regina elisabetta principe filippo

TIRIAMO FUORI IL CARTONATO? - IL PRINCIPE FILIPPO È STATO TRASFERITO DALL’OSPEDALE KING EDWARD VII DI LONDRA AL ST BARTHOLOMEW’S HOSPITAL: BUCKINGHAM PALACE HA CONFERMATO CHE IL DUCA STA RISPONDENDO BENE AI TRATTAMENTI PER L’INFEZIONE RISCONTRATA ORMAI PIÙ DI UNA SETTIMANA FA, MA PER MONITORARE UNA PRE-ESISTENTE SITUAZIONE DEL CUORE, IL MARITO DI ELISABETTA II RESTERÀ NEL NUOVO OSPEDALE ALMENO PER UN’ALTRA SETTIMANA…

Enrica Roddolo per "www.corriere.it"

principe filippo 5

 

Il principe Filippo è stato trasferito stamane dall’ospedale King Edward VII di Londra al St Bartholomew’s Hospital. Buckingham Palace ha confermato che il duca di Edimburgo sta rispondendo bene ai trattamenti per l’infezione riscontrata ormai più di una settimana fa. Ma ha aggiunto che anche per monitorare una pre-esistente situazione del cuore, il marito di Elisabetta II resterà nel nuovo ospedale per un’altra settimana. Almeno.

 

Nel polo d’eccellenza cardiovascolare

Insomma, data l’età - 99 anni che il 10 giugno saranno un secolo tondo - i medici hanno preferito monitorare anche la situazione generale del principe Filippo. E in particolare la situazione cardiovascolare. Quando al St Bartholomew’s, è infatti il centro d’eccellenza per le malattie cardiache di Londra. Il principe era stato già operato per un problema alle coronarie nel 2011 al Papworth Hospital.

IL PRINCIPE CARLO DOPO LA VISITA AL PADRE FILIPