tate vip

LE TATE DEI SUPER RICCHI CHE GUADAGNANO FINO A 140 MILA EURO ALL’ANNO + BENEFIT: VIAGGI SU JET PRIVATI, REGALI COSTOSISSIMI E RICCHI BONUS – TESTIMONIANZE DI BABYSITTER DI ATTORI, MUSICISTI, BANCHIERI E MEMBRI DELLA FAMIGLIA REALE – I CORSI DELL’ACCADEMIA DI NORLAND PER ADDESTRARE LE FUTURE TATE SU ACCORDI DI RISERVATEZZA, CORSI DI AUTODIFESA E COME EVITARE PAPARAZZI - I REQUISITI PER ENTRARE NELL'ACCADEMIA…

DAGOTRADUZIONE DA www.dailymail.co.uk

 

TIFFANY NORRIS

La concierge delle mamme

 

Tiffany Norris è a capo dell’agenzia che dal 2016 fornisce le tate per le famiglie di persone ad alto profilo. Il servizio, afferma la Norris, è stato progettato per facilitare il più possibile le vite delle famiglie benestanti: “Spesso mi chiedono di trovare tate per le famiglie di celebrità ad alto profilo a Londra e Los Angeles. A volte vogliono più persone, solo una tata non basta!” ha affermato a Femail.

 

TIFFANY NORRIS 3

“Ho creato la Mummy Concierge nel 2016 e da allora collaboro con celebrità, avvocati, banchieri, dottori e imprenditori per aiutarli con tutto a partire dalla ricerca della loro “Mary Poppins” privata fino a rendere le loro vacanze “a prova di bebè” oltre che preparare le stanze di ospedale durante il parto.” Le tariffe si aggirano intorno ai 140-350 euro all’ora e i servizi sono disponibili per clienti intorno al mondo.

 

TIFFANY NORRIS 4

“Una volta mi hanno regalato un orologio Cartier come ringraziamento, un’altra mi hanno dato a disposizione una casa vacanze in Sud Africa, ma non è per questi motivi che faccio questo lavoro. I vantaggi sono fantastici ma, che siano VIP o meno, tratto ogni famiglia allo stesso modo.”

 

A detta di Tiffany, i clienti scoprono dei suoi servizi grazie a un passaparola tra amici e colleghi, aggiungendo che ogni babysitter assunta da lei personalmente possiede esperienze con famiglie di alto profilo. “Le tate sanno cosa sono gli accordi di riservatezza, sono addestrate in autodifesa e come evitare i paparazzi, oltre che conoscere molte lingue, con corsi a Oxford e Cambridge.”

 

TIFFANY NORRIS 5

La Norris rivela alcune delle richieste più bizzarre fatte dai genitori, come una festa di compleanno “interamente fruttariana”, un istruttore per l’uso del vasino da quasi 600 euro l’ora, o una scuola di galateo per un bambino di 4 anni.

 

Tiffany ammette che il suo ruolo non le permette di staccarsi mai dal telefono e che non è inusuale di ricevere chiamate alle 2 di notte da mamme disperate.  “L’idea di fondare la Mummy Concierge mi è venuta quando ero incinta del mio primo figlio. Non volevo passare ore su Google a cercare il migliore passeggino, culla e tipo di vacanze per bambini. Al momento ho lavorato per circa 5,000 famiglie.”

 

Tate e Maggiordomi

 

SHADA

Shada è stata una tata per gli ultimi 17 anni, ha iniziato la sua carriera da teenager e da allora lavora per famiglie di personaggi pubblici e celebrità. Al momento impiegata dalla compagnia londinese “Nanny & Butler”, ha ammesso di guadagnare fino a 130,000 euro all’anno, con benefici che includono viaggi internazionali e soggiorni in ville in compagnia di celebrità.

 

“Prima di diventare una babysitter mi sono arruolata in corsi di assistenza infantile come il pronto soccorso pediatrico e l’alimentazione dei bambini.” Grazie a questo lavoro guadagna dai 76,000 ai 130,000 euro all’anno, ma ammette che potrebbe essere molto impegnativo e i genitori molto esigenti. “Se non ami lavorare con i bambini allora il lavoro di tata non fa per voi, se lo fate solo per i soldi non durerete molto.” Ha riferito.

