ladri sbagliano vetrina a tolmezzo

SONO TORNATI I SOLITI IGNOTI – ALCUNI LADRI MALDESTRI TENTANO UN FURTO IN GIOIELLERIA MA DISTRUGGONO LA VETRINA SBAGLIATA – È SUCCESSO A TOLMEZZO, IN PROVINCIA DI UDINE: HANNO FATTO DANNI PER OLTRE 20 MILA EURO ACCANENDOSI SULLA TECA CHE CONTENEVA OGGETTI IN ACCIAIO E NON QUELLA CON L'ORO. E ALLA FINE NON SONO RIUSCITI A RUBARE NEMMENO QUELLI…

Gino Grillo per https://messaggeroveneto.gelocal.it/

cjase d’aur tolmezzo 1

 

Tentata spaccata in oreficeria, ma nella vetrina sbagliata. Presa di mira l’oreficeria Cjase d’Aur di Patrizia Negri in pieno centro a Tolmezzo, in via Roma prossima alla piazza XX Settembre.

 

Il tentato furto è stato perpetrato nella notte fra sabato e domenica, ad accorgersi del fatto Matteo Boria, figlio di Patrizia. «Verso le ore 9 ero andato in centro per un caffè e passando davanti al negozio ho notato che qualcuno aveva tentato di rompere una vetrina, senza peraltro riuscirvi».

 

ladri sbagliano vetrina a tolmezzo

I ladri tra l’altro avevano preso di mira la vetrina sbagliata. «Probabilmente non erano professionisti, in quanto hanno tentato di abbattere la vetrina dove si trovano articolo in acciaio. Se fossero stati degli “addetti ai lavori”, senza dubbio si sarebbero accorti che nella vetrina di fronte si trovavano invece oggetti in oro e dei brillanti, di un valore molto maggiore ».

 

I ladri hanno usato probabilmente un diamante per segnare il vetro rinforzato della vetrina e quindi hanno usato un corpo contundente, forse un martello, per sfondarla.

«I danni sono ingenti, all’incirca attorno ai 20 mila euro. Naturalmente sono coperti da assicurazione». Del fatto sono stati informati i carabinieri, ai quali la proprietà ha presentato regolare denuncia contro ignoti.

cjase d’aur tolmezzo

 

«L’allarme ha segnalato il tentativo di scasso- prosegue Matteo - rimane da capire come mai non sia partita la chiamata verso le forze dell’ordine».

 

In 35 anni di attività Cjase d’Aur ha subito ben 5 tentativi di furto, nessuno andato mai a buon fine, oltre al furto con spaccata effettuata con una automobile subito quando il negozio si trovava in via Renato del Din nel 2004.

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