funerali francesco valdiserri

SUBITO DOPO IL GIURAMENTO DEL SUO NUOVO GOVERNO, GIORGIA MELONI È ANDATA AI FUNERALI DI FRANCESCO VALDISERRI, IL 18ENNE TRAVOLTO E UCCISO SULLA COLOMBO – INSIEME ALLA PREMIER C’ERANO ANCHE IGNAZIO LA RUSSA, ENRICO LETTA E I MINISTRI ANTONIO TAJANI, ANNA MARIA E ALTRI ESPONENTI ISTITUZIONALI E POLITICI - IN RAPPRESENTANZA DEL CAMPIDOGLIO, INVECE, GLI ASSESSORI EUGENIO PATANÈ E MONICA LUCARELLI... - VIDEO

i funerali di francesco valdiserri

Manuela Pelati e Carmen Plotino per www.corriere.it

 

C’è un gelido silenzio tra gli sguardi sgomenti e gli occhi arrossati dei ragazzi del liceo Socrate che aspettano la bara di Francesco, il 18enne ucciso da un’auto lanciata a folle corsa sulla Cristoforo Colombo la notte di mercoledì. Ai funerali di sabato mattina nella chiesa di Santa Maria Liberatrice a Testaccio, ci sono centinaia di persone. 

 

All’ingresso della chiesa un lungo striscione giallorosso, i colori della sua squadra del cuore, la Roma, e la scritta «Ciao Francesco». Francesco era il figlio di Luca Valdiserri una delle firme più note tra i giornalisti di calcio e di Paola di Caro,altrettanto celebre giornalista politica, entrambi del Corriere della Sera.

funerali di francesco valdiserri

 

«Il tempo per essere felici non va sprecato — le poche parole di Paola in chiesa rivolta ai ragazzi —. Fate di tutto per essere felici se volete ricordare Francesco». Anche Luca si è rivolto ai giovani: «Ragazzi se uscite per bere almeno non guidate... se vi capiterà qualcosa di brutto almeno non avrete il rimorso per averlo causato». Il saluto della sorella Daria è per i suoi occhi blu. 

 

«Il blu è il colore del mare e del cielo e dei tuoi occhi che tutti dicevano sono come i miei. Facevamo a gara per quelli più belli, io dicevo che sono i miei perché sono più verdi e tu dicevi i tuoi che sono blu. Avevi ragione tu sono più belli i tuoi. Spero di portare dentro di me almeno un briciolo della tua brillantezza. Mi manchi da morire mi manchi tanto. ‘Fra ti voglio tanto bene»

giorgia meloni ai funerali di francesco valdiserri 4

 

In chiesa gli amici della band Origami Smile hanno cantato la canzone scritta da Francesco . «Si intitola “Next morning” — spiga Niccolò Amodeo, amico fraterno, che lo ha visto morire dopo essere stato travolto dall’auto sul marciapiede di una delle strade killer di Roma, la Colombo. — è il primo pezzo che ha scritto Francesco per la band quando è diventato la nostra voce».

 

Fuori della chiesa a reggere lo striscione con la scritta «Per sempre con noi» ci sono gli amici più stretti, per lo più diciottenni. A terra tra le corone di fiori bianchi, anche i mazzi giallo-rossi della squadra della Roma.

 

giorgia meloni ai funerali di francesco valdiserri 2

A rendere omaggio a Francesco e alla sua famiglia, anche la neo presidente del Consiglio Giorgia Meloni che è arrivata ai funerali subito dopo il giuramento del suo nuovo governo dal Capo dello Stato, Sergio Mattarella, al Quirinale. Con la leader di governo, molto commossa durante le esequie, in piedi, spalla a spalla con gli amici di Francesco, anche alcuni suoi ministri, Antonio Tajani — che entrando in chiesa ha confidato di «conoscere questo dolore, nella mia famiglia abbiamo vissuto lo stesso dramma» — Anna Maria Bernini e Francesco Lollobrigida, il presidente del Senato Ignazio La Russa e il segretario del Pd Enrico Letta.

giorgia meloni ai funerali di francesco valdiserri 1

 

È numerosa e commossa la presenza di esponenti istituzionali e politici tra cui le ex ministre Mara Carfagna e Maria Stella Gelmini. In rappresentanza del Campidoglio, invece, gli assessori Eugenio Patanè e Monica Lucarelli.

 

Sono in tanti a dare l’ultimo saluto al giovane a cui è stata stroncata la vita per mano di una ragazza di poco più grande di lui alla guida di un’auto lanciata a più di 70 chilometri orari, ubriaca e positiva anche alla cannabis — oggi il gip ha convalidato l’arresto di Chiara Silvestri: resta ai domiciliari con l’accusa di omicidio stradale aggravato — .A portare un po’ di conforto al dolore e allo strazio dei genitori di Francesco, Paola Di Caro e Luca Valdiserri, tanti giornalisti e colleghi — del Corriere della Sera e di molte altre testate — tutti lì, in silenzio, un silenzio carico di dolore e di interrogativi.

Articoli correlati

LA PROCURA DI ROMA HA CHIESTO LA CONVALIDA DELL'ARRESTO PER CHIARA SILVESTRI, LA 23ENNE ACCUSATA...

A UCCIDERE FRANCESCO VALDISERRI NON E\' STATO IL DESTINO. IL FIGLIO 19ENNE DEI GIORNALISTI...

L\'ANNUNCIO STRAZIANTE DELLA GIORNALISTA DEL CORRIERE PAOLA DI CARO: IL MIO 18ENNE MERAVIGLIOSO...

LA RAGAZZA CHE HA TRAVOLTO E UCCISO FRANCESCO VALDISERRI DI ERA UBRIACA E FATTA...

'SARAI PER ME SEMPRE UN ANGELO' - TOTTI HA SCRITTO UN MESSAGGIO AI GENITORI DI FRANCESCO VALDISERRI

\'L\'HO UCCISO IO. VI RENDETE CONTO?\'-AI DOMICILIARI LA RAGAZZA CHE HA AMMAZZATO FRANCESCO VALDISERRI

LUCA VALDISERRIgiorgia meloni e ignazio la russa ai funerali di francesco valdiserri FRANCESCO VALDISERRI 2FRANCESCO VALDISERRI 1giorgia meloni ai funerali di francesco valdiserri 3

Ultimi Dagoreport

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…

giorgia meloni ignazio la russa matteo salvini antonio tajani

DAGOREPORT – LE REGIONALI SONO ANDATE A FINIRE COME NON VOLEVA, SALTELLANDO FUNICULÌ-FUNICULÀ, GIORGIA MELONI: LA "STATISTA DELLA SGARBATELLA", CHE RISCHIA DI NON TORNARE A PALAZZO CHIGI TRA DUE ANNI, ACCELERA SULLA DOPPIETTA PREMIERATO-LEGGE ELETTORALE, MA NON TUTTO FILA LISCIO A PALAZZO CHIGI: SALVINI E TAJANI SPUTERANNO SANGUE PUR DI OPPORSI ALL’INDICAZIONE DEL NOME DEL PREMIER SULLA SCHEDA ELETTORALE, CHE FINIREBBE PER CANNIBALIZZARLI - LA LEGA È CONTRARISSIMA ANCHE AL PREMIO DI MAGGIORANZA ALLA COALIZIONE (CON LA SOGLIA AL 40%, LA LEGA DIVENTEREBBE SACRIFICABILE) – ALTRA ROGNA: IGNAZIO LA RUSSA SCENDE IN CAMPO IN MODALITÀ SCASSA-MELONI: HA RINFOCOLATO LA POLEMICA SU GAROFANI E SE NE FOTTE DEI DIKTAT DELLA DUCETTA (FIDANZA SINDACO DI MILANO? NO, MEJO LUPI; PRANDINI GOVERNATORE DELLA LOMBARDIA? NO, QUELLA È ROBA MIA)