SHADA 2

 

Shada ha ammesso di aver ricevuto delle richieste molto bizzarre e inusuali da parte di alcune delle famiglie, ma che non può rivelare a causa della firma di accordi di non divulgazione. Inoltre, ha detto come parte dei suoi clienti sono imprenditori, attori, ma anche medici o chirurghi. Ciò significa che gli orari lavorativi variano molto per ogni cliente, anche se normalmente lavora intorno alle 10-12 ore al giorno.

 

Ha aggiunto che chiunque abbia voglia di diventare una babysitter dovrebbe torvare un mentore che abbia una vasta esperienza e conoscenza dell’assistenza infantile. “Faccio da mentore a molte tate in tutto il mondo e ho visto l’enorme impatto che ha sulle loro carriere, sia che siano da anni nel settore sia che siano nuove nella professione.”

 

MyTamarin

 

TATE NORLAND

Due tate che lavorano presso la compagnia MyTamarin hanno spiegato di non poter divulgare i nomi dei loro clienti in quanto lavorano per alcuni membri della famiglia reale.

 

Una delle tate che è laureata in Educazione Infantile ha rivelato di guadagnare circa 35.000 euro al mese, con benefici che includono: macchine, mance, vacanze pagate e regali come gioielli e biglietti a concerti. Ha detto a Femail che lavora per la famiglia reale da circa 3 anni, ammettendo “Può essere molto stancante ma anche molto appagante, specialmente nel modo in cui vedi i bambini crescere e maturare.” Aggiungendo, “I miei orari lavorativi sono solitamente di 12 ore al giorno, ma questo può cambiare a seconda della famiglia, mi capita spesso di lavorare 14, 16 o addirittura 19+ ore”

TATE NORLAND 2

 

L’altra tata che possiede 14 anni di esperienza nel campo, con clienti che comprendono membri della famiglia reale, avvocati, autori e amministratori delegati. Ha rivelato che la sua tariffa attuale come infermiera post-natale è di circa 300 euro all’ora, con vantaggi tra cui grandi bonus in denaro, orologi firmati, borse e gioielli. La tata ha aggiunto: “Una volta l’unica cosa che dovevo fare erano gli acquisti, dovevo comprare letteralmente ogni cosa. Mi è stato chiesto di mettere insieme un asilo nido e il costo totale era di quasi 194.000 euro. Avevo anche a disposizione i migliori stilisti che quando arrivavano le nuove collezioni mi mandavano le foto su WhatsApp e i genitori sceglievano i vestiti per i bambini. Non era insolito spendere intorno ai 12.000 euro per volta.”

 

Ha rivelato che la sua posizione attuale richiede di essere reperibile 24 ore su 24, 6 giorni su 7 e che è voluta diventare una tata per unire il suo amore per i bambini e quello per i viaggi. “Il mio ricordo più pazzo è quello di cenare in mezzo a un recinto in uno zoo privato di una famiglia con antilopi e zebre che mi giravano intorno.”

 

Come diventare una tata per la famiglia reale?

 

Il Duca e la Duchessa di Cambridge hanno ingaggiato la loro tata da Norland, a Bath. L’istituto ha rivelato l’addestramento intenso a cui è stata sottoposta:

 

TATE NORLAND

Gli studenti di Norland devono completare due corsi nell’arco di due anni: una laurea triennale in Sviluppo e Apprendimento Infantile e il prestigioso diploma di Norland, oltre a un anno di prova in una famiglia che è stipendiato, organizzato e completamente supportato dall’istituto (senza dover pagare tasse di iscrizione per quell’anno).

 

L’anno in prova fa parte del corso finale del diploma e tutti gli studenti devono completare con successo non solo la laurea, ma anche ogni corso preparatorio del diploma Norland per poter utilizzare il titolo professionale “Norlander” o “Tata di Norland”.

 

CORSI TATE A NORLAND

Il corso di laurea è esclusivo a Norland, si basa su approcci multidisciplinari tra cui Psicologia; Salute Infantile; Filosofia; Scienze Sociali; Letteratura e Istruzione. I corsi comprendono: salvaguardia e protezione dei bambini, promozione della salute e del benessere, comprensione dei comportamenti dei bambini, e collaborare con le famiglie e comunità.

