phil collins fort alamo

IN THE ALAMO TONIGHT - PHIL COLLINS FINISCE IN UNA “SHITSTORM” DOPO AVER COLLEZIONATO E DONATO OLTRE 430 REPERTI RISALENTI ALL’ASSALTO A FORT ALAMO PER APRIRE UN MUSEO -  LE AUTORITÀ TEXANE VOLEVANO CHE IL MUSEO RICONOSCESSE ANCHE IL CONTRIBUTO DATO ALLA RIVOLUZIONE DEI MESSICANI PASSATI CON GLI AMERICANI – UNA VOLTA RISOLTA QUESTA DISPUTA NE È SCOPPIATA UN’ALTRA: ALAMO ERA UNA BUFALA, SFRUTTATA PER GIUSTIFICARE UNA CONQUISTA COLONIALISTA. I TEXANI USAVANO GLI SCHIAVI PER…

phil collins fort alamo 4

Paolo Mastrolilli per "la Stampa"

 

Ricordare Alamo, dimenticarlo, oppure riscrivere la sua storia? Phil Collins non aveva la minima idea di cacciarsi in un ginepraio, simile a quello che tormenta l'eredità di Cristoforo Colombo, indulgendo alla sua passione infantile per Davy Crockett. Il batterista dei Genesis aveva solo visto il film con John Wayne, si era appassionato alla leggenda della battaglia per l'indipendenza del Texas, e ha raccolto reperti storici. 

 

phil collins fort alamo 5

Ora che li ha donati alle autorità locali per costruire un museo, ha però scoperto che la storia è sempre assai più complessa del mito. Ai bambini americani finora veniva insegnato che il 6 marzo del 1836 le crudeli truppe del generale messicano Santa Anna avevano assaltato l'ex missione dei frati francescani, in quella che oggi è San Antonio, dove si erano asserragliati un paio di centinaia di patrioti. Li scannarono tutti, o quasi, perché il generale aveva dato ordine di trattarli come pirati e non fare prigionieri. 

 

rawimage

Lo scopo era riprendere l'avamposto, ma anche lanciare un ammonimento a chiunque volesse sfidare il Messico. Il capo degli insorti Sam Houston, però, aveva trasformato quel massacro nelle sue Termopili, usandolo per reclutare e aizzare le proprie truppe. Così, al grido di «Remember the Alamo!», sei settimane dopo le aveva lanciate contro Santa Anna a San Jacinto, catturando il generale nemico e proclamando l'indipendenza dello Stato. 

 

phil collins fort alamo 2

Il ragazzino britannico Phil si era appassionato a questa storia, e da grande ha avviato una meticolosa ricerca dei reperti. Ne ha accumulati circa 430, fra cui un coltello di Jim Bowie e le lettere del comandante William Travis, scrivendo un libro sulla sua ricerca. Nel 2014 ha regalato tutto allo Stato del Texas, a patto che costruisse un museo per raccontare l'epopea di Alamo. Ad agosto sono cominciati i lavori per una sala di esposizione da 20 milioni di dollari, che verrà seguita da un museo da 140 milioni destinato ad aprire nel 2026. 

 

fort alamo 2

Collins pensava di aver fatto un bel gesto, e invece ha scatenato le polemiche. La prima è esplosa tra le autorità texane, nello specifico il vice governatore Dan Patrick e il Land Commissioner P. Bush, figlio di Jeb e nipote dei presidenti George padre e figlio. Entrambi sono repubblicani, ma la madre di Bush è messicana, e lui voleva che il museo riconoscesse anche il contributo dato alla rivoluzione dai tejanos, ossia i messicani passati con gli americani, altrimenti sarebbe stato solo un omaggio al razzismo bianco. 

fort alamo 1

 

Risolta questa disputa con un compromesso politicamente corretto, ne è scoppiata un'altra ancora più radicale, accesa dal libro «Forget the Alamo» di Bryan Burrough, Chris Tomlinson e Jason Stanford, che in sostanza rovescia la leggenda. Secondo gli autori, i coloni americani del Texas erano principalmente illegali, che usavano gli schiavi per coltivare il cotone. 

