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STRESSATI DALLO STREAMING - LE FAMIGLIE STATUNITENSI HANNO SMESSO DI ATTIVARE ABBONAMENTI A SERVIZI DI STREAMING - UN ALTRO SEGNO, DOPO IL CROLLO DEGLI ABBONATI NETFLIX, CHE IL MERCATO DEI VIDEO ON-DEMAND HA RAGGIUNTO IL PUNTO DI SATURAZIONE - SECONDO UN'INDAGINE DELLA SOCIETA' "KANTAR", IL NUMERO DI SERVIZI ON DEMAND PER NUCLEO FAMILIARE SI E' STABILIZZATO A 4,7...

Dagotraduzione da Bloomberg

 

STREAMING

Le famiglie statunitensi hanno smesso di aggiungere al proprio elenco i servizi di streaming, un altro segno che il mercato dei video on-demand ha raggiunto il punto di saturazione. Secondo un'indagine trimestrale della società di ricerca Kantar, il numero di servizi on demand per nucleo familiare si è stabilizzato a 4,7, dopo quasi due anni di aumento costante insieme al lancio di nuovi servizi. L'ultima settimana ha visto le azioni Netflix Inc. precipitare dopo una perdita shock di abbonati. Nel frattempo, la CNN ha interrotto bruscamente il suo servizio autonomo CNN+, appena un mese dopo aver completato la fusione di Warner Brothers Discovery Inc.

 

MERCATO GLOBALE STREAMING

«Aspettatevi di vedere un maggiore tasso di abbandono e cambio poiché i consumatori sono più selettivi su ciò che guardano», sostiene il rapporto. «Potrebbe essere più difficile per i nuovi entrati nel mercato, come la CNN+, che avranno difficoltà a giustificare il loro valore all'interno del mercato già saturo».

 

Gli analisti hanno tagliato i loro obiettivi di prezzo delle azioni nelle grandi piattaforme di streaming dopo l'avvertimento di Netflix. «Riteniamo che i catalizzatori per lo streaming rimangano sfuggenti, nonostante una certa stabilizzazione continua degli abbonati Disney+», ha affermato Daniel Salmon, analista di BMO Capital Markets.

servizi streaming usadisney plus

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