farsi le canne in macchina marijuana auto cannabis

LA SOLITA RICERCA DA VENDITORI DI FUMO - UN GRUPPO DI RICERCATORI CANADESI SOSTIENE CHE LA LEGALIZZAZIONE DELLA MARIJUANA PUÒ PORTARE A UN AUMENTO DEGLI INCIDENTI STRADALI (E GRAZIE AL CAZZO, LO SAPEVAMO) - LA QUESTIONE È TORNATA DI MODA DOPO CHE LO STATO DI NEW YORK HA LEGALIZZATO LA MARIJUANA - IL PROBLEMA E' COME LIMITARE I DANNI: BASTEREBBE FARE IN MODO CHE LE PERSONE NON SI METTANO ALLA GUIDA DA STRAFATTE…

 

Chris Melore per www.studyfinds.org/

 

homer simpson guida da strafatto

Per città enormi come New York, le auto e il traffico sono solo parte del paesaggio urbano. Ma lo stato di New York di recente è entrato a far parte della lista (sempre più grande) dei luoghi in Nord America che hanno legalizzato la marijuana. Sfortunatamente per i guidatori (e anche per i pedoni) c’è un nuovo studio che dimostra che queste due cose, semplicemente, non vanno bene insieme. Alcuni ricercatori canadesi hanno infatti scoperto che legalizzare la cannabis porta ad un aumento degli incidenti automobilistici mortali, mettendo potenzialmente in pericolo centinaia di persone ogni anno.

 

sarah windle mcgill univeristy

Gli studiosi della McGill University hanno analizzato l'uso ricreativo legale della cannabis e le collisioni mortali tra veicoli a motore negli Stati Uniti. Hanno poi applicato i dati alle strade canadesi per scoprire come la legalizzazione della droga possa avere un impatto sulle strade locali.

 

"L'analisi dei dati suggerisce che la legalizzazione della cannabis ricreativa nelle giurisdizioni degli Stati Uniti può essere associata a un piccolo ma significativo aumento delle collisioni automobilistiche mortali e dei decessi, che, se estrapolato al contesto canadese, potrebbe comportare fino a 308 decessi aggiuntivi alla guida ogni anno", scrive la ricercatrice Sarah Windle e i suoi coautori nel Canadian Medical Association Journal.

 

FARSI LE CANNE IN MACCHINA

In Canada, secondo I ricercatori, il consumo di cannabis è aumentato del tre per cento tra il 2018 e il 2019, quando ne è stato legalizzato l’uso e le persone che la assumono sarebbe aumentato del 17%.

 

Tra i consumatori di cannabis con una patente di guida, lo studio trova che il 13 per cento ammette di guidare entro due ore dal consumo di marijuana. Il numero totale di persone che ammettono di mettersi in strada dopo l’assunzione di cannabis è salito da 573.000 a 622.000.

 

farsi le canne in auto 2

Un'analisi del 2012 stima che le collisioni automobilistiche legate alla cannabis in Canada causano 1,1 miliardi di dollari di danni sociali ed economici ogni anno. Le persone sotto i 34 anni sono responsabili della maggior parte di questi danni.

 

I ricercatori dicono che agli operatori sanitari dovrebbero intervenire ed educare le persone a non mettersi alla guida se “fatti”, specialmente se in combinazione all’assunzione di alcol, ma di aspettare “almeno 6 ore”

 

marijuana macchina

Il team canadese aggiunge che anche la regolamentazione del governo dovrà giocare un ruolo importante nel ridurre il rischio di incidenti dovuti alla marijuana.

 

"L'implementazione di regolamenti sulla guida alterata e le campagne educative, compresi i limiti federali di THC alla guida e la consapevolezza pubblica di questi limiti, possono contribuire alla prevenzione dei potenziali aumenti della guida alterata da cannabis in Canada", concludono gli autori.

marijuana macchina farsi le canne in auto farsi le canne in automcgill university FARSI LE CANNE IN MACCHINA

 

Ultimi Dagoreport

pier silvio berlusconi barbara d'urso

LA D’URSO VUOLE LA GUERRA? E GUERRA SIA – PIER SILVIO BERLUSCONI HA INCARICATO DUE AVVOCATI DI PREPARARE UNA CONTROFFENSIVA LEGALE ALLA POSSIBILE CAUSA INTENTATA DA “BARBARIE” - IL “SILENZIO” DI MEDIASET DI FRONTE ALLE SPARATE DELL’EX CONDUTTRICE SI SPIEGA COSÌ: MEGLIO EVITARE USCITE PUBBLICHE E FAR LAVORARE I LEGALI, POI CI VEDIAMO IN TRIBUNALE – A FAR INCAZZARE “PIER DUDI” COME UNA BISCIA, ANZI, UN BISCIONE, È STATO IL RIFERIMENTO DELLA CONDUTTRICE A PRESUNTE “CHAT” E CONVERSAZIONI PRIVATE, COME SE VOLESSE LASCIAR INTENDERE CHE CI SIANO REGISTRAZIONI E ALTRO... – I POSSIBILI ACCORDI DI RISERVATEZZA E LE LAGNE DELLA D’URSO, CHE DA MEDIASET HA RICEVUTO 35 MILIONI DI EURO...

marco gaetani claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – ALLORA GIOVANNI DONZELLI, CAPO DELL’ORGANIZZAZIONE DI FDI, NON HA CACCIATO A CALCI IN CULO MARCO GAETANI, AUTORE DELL’INTERVISTA A CLAUDIA CONTE CHE HA SPUTTANATO L’IMMAGINE DEL MINISTRO PIANTEDOSI E DEL GOVERNO MELONI - ESILIATO PER UN PAIO DI MESI IN PUGLIA PER FAR SCEMARE LE POLEMICHE, IL 25ENNE PRESIDENTE DI GIOVENTÙ NAZIONALE A LECCE, LAUREATO IN SCIENZE POLITICHE CON UNA TESI SULLA COMUNICAZIONE DIGITALE DI DONALD TRUMP, HA RIPRESO LA SUA TRASMISSIONE SU "RADIO ATREJU", COME SE NULLA FOSSE – A QUESTO PUNTO, VIEN IL SOSPETTO CHE LO 'SCOOP' SIA STATO PILOTATO DA VIA DELLA SCROFA (MAGARI PER ANTICIPARE RIVELAZIONI ANCOR PIÙ DIROMPENTI? AH, SAPERLO…)

gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA NON SERVE A UN CAZZO –  LE MODIFICHE ALLA GOVERNANCE DELLA RAI, IMPOSTE DALL’UE, AVREBBERO DOVUTO ESSERE OPERATIVE ENTRO GIUGNO. E INVECE, IL GOVERNO SE NE FOTTE – SE IERI PALAZZO CHIGI SOGNAVA UNA RIFORMA “AGGRESSIVA”, CON L’OBIETTIVO DI “MILITARIZZARE” VIALE MAZZINI IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL 2027, L’ESITO DISASTROSO DEL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA HA COSTRETTO LA “FIAMMA TRAGICA” DI MELONI A RICONSIDERARE L’EFFICACIA DI RAI E MEDIASET – SOLO IL TG1 DI CHIOCCI FUNZIONA COME STRUMENTO DI PROPAGANDA: GLI ALTRI NON SONO DETERMINANTI, O PERCHÉ NON LI VEDE NESSUNO (RAINEWS) O PERCHÉ NON CONTROLLABILI (IL TG5-AFTER-MARINA, MA ANCHE TG2 E TG3) - INOLTRE, È IL “MODELLO” STESSO DEL TELEGIORNALE A ESSERE ORMAI OBSOLETO, QUANDO SI HA IN TASCA UN TELEFONINO SPARA-SOCIAL O UN COMPUTER SUL TAVOLO CHE INFORMA IN TEMPO REALE...

giorgia meloni riforma legge elettorale stabilicum

DAGOREPORT: ‘STA RIFORMA ELETTORALE, DITEMI A CHI CAZZO CONVIENE? – LA MELONA AZZOPPATA DAL REFERENDUM SAREBBE PRONTA A RITOCCARE IN BASSO L'ABNORME PREMIO DI MAGGIORANZA DELLO “STABILICUM” PUR DI FAR CONVERGERE IL SI' DELL’OPPOSIZIONE – MA LA FU DUCETTA HA DAVANTI DUE OSTACOLI: NON È SICURA DEI VOTI, A SCRUTINIO SEGRETO, DI LEGA E DI FORZA ITALIA CHE TEMONO UN TRAPPOLONE SUI SEGGI - IL SECONDO PROBLEMA SERPEGGIA IN FDI: IN CASO DI SCONFITTA, MOLTI DI LORO RISCHIANO DI FINIRE TROMBATI PROPRIO A CAUSA DEL PREMIO DI MAGGIORANZA – A SINISTRA, SE IL M5S E' ABBASTANZA FAVOREVOLE ALLA RIFORMA, IL DUPLEX PD-AVS E' DI AVVISO CONTRARIO (IL SOLITO ''DIVIDI E PERDI'', NON CONOSCENDO LA REGOLA DI OGNI COALIZIONE DI SUCCESSO: “PRIMA SI PORTA A CASA IL POTERE, POI SI REGOLANO I CONTI”)