scemo e piu' scemo

STUPIDO È CHI LO STUPIDO FA – LE INFINITE FORME CON CUI SI MANIFESTA L’IDIOZIA: C’È IL SACCHEGGIO DEI SUPERMERCATI E IL LANCIO DI SASSI DA UN CAVALCAVIA. NELL’ERA DI INTERNET E DEI SOCIAL, LA DEMENZA HA TROVATO NUOVI CANALI – MA DEFINIRLA IN MODO UNIVOCO NON È FACILE: L’ULTIMO LIBRO DEDICATO AL TEMA, “PSICOLOGIA DELLA STUPIDITÀ”, SCRITTO IN CORO DA 28 STUDIOSI…

 

 

 

 

Mirko Molteni per “Libero quotidiano”

 

idiozia

Si fa presto a dire "stupido", poiché l' idiozia si presenta sotto infinite forme. Ci può essere l' irragionevole saccheggio dei supermercati a causa della psicosi di turno, cioè il coronavirus oggi, oppure la guerra del Golfo nel 1991. E c' è di molto peggio, come il lancio di sassi da un cavalcavia, imbecillità che conferma quel detto secondo cui «la madre dei cretini è sempre incinta».

 

panico supermercati usa coronavirus 9

Nell' era di Internet e dei social network, poi, la demenza ha trovato nuovi canali, perniciosa epidemia che premia con migliaia di contatti o di "like" ciò che è abbastanza terra terra per attirare il maggior numero possibile di persone in una gara all' appiattimento generale verso il basso.

 

sasso dal cavalcavia a novara 3

Fenomeno che, per certi aspetti, era iniziato, ma solo in parte, con la televisione. Già il buon Giovanni Guareschi, morto nel 1968, aveva fatto in tempo a vedere abbastanza degli albori della tivù per profetizzare che il piccolo schermo rischiava di livellare verso il basso l' intelligenza di tutti, anziché innalzarla. Ciò perché la velocità delle immagini e del parlato soverchia la capacità di riflettere, allenata invece dallo sforzo della lettura. La profezia di Guareschi pare però compiuta più con l' abuso di Internet, su cui chiunque può postare scemenze, che non con la classica televisione, controllata dalla professionalità di registi, artisti e giornalisti.

 

scemofila al supermercato per il coronavirus 1

Dice il filosofo Pascal Engel: «La produzione di stronzate, che era endemica nella stampa, è diventata pandemica sui media, su internet e sui social network, che la diffondono in dose tale che è diventata una forza politica. Fa parte di quella che è stata chiamata l' era della post-verità, che sarebbe meglio chiamare l' era delle stronzate».

 

LA DEFINIZIONE

rissa supermercato carta igienica 5Psicologia della stupidita'

Ma nemmeno definire la stupidità in modo univoco è facile. L' ultimo libro dedicato al tema, la Psicologia della stupidità edito dalla Nuova Ipsa di Palermo (304 pp., 24 euro), è stato scritto in coro da ben 28 studiosi, fra psicologi, filosofi come il citato Engel, e neurologi che, coordinati dal curatore Jean-François Marmion, si sono confrontati sul problema.

Per Serge Ciccotti, psicologo dell' Université de Bretagne-Sud, la stupidità sarebbe una cecità a nuove informazioni, che nel vero cretino è permanente, mentre in ognuno di noi può verificarsi in singoli momenti di distrazione.

 

stupidita'

Come esempio di innocente "stupidata" che capita a tutti, Ciccotti cita il guardare due volte in un secondo l' orologio: «Quando si vuol sapere l' ora, bisogna guardare l' orologio, è uno schema che si attiva meccanicamente, permette di mettere poca attenzione nel compito da svolgere. Per questo, dal momento che non si fa attenzione e che si pensa ad altro, cioè si guarda senza vedere, l' informazione non viene captata, e si è obbligati a leggere l' ora una seconda volta. Non vi pare stupido? Nel campo della ricerca sulle risorse attentive, gli psicologi hanno dimostrato che spesso siamo ciechi rispetto ai cambiamenti».

 

ma allora sei scemo

Il neurologo Pierre Lemarquis spiega tali discrepanze con la lotta fra le diverse aree del cervello, sia i due emisferi, di cui il destro più poetico, sognatore, artistico, e il sinistro più freddo, razionale, calcolatore, sia i lobi, di cui quello frontale sarebbe la sede della maturità e dell' equilibrio, mentre i profondi talamo e ipotalamo restano sede degli istinti animali che sono il basamento della creatura.

 

scemo e piu' scemo

Poco diversa è la tesi di Daniel Kahneman, professore di psicologia all' università di Princeton e Premio Nobel 2002 per l' Economia. Ritiene che la mente umana funzioni con due sistemi paralleli, il Sistema 1, veloce, istintivo e automatico, e il Sistema 2, lento e razionale: «Il sistema 1 è quello delle emozioni, poiché queste ultime vengono prodotte automaticamente, senza intenzioni e rientrano nella pura soggettività. Il sistema 2 le può accettare o no. Ma attenzione, anche se il sistema 1 rappresenta l' emotività, è molto di più, è in relazione con l' interpretazione della vita, la percezione, con la maggior parte delle nostre azioni. E il sistema 2 fa molto di più che ragionare soltanto, poiché assicura una funzione di controllo che non è meno importante».

 

IL NECESSARIO EQUILIBRIO

rissa supermercato carta igienica 4

Per Kahneman, alla peggio, se usassimo solo il Sistema 1 saremmo così impulsivi che «diremmo tutto ciò che ci passa per la testa come i bambini». È sulla necessità di equilibrare cuore e mente che pare insomma nascondersi il problema della stupidità, scaturita quando tale equilibrio va a farsi friggere. Il neuropsicologo portoghese Antonio Damasio, dell' Università della California del Sud, conclude infatti: «Non è possibile per un essere umano operare nel pieno delle proprie capacità solo con la razionalità, o solo con le emozioni. Sono entrambe necessarie. La razionalità si è evoluta sulla base delle emozioni, che rimangono in secondo piano per lasciarci coinvolgere da una situazione o tenercene alla larga».

zoran il mio nipote scemo scemo e piu' scemo

Ultimi Dagoreport

attentato sigfrido ranucci bomba valter lavitola clesio gomes tavares pellegrino d’avino davino antonio passariello saverio mutone

DAGOREPORT- PECCATO CHE SIANO SCOMPARSI I POLIZIOTTESCHI DEGLI ANNI ’70, TIPO: “LA CAMORRA SFIDA, NAPOLI RISPONDE’’. DAVANTI AI COLPI DI SCENA DEL GASTRO-CRIMINAL-SHOW, STARRING LAVITOLA E RANUCCI, AVREBBERO SCODELLATO UN BEL FILMONE, INTITOLATO: “LA CAMORRA INDAGA, LA LEGGE RINGRAZIA” – QUANDO RANUCCI INDIRIZZA LE INDAGINI SULLA PISTA DELLA CAMORRA, IL CLAN CAVA, STORICA ORGANIZZAZIONE IRPINA DI QUINDICI, NON HA PRESO PER NIENTE BENE DI FINIRE SOTTO PRESSIONE PER IL LAVORO INVESTIGATIVO DEI CARABINIERI – INDAGANO E SCOPRONO CHE ANTONIO PASSARIELLO, L’UNICO LORO AFFILIATO DEL QUARTETTO BOMBAROLO (GLI ALTRI TRE NON ERANO ORGANICI AL CLAN), NON SI ERA PREOCCUPATO DI INFORMARE IL VERTICE DEL CLAN, NÉ DI RICEVERE IL VIA LIBERA PER COMPIERE L’ATTENTATO - I CAMORRISTI DECIDONO ALLORA DI INDIRIZZARE GLI INQUIRENTI SULLA PISTA GIUSTA, INVIANDO UNA MAIL AL PM: “SE CE LO AVREBBE DETTO NON GLIELO AVREMMO MAI PERMESSO PERCHÉ RANUCCI A NOI NON CI HA FATTO NIENTE E QUESTO SONO GUAI CHE NON VOGLIAMO, ALLORA PRIMA CHE SI MISCHIANO LE CARTE, LE COSE STANNO COSI…”. E GIÙ UN NUMERO DI TELEFONO INTESTATO A UN’ALTRA PERSONA MA UTILIZZATO DA PASSARIELLO, CHE GLI INVESTIGATORI NON AVEVANO ANCORA SCOPERTO. DA LÌ, INTERCETTANDO INTERCETTANDO, SI È FINITI A TAVARES E LAVITOLA… - VIDEO

giorgia meloni sigfrido ranucci giampaolo rossi giovambattista fazzolari patrizia scurti antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI È IN MODALITÀ “CATTIVISSIMA ME”: DOPO QUATTRO ANNI DI LUNA DI MIELE, PER LA DUCETTA È ARRIVATA LA TEMPESTA PERFETTA: LO STOP AL PREMIERATO, LA BATOSTA AL REFERENDUM, LE RAFFICHE DI “VAFFA” DI TRUMP, L'ESPLOSIONE DEL FENOMENO VANNACCI, IL CROLLO DELLA LEGA, FORZA ITALIA ALLA BERLUSCONINA, IL CAOS INTORNO ALLA NUOVA LEGGE ELETTORALE, L'AUTOGOL SULLA SOSTITUZIONE DI RANUCCI - PIU' IRRIDUCIBILE DELLA MALASORTE, ANZICHE' ASCOLTARE I CO-FONDATORI DI FDI, LA RUSSA E CROSETTO, L'UNDERDOG PREFERISCE CIRCONDARSI DALL'AFFETTO DEL SUO CIRCOLETTO DELLA GARBATELLA - DOMANI DA BARI, DOVE FESTEGGIA IL RECORD DI DURATA DEL SUO GOVERNO, L'UNDERDOG LANCERÀ IL SUO GRIDO DI RISCOSSA ELETTORALE - SA CHE L'ARMATA BRANCA-MELONI NON PUO' REGGERE FINO A OTTOBRE 2027, OCCORRE ANTICIPARE IL VOTO AD APRILE, LASCIANDO LE COMUNALI A GIUGNO - MA MATTARELLA VUOLE L’ELECTION-DAY A CUI SI OPPONE LA MELONI, TERRORIZZATA DALL’EFFETTO TRAINO DI UN FILOTTO DEL CENTROSINISTRA: CHE DECIDERA' IL COLLE? AH, SAPERLO...

crosetto calenda vannacci monti de bortoli forum ambrosetti cernobbio

DAGOREPORT - MENTRE LA PROCURA MILITARE DI ROMA AVVIA UN’INDAGINE SUGLI UFFICIALI CHE HANNO ADERITO ALLA "SPORCA DOZZINA" DI ROBERTO VANNACCI, IL RE-DUX DI FUTURO NAZIONALE MARCIA SU CERNOBBIO: SABATO È ATTESO IN POMPA MAGNA AL FORUM AMBROSETTI PER DIBATTERE CON L’EX PREMIER MARIO MONTI - DALL'IDEOLOGO DEL POPULISMO GRILLINO, GIAN ROBERTO CASALEGGIO AL LEADER SOVRANISTA OLANDESE, IL RAZZISTA GEERT WILDERS, LE PRESENZE PROVOCATORIE E ACCHIAPPA-TITOLI NON SONO UNA NOVITA' A VILLA D'ESTE - SDEGNATI PER LA PRESENZA E "TRATTAMENTO PREFERENZIALE" DEDICATO ALL’EX PARÀ(CULO) DELLA FOLGORE, CARLO CALENDA E GUIDO CROSETTO NON METTERANNO PIEDE A CERNOBBIO – ANCHE FERRUCCIO DE BORTOLI RIFIUTA DI DUETTARE CON L’EX GENERALE NOSTALGICO DEL MANGANELLO E DELL’OLIO DI RICINO - NON SOLO: E' L’EX DIRETTORE DEL “CORRIERE” IL PRIMO CHE SPARA LA NOTIZIA: “PURTROPPO A CERNOBBIO CI SARÀ VANNACCI'' (IL CAUTO DIRETTORE FONTANA È STATO BEN ATTENTO A NON PUBBLICARLA SUBITO SUL CARTACEO)...