 

Il Messico li tollerava, ma quando si erano ribellati al nuovo governo centralizzato voluto da Santa Anna, il generale aveva reagito, anche nel timore che Washington volesse usarli per portargli via lo Stato. Non si è mai capito perché Bowie e Travis avessero deciso di restare nell'ex missione indifendibile, invece di unirsi a Houston, e Crockett non aveva combattuto fino alla morte, ma si era arreso.

phil collins fort alamo 7

 

 Alamo in sostanza era una bufala, sfruttata per giustificare una conquista colonialista. Ora resta solo da appurare se Collins è pronto ad abbandonare il suo mito infantile.

reperti archeologici fort alamo 11reperti archeologici fort alamo 3il traditore di fort alamoil traditore di fort alamo 1reperti archeologici fort alamo 12reperti archeologici fort alamo 5phil collins fort alamo 6reperti archeologici fort alamo 6phil collins fort alamo 1reperti archeologici fort alamo 7reperti archeologici fort alamo 1reperti archeologici fort alamo 8phil collins fort alamo 3reperti archeologici fort alamo 2reperti archeologici fort alamo 9reperti archeologici fort alamo 10reperti archeologici fort alamo 4

Ultimi Dagoreport

nicola fratoianni elly schlein vladimir putin gaetano manfredi

DAGOREPORT - CON L'ARMATA BRANCA-MELONI SOTTO SCHIAFFO DEL VANNACCISMO, IL CENTROSINISTRA RIESCE A MOSTRARE SOLO UN CAMPOLARGO SGARRUPATO E PIENO DI BUCHE - LA MANIFESTAZIONE DI NAPOLI HA FATTO INCAZZARE DI BRUTTO ELLY SCHLEIN PER LE INTEMERATE DI FRATOIANNI E DI CONTE CONTRO L'AUMENTO DELLE SPESE PER LA DIFESA: PER I LEADER DI AVS E M5S, DOPO QUATTRO ANNI DI GUERRA, L'EUROPA SI E' INVENTATA LA "MINACCIA PUTIN" - ANCHE IL LANCIO DEL SINDACO DI NAPOLI, GAETANO MANFREDI, COME LEADER DELLA "GAMBA CENTRISTA", HA INFIAMMATO I NEURONI DI ELLY - IL TIMORE DELLA SEGRETARIA CON L’ESKIMO È CHE IL NUOVO AGGREGATO, ANZICHÉ GUIDATO DA PERSONALITÀ NUOVE CAPACI DI ATTIRARE GLI ELETTORI MODERATI, SIA FORMATO DA POLITICI PD, COL RISULTATO DI FARLA PRECIPITARE NEI SONDAGGI...

mario orfeo mirja cartia dasiero theodore kyriakou

DAGOREPORT – PERCHÉ MARIO ORFEO HA DETTO ADDIO A “REPUBBLICA”? DIETRO ALLE DIMISSIONI C’È UNA FRATTURA INSANABILE CON IL NUOVO EDITORE, IL GRECO THEO KYRIAKOU, E LA NUOVA AD, MIRJA CARTIA D’ASERO – “PONGO” SI È OFFESO PERCHÉ I NUOVI PADRONCINI DI LARGO FOCHETTI HANNO DATO MANDATO AI CACCIATORI DI TESTE DI INDIVIDUARE UN PROFILO ADATTO A GUIDARE LA “CNN ITALIANA” CHE SOGNA IL MAGNATE GRECO. MA COME, È STATA LA RAMPOGNA DI ORFEO, IO SONO STATO DIRETTORE DI DUE TG (TG1 E TG3) E DG RAI, E QUELLI MI IGNORANO? SENTITOSI SCAVALCATO IRRIMEDIABILMENTE, ORFEO VOLA TRA LE MUNIFICHE BRACCIA DI LEONARDINO DEL VECCHIO – PER LA “CNN” DI KYRIAKOU DOVREBBE ARRIVARE IL DESTRISSIMO ANDREA PUCCI, ALLA FACCIA DEL CDR SOVIET DI “REP”…

