bob dylan

TENGO FAMIGLIA - COSA HA SPINTO BOB DYLAN A VENDERE I DIRITTI SULLE CANZONI ALLA UNIVERSAL PER 300 MILIONI DI DOLLARI? C’È CHI PENSA CHE LO ABBIA FATTO PERCHÉ IL VALORE DEL SUO CATALOGO È AL MASSIMO STORICO E CHI, INVECE, SOSTIENE CHE UN RUOLO FONDAMENTALE LO ABBIA AVUTO LA SUA TUMULTUOSA VITA SENTIMENTALE, FATTA DI AMANTI ED EX MOGLI E DI UN NUMERO INCERTO DI FIGLI (FORSE NOVE?) – “LA DOMANDA ERA SE AVESSE VOLUTO LASCIARE LORO IL COMPITO DI…” - VIDEO

DAGONEWS

 

bob dylan e suze rotolo

Cosa c’è dietro la decisione di Bob Dylan di cedere i diritti sulla sua musica alla Universal Music per 300 milioni di dollari? Di certo non ha bisogno di soldi visto che il 79enne, già a maggio, poteva vantare un patrimonio di 150 milioni di sterline più una serie di case.

 

Dylan non ha uno stile sfarzoso. Se non vive sul bus del tour passa il suo tempo in una stanza del gigantesco ranch, costruito negli anni ’70 in California. Per anni la sua vita è stata itinerante, un viaggio tra una città all’altra in attesa della tappa successiva. Solo il coronavirus ha potuto fermarlo e forse, come scrive il suo biografo Howard Sounes, questo gli ha dato il tempo di riflettere e di ripulire la sua casa prima che muoia: «Vuole mettere in ordine i suoi affari. Il primo passo è avvenuto lo scorso anno quando ha venduto il suo archivio - tutte le sue lettere, le poesie e i testi - all'Università di Tulsa per 20 milioni di dollari. 

bob dylan e carolyn dennis

 

L'anno prossimo apriranno un museo di Bob Dylan. Ha una famiglia molto numerosa a cui è molto legato. La domanda era se avesse voluto lasciare loro il compito di gestire il suo catalogo di canzoni, un affare che avrebbe comportato centinaia di decisioni da prendere. La vendita alla Universal gli consente di liberare un enorme capitale, quindi semplicemente passarlo alla sua famiglia piuttosto che dar loro una serie di complicazioni. Ora sono pronti per la vita. Ha almeno cinque figli e diversi nipoti».

 

bob dylan, la moglie sara e due dei loro quattro figli

 

 

In effetti, Dylan ha una serie complicata di relazioni familiari e potrebbe avere molti figli segreti oltre alla figlia adulta la cui esistenza è stata scoperta solo un decennio fa. Alcuni credono che abbia almeno nove figli, concepiti con cinque donne in un periodo di 25 anni, e che alcuni di loro potrebbero non essere a conoscenza degli altri.

 

Dylan ha anche sempre avuto uno spiccato senso degli affari. In pratica pensare che lui sia un hippie a cui non piacciono i soldi è solo un malinteso. Un bene, vista la sua tumultuosa vita sentimentale.

Nato Robert Zimmerman in una famiglia ebrea nel Minnesota nel 1941, prese il nome di Bob Dylan in omaggio al poeta gallese Dylan Thomas. Quando arrivò sulla scena folk di New York nel 1961, convinse Joan Baez a portalo sul palco con lei.

 

La loro relazione appassionata iniziò nell'aprile del 1961. Dylan l'aveva già vista in TV, sostenendo che non riusciva a smettere di guardarla e in seguito aggiunse: «Sembrava che fosse scesa sulla terra da un meteorite».

bob dylan 1

Baez, da parte sua, era "pazza" di Dylan. Sono diventati una delle giovani coppie più discusse degli anni Sessanta mentre Dylan seguiva il suo esempio per diventare una voce di protesta politica radicale nell'era dei diritti civili e della guerra del Vietnam.

 

Lo portò in tour con lei, ma poi la relazione con Baez finì male durante il suo tour britannico nel 1965, quando si rifiutò di permetterle di salire sul palco e di presentarla ai suoi fan britannici.

Le cose precipitarono quando trovò un'altra donna nella stanza d'albergo di Dylan: la coniglietta di Playboy Sara Lownds.

 

Baez definì il viaggio a Londra "l'esperienza più demoralizzante" della sua vita, lasciando a molti l'impressione che semplicemente non fosse più utile a Dylan una volta che si era fatto un nome.

Dylan sposò Sara quell'anno, mentre era incinta del loro figlio Jesse. Ma è stato un matrimonio minato dal suo consumo di droga e dal suo essere donnaiolo.

JOAN BAEZ E BOB DYLAN A NEWPORT NEL 1964

 

La goccia a far traboccare il vaso arrivò una mattina del 1977, quando Sara scese a fare colazione nella loro casa nello stato di New York e trovò il marito seduto a tavola con i loro figli e una donna di nome Malka, una poetessa, che evidentemente aveva passato la notte con lui.

Sara ottenne la custodia dei cinque figli, ma Dylan si vendicò avendo una relazione con Faridi McFree, la terapista che aveva assunto per aiutare i bambini ad affrontare il divorzio.

bob dylan

 

Sara ricevette 27 milioni di sterline dal loro accordo di divorzio e non parlò mai più di lui.

Dylan poi si infatuò di Mary Alice Artes, un'attrice nera che faceva parte di un gruppo di fanatici cristiani californiani, tanto che si convertì al cristianesimo per sedurla. Allo stesso tempo, faceva l'amore con la cantante Helena Springs. Le storie che si sovrapponevano diventarono una normalità. La storia con la cantante Carolyn Dennis, che in seguito divenne la sua seconda moglie, continuò in contemporanea a quella con l'attrice Ruth Tyrangiel.

 

bob dylan whisky

La relazione di Ruth con Dylan andò avanti così a lungo - dal 1974 al 1991 - che è stata considerata la moglie e lui finì per darle un milione di sterline. Nel frattempo, ebbe un figlio con Carolyn che sposò solo per divorziare da lei nel 1992. Ha sistemato lei e il loro bambino Gabby in una modesta casa di periferia di Los Angeles e quando Gabby si sposò, Dylan non andò al matrimonio.

 

bob dylan whisky 3

Carolyn e Gabby erano amareggiati? Certamente, o almeno questa è stata l'esperienza di Susan Ross, un ex manager con cui ha avuto una storia d'amore per 12 anni dal 1985. Ha detto in un'intervista che era "emotivamente parsimonioso", un amante pessimo e un alcolizzato in via di recupero che non sembrava mai capire quanto lei tenesse a lui.  Ha anche affermato che tra le tante donne che ha corteggiato mentre era con lei, ce n'era un'altra che aveva sposato: una vocalist di nome Clydie King. «Ha avuto due figli da lei» ha detto Ross.

 

BOB DYLAN

C'era anche una storia d'amore con un'altra vocalist, Carol Woods, che secondo Ross, ha avuto un figlio da Dylan. Ma non si hanno notizie certe e tutto è avvolto nel mistero.

 

Il suo vecchio amico Liam Clancy, un musicista, dice che Dylan è in realtà “un uomo molto solo con poche persone al mondo con cui parla”.

 

Altri hanno una visione più sgradevole. Victor Maymudes, che ha lavorato per Dylan dal 1988 e lo conosceva dal 1964, lo descrive come un uomo freddo, egoista ed eccentrico: «È molto scortese e odioso. Non si toglie i vestiti quando va a dormire e non si pulisce i denti. Ha un alito orribile!».

 

 

bob dylanBOB DYLANbob dylan 2JOAN BAEZJOAN BAEZ BOB DYLAN Joan Baez Bob DylanBOB DYLANjoan baez a trafalgar squareBOB DYLANjoan baezjoan baezbob dylanBOB DYLANBOB DYLANBOB DYLANbob dylanbob dylanbob dylan e francoise hardybob dylan whisky 4

Ultimi Dagoreport

roberto vannacci matteo salvini

FLASH – ROBERTO VANNACCI BATTERÀ I TACCHI E ANDRÀ ALLA KERMESSE LEGHISTA “IDEE IN MOVIMENTO”, DAL 23 AL 25 GENNAIO A ROCCARASO? PER L'ADNKRONOS, IL GENERALE NON CI SARA' MA I RUMORS SOSTENGONO CHE IL GENERALE E SALVINI AVRANNO UN FACCIA A FACCIA, PROPRIO IN ABRUZZO - IL MILITARE ABBASSERÀ I TONI, RIALLINEANDOSI ALLA VECCHIA BASE LEGHISTA, O SALUTERÀ INAUGURANDO UN PARTITO SUO? - UNA FORMAZIONE “VANNACCIANA” POTREBBE VALERE TRA IL 2-3%. POCHINO MA IN GRADO DI ROMPERE LE UOVA ALLA LEGA E AL CENTRODESTRA...

donald trump padrone del mondo

TRUMP HA UCCISO LA POLITICA, COSI’ COME LA CONOSCEVAMO: CON LUI VALE IL DIRITTO DEL PIU’ FORTE (LE TRADIZIONALI CATEGORIE DI DESTRA E SINISTRA IN QUESTO SFACELO, HANNO ANCORA SENSO?) - DIPLOMAZIA, DIRITTO INTERNAZIONALE, MULTILATERALISMO E DIALOGO SONO STATI ROTTAMATI IN NOME DEL “SI FA COME DICO IO” - UN BRUTALE RITORNO ALLA POLITICA DI POTENZA DELL’OTTOCENTO E TANTI SALUTI A ONU, NATO, UE E ORGANISMI SOVRANAZIONALI – GODONO SOLO PUTIN E XI JINPING, CHE INFATTI DAVANTI AL BLITZ IN VENEZUELA E ALLA MINACCIA DI TRUMP DI OCCUPARE LA GROENLANDIA TACCIONO – SI DIRA’: MA TANTO TRUMP NEL 2028 SARA’ FUORI DALLA CASA BIANCA. SICURI? GIA’ NEL 2021 NON ACCETTO’ LA SCONFITTA E MANDO’ I SUOI SCAGNOZZI AD ASSALTARE IL CONGRESSO – ORA STA IMPRIMENDO AGLI USA UNA LENTA SVOLTA AUTORITARIA E I SEGNALI NON MANCANO…