 

In parallelo ai corsi e per un quarto anno in seguito al conferimento dell’attestato, vi è il prestigioso diploma Norland, che prepara gli studenti a lavorare con le famiglie oltre che gli aspetti più pratici del lavoro. I corsi del diploma includono: Comunicazione; Nutrizione; Salute e Benessere; Giochi e Apprendimento; e Cucito.

 

CORSI NORLAND

Gli studenti trascorrono circa il 50% del loro tempo (un minimo di 1.216 ore di collocamento) in una varietà di contesti infantili come: asili nido; scuole; ospedali; istituti per bisogni speciali, sia part-time che a tempo pieno.

 

Oltre alle esperienze accademiche, gli studenti apprendono competenze aggiuntive come parte del curriculum, con corsi come: lezioni di autodifesa; formazione sulla sicurezza e la sicurezza informatica; coaching emotivo; guida sicura; terapie di massaggi per bambini; corsi di teatro e molti altri.

 

Cosa si cerca in un candidato

TATE NORLAND ACADEMY

 

In aggiunta ai requisiti accademici, la scuola di Norland è in cerca di candidati che dimostrano passione e impegno per la cura dei bambini nei loro anni formatici. Ci si aspetta dagli applicanti di avere qualche esperienza nel campo, come per esempio babysitting o volontariato.

 

Ciascun applicante che possiede tutti i requisiti necessari viene intervistato e sottoposto a prove per dimostrare le loro abilità comunicative e il loro entusiasmo di lavorare con bambini. Oltre a molte altre cose, le tate di Norland devono essere: amorevoli; gentili; oneste; creative; pratiche, responsabili; organizzate e continuamente disposte a fare il meglio per le loro famiglie e i bambini per cui lavorano.

TATE NORLANDallieve norland college

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni trump viviana mazza netanyahu

DAGOREPORT – PERCHÈ È PIÙ FACILE PARLARE CON L’UOMO PIÙ POTENTE (E DEMENTE) DEL MONDO CHE CON GIORGIA MELONI? - PORRE UNA DOMANDINA ALLA "PONTIERA IMMAGINARIA" DEI DUE MONDI È PRATICAMENTE IMPOSSIBILE, MENTRE CON TRUMP BASTA UNO SQUILLO O UN WHATSAPP E QUELLO…RISPONDE – L'INTERVISTA-SCOOP AL DEMENTE-IN-CAPO, CHE LIQUIDA COME UNA SGUATTERA DEL GUATEMALA LA PREMIER DELLA GARBATELLA, REA DI AVER RESPINTO L'INAUDITO ATTACCO A PAPA LEONE, NON E' FRUTTO DI CHISSA' QUALE STRATEGIA DI COMUNICAZIONE DELLA CASA BIANCA, MA SOLO DELLA DETERMINAZIONE GIORNALISTICA DELL'INVIATA DEL "CORRIERE", VIVIANA MAZZA, CHE L'HA TAMPINATO E SOLLECITATO AD APRIRE LE VALVOLE – E' PASSATO INVECE QUASI INOSSERVATO IL SILENZIO SPREZZANTE DI NETANYAHU VERSO MELONI CHE HA FINALMENTE TROVATO IL CORAGGIO DI SOSPENDERE IL PATTO DI DIFESA ITALIA-ISRAELE - TRA UN BOMBARDAMENTO E L'ALTRO DEL LIBANO, IL GOVERNO DI TEL AVIV HA DELEGATO UN FUNZIONARIO DI TERZO LIVELLO PER AVVERTIRE CHE “L’ITALIA HA MOLTO PIÙ BISOGNO DI NOI DI QUANTO NOI ABBIAMO BISOGNO DI LORO''...

marina berlusconi antonio tajani giorgia meloni pier silvio nicola porro paolo del debbio tommaso cerno

