shopping natale

LA STRETTA DI NATALE – CON I NUOVI CONTAGI CHE HANNO SFONDATO IL TETTO DEI 30MILA, C’È ATTESA PER IL DECRETO DI NATALE DEL GOVERNO CHE IMPORRÀ UNA STRETTA RIGOROSA: SI STA VALUTANDO DI ANTICIPARE LA TERZA DOSE A QUATTRO MESI, OLTRE A MASCHERINE OBBLIGATORIE ALL’APERTO IN TUTTA ITALIA E GREEN PASS VALIDO SOLO SEI MESI. POTREBBE ESSERE INTRODOTTO L’OBBLIGO DI TAMPONE PER I GRANDI EVENTI E IL COPRIFUOCO PER I NON VACCINATI. E SUL PROLUNGAMENTO DELLE VACANZE SCOLASTICHE…

Fiorenza Sarzanini Monica Guerzoni per il “Corriere della Sera”

 

shopping natale 1

Divieti e restrizioni per le feste di Capodanno, mascherine obbligatorie all'aperto in tutta Italia, terza dose anticipata da cinque a quattro mesi dopo l'ultima inoculazione, green pass valido soltanto sei mesi. Di fronte a una curva epidemiologica che si impenna e alle strutture sanitarie che rischiano di andare in affanno, il governo decide per una stretta rigorosa. Senza escludere misure drastiche per i non vaccinati, compreso il coprifuoco. Il decreto che sarà approvato domani garantirà l'apertura delle attività e dei negozi, ma non potrà non tenere conto di quanto sta accadendo nel resto d'Europa e nel nostro Paese dove i contagi superano quota 30 mila, i ricoverati in terapia intensiva sono mille e i morti 153.

 

MARIO DRAGHI GREEN PASS

Le parole che il presidente del Consiglio Mario Draghi pronuncia di fronte all'assemblea degli ambasciatori segnano la strada: «La campagna di vaccinazione ci ha permesso di salvare vite e di riaprire l'economia, le scuole, i luoghi della nostra socialità. L'arrivo della stagione invernale e la diffusione della variante Omicron ci obbligano però alla massima cautela nella gestione dei prossimi mesi». Lo stesso premier ha sempre messo in cima alle priorità dell'esecutivo la presenza a scuola degli studenti, ma sarà la cabina di regia convocata a Palazzo Chigi a decidere se sia necessario prolungare le vacanze di due settimane come chiede Forza Italia.

shopping natale 7

 

I partiti Ieri sera, dopo l'incontro con il leader dei 5 Stelle Giuseppe Conte e di Leu Roberto Speranza, il segretario del Pd Enrico Letta ha confermato «la preoccupazione per quanto sta accadendo e l'appoggio a una politica di misure severe». Il leader della Lega Matteo Salvini dice di essere «contrario al tampone obbligatorio, altrimenti chi ha fatto tre dosi poi si chiede "perché ho fatto tutto questo?" e l'importante è che non ci siano chiusure a Natale, Capodanno, Epifania: lasciamo lavorare la gente», ma appare comunque possibilista quando spiega di essere «in attesa delle proposte».

TERZA DOSE DI VACCINO ANTI COVID

 

Variante Omicron Le prime evidenze sulla presenza della variante Omicron in Italia consegnate a Draghi dagli scienziati del Cts confermano la contagiosità del virus mutato e fanno presumere che entro la metà di gennaio possa esserci un nuovo picco. Di fronte a una situazione di massima allerta, gli esperti chiedono una spinta ulteriore alla vaccinazione riducendo i tempi di intervallo per il richiamo e il booster. Ma anche restrizioni severe «per evitare gli assembramenti che potrebbero causare conseguenze gravi».

 

shopping natale 6

Richiamo a 4 mesi Come già sta accadendo in altri Stati, il decreto potrebbe contenere il via libera a effettuare la terza dose quattro mesi dopo la seconda, in modo da ridurre il rischio per la mancata copertura vaccinale già evidenziata con il trascorrere del tempo rispetto alla variante Delta e adesso anche per la Omicron.

 

La carta verde L'intervallo ridotto porta inevitabilmente a una validità inferiore del green pass rafforzato. Gli attuali 9 mesi vengono ormai ritenuti dannosi per garantire una «copertura» adeguata e sembra scontato che saranno ridotti a 6, se non addirittura a 5.

 

TERZA DOSE VACCINI

Tampone alle feste In discoteca, alle feste di Capodanno, agli altri eventi dove non è garantito il distanziamento anche chi è vaccinato dovrà presentare un tampone con esito negativo effettuato nelle 48 ore precedenti. Molti sindaci e governatori hanno già disposto divieti per i festeggiamenti in piazza ma se il quadro epidemiologico dovesse ulteriormente peggiorare non è escluso che il divieto valga per tutta Italia.

tamponi prima di natale

Coprifuoco È escluso che possa essere fissato il coprifuoco per tutti, ma è aperta la discussione per imporlo a chi non è vaccinato.