marco bucci gianluigi aponte michele brambilla andrea malaguti il secolo

FLASH! - ALL'INDOMANI DEL VIOLENTO SCAZZO CON QUERELA TRA IL GOVERNATORE DELLA LIGURIA MARCO BUCCI, CHE HA UN'IDEA DELLA LIBERTA' DI STAMPA PARI A QUELLA DI TRUMP, E IL DIRETTORE DEL "SECOLO XIX", MICHELE BRAMBILLA, ANCHE IL RAPPORTO DELL'EDITORE DEL QUOTIDIANO GENOVESE, L'ARMATORE DEI 7 MARI GIANLUIGI APONTE CON IL GOVERNATORE HA COMINCIATO A DECLINARE - PER RISOLVERE LA SITUAZIONE, APONTE HA INCARICATO IL GENERO PIERFRANCESCO VAGO, PRESIDENTE DI MSC CROCIERE, DI PROPORRE LA DIREZIONE ALL'EX DIRETTORE DE "LA STAMPA", ANDREA MALUGUTI (CORTEGGIATO ANCHE DA LEONARDINO DEL VECCHIO PER IL POLO EDITORIALE QN)....

lirio abbate mario orfeo la repubblica

FLASH! – LIRIO ABBATE LASCIA “REPUBBLICA”! - CON LA DIREZIONE DI MARIO ORFEO, NON CI SAREBBERO PIÙ LE “CONDIZIONI PROFESSIONALI” PER CONTINUARE IL LAVORO NEL GRUPPO: “UNA DECISIONE DOLOROSA, MA CHE CONSIDERO INEVITABILE” – NELLA LETTERA DI DIMISSIONI, L'AUTORE DI BOMBASTICHE INCHIESTE ANTI-MAFIA, GIA' DIRETTORE DE “L’ESPRESSO”, FA CAPIRE CHE NON C’È PIÙ SPAZIO PER UN PROGETTO PROFESSIONALE COERENTE CON IL SUO LAVORO - NON C’ENTRA IL CAMBIO DI EDITORE (AL GRECO INTERESSA SOLO LA TV), MA LA DIREZIONE DI ORFEO CHE HA  AZZERATO LO SPAZIO PER INCHIESTE, APPROFONDIMENTI E LAVORI PIÙ STRUTTURATI…

gualtieri rocca metropolitan zingaretti carocci

DAGOREPORT - QUELLO CHE CAROCCI NON DICE! CI SONO PASSAGGI SOTTACIUTI, OMISSIONI E CLAMOROSI “NON DETTI” NEGLI AFFONDI DI VALERIO CAROCCI SULLA QUESTIONE DELLA RICONVERSIONE DELL’EX CINEMA METROPOLITAN, CHIUSO DAL 2010, CHE DIVENTERÀ UN'ATTIVITÀ COMMERCIALE. QUELLA CHE VIENE DESCRITTA PIGRAMENTE COME “UNA SPECULAZIONE”, PREVEDE IL MANTENIMENTO DI UNA SALA DA 100 POSTI, IL RECUPERO DI DUE CINEMA STORICI COME "L'AIRONE" E "L'APOLLO" E GARANTISCE 60 NUOVI POSTI DI LAVORO - ALLA FACCIA DELL’IDEOLOGIA, QUI SI PARLA DI CREARE LAVORO, RIQUALIFICARE AREE DEL CENTRO STORICO, TEMI CHE IL “PRINCIPE ROSSO SUL PISELLO”, ORA CHE SI CANDIDA A UN RUOLO POLITICO SFIDANDO GUALTIERI, DOVREBBE AVERE A CUORE - VA INOLTRE RICORDATO CHE…