DAGOREPORT - MARINA BERLUSCONI NON È MICA SODDISFATTA: AVREBBE VOLUTO I SUOI FEDELISSIMI BERGAMINI E ROSSELLO COME CAPOGRUPPO, MA HA DOVUTO ACCETTARE UNA MEDIAZIONE CON IL LEADER DI FORZA ITALIA, NONCHE' MINISTRO DEGLI ESTERI E VICE PREMIER, ANTONIO TAJANI - LA CACCIATA DEL CONSUOCERO BARELLI, L'AMEBA CIOCIARO NON L'HA PRESA PER NIENTE BENE: AVREBBE INFATTI MINACCIATO ADDIRITTURA LE DIMISSIONI E CONSEGUENTE CADUTA DEL GOVERNO MELONI – AL CENTRO DELLA PARTITA TRA LA FAMIGLIA BERLUSCONI E QUELLO CHE RESTA DI TAJANI, C’È IL SACRO POTERE DI METTERE MANO ALLE LISTE DEI CANDIDATI ALLE POLITICHE 2027 – PIER SILVIO SUPPORTA LA SORELLA E CERCA DI “BONIFICARE” LA RETE(4) DEI MELONIANI DI MEDIASET GUIDATA DA MAURO CRIPPA (IN VIA DI USCITA), CHE HA IN PRIMA FILA PAOLO DEL DEBBIO E SOPRATTUTTO NICOLA PORRO (SALLUSTI SI E' INVECE RIAVVICINATO ALLA "FAMIGLIA") – RACCONTANO CHE IL VOLUBILE TOMMASINO CERNO-BYL SI E' COSI' BEN ACCLIMATATO A MILANO, ALLA DIREZIONE DE "IL GIORNALE", CHE PREFERISCA PIU' INTRATTENERSI CON I “DIAVOLETTI” DELLA BOLLENTE NIGHTLIFE ''A MISURA DUOMO'' CHE CON GLI EDITORI ANGELUCCI…

xi jinping donald trump iran cina

DAGOREPORT – LA CINA ENTRA IN GUERRA? L’ORDINE DI TRUMP DI BLOCCARE "QUALSIASI NAVE CHE TENTI DI ENTRARE O USCIRE DALLO STRETTO DI HORMUZ E DAI PORTI IRANIANI" NON POTEVA NON FAR INCAZZARE IL DRAGONE, PRINCIPALE ACQUIRENTE DI GREGGIO IRANIANO – SE NON VIENE REVOCATO IL BLOCCO, PECHINO MINACCIA DI FAR SALTARE L’ATTESO INCONTRO AL VERTICE CON XI JINPING, IN AGENDA A MAGGIO A PECHINO - DI PIU': IL DRAGONE SI SENTIRÀ AUTORIZZATO A RIBATTERE CON RAPPRESAGLIE POLITICHE CHE POTREBBERO TRASFORMARSI IN RITORSIONI MILITARI - L'ARABIA SAUDITA IMPLORA TRUMP DI FINIRLA DI FARE IL VASSALLO DI ISRAELE E DI TORNARE AL TAVOLO DEI NEGOZIATI CON L'IRAN. RIAD TEME CHE TEHERAN POSSA SCHIERARE I SUOI ALLEATI HOUTHI IN YEMEN PER BLOCCARE LO STRETTO DI BAB AL-MANDEB, UN'ARTERIA VITALE CHE TRASPORTA IL 10% DEL COMMERCIO GLOBALE TRA L'ASIA E I MERCATI EUROPEI ATTRAVERSO IL CANALE DI SUEZ, DETTA "PORTA DELLE LACRIME"…

meloni orban trump netanyahu papa leone

DAGOREPORT - REFERENDUM, GUERRA DEL GOLFO, ORBAN, PAPA LEONE: UNA BATOSTA DOPO L'ALTRA. IL BLUFF DEL CAMALEONTE DELLA GARBATELLA È GIUNTO AL CAPOLINEA: MEJO PRENDERE LE DISTANZE DA TRUMP E NETANYAHU, DUE TIPINI CON GROSSI PROBLEMI DI SALUTE MENTALE, PRIMA DI ANDARE A FAR COMPAGNIA AI GIARDINETTI AL SUO AMICO ORBAN - SOLO L'EROSIONE DEI CONSENSI LE HA FATTO TROVARE IL CORAGGIO DI CONDANNARE,  DOPO UN TRAVAGLIO DI SETTE ORE, IL BLASFEMO ATTACCO DEL SUO "AMICO" DI WASHINGTON AL PONTIFICATO DI PAPA PREVOST (SUBITO BASTONATA DA TRUMP: "SU DI LEI MI SBAGLIAVO") - OGGI E' STATA COSTRETTA A PRENDERE LE DISTANZE DAL "BOMBARDIERE" NETANYAHU, ANNUNCIANDO LA SOSPENSIONE DEL RINNOVO DEL PATTO DI DIFESA CON ISRAELE (ARMI, TECNOLOGIA, INTELLIGENCE) – CHISSÀ SE IL RINCULO INTERNAZIONALE DELLA DUCETTA AZZOPPATA RIUSCIRA' ANCORA AD ABBINDOLARE GLI ITALIANI….