rocco eleonora andreatta fabrizio corona

FLASH! – COME SI CAMBIA, PER FATTURARE! - ELEONORA "TINNY" ANDREATTA, FIGLIA DEL DEMOCRISTIANO BENIAMINO, ERA CONSIDERATA UNA BIGOTTONA D’ALTRI TEMPI QUANDO ERA IN RAI - ALL'EPOCA, DA DIRETTRICE DI RAI FICTION, PROMUOVEVA SOLO SCENEGGIATI SU PRETI, SUORE E FORZE DELL'ORDINE, PER NON TURBARE IL SONNO DEGLI ANZIANI TELESPETTATORI - UNA VOLTA PASSATA A NETFLIX, HA ROTTO GLI INDUGI: È DIVENTATA AUDACE! SOLO SESSO, DROGA E STORIE “MALEDETTE”, COME LE SERIE SU ROCCO SIFFREDI, I FESTINI DI “TERRAZZA SENTIMENTO” E ORA IL DOCUMENTARIO SUL PREGIUDICATO FABRIZIO CORONA...

luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone mps mediobanca

FLASH! - E SE SU MPS STESSE ANDANDO IN SCENA UN BEL TEATRINO? NON SARA' CHE LE LITI TRA LOVAGLIO E CALTAGIRONE, RACCONTATE IN QUESTI GIORNI DAI QUOTIDIANI, FANNO PARTE DI UNA "NARRAZIONE" UTILE A DIMOSTRARE CHE TRA L'AD DI MONTEPASCHI E IL COSTRUTTORE NON CI FU ALCUN "CONCERTO" PER L'ACQUISTO DI MEDIOBANCA? - A TAL PROPOSITO, VALE SEMPRE LA PENA RICORDARE LE GUSTOSE INTERCETTAZIONI TRA I DUE, IL 18 APRILE, ALL’INDOMANI DELL’ASSEMBLEA MPS CON CUI VENNERO SUPERATE LE RESISTENZE ALL’AUMENTO DI CAPITALE DELLA BANCA AL SERVIZIO DELLA SCALATA DI MEDIOBANCA: “MA LEI È IL GRANDE COMANDANTE? COME STA?”; “MOLTO BENE! ABBIAMO FATTO UNA BELLA OPERAZIONE. IL VERO INGEGNERE È STATO LEI, IO HO ESEGUITO SOLO L’INCARICO”

leonardis enrico marchi elkann la stampa marco gilli

FLASH! - LA TORINO CON I DANE' SI MOBILITA PER SALVARE "LA STAMPA": LE DUE CORDATE INTERESSATE AL QUOTIDIANO (GRUPPO SAE DI ALBERTO LEONARDIS E GRUPPO NEM DI ENRICO MARCHI), HANNO BISOGNO DEL SUPPORTO DELLE FONDAZIONI CRT E SANPAOLO - NELLA CORSA A "LA STAMPA", AL MOMENTO E' IN VANTAGGIO ENRICO MARCHI, CHE HA GIA' RILEVATO DA GEDI I QUOTIDIANI DEL NORD-EST: "NEM" HA OTTENUTO LA BENEDIZIONE DI CRT E POTREBBE PRESTO AVERE ANCHE QUELLA DI SANPAOLO, GUIDATA DA MARCO GILLI, VICINISSIMO AL SINDACO LORUSSO...

fabrizio corona bloom media house

FLASH – COME HA FATTO UNA SCONOSCIUTA CASA DI PRODUZIONE MILANESE COME “BLOOM MEDIA HOUSE” A PRODURRE “IO SONO NOTIZIA”, LA DOCU-SERIE SU FABRIZIO CORONA? 800MILA EURO SONO ARRIVATI DAL MINISTERO DELLA CULTURA DI ALESSANDRO GIULI VIA TAX CREDIT, MA L'ALTRO MILIONE E 700MILA? GUIDATA DA MARCO CHIAPPA E ALESSANDRO CASATI, “BLOOM” MEDIA FINORA AVEVA PRODOTTO SOLO SPOT E UNA MANCIATA DI DOCUMENTARI “SOCIALI” IMPEGNATI TRA DROGA, FOTOGRAFIA E DISAGIO PSICHICO. COME HA OTTENUTO IL CONTRATTONE PER LA SERIE SUL PREGIUDICATO EX “RE DEI PAPARAZZI”? A PROPOSITO, DOVE SONO LE NUOVE SCOTTANTI “VERITÀ” CHE “FURBIZIO” AVEVA MINACCIATO DI RIVELARE? IL 29 DICEMBRE AVEVA PROMESSO: "CI VEDIAMO A GENNAIO". QUALCUNO HA SUE NOTIZIE?