravemente ferita durante l'accoltellamento subito il 16 giugno nell'ambito della faida con il gruppo rivale di Baby Touchè, non sarebbero compatibili con il carcere.

 

Intanto ieri pomeriggio è stato arrestato vicino all'aeroporto di Malpensa al rientro dalle vacanze a Ibiza Samir Benskar, 19enne di Rovigo accusato del concorso nel tentato omicidio del trapper Simba La Rue avvenuto il 16 giugno a Treviolo (Bergamo). Il giovane, uno dei migliori amici del trapper Baby Touchè, è stato rintracciato dai carabinieri di Gallarate su indicazione dei colleghi di Bergamo. Nel pomeriggio e nei primi giorni della prossima settimana toccherà agli altri arrestati presentarsi dal gip. Baby Gang, sarà sentito domani pomeriggio.

barbara boscali bibi santi 91 4barbara boscali in arte bibi santi 91barbara boscali in arte bibi santi 91 2barbara boscali bibi santi 91 5barbara boscali in arte bibi santi 91 2barbara boscali in arte bibi santi 91

barbara boscali bibi santi 91 3barbara boscali su onlyfans barbara boscali bibi santi 91 6barbara boscali bibi santi 91 1simba la rue 4barbara boscali bibi santi 91 3barbara boscali bibi santi 91 2barbara boscali bibi santi 91 5barbara boscali bibi santi 91 4barbara boscali bibi santi 91 1simba la rue 7simba la rue 2simba la rue 3simba la rue 6

Ultimi Dagoreport

vladimir putin donald trump volodymyr zelensky

FLASH! – QUANDO LE COSE GIRANO SUL PEGGIO, INTERVENGONO I SERVIZI SEGRETI - IL BENINFORMATO CAPO DELLA CIA, JOHN RATCLIFFE, SAREBBE VOLATO A MOSCA, SECONDO RUMORS DI WASHINGTON, PER CONSEGNARE UN DURO AVVERTIMENTO ALLA CRICCA DI PUTIN, FINITA IN UN CUL DE SAC NEL CONFLITTO UCRAINO – CARO VLADIMIR, UN'EVENTUALE ESCALATION CON USO DI ARMI NUCLEARI TATTICHE, CAPACI DI DISTRUGGERE KM DI TERRITORIO UCRAINO, È UNA LINEA ASSOLUTAMENTE DA NON OLTREPASSARE: GLI STATI UNITI NON STAREBBERO CON LE MANI IN MANO… 

kyriakou pier silvio berlusconi enrico mentana crippa fedele confalonieri mediaset urbano cairo marina

DAGOREPORT - RITORNA A CASA, LESSO! SI ACCAVALLANO LE VOCI CHE LA PROSSIMA DESTINAZIONE DI ENRICO MENTANA SIA QUELLA DI PADRONE SUPREMO DI TUTTA L’INFORMAZIONE MEDIASET - RUOLO CHE DAL 1998 RICOPRE IL FEDELISSIMO “FELDMARESCIALLO” DI FEDELE CONFALONIERI, MAURO CRIPPA, ARTEFICE MAGICO DEL “RETEQUATTRISMO” DEI DEL DEBBIO-PORRO-GIORDANO-SALLUSTI CHE HA APPARECCHIATO L’AVANZATA POPULISTA DI SALVINI E POI IL MELONISMO SENZA LIMITISMO - CHE PIER SILVIO (E LA SORELLA SUPERIORE MARINA) ABBIA LE PALLE IN SATURAZIONE DEL “CRIPPISMO ALLA FIAMMA” SI ERA BEN CAPITO DALLO SBARCO SU RETE4 DI BIANCA BERLINGUER, POI DI TOMMASO LABATE E INFINE DI MILO INFANTE CHE, OLTRE A CONDURRE DUE PROGRAMMI, E' NOMINATO CONDIRETTORE DELLA “STANZA DEI BOTTONI” DEL CRIPPA-PENSIERO, VIDEONEWS - L’IPOTESI MENTANA È STATA ACCOLTA DALLA CRICCA DI CRIPPA OVVIAMENTE MALE, MALISSIMO, CONOSCENDO ALTRESÌ BENE IL CARATTERINO DI CHICCO. E GIRANO A MEZZA VOCE BATTUTINE DEL TIPO: ‘’PIER SILVIO MANDA IN PENSIONE IL 67ENNE CRIPPA PER SOSTITUIRLO CON MENTANA, PENSIONATO DI 71 ANNI...’’

