reali svezia

IL TAGLIATORE DI TESTE (CORONATE) – RE CARLO XVI GUSTAVO DI SVEZIA HA TOLTO IL TITOLO DI “SUA ALTEZZA REALE” A CINQUE NIPOTI PER RISPARMIARE SUI COSTI DELLA FAMIGLIA REALE: I BAMBINI DEGRADATI AL RUOLO INFERIORE SE DA UN LATO NON AVRANNO INCOMBENZE DI IMPEGNI REALI, DALL’ALTRO NON RICEVERANNO PIÙ I BENEFICI ECONOMICI – TANTO CI SONO SEMPRE MAMMA E PAPÀ…

 

Carlo Nicolato per “Libero quotidiano”

 

reali di svezia

La Svezia è un regno, e già questa forse per qualcuno è una notizia, in quanto nella recente storia politica del Paese, famoso piuttosto per il suo modello di welfare, tracce memorabili di Carlo XVI Gustavo e della sua famiglia reale non ve ne sono.

 

D'altronde lo stabilisce la Costituzione stessa, secondo la quale appunto l' autorità del monarca è prettamente formale e simbolica, del valore rispetto a Parlamento e governo di un lussuoso soprammobile. Il problema semmai è che il mantenimento di tale simbolico orpello, che la Svezia al suo passato e alle sue ormai lontane tradizioni, fa un po' a pugni con i princìpi ai quali lo Stato si ispira, che non sono certo quelli ben poco democratici del trasferimento di diritti per linea sanguigna.

la principessa madeleine con i figli

 

Una contraddizione non da poco, comune peraltro a tutte le monarchie sopravvissute nel mondo occidentale, e che costringe spesso le istituzioni di tali Paesi a compromessi e giravolte che il più delle volte rendono ancora più palese tale contraddizione.

 

carlo filippo, sofia e i figli

È il caso proprio del re di Svezia che ritrovandosi improvvisamente con una famiglia reale un po' troppo allargata e costosa rispetto agli anni passati, ha deciso di tagliarne via una fetta. Ha deciso cioè di degradare cinque nipoti, i quali rimarranno si nominalmente duchi, duchesse, principi e principesse, ma non saranno più considerati "altezze reali" e quindi non riceveranno più i benefici economici che ne conseguono.

il re gustavo xvi, la figlia victoria e la nipotina estelle

 

In soldoni i figli del secondogenito Carl Philip, Alexander, 3 anni, e Gabriel, 2, nati dal matrimonio con Sofia Hellqvist, e i tre figli della terzogenita Madeleine e di Christopher O' Neill, Leonore, 5 anni, Nicolas, 4, e Adrienne, appena 1 anno, dovranno in futuro cercare di che mantenersi autonomamente, senza più contare sull' aiuto dei contribuenti. Se vorranno potranno però continuare a chiamarsi come per gioco duchi e principi, tanto cambia poco, senza però la possibilità di estendere tale effimera prerogativa ai loro discendenti.

 

la principessa madeleine con la famiglia

La principessa Madeleine ci ha rivelato attraverso i social che «questo cambiamento è stato a lungo pianificato» e che «Chris (il marito finanziere) e io pensiamo che sia positivo che i nostri figli abbiano una maggiore opportunità di plasmare la propria vita in futuro come privati cittadini». Il tutto accompagnato da una di quelle foto di famiglia patinate piene di capelli biondissimi e costoso minimalismo che piacciono tanto ai fan delle famiglie reali.

 

il comunicato

Il fratello Carl Philip ha fatto comunque notare, sempre via social, che i suoi figli Alexander e Gabriel «manterranno i titoli di principi e i loro ducati, Södermanland e Dalarna, che apprezziamo e di cui siamo orgogliosi. La nostra famiglia ha forti legami con questi territori».

 

In allegato un altra foto della serie "che armoniosa la vita della famiglia reale". Apprezzeranno piuttosto i sudditi svedesi il gesto magnanime del buon re Carlo Gustavo che non vuole gravare troppo sulle loro spese? Sicuro, ma di una monarchia che si autolimita estinguendo perfino le sue prerogative di successione che cosa rimarrà?

il principe carlo filippo con la famiglia

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