donald trump papa leone xiv marco rubio jd vance andrea riccardi

DAGOREPORT - È FINITA LA PRESIDENZA TRUMP, È INIZIATO IL PONTIFICATO DI LEONE! SI MUOVE LA “RETE” VATICANA LEGATA ALL’AMERICA LATINA PER “NEUTRALIZZARE” IL BIS-UNTO DEL SIGNORE - IL RUOLO DI MARCO RUBIO, CATTOLICO E FIGLIO DI ESULI CUBANI CHE, A DIFFERENZA DEL NEO-CONVERTITO JD VANCE CHE HA AGGIUNTO BENZINA AL DELIRIO BLASFEMO DI TRUMP ("IL PAPA SI ATTENGA AI VALORI MORALI"), È RIMASTO IN SILENZIO, IN ATTESA SULLA RIVA DEL FIUME DI VEDERE GALLEGGIARE A NOVEMBRE, ALLE ELEZIONI DI MIDTERM, IL CIUFFO DEL TRUMPONE - IN CAMPO LA COMUNITA' DI SANT’EGIDIO CON LA SUA POTENTE RETE DI WELFARE E DIPLOMAZIA - IL PROSSIMO SCHIAFFO DI LEONE AL TRUMPISMO CRIMINALE: DOPO AVER DECLINATO L'INVITO A CELEBRARE IL 250° ANNIVERSARIO DELL'INDIPENDENZA AMERICANA ALLA CASA BIANCA, IL 4 LUGLIO DEL 2026 PREVOST VISITERÀ LAMPEDUSA. UN POSTO E UNA DATA DI SICURO NON SCELTI PER CASO...

meloni berlusconi tajani marina pier silvio barelli

DAGOREPORT – MELONI IN TILT CON IL SUO PRIMO "AIUTO-CAMERIERE" TAJANI RIDOTTO DAI BERLUSCONES A UNO ZOMBIE: LA DUCETTA HA BISOGNO PIU' CHE MAI DI AVERE A SUA DISPOSIZIONE FORZA ITALIA NELLA MAGGIORANZA MA "LA FAMIGLIA" NE HA PIENE LE SCATOLE DELL'AUTORITARISMO DEI "CAMERATI D'ITALIA", VUOLE UN PARTITO DAL VOLTO NUOVO, LIBERALE E MODERATO, CON BUONI RAPPORTI CON L'UE, AVVERSO SIA AL TRUMPISMO SIA AL PUTINISMO - GIA' AVVISATA LA "FIAMMA MAGICA" CHE MEDIASET NON SARA' PIU' DISPONIBILE A FARE IL MEGAFONO DEL MELONISMO AVARIATO - ORA TAJANI SARÀ MESSO ALLA PROVA SULLA RIFORMA DELLA LEGGE ELETTORALE CHE FAVORISCE SOLO FDI – LA “NUOVA” FORZA ITALIA NON ANDRA' A SINISTRA, RIMARRÀ NEL GOVERNO FINO AL 2027 MA, PRIMA DELLE ELEZIONI, SI DOVRÀ RIDISCUTERE IL PROGRAMMA DELLA COALIZIONE - SE NON SI TROVERA' LA QUADRA, FORZA ITALIA AVRA' LE MANI LIBERE: DEL RESTO, IL PPE (DI CUI GLI AZZURRI FANNO PARTE) IN EUROPA E IN GERMANIA, GOVERNA CON I SOCIALISTI....