sigfrido ranucci valter lavitola giampaolo rossi

DAGOREPORT - MARTEDÌ PROSSIMO CALERÀ IL SIPARIO SU RANUCCI: A OTTOBRE, QUANDO RITORNERÀ IN ONDA “REPORT”, L’AMICO FRATERNO” DI WALTERINO LAVITOLA NON SARÀ PIÙ ALLA CONDUZIONE - IN SEGUITO ALLE VERIFICHE INTERNE (“AUDIT) SUL RISPETTO DEL CODICE ETICO DELLA RAI E IN ATTESA DELLE DECISIONI DEGLI INQUIRENTI E DEI MAGISTRATI SULLA MA-LAVITOLA ALLE VONGOLE SGUSCIATE, L'AMMINISTRATORE DELEGATO GIAMPAOLO ROSSI COMUNICHERÀ A RANUCCI IL CAMBIO DI CONDUZIONE (SOSTITUZIONE CHE È NEL PIENO DIRITTO DELLE PROCEDURE AZIENDALI) - QUINDI, A DISPETTO DI QUANTO PIÙ VOLTE SCRITTO, IL DIPENDENTE RAI RANUCCI SIGFRIDO NON VERRÀ ASSOLUTAMENTE “SOSPESO” DAL RUOLO DI VICE-DIRETTORE, IL SUO STIPENDIO CORRERÀ TRANQUILLO COME OGNI MESE, MA VERRÀ SPOSTATO DAL RESPONSABILE DEI PROGRAMMI DI APPROFONDIMENTO, PAOLO CORSINI, AD ALTRI IMPORTANTI INCARICHI - FINE DEL PRIMO TEMPO....

giorgia meloni e primo ministro etiope abiy ahmed sem fabrizi

DAGOREPORT – COME SI È ARRIVATI AL CLAMOROSO SCAZZO DIPLOMATICO CON L’ETIOPIA? BISOGNA TORNARE AL 2024, QUANDO IL PREMIER DI ADDIS ABEBA, ABIY AHMED, AIUTA GIORGIA MELONI A CONVINCERE L’UNIONE AFRICANA A FIRMARE IL PIANO MATTEI. GLI ALTRI LEADER DEL CONTINENTE NERO ERANO SCETTICI (EUFEMISMO) E AHMED TIRA FUORI DAL CILINDRO IL COINVOLGIMENTO DELL’UE – SOLO CHE IL GOVERNO ETIOPE SI ASPETTAVA QUALCHE “VANTAGGIO” CHE, EVIDENTEMENTE, NON È ARRIVATO. RISULTATO? LA “RITORSIONE” CONTRO SEM FABRIZI, OTTIMO AMBASCIATORE, CHE DOPO DIECI MESI È STATO RICHIAMATO IN ITALIA PER EVITARE L’UMILIAZIONE DI ESSERE DICHIARATO “PERSONA NON GRATA"

ceuta migranti spagna francia pedro sanchez giorgia meloni emmanuel macron

FLASH – IN POCHI SOTTOLINEANO QUALI SONO GLI UNICI DUE GRANDI PAESI DELL’UE A NON ACCODARSI AI “RESPINGIMENTI” DEI DUBLINANTI VERSO L’ITALIA: FRANCIA E SPAGNA – MACRON E SANCHEZ SE LA RIDONO DI FRONTE ALLE DIFFICOLTÀ DI GIORGIA MELONI, E MOSTRANO ORGOGLIOSAMENTE MA SENZA PUBBLICIZZARLA LA LORO POSIZIONE: NOI SIAMO PER L’ACCOGLIENZA, NON RIMANDIAMO INDIETRO NESSUNO, ANCHE SE POTREMMO. UNA MOSSA POLITICA CHE MANDA FUORI GIRI GLI OTOLITI DELLA “SIRENETTA DEL COLLE OPPIO”