 

Obbligo vaccinale Alcuni ministri, in testa Renato Brunetta, premono per imporre l'obbligo vaccinale a tutti i lavoratori. Una misura che scatterebbe a gennaio, dopo le festività natalizie. Ma potrebbe essere previsto entro la fine di dicembre per alcune categorie, i dipendenti dei locali pubblici dove si fa ristorazione e chi lavora a contatto con il pubblico, il front office della pubblica amministrazione.

 

meme su draghi e green pass

Le vacanze scolastiche La dichiarazione dell'infettivologo Massimo Galli sulla «necessità di pensare a una procrastinazione delle vacanze se le cose vanno male o malissimo», ha scatenato la polemica. La decisione non sarà certamente presa domani, perché «dipenderà dal picco della variante Omicron e solo nel caso di una impennata simile a quella attualmente in corso in Gran Bretagna, potrebbero essere valutate misure ulteriori mentre adesso non siamo in questa condizione», ha chiarito il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri. Ma è comunque un'ipotesi non scartata e per questo per il presidente dell'Associazione nazionale presidi Antonello Giannelli si tratta di «una misura senza alcuna utilità: la via maestra resta quella delle vaccinazioni».

shopping natale 5TERZA DOSE VACCINI MARIO DRAGHI E IL GREEN PASS BY OSHOTERZA DOSE VACCINI shopping natale 3shopping natale 4shopping natale 2

Ultimi Dagoreport

luigi ciro de lisi matteo salvini giorgia meloni giuseppe del deo mario parente gaetano caputi  alfredo mantovano

DAGOREPORT - LA STORIA MAI RACCONTATA DELL'IRRESISTIBILE ASCESA E ROVINOSA CADUTA DI GIUSEPPE DEL DEO, '''L'UOMO CHE SA TROPPO" - IL FATALE INCONTRO CON LUIGI CIRO DE LISI, CAPO DEL ''REPARTO DELL’ANALISI FINANZIARIA'' DELL’AISI, POI PROTAGONISTA DELLE PRESUNTE ATTIVITÀ ILLEGALI DELLA SQUADRA FIORE, CHE PERMETTE AL SUO SUCCESSORE DEL DEO DI ENTRARE IN CONTATTO CON TUTTI I CAPATAZ DEI POTERI ECONOMICI – L’ABBANDONO DEL SALVINI IN CADUTA LIBERA E IL PASSAGGIO ALLA EMERGENTE MELONI (IL RUOLO DI CHIOCCI) - LE "AFFINITÀ POLITICHE" TRA L'UNDERDOG DELLA FRONTE DELLA GIOVENTÙ E L'UOMO DELL'AISI CHE NON A CASO CHIAMERÀ LA SUA CRICCA "I NERI", FINISCONO CON IL CASO DEI DUE AGENTI AISI TRAFFICANTI INTORNO ALL’AUTO DI GIAMBRUNO (DIVERSO IL CASO DI CAPUTI INTERCETTATO) – IL "FUOCO AMICO" DELL'ALTRO VICE DELL’AISI, CARLO DI DONNO – LO SCANDALOSO E MAI VISTO BABY-PENSIONAMENTO A 51 ANNI DI DEL DEO E IL VIA LIBERA DI ANDARE SUBITO A LAVORARE NEL PRIVATO, DERIVA DAL TIMORE CHE POSSA RICATTARE QUALCUNO ANCHE DENTRO PALAZZO CHIGI? AH, SAPERLO...

giancarla rondinelli brera

BRERA UNA VOLTA - LA PINACOTECA MILANESE È DIVENTATA UN DISCOUNT DELL’INTRATTENIMENTO: LA BIBLIOTECA BRAIDENSE OSPITERÀ IL 4 MAGGIO LA PRESENTAZIONE DI UN LIBRO SU GARLASCO, “L’IMPRONTA”, DI GIANCARLA RONDINELLI (GIORNALISTA DEL TG1 ED EX MOGLIE DI GIUSEPPE MALARA, VICEDIRETTORE DELL’APPROFONDIMENTO RAI). PER L’OCCASIONE, SI PRESENTERÀ NIENTEPOPODIMENO CHE IL PRESIDENTE DEL SENATO, IGNAZIO LA RUSSA – UN VOLUMETTO TRUE CRIME PRESENTATO IN UNA DELLE ISTITUZIONI CULTURALI PIÙ IMPORTANTI DEL PAESE, A POCHI PASSI DALLA CENA IN EMMAUS DI CARAVAGGIO, DAL BACIO DI HAEYZ E IL CRISTO MORTO DI MANTEGNA? DOPO LE CREMINE DELL’ESTETISTA CINICA E LA SESSIONE DI FITNESS DI IRENE FORTE, SEMBRA QUASI UN PASSO AVANTI (ALMENO È UN LIBRO)

monte dei paschi di siena mps francesco gaetano caltagirone luigi lovaglio cesare bisoni gaetano caputi vittorio grilli