rai via teulada paolo corsini giulia innocenzi presutti daniele piervincenzi danilo procaccianti report sigfrido ranucci

DAGOREPORT – RIUNIONE INTERLOCUTORIA MA CON QUALCHE PICCOLA APERTURA TRA IL DIRETTORE DELL'APPROFONDIMENTO RAI, PAOLO CORSINI, E I MEMBRI DELLA SQUADRA DI “REPORT”: I GIORNALISTI HANNO RIBADITO IL “NO” ALLA CONDUZIONE DI GIULIA PRESUTTI E DANIELE PIERVINCENZI, MA SU QUEST’ULTIMO LA POSIZIONE SAREBBE PIÙ MORBIDA: POTREBBE AVERE UN VIA LIBERA MAGARI COME CONDUTTORE DEL “REPORT LAB”, CON LA CONDUZIONE VERA E PROPRIA DA AFFIDARE A DUE “STORICI” (CHE DIVENTEREBBERO TRE NEL CASO DI UN REINTEGRO DI RANUCCI DA PARTE DEL TRIBUNALE).  SULLA PRESUTTI IL MURO RESTA GRANITICO – PALAZZO CHIGI, INVECE, SAREBBE IRREMOVIBILE SUI DUE NOMI – EPISODIO PITTORESCO NEL MEZZO DELLA RIUNIONE: UN GIORNALISTA DI UNA PRESTIGIOSA TESTATA DELLA RAI SAREBBE STATO BECCATO A ORIGLIARE DA UN BAGNO VICINO ALLA SALA…

trump modi xi jinping putin

DAGOREPORT – GRAZIE A TRUMP, IL DOLLARO RISCHIA DI DIVENTARE CARTA STRACCIA – IL PIATTO FORTE AL SUMMIT IN KIRGHIZISTAN DI XI JINPING, VLADIMIR PUTIN E NARENDRA MODI, HA FATTO STRA-INCAZZARE IL CALIGOLA DELLA CASA BIANCA: SUL TAVOLO, IL PROGETTO DEI ''BRICS'' (BRASILE, RUSSIA, INDIA, CINA, SUDAFRICA) DI DAR VITA A UNA “MONETA UNICA'', PER FAR FUORI IL DOLLARO NEGLI SCAMBI INTERNAZIONALI - CON UN DEBITO PUBBLICO MONSTRE DI 40MILA MILIARDI, LA DE-DOLLARIZZAZIONE SAREBBE LA FINE DELL'IMPERO AMERICANO: IL VERDONE" VIENE UTILIZZATO IN OLTRE L'80% DELLE TRANSAZIONI COMMERCIALI E IN PIÙ DELLA METÀ DEI PAGAMENTI INTERNAZIONALI DELLE MATERIE PRIME, COME IL PETROLIO - LA DECISIONE E' NELLE MANI DELLA CINA: RINUNCERA' ALLO MONETA NAZIONALE, LO YUAN, PER DIVENTARE LA LOCOMOTIVA DEI ''BRICS''? - SUL MAGGIORE IMPEGNO A FAVORE DELL’IRAN, PESANO I DUBBI DI MODI (GLI USA SONO IL PRIMO PARTNER COMMERCIALE DELL’INDIA) - PROSSIMO ROUND: IL VERTICE DI XI JIN PING DEL 24 SETTEMBRE CON IL "DERAGLIATO MENTALE" DELLA CASA BIANCA...