treno operai brandizzo

LA STRAGE ALLA STAZIONE DI BRANDIZZO SI POTEVA EVITARE - C'È UN SISTEMA DI SICUREZZA DI ULTIMA GENERAZIONE ("ERTMS/ETCS") CHE PERMETTE UNA COMUNICAZIONE MIGLIORE TRA LE SALE OPERATIVE E I TRENI. SE FOSSE STATO IN USO SULLA LINEA DOVE SONO MORTI 5 OPERAI, FORSE L'INCIDENTE SI SAREBBE EVITATO. MA IN ITALIA È PRESENTE SOLO SUL 30% DELLA RETE FERROVIARIA - L'ANALISI DEGLI ESPERTI: LA MAGGIOR PARTE DEGLI INCIDENTI CAPITANO PER L'ERRATA ESECUZIONE DELLE PROCEDURE

Estratto dell'articolo di Claudia Luise per “La Stampa”

 

ricostruzione dell incidente alla stazione di brandizzo 5

Gli investimenti sono previsti, ma per ora i sistemi più avanzati per la sicurezza sono installati solo su circa il 30% della rete. L'alta velocità, mentre sulle linee secondarie bisogna aspettare. In pratica si parla dell'European Rail Traffic Management System/European Train Control System (Ertms/Etcs), lo standard richiesto dall'Europa.

 

In particolare questo sistema definisce le modalità di scambio delle informazioni tra gli impianti di terra e i treni, identificando le tecniche di trasmissione da utilizzare e il formato dei messaggi. Questo standard, quindi, come spiega sul sito Rfi, fornisce al macchinista tutte le informazioni necessarie per una guida strumentale, controllando con continuità gli effetti del suo operato sulla sicurezza della marcia del treno e attivando la frenatura d'urgenza nel caso di velocità del treno superiore a quella massima ammessa per la sicurezza.

 

ricostruzione dell incidente alla stazione di brandizzo 4

E però, come indica sempre Rfi, al 31 dicembre 2022 sono attrezzati con Ertms 878 chilometri di linee alta velocità lungo l'asse verticale Torino – Milano – Bologna – Firenze – Roma – Napoli – Salerno. Intanto sono partiti i bandi che, grazie ai fondi del Pnrr, consentiranno di attrezzare con questa tecnologia almeno altri 3.400 chilometri di rete entro il 2026.

 

E l'obiettivo è di arrivare a implementarlo su tutta la rete entro il 2036, andando progressivamente a sostituire i sistemi di segnalamento preesistenti con tecnologia tutta digitale e interoperabile. […]

 

«La situazione è più complessa di quanto non possa sembrare. In ferrovia è tutto estremamente normato, ci sono centinaia di procedure di sicurezza. Quindi c'è tutto quello che serve, dal punto di vista teorico, per evitare incidenti. Ma è chiaro che, trattandosi di uomini e apparati tecnologici, l'errore è sempre dietro l'angolo. Sicuramente negli ultimi anni ci sono stati molti passi avanti dal punto di vista tecnologico. […]», sottolinea Cristina Pronello, professoressa al Politecnico di Torino […].

 

ricostruzione dell incidente alla stazione di brandizzo 3

C'è poi un problema che ha rilevato, nell'ultima relazione disponile, l'Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali (Ansfisa): la manutenzione è la seconda causa di incidenti dopo l'indebita presenza di pedoni lungo i binari.

 

E il motivo principale è l'errata esecuzione delle procedure definite per gli interventi, oltre proprio a una lenta risposta delle reti regionali all'adeguamento tecnologico. «Purtroppo il problema esiste, quindi, per incidenti come quello avvenuto. Se ci fosse stato l'Ertms sarebbe stato più facile evitarlo ma comunque l'errore umano è difficile evitarlo se non si interviene alla fonte», sottolinea Pronello.

 

[…] Semplificando, si è rilevato che ci sono proprio problemi procedurali nell'applicazione delle regole che dovrebbero evitare incidenti. E infatti è stato deciso di definire un gruppo di esperti che lavorasse sulle linee guida per gestirli in modo più efficiente. «Aspettiamo gli esiti delle verifiche che stiamo effettuando. Si presuppone ci sia stato un errore nelle procedure, c'è qualcosa che non ha funzionato», sottolinea anche il direttore dell'Ansfisa, Domenico Capomolla, che per ora sottolinea come l’agenzia abbia avviato anche dei controlli diretti a Brandizzo. […]

ricostruzione dell incidente alla stazione di brandizzo 1ricostruzione dell incidente alla stazione di brandizzo 2European Rail Traffic Management System:European Train Control System 1treno uccide cinque operai alla stazione di brandizzo torino 7treno uccide cinque operai alla stazione di brandizzo torino 5treno uccide cinque operai alla stazione di brandizzo torino 6treno uccide cinque operai alla stazione di brandizzo torino 8treno uccide cinque operai alla stazione di brandizzo torino 9treno uccide cinque operai alla stazione di brandizzo torinotreno uccide 5 operai a brandizzo 1

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...