sesso antica roma

STORIA ORGASMICA DEL PIACERE - DAI DILDO DEGLI ANTICHI EGIZI AI MULTISEX DELL'ANTICA GRECIA, IL SESSO È UN PENSIERO FISSO DEGLI ESSERI UMANI - BARBARA COSTA: “ARISTOTELE CONSIGLIAVA DI MANGIARE CARCIOFI PER UNA EREZIONE INDIMENTICABILE. CONFUCIO TEORIZZAVA CHE UNA DONNA VA SODDISFATTA OGNI 5 GIORNI, ALLE CINESI VENIVANO FASCIATI I PIEDI AFFINCHÉ VI AFFERRASSERO IL PENE E LO GUIDASSERO IN…”

Barbara Costa per "www.pangea.news"

 

sesso nell'antichita' 9

Secondo te, l’orgasmo è qualcosa di naturale, o una elaborazione culturale? È personale, o sociale? È nato con l’uomo, oppure no? E se ci fosse di mezzo Dio? Se queste domande ti mandano nel pallone, prova a leggere O. Storia intima dell’orgasmo, un libro scritto da Jonathan Margolis, giornalista del Guardian che ha indagato su questo ‘accadimento’, giungendo a tale conclusione: il sesso, e quindi l’orgasmo, è pensiero fisso di noi esseri umani fin dalla preistoria o meglio, fin dalle prime testimonianze in materia che i nostri antenati ci hanno lasciato, quei peni e quelle vagine, e quei peni dentro le vagine, eternati in graffiti più di 5 milioni di anni fa.

 

sesso nell'antichita' 7

L’uomo e la donna sono le uniche specie viventi – oltre la scimmia bonobo – che scelgono di fare l’amore guardandosi negli occhi, e forse abbiamo iniziato col missionario quando siamo scesi dagli alberi, abbiamo perso il pelo, e smesso di spulciarci. Noi siamo anche i soli a fare sesso mettendo a scudo dell’istinto (quando vogliamo) un significato sentimentale.

 

Scuse sentimentali semisconosciute a uomini e donne delle caverne, per cui né la verginità femminile, né la paternità certa erano importanti come la promiscuità e la ricerca dell’orgasmo in sé. Si pretendono donne vergini appena si diventa stanziali, si zappa, si allevano gli animali, ed emerge il concetto di proprietà.

sesso nell'antichita' 6

 

I guai per le donne iniziano allora: per mezzo della verginità e dei figli, i maschi controllano quanto possiedono e a chi lasciarlo, ma a dirla tutta è dalla notte dei tempi che l’uomo ambisce a dominare la donna, e lo fa per paura della di lei potenzialità orgasmica: da sempre l’uomo sa che la donna può mimare il piacere, sa che può farla godere anche se ogni volta rimane col dubbio, come sa che noi donne possiamo provare orgasmi multipli e a ripetizione. I maschi no, per questo ci guardano con desiderio e diffidenza.

sesso nell'antichita' 5

 

Senza il concetto di peccato delle tre grandi religioni monoteiste, sc*pavano alla grande gli antichi egiziani – una loro collezione di dildo è conservata al British Museum – le cui donne mettevano in vagina un tampone di cacca di coccodrillo come contraccettivo. Nell’antica Grecia, Solone decretò che mariti e mogli facessero sesso almeno 3 volte al mese e legittimò bordelli di stato a prezzo fisso.

 

sesso nell'antichita' 3

Ai piedi delle statue le donne greche ponevano melograni pregando per non rimanere incinte, più concretamente bevevano una pozione di solfato di rame per procurarsi aborti. Aristotele consigliava agli uomini di mangiare spinaci e carciofi per avere un’erezione coi fiocchi, e guardava con sospetto le donne che si divertivano con gli ólisboi, dildo prodotti a Mileto.

