coronavirus, stazioni e controlli-6

SPULCIATE BENE LE REGOLE COSÌ DA EVITARE UN MULTONE DI MILLE EURO - COSA CAMBIA PER VISITE PER NATALE, SECONDE CASE, NEGOZI - DA DOMANI SARÀ VIETATO SPOSTARSI TRA REGIONI SENZA MOTIVI DI LAVORO O URGENZA - DAL 24 DICEMBRE AL 6 GENNAIO, DALLE ORE 5 ALLE 22, “È CONSENTITA LA VISITA AD AMICI O PARENTI A MASSIMO DUE PERSONE” - CI SI PUÒ SPOSTARE “SOLTANTO UNA VOLTA NELLA STESSA GIORNATA PER ANDARE IN ABITAZIONI PRIVATE CHE SI TROVINO NELLA STESSA REGIONE”. E DUNQUE ANCHE IN UN COMUNE DIVERSO DA QUELLO DI RESIDENZA…

Monica Guerzoni e Fiorenza Sarzanini per il “Corriere della Sera”

 

«Andare nelle seconde case in regione sarà possibile sempre durante l' intero periodo delle feste», quindi da domani, 21 dicembre, al 6 gennaio. La nota diffusa alle 9 di ieri da Palazzo Chigi conferma l' interpretazione del decreto. Ma la necessità del chiarimento fa ben comprendere quanti dubbi e incertezze ci siano ancora sull' applicazione del provvedimento approvato dal Consiglio dei ministri per introdurre nuove regole e divieti per il periodo delle festività. La scelta di fondo è alternare dal 24 dicembre al 6 gennaio giorni rossi e arancioni, sia pure con diverse deroghe. Norme che si aggiungono a quelle già in vigore con il Dpcm e il decreto 158 del 4 dicembre.

controlli coronavirus stazione termini roma 1

 

Rimangono il coprifuoco alle 22, l' obbligo di portare la mascherina all' aperto e al chiuso, il divieto di assembramento. Chi si sposta dalla regione o dal proprio comune in qualsiasi giorno può sempre fare ritorno alla propria abitazione, residenza o domicilio.

Sono rossi il 24, 25, 26, 27 e 31 dicembre 2020; il 1°, 2, 3, 5 e 6 gennaio 2021. Sono invece arancioni il 28, 29, 30 dicembre 2020 e il 4 gennaio 2021. Il 21, 22 e 23 dicembre sono gialli, ma con il divieto di spostamento tra le regioni, anche se si trovano in fascia gialla.

 

Il divieto di uscire dalla propria regione vale per tutto il periodo, quindi dal 21 dicembre al 6 gennaio 2021. Chi si trova fuori dalla propria regione può sempre far ritorno nella propria abitazione, domicilio o residenza. Sono vietati gli spostamenti all' interno del proprio comune. Si può uscire con l' autocertificazione per «comprovate esigenze», che sono motivi di lavoro, di salute e di urgenza. Tra le urgenze c' è anche l' assistenza a una persona non autosufficiente e la partecipazione a un funerale.

 

controlli coronavirus stazione termini roma 2

Si può uscire per andare nei negozi aperti: alimentari, farmacie, parafarmacie, tabaccai, edicole, ma anche altri esercizi commerciali a esclusione dei negozi di abbigliamento, calzature e gioielli. Si può andare dal parrucchiere, mentre i centri estetici sono chiusi. Si possono fare attività motoria e sportiva individuale all' aperto. Si può comprare cibo da asporto fino alle 22 - ma non consumarlo vicino al locale - e ordinare cibo per la consegna a domicilio.

Si può circolare liberamente dalle 5 alle 22. Quindi anche fare attività motoria e attività sportiva all' aperto.

 

È permesso poi uscire dal proprio comune soltanto con l' autocertificazione per «comprovate esigenze». Vale a dire: motivi di lavoro, di salute e di urgenza.

Si può uscire dai piccoli comuni - quelli fino a cinquemila abitanti - in un raggio di 30 chilometri senza però poter andare nei capoluoghi di provincia. È concesso inoltre comprare cibo da asporto fino alle 22 - ma non consumarlo nelle adiacenze del locale - e anche ordinare cibo con consegna direttamente a domicilio.

 

controlli carabinieri via aurelia foto mezzelani gmt03

Per consentire ai cittadini di trascorrere i giorni di festa in compagnia è stata prevista una deroga agli spostamenti anche nei giorni rossi, cioè quando è vietato uscire di casa se non per «comprovate esigenze». Dal 24 dicembre al 6 gennaio, dalle ore 5 alle 22, «è consentita la visita ad amici o parenti a massimo due persone». Ci si può spostare «soltanto una volta nella stessa giornata per andare in abitazioni private che si trovino nella stessa regione».

 

E dunque anche in un comune diverso da quello di residenza. La deroga prevista per le visite a parenti e amici è prevista anche per spostarsi nelle seconde case. Il decreto del 4 dicembre vieta il trasferimento nelle abitazioni di vacanza, ma con il testo varato venerdì si è deciso di prevedere un allentamento rispetto a quella norma. Rimane il divieto di trasferirsi nelle seconde case fuori dalla regione, mentre si può andare in quelle che si trovano in un altro comune ma nella stessa regione.

 

coronavirus, stazioni e controlli 2

Vale la regola di essere soltanto in due, ma è consentito trasferirsi anche con i minori di 14 anni. Lo spostamento nelle seconde case all' interno della propria regione è permesso da domani al 6 gennaio, mentre il rientro nella propria abitazione è comunque sempre consentito.

Il premier ha specificato che «i controlli nelle case possono avvenire solo se c' è il sospetto di un' attività delittuosa o in flagranza di reato», ma la raccomandazione è di stare in casa con le persone conviventi. Più volte è stato ribadito di «limitare gli incontri nei luoghi chiusi» e seguire la regola imposta nei bar e ristoranti «che prevede un massimo di quattro persone a tavola, se non si tratta di conviventi».

 

coronavirus, stazioni e controlli 8

Per questo sono previsti controlli, anche successivi, rispetto allo spostamento delle persone da un luogo all' altro.

Sono sempre «vietate le feste nei locali pubblici e nei luoghi privati». Rimane, anche in tutti i luoghi chiusi, il «divieto di assembramento».

Chi non rispetta i divieti introdotti può essere multato.

 

La sanzione prevista va da 400 a 1.000 euro, multa che viene ridotta se si paga entro cinque giorni. Le verifiche delle forze dell' ordine possono essere svolte anche dopo il controllo sul posto. In caso di spostamento considerato fuori norma, le forze dell' ordine possono disporre il rientro al luogo di partenza di chi non ha rispettato le regole. In caso di contestazione della multa, si può fare ricorso al prefetto.

Ultimi Dagoreport

macron netanyahu trump

DAGOREPORT - MACRON SARÀ UN GALLETTO BORIOSO, MA SA COME CONDURRE AL SUCCESSO UN VERTICE INTERNAZIONALE, TRA I PIU' DIFFICILI E CRUCIALI - AL G7 DI EVIAN, IL PRIMO TROFEO E' STATA LA PRESENZA DI TRUMP (È BASTATO TRATTARLO COME UN “RE SOLE”) - MA IL PIU' GRANDE RISULTATO RAGGIUNTO È STATA L'APPOGGIO DI TRUMP SULLA QUESTIONE UCRAINA CHE IL TYCOON VUOLE CHIUDERE PRIMA DELLE MIDTERM DI NOVEMBRE, DOVE RISCHIA DI PERDERE CAMERA E SENATO - IL TRUMPONE E' CONVINTO CHE, INCORONANDOSI NOBEL PER LA PACE PER LA FINE DELLA GUERRA IN IRAN E DEL CONFLITTO RUSSO-UCRAINO, RICONQUISTERA' IL CONSENSO PERDUTO – L’ENORME NON DETTO È CHE IL MERITO DELLA “SVOLTA” TRA USA E TEHERAN NON È SUO MA, VIA PAKISTAN, DELLA CINA (CHE LO STESSO TRUMP HA RINGRAZIATO: “XI JINPING È STATO UN VERO GENTILUOMO”) - MENTRE PUTIN NON VEDE L'ORA DI FINIRE LA GUERRA, TRUMP TEME LE MATTANE MISSILISTICHE DI NETANYAHU: L'UNICA VIA PER DISINNESCARLO E' LA SUA SCONFITTA ALLE ELEZIONI DI OTTOBRE...

claudia conte dove nascono i silenzi

FLASH – “DOVE NASCONO I SILENZI”. È IL TITOLO DEL NUOVO LIBRO DI CLAUDIA CONTE. L’EX AMANTE DI MATTEO PIANTEDOSI POTREBBE COMINCIARE RACCONTANDOCI DOVE (E PERCHÉ) NASCE IL SUO, DI SILENZIO: DOPO AVER RIVELATO AL MONDO LA SUA RELAZIONE CON IL MINISTRO DELL’INTERNO, PROMETTENDO DI RACCONTARE “TUTTO” SULLA STORIA D’AMORE, SI È CHIUSA IN UN MUTISMO SELETTIVO. STRAPARLA DI TUTTO (DALLA POLITICA ALLE QUESTIONI INTERNAZIONALI, FINO AL FEMMINICIDIO), TRANNE DELL’UNICA COSA CHE LA RIGUARDA A INTERESSARE IL PUBBLICO – LA PRESENTAZIONE DEL VOLUME CON INTERVENTI DI FRANCESCO PIONATI (EX DIRETTORE DEI GR RAI) E DEL MEDICO SERGIO TIBERTI, SI TERRÀ A ROMA, IN VIA SARDEGNA. INTERNO 2-3, PIANO 4: CHE È, UNA CASA? LONTANI I TEMPI IN CUI LA PREZZEMOLONA CIOCIARA PORTAVA LE SUE FATICHE LETTERARIE ALLA CAMERA…

