monkeypox vaiolo delle scimmie

È STATO ISOLATO NEL LABORATORIO DELL'OSPEDALE SACCO DI MILANO VIRUS (MONKEYPOXVIRUS) RESPONSABILE DELL'EPIDEMIA DI VAIOLO DELLE SCIMMIE PRESENTE IN EUROPA – ORA SARÀ POSSIBILE VERIFICARE L'EFFICACIA DI FARMACI ANTIVIRALI E TESTARE LA RISPOSTA ANTICORPALE DEI PAZIENTI CHE HANNO CONTRATTO L'INFEZIONE – L'INFETTIVOLOGO MATTEO BASSETTI: “SIAMO A OLTRE 300 CASI IN OLTRE 20 PAESI. NELLE PROSSIME ORE/GIORNI ARRIVEREMO A MIGLIAIA DI CASI, SERVE LA QUARANTENA PER GLI INFETTI E I LORO CONTATTI STRETTI PER 21 GIORNI” - IN ITALIA SONO DISPONIBILI 5 MILIONI DI VACCINI ANTI VAIOLO…

R.P. per “il Messaggero”

Vaiolo delle scimmie nel mondo 25 maggio 2022

 

È stato isolato nel laboratorio di Microbiologia clinica, virologia e diagnostica delle Bioemergenze dell'ospedale Sacco il monkeypoxvirus responsabile dell'epidemia attualmente presente in Europa. «Questo rappresenta un importante risultato per la ricerca scientifica», spiega la vicepresidente e assessore al Welfare della Regione Lombardia, Letizia Moratti, «in quanto sarà possibile saggiare l'attività di farmaci antivirali e testare la risposta anticorpale dei pazienti che hanno contratto l'infezione e della quota di popolazione vaccinata contro il virus del vaiolo».

 

Vaiolo delle scimmie

Il sottosegretario alla Salute, Andrea Costa nel frattempo ha detto che in Italia esiste «già la disponibilità di 5 milioni di dosi di vaccino anti vaiolo, quindi siamo preparati eventualmente nel procedere qualora ve ne fosse la necessità». Ancora: «Sul vaiolo delle scimmie dobbiamo dire con chiarezza che non siamo di fronte a un'emergenza. Siamo di fronte ad una situazione che deve essere attenzionata e monitorata: la malattia non è paragonabile al Covid e non colpisce tutta la popolazione perché chi è stato vaccinato contro il vaiolo, circa il 40% della popolazione, ha già una protezione indicativamente dell'85%.

 

Evoluzione pustole vaiolo delle scimmie

Quindi è uno scenario diverso che deve essere monitorato». Dello stesso avviso il ministro della Salute Roberto Speranza: «Capisco la preoccupazione, ma è una situazione del tutto diversa, imparagonabile a quella che abbiamo già vissuto con il Covid. La nostra rete di sorveglianza, di monitoraggio, sia a livello europeo che a livello nazionale, è stata attivata come è giusto che sia e quindi dobbiamo seguirla con grande attenzione». Meno tranquillizzanti le parole dell'infettivologo Matteo Bassetti: «Siamo a oltre 300 casi in oltre 20 Paesi. Nelle prossime ore/giorni arriveremo a migliaia di casi, tanto che credo sia inutile continuare a dare numeri». Bassetti inoltre chiede la «quarantena per gli infetti» contagiati da vaiolo delle scimmie «e i loro contatti stretti per 21 giorni, come fatto da Gran Bretagna e altri Paesi».

Vaiolo delle scimmie 6

 

Di certo, si muove anche l'Unione europea, nel timore che i 200 casi di vaiolo emersi finora siano solo una punta dell'iceberg, e che la diffusione sia molto più vasta. La Commissione Ue, attraverso l'Autorità europea per la preparazione e la risposta alle emergenze sanitarie (Hera) sta lavorando ad un acquisto centralizzato di vaccini e antivirali contro il vaiolo delle scimmie. La vaccinazione sarà in ogni caso limitata «a casi molto specifici» dato che trasmissibilità e rischio connessi al vaiolo delle scimmie «non è comparabile» con il Covid.

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