 

sesso nell'antichita' 4

Se i greci sono stati i primi a introdurre il termine orgasmo nella sua accezione sessuale, è dal latino che vengono le parole copulare e fornicare, rispettivamente da copa e da fornix, due nomi tra i tanti che definivano a Roma la scala sociale della prostituzione. Nerone era sadico, Galba gay, Giulio Cesare bisex, Domiziano aveva il feticismo di depilare personalmente e completamente le vagine delle sue amanti.

 

sesso nell'antichita' 2

La Bibbia è stata modificata a piacimento da ebrei e cristiani, i quali hanno tradotto pene con ‘coscia’, tolto le parti più zozze al Cantico dei Cantici, dato a Onan lo stigma della masturbazione, quando quel poveraccio si sc*pava la cognata vedova secondo la legge, ma non eiaculava in lei perché riteneva sbagliato diventar padre di creature che erano ‘anche’ suoi nipoti.

 

Ancora oggi i più bigotti rompono l’anima coi danni della masturbazione, quando questa è l’unica pratica sessuale che ci dà l’orgasmo sempre e comunque: i suoi benefici sono indubbi, e forse nella storia ogni società ha voluto dir la sua contro la masturbazione a illusione di domare il gioco sessuale più libero e personale in assoluto.

sesso nell'antichita' 15

 

Il libro di Margolis si fa i fatti intimi dell’orgasmo anche nel mondo e nella storia non occidentali, mettendo in risalto culture sessuali antichissime e ricchissime che proprio quando vengono a contatto con quella occidentale subiscono regressioni.

 

Confucio teorizzava che una donna va soddisfatta ogni 5 giorni, alle donne cinesi venivano fasciati i piedi affinché vi afferrassero il pene e lo guidassero in vagina (Marco Polo si disperò perché di ciò non riuscì a vedere niente), e va sottolineato che i cinesi davano nomi di preziosità e bellezza agli organi sessuali: la vagina era “fiore aperto di loto”, il clitoride “perla di giada”, l’orgasmo “squarcio delle nuvole”.

 

sesso nell'antichita' 14

Ritornando in Occidente, Margolis mette in chiaro come Gesù non abbia proferito parola sul sesso, ed è dopo la sua morte, ad opera dei discepoli, che il sesso diventa moralmente disgustoso, una fobia che induce i santi del primo Medioevo a bruciarsi le dita per resistere alla tentazione di toccare e di toccarsi, a frustarsi da soli e l’un l’altro, a intonare 37 salmi al risveglio per mondarsi delle polluzioni notturne.

 

San Francesco, al minimo accenno di erezione, si gettava nudo in un rovo. È solo nel 1139 che papa Innocenzo II impone la castità al clero, e lo fa per mettere fine ai casini che scoppiavano tra gli eredi carnali dei religiosi al momento di ereditare (Enrico III, vescovo di Liegi, ebbe 65 figli!). La Chiesa si scagliava sì contro la prostituzione, ma era dalla sua tassazione che ricavava le più cospicue entrate.

sesso nell'antichita' 13

 

L’orgasmo è bandito nella letteratura cortese, dove gli amanti si ammirano, non arrivano mai al dunque, e il massimo del peccato tra Lancillotto e Ginevra è appunto un bacio a stampo. Nel teatro elisabettiano, Shakespeare mette tutto il sesso che vuole, Romeo e Giulietta sotto la metafora dell’allodola e dell’usignolo ci danno sotto, anche se per una notte sola. È nel 1700 che i sensi si scatenano rendendo questo secolo il più porcello di tutti, ed è nel 1714 che i preti smettono di esigere il nome delle donne con cui i peccatori confessavano di aver goduto (i preti poi andavano da queste donne per sc*parsele sotto ricatto).

 

sesso nell'antichita' 12

È nel ’700 che i medici masturbano le donne ‘terapeuticamente’, è nel ’700 che in Scozia nascono club segreti dell’adorazione del pelo pubico femminile. Poi nel 1800 si torna tutti (finto) casti, e a letto “ci si sdraia e si pensa all’Inghilterra”, confidando che la regina Vittoria fosse vergine, quando se la spassava col servo John Brown.