SALUTAME A “CALTA” – IL CDA DI MPS RIFILA UN ALTRO “VAFFA” ALL’83ENNE COSTRUTTORE: CESARE BISONI È STATO NOMINATO COME PRESIDENTE DEL “MONTE” CON I SOLI VOTI DELLA LISTA DI “PLT” – SI VOCIFERA CHE “CALTA-RICCONE” ABBIA LA DENTIERA AVVELENATA, IN PARTICOLARE, CON DUE PERSONE: IL PRESIDENTE DI MEDIOBANCA, VITTORIO GRILLI (CHE DOPO LA FUSIONE PRENDERÀ IL POSTO DI BISONI) E IL CAPO DI GABINETTO DI PALAZZO CHIGI, GAETANO CAPUTI. NON È SFUGGITO ALL’OTTUAGENARIO EDITORE DEL “MESSAGGERO” CHE ENASARCO, LA CASSA PREVIDENZIALE DEGLI AGENTI DI COMMERCIO IN OTTIMI RAPPORTI CON CAPUTI, ABBIA VOTATO A FAVORE DI LOVAGLIO COME AD…

meloni la russa

IL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA E SECONDA CARICA DELLO STATO, IL POCO PALUDATO PRESIDENTE DEL SENATO IGNAZIO LA RUSSA, LEGGE DAGOSPIA E NON SI TROVA PER NULLA D’ACCORDO SU QUANTO SCRIVIAMO SUL SUO RAPPORTO NON IDILLIACO (EUFEMISMO) CON GIORGIA MELONI (DALLE DIMISSIONI DELLA PITONESSA SANTANCHE’ AL CANDIDATO ALLE PROSSIME COMUNALI DI MILANO, CASINI IN SICILIA COMPRESI) E CI SCRIVE UNA ZUCCHEROSA, A RISCHIO DIABETE, LETTERINA: ‘’CARO D'AGOSTINO, POSSIBILE CHE QUANDO (SPESSO) TI OCCUPI DI ME NON NE AZZECCHI UNA? FANTASCIENZA ALLO STATO PURO UN ANCORCHÉ MINIMO DISSENSO CON GIORGIA MELONI CHE PER ME È E RESTERÀ SEMPRE, UNA SORELLA MINORE SUL PIANO AFFETTIVO E UNA LEADER INIMITABILE SUL PIANO POLITICO - SE VUOI SONO SEMPRE PRONTO A DARTI NOTIZIE CHE RIGUARDANO ME, CORRETTE E DI PRIMA MANO. MA FORSE NON TI INTERESSANO” (CIAO CORE...)

meloni la russa manlio messina cannella dell'utri

DAGOREPORT - IL PROBLEMA PIÙ OSTICO PER LA MELONA AZZOPPATA NON È CONTE NÉ SCHLEIN: SI CHIAMA FRATELLI D'ITALIA, A PARTIRE DA LA RUSSA – IL PRESIDENTE DEL SENATO BRIGA, METTE BOCCA, PRETENDE LA SCELTA DEL SINDACO DI MILANO: LA PROVA SI È AVUTA OGGI CON LA NOMINA DEI SICILIANI GIAMPIERO CANNELLA E MASSIMO DELL’UTRI A SOTTOSEGRETARI - ‘GNAZIO VOLEVA UNA “COMPENSAZIONE” PER IL TRASLOCO DEL "SUO" GIANMARCO MAZZI AL TURISMO, PER NON LASCIARE AL SOLO EMANUELE MERLINO (UOMO DI FAZZOLARI) IL COMPITO DI ''BADANTE'' DEL MINISTRO GIULI-VO – IL CAOS IN SICILIA, TRA INCHIESTE SULLA GIUNTA, I SEGRETI “SCOTTANTI” MINACCIATI E MAI RIVELATI DA MANLIO MESSINA E LA DEBOLEZZA DEL TAJANEO SCHIFANI CHE SENTE IL FIATO SUL COLLO DI GIORGIO MULE' (CARO AI BERLUSCONI), CHE PUNTA A PRENDERE IL SUO POSTO E CHIEDE DI COMMISSARIARE FORZA ITALIA IN SICILIA, DOPO IL PESSIMO RISULTATO AL REFERENDUM...

marina berlusconi antonio tajani fulvio martusciello

DAGOREPORT - LA PRESA DI TAJANI SU FORZA ITALIA SI È RIDOTTA DOPO IL SILURAMENTO DEI SUOI "DIOSCURI", BARELLI E GASPARRI. IL PARTITO ORA È IN EBOLLIZIONE: VOGLIONO RIMUOVERE FULVIO MARTUSCIELLO DA CAPOGRUPPO DI FORZA ITALIA A BRUXELLES. AL SUO POSTO, SI FANNO AVANTI LETIZIA MORATTI E MASSIMILIANO SALINI - E IL "MAGGIORDOMO CIOCIARO" DI CASA MELONI, CHE FA? RESTA IN TRINCEA BLOCCANDO LA NOMINA DI FEDERICO FRENI ALLA CONSOB PER FORZARE IL GOVERNO A TROVARE UNA SISTEMAZIONE AL SUO CONSUOCERO BARELLI E ALLA SUA FEDELISSIMA CHIARA TENERINI, LANCIATA CONTRO LA DEBORA BERGAMINI DI MARINA…