xi jinping cina afghanistan mes aynak

TALEBANI, TALI CINESI - GLI AMERICANI SONO SCAPPATI DALL’AFGHANISTAN E PECHINO CI SI È FIONDATA: ORA IL REGIME DI XI JINPING SI PREPARA A RIAPRIRE LA MINIERA DI RAME A MES AYNAK. OVVIAMENTE SARÀ AVVIATA E GESTITA DA UNA SOCIETÀ CINESE, MCC GROUP, A CUI I TALEBANI AVEVANO CHIESTO UNA MANO - INTANTO IL FRONTE NAZIONALE DI RESISTENZA DI AHMAD MASSUD PROVA LA CONTROFFENSIVA CON ATTACCHI LOCALIZZATI NELLE AREE A NORD-EST DEL PAESE…

LA CINA IN AFGHANISTAN

1 - AFGHANISTAN: TALEBANI, CINA RIAPRIRÀ MINIERA DI RAME

 (ANSA) - Il ministro degli Esteri cinese Wang Yi ha detto che "la miniera di rame di Mes Aynak sarà presto avviata da una società cinese": lo afferma su Twitter Ahmad Yasir, un funzionario del governo talebano.

 

Tra i temi della visita a sorpresa di Wang a Kabul, secondo indiscrezioni di stampa, anche quello sulla ripresa dell'estrazione del rame a Mes Aynak, nella regione di Logar.

MES AYNAK

 

Secondo l'agenzia Tolo, a inizio mese il governo talebano aveva chiesto a China Metallurgical Group Corp (Mcc Group) di portare avanti il progetto bloccato per anni basato sul pagamento di 400 milioni di dollari annui per una concessione di 30 anni.

 

 

cina e afghanistan sulla mappa

2 - IL FRONTE DELLA RESISTENZA AVANZA DA NORD E ORA INSIDIA IL REGIME

Estratto dell’articolo di Stefano Pontecorvo* per “la Repubblica”

*ex ambasciatore Nato in Afghanistan

 

STEFANO PONTECORVO 2

Mentre l'attenzione mondiale è focalizzata su altri scenari, anche nell'Afghanistan talebano oramai lontano dai riflettori si registrano tensioni crescenti. Il Fronte nazionale di resistenza coagulatosi attorno ad Ahmad Massud ha dato segni concreti della sua esistenza attaccando i talebani in otto delle 34 province di cui si compone il Paese, con azioni che hanno interessato principalmente le aree del Nord-Est.

 

ahmed massoud

Attacchi localizzati, minimizzati dalla censura talebana, ma che hanno nondimeno segnalato a una popolazione provata da una crisi economica senza precedenti e dall'intransigenza del regime che la resistenza è viva. Il Fronte ha trascorso gli ultimi mesi a rafforzarsi e a riarmarsi, definendo la propria dirigenza politica e una struttura militare che si presenta di tutto rispetto.

 

MES AYNAK

La dicotomia al vertice tra il giovane Massud e l'ex vicepresidente Saleh, a suo tempo stretto collaboratore del "leone del Panshir", ovvero Massud padre, si è risolta a favore del giovane Massud. Saleh, accusato di «fare la resistenza solo su Facebook», è oramai marginalizzato, complice anche una questione non ben chiara che ruota attorno al fratello assassinato (pare dai suoi stessi uomini) e a una borsa gonfia di dollari di incerta provenienza, ora introvabile.

 

ahmed massoud

Comanda Massud, forte del carisma ereditato dal padre, il quale ha raggruppato attorno a sé un buon numero di ex responsabili politici repubblicani, tra cui anche personalità pashtun, rilevanti per scongiurare la spaccatura interetnica che contribuì al conflitto tra i signori della guerra dell'Alleanza del Nord e quelli pashtun seguita al ritiro sovietico dal Paese. Tra i pashtun di maggior peso avvicinatisi alla resistenza pare vi sia l'ex ministro degli Esteri afghano Atmar, già ministro dell'Interno e consigliere per la sicurezza nazionale, il quale porterebbe con sé ex appartenenti alle forze di sicurezza e all'intelligence a lui vicini.

LA CINA IN AFGHANISTAN

 

Sul piano militare Massud ha arruolato alcuni dei generali del defunto esercito governativo, schieratisi con la "Seconda resistenza" e che fungono anche da polo di attrazione per i militari della ex Repubblica islamica dell'Afghanistan braccati dal regime talebano, il quale, nel silenzio della stampa e dell'opinione pubblica mondiali, continua la campagna di assassinii contro gli avversari di un tempo.

 

Progetto del corridoio tra Afghanistan e Cina

(…)I prossimi mesi daranno un quadro più realistico della forza effettiva della nuova resistenza afghana, che sembra ben determinata a continuare la lotta e in grado, almeno sulla carta, di porre un problema crescente all'emirato talebano.

Mohammad Ashraf Ghani e Xi JinpingMES AYNAK STEFANO PONTECORVO TalebaniCostruzioni in PakistanIl piano CPECJoe BidenMappaMetro progettata nel CPEC in Pakistanstefano pontecorvoSTEFANO PONTECORVO ALL AEROPORTO DI KABUL Soldati afghani 2Talebani

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