 

Se la moda ottocentesca impone alle donne gote pallide e modi svenevoli, negli Stati Uniti le riviste femminili reclamizzano aggeggi che gli donano allegria e rossore: sono i primi vibratori, e vanno a ruba. Le suffragette lottavano per cause nobili ma erano sessualmente confuse, davano la colpa agli uomini pure per le mestruazioni, e segnati questa data, il 1915: è l’anno del primo film porno. Il ’900 è secolo di importanti rivoluzioni, non quella russa che ha fatto i suoi danni, ma quelle della pillola anticoncezionale e del viagra.

sesso nell'antichita' 11

 

O. Storia intima dell’orgasmo è un librone di 431 pagine che ti toglie tutti gli sfizi, io mica lo sapevo che nel 1998, in pieno Sexgate, negli Stati Uniti ci fu chi rinfacciò al presidente Clinton di aver provato orgasmi a danno dei contribuenti, perché aveva goduto con Monica alla Casa Bianca, edificio pubblico dove le bollette sono pagate con le tasse.

sesso nell'antichita' 10

 

In questo libro trovi pure i versi cattivi della poetessa Aphra Benh, che mettono in croce un pene che non ce la fa, in una cornice di derisione che è la morte di ogni orgasmo. Per Margolis, il piacere del futuro è nella profezia di Arthur C. Clarke: “Il sesso nello spazio, in assenza di gravità, condurrà a nuove forme di erotismo”. E io vi posso assicurare che in tal senso, nel porno americano, si stanno organizzando…

sesso antichitàscultura piu antica sul sessosesso gay antica romasesso nell antichita 12sesso nell antichita 1sesso nell antichita 11sesso nell antichita 9sesso nell antichita 2sesso nell antichita 3sesso nell antichita 4sesso nell antichita 6sesso nell antichita 8sesso nell antichita 7sesso nell'antichita' 1

Ultimi Dagoreport

giampaolo rossi giorgia meloni gianmarco chiocci paolo petrecca

DAGOREPORT – RUMORS: DOMANI GIAMPAOLO ROSSI POTREBBE INCONTRARE GIORGIA MELONI PER FARE IL PUNTO SULLA DISASTRATA SITUAZIONE IN RAI - TRA UN PETRECCA-PATACCA E LE LITI PESCIVENDOLE TRA I CONDUTTORI DI RAI3 (GILETTI-RANUCCI-SOTTILE), IL “FILOSOFO DI COLLE OPPIO” SI TROVA DA UN PEZZO INVISCHIATO NELLE TRAME SOTTOTRACCIA DEI VARI CHIOCCI E SERGIO - CHE AVREBBE TANTA VOGLIA DI MOLLARE, E' UN EUFEMISMO, MA ROSSI SA BENE CHE A VIA DELLA SCROFA NON AMANO LE DIMISSIONI DEI CAMERATI (INIMMAGINABILI A UN MESE DA UN REFERENDUM CHE SI STA RIVELANDO SEMPRE PIU' A RISCHIO) - LA SOLUZIONE E' APPESA AL DISEGNO DI LEGGE DI RIFORMA DELLA RAI: A GIUGNO, UNA VOLTA APPROVATO DAL PARLAMENTO, LE DIMISSIONI DELL'INTERO CDA SAREBBERO UN BEAU GESTE PER DARE INIZIO AL NUOVO CORSO. E AL DISPERATO ROSSI SAREBBE TOLTO L'INGRATO FARDELLO (IL PROBLEMA E' COME ARRIVARCI A GIUGNO...)

giorgia meloni donald trump jd vance friedrich merz emmanuel macron giorgia s vision libro

MA COME SI FA… E SUL “CORRIERONE’’, COSÌ CARO ALLA FIAMMA MAGICA… EPPOI CHE BISOGNO C’ERA… 24 ORE DOPO CHE MERZ DAL PALCO DI MONACO HA RIDOTTO L’‘’ASSE GERMANIA-ITALIA’’ IN UN ASSE DEL CESSO, SFANCULANDO TRUMP E IL SOVRANISMO MAGA DI VANCE - CERTO, A PALAZZO CHIGI NON HA FATTO ALCUN PIACERE VEDERE IL QUOTIDIANO DI CAIRO ANNUNCIARE L’USCITA AD APRILE NEGLI USA DEL LIBRO ‘’GIORGIA’S VISION’’, IN CUI MELONI È INTERVISTATA DA SALLUSTI, CON LA PREFAZIONE DEL VICEPRESIDENTE AMERICANO JD VANCE, E CON FOTO DELLA COPERTINA SU CUI COMPARE LA FRASE DI TRUMP: “MELONI È UNA DELLE VERE LEADER DEL MONDO” - EPPURE SONO TRASCORSE APPENA 48 ORE DAL 10 FEBBRAIO QUANDO IL QUOTIDIANO DIRETTO (SI FA PER DIRE) DA LUCIANO FONTANA SPARAVA IN PRIMA PAGINA I SEGUENTI TITOLI: “MELONI-MERZ, SCOSSA ALL’EUROPA”, ‘’UE, LA VOLATA DI ROMA E BERLINO PER DARE PIÙ POTERE AGLI STATI’’…

sabrina colle vittorio sgarbi evelina

“IL MATRIMONIO È UN LIMITE” – LO DICEVA, NEL 2015, VITTORIO SGARBI, CHE SOSTENEVA: “HO UNA RELAZIONE CON SABRINA COLLE, CHE HO CONVINTO, CONTRARIAMENTE AI SUOI PRINCIPI, CHE IL MATRIMONIO È UN LIMITE” – ORA VITTORIONE SEMBRA AVER CAMBIATO IDEA DATO CHE VUOLE CONVOLARE A NOZZE CON LA SUA COMPAGNA. MA AL “SÌ” HANNO DETTO NO I GIUDICI CHE, SU ISTANZA DI EVELINA SGARBI, FIGLIA DI VITTORIO, HANNO RICHIESTO UNA PERIZIA PSICHIATRICA PRIMA DEL MATRIMONIO - LA RIFLESSIONE DEL CRITICO D’URTO SULLE NOZZE È STATA CATTURATA NEL DOCUMENTARIO "SGARBISTAN"  - L’INCONTRO CON PHILIPPE DAVERIO, LA MANO FEMMINILE CHE TOCCA IL PACCO A SGARBI MENTRE È STESO A LETTO E IL RACCONTO DI FORATTINI CHE DISEGNAVA SEMPRE SPADOLINI CON IL PISELLINO: "UNA VOLTA MI DISSERO: COME HAI FATTO A..."

beatrice venezi andrea ruggieri nicola porro

DAGOREPORT! – A GRANDE RICHIESTA RIPROPONIAMO IL BECERO E VOLGARE DISCORSETTO DEL PARRUCCHINATO ANDREA RUGGIERI PER INTRODURRE UNA “LECTIO MAGISTRALIS” DI BEATRICE VENEZI, A UNA MANIFESTAZIONE DI QUELL’ALTRO MAÎTRE-À-PENSER DI NICOLA PORRO – IL RAFFINATISSIMO RUGGIERI DEFINISCE LA “BACCHETTA NERA” “UNA FIGA BESTIALE” E SOSTIENE CHE “IN QUESTA NAZIONE DI CAGACAZZI SI TROVA A DOVER ESSERE VALUTATA IN UN CURRICULUM ECCELLENTE DA QUATTRO PIPPE CHE DECRETANO CHE BEATRICE VENEZI È IN REALTÀ UNA SEGA COLOSSALE” – IL NIPOTE DI BRUNO VESPA ARRIVA A DIRE CHE “IN QUESTO PAESE FONDATO ORMAI SU PENSIERINI DA QUINTA ELEMENTARE, TUTTO QUELLO CHE NON È DI SINISTRA È AUTOMATICAMENTE FASCISTA” – DI PIÙ INDECENTE DI QUESTO SPROLOQUIO C’È SOLTANTO CHE SUBITO DOPO, SALGA SUL PALCO AD ABBRACCIARNE L’AUTORE LA DIRETTA INTERESSATA. EVIDENTEMENTE, VENEZI È D’ACCORDO SUL FATTO CHE I PROFESSORI, CHE VORREBBE A TUTTI I COSTI DIRIGERE, SIANO “QUATTRO PIPPE”. CI SI CHIEDE ALLORA PERCHÉ ABBIA MOSSO MARI E MONTI PER OTTENERE QUEL PODIO – VIDEO