donald trump giorgia meloni

FLASH – TE LA DO IO LA “PACE”! LASCIATE PERDERE LE CRONACHE MELLIFLUE DEI QUOTIDIANI ITALIANI: TRUMP NON HA AFFATTO PERDONATO GIORGIA MELONI. PER CAPIRLO, BASTA GUARDARE IL GRUGNO DEL “BOSS” DELLA CASA BIANCA MENTRE LA DUCETTA, CON OCCHI DA CERBIATTONA, PROVAVA A SMINARE LA MALIZIOSA DOMANDA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO EUROPEO, ANTONIO COSTA (“QUINDI SIETE TORNATI AMICI”?) – IL TYCOON DAL CIUFFO PLATINATO È RIMASTO FERMO NELLE SUE POSIZIONI: HA MESSO UN PIETRONE SOPRA LA SORA GIORGIA DAL 31 MARZO, QUANDO IL GOVERNO ITALIANO HA DETTO NO ALL’USO DELLA BASE DI SIGONELLA PER I BOMBARDAMENTI IN IRAN (SUCCESSE ANCHE CON CRAXI, E PER BETTINO NON FINÌ BENISSIMO)

zaia salvini striscione

DAGOREPORT! “GRAZIE MATTEO MA…ZAIA SEGRETARIO ORA”. DIETRO GLI STRISCIONI CONTRO SALVINI COMPARSI IN OTTO CITTÀ ITALIANE, CI SAREBBE LO ZAMPONE DI UNA RETE DI GIOVANI MILITANTI E DIRIGENTI TERRITORIALI DEL CARROCCIO. PECCATO CHE ABBIANO PUNTATO SU QUEL "CUOR DI MELONI" E CACADUBBI DI ZAIA – SECONDO QUANTO RISULTA A DAGOSPIA, CIRCA UN MESE FA, L’EX "DOGE" AVREBBE INCONTRATO IN VENETO IL GRUPPO DI RIBELLI DEL CARROCCIO - I PROMOTORI DELL’INIZIATIVA SI SAREBBERO MESSI A SUA DISPOSIZIONE PER SOSTENERNE L’ASCESA ALLA SEGRETERIA DELLA LEGA - ZAIA HA INCASSATO, SENZA FARE UN PLISSÈ, E NON HA DATO INDICAZIONI OPERATIVE O POLITICHE. COME DICEVA MANZONI: IL CORAGGIO, CHI NON CE L’HA, NON SE LO PUO’ DARE…

marina berlusconi giorgia meloni roberto vannacci matteo salvini

DAGOREPORT - LO "STABILICUM" VEDRÀ MAI LA LUCE? GIORGIA MELONI INIZIA AD AVERE PESANTI DUBBI SULLA NUOVA LEGGE ELETTORALE - L'INATTESA IMPENNATA DI "FUTURO NAZIONALE" NEL SONDAGGIO SWG-LA7 DELL'EX PARÀ (NEO PARA-GURU) CHE VELEGGIA AL 5%, ALLA PARI CON LA LEGA, RISCHIA DI RENDERE VANO IL PREMIO DI MAGGIORANZA PREVISTO DAL "MELONELLUM": SENZA I VOTI DI FUTURO NAZIONALE, L'ARMATA BRANCA-MELONI RISCHIA DI PERDERE. E IMBARCARLO NELLA COALIZIONE È MOLTO DIFFICILE - NEL CASO DI UN INGRESSO 'LAST MINUTE' DI VANNACCI NELLA COALIZIONE, A FORZA ITALIA BY MARINA BERLUSCONI NON RESTEREBBE ALTRO CHE ABBANDONARE AL SUO DESTINO MELONI E CAMERATI...

angelo bonelli palazzo sansevero napoli

FLASH - “ONOREVOLE, LE FACCIO VEDERE UNA COSA CHE LE RESTA NEL CUORE. SOLO PER LEI…” - SORPRESA E STUPORE ALLA CAPPELLA DI SANSEVERO A NAPOLI QUANDO UNO DEI DIPENDENTI DEL MUSEO, DEFERENTE ED ECCITATO, PROPONE AD ANGELO BONELLI & FAMILY UNA “VISITA PRIVATA” IN UN’AREA DI PALAZZO SANGRO DEI PRINCIPI DI SANSEVERO. PER LA PRECISIONE UN TOUR AL LABORATORIO ARTISTICO DEL MAESTRO ESPOSITO, LUOGO CHIUSO AL PUBBLICO PER I COMUNI MORTALI MA ACCESSIBILE, IN VIA PREFERENZIALE, PER IL “TRIBUNO DELLA PLEBE” DI AVS - DOPO AVER ACCETTATO ALCUNI DONI DALLO SHOP DEL MUSEO (ALCUNE AGENDINE E UN QUADERNINO PER LA FIGLIA), L’IMBARAZZATO BONELLI AVRÀ SDEGNOSAMENTE RIFIUTATO IL “PRIVILEGIO” PROPOSTO DALL’OSSEQUIOSO FUNZIONARIO DEL MUSEO? CERTO CHE NO! ACCOMPAGNATO DA UNA DELEGAZIONE DI DIECI PERSONE, TRA ADULTI E BAMBINI, HA ACCHIAPPATO AL VOLO LA PROFFERTA TRA LO STUPORE DEI PRESENTI…