donald trump va in pezzi

DAGOREPORT - COSA HA SPINTO TRUMP AD “ANNULLARE” LA PARTECIPAZIONE DEL SUO VICE PRESIDENTE JD VANCE ALLA CONFERENZA SULLA SICUREZZA, MANDANDO A MONACO IL MASSIMO AVVERSARIO DEL MOVIMENTO MAGA, IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO, “COLOMBA” DEI REPUBBLICANI? - I FATTI E I FATTACCI INANELLATI DURANTE L’ULTIMO ANNO DAL TRUMPISMO SONO ARRIVATI AL PETTINE. DAL DAZISMO GLOBALE CHE HA TRAFITTO LE TASCHE DEI CONSUMATORI AMERICANI AL PIANO DI DEPORTARE I PALESTINESI TRASFORMANDO GAZA IN UN “RESORT”, DAL DELIRIO DI COMPRARE LA GROENLANDIA AL PESTAGGIO DEL PRESIDENTE UCRAINO ZELENSKY, DALLE TRATTATIVE-FARSA CON PUTIN ALLA ROTTURA CON LA GRAN BRETAGNA, DALL'UNIONE EUROPEA "SCROCCONA" E ''PARASSITA'' ALLA SEPOLTURA DELLA NATO E DELL'ONU, GLI STATI UNITI INCOMINCIANO AD ESSERE PERCEPITI COME LA PRINCIPALE MINACCIA ALL'ORDINE GLOBALE, BEN PRIMA DELLA CINA – A NOVEMBRE LE ELEZIONI DI MIDTERM PREVEDONO TEMPI CUPI PER TRUMP…

alberto arbasino fratelli d italia moravia bassani agosti

DAGOREPORT ARBASINIANO – A PROPOSITO DELL’EGEMONIA CULTURALE DELLA SINISTRA: COME FU MASSACRATO NEL 1963 IL CAPOLAVORO DI ALBERTO ARBASINO, “FRATELLI D’ITALIA” (ORA RIPUBBLICATO CON BELLA POSTFAZIONE DI GIOVANNI AGOSTI) – PER FARLO A PEZZI BASTÒ ALLA MAFIETTA DEI MORAVIA, VITTORINI, MONTALE, LEGGERE QUESTE RIGHE: “LA PENNA SINISTRA VIENE USATA PER PROTESTARE CONTRO GLI STESSI PADRONI DEL VAPORE CHE LA PENNA DESTRA STA BENE ATTENTA A NON DISTURBARE COLLABORANDO IN TUTTA APOLITICITÀ AI LORO FOGLI BENPENSANTI” – UN SISTEMA DI POTERE CHE SOPRAVVIVE IN UNIVERSITÀ, CASE EDITRICI, GIORNALI, SI STRINGE A COORTE CON CONTROFIGURE WOKE EMULI DI MURGIA: I VERONESI, I GENOVESI, I GIORDANO, I LAGIOIA, LE CHIARA VALERIO, LE CHIARA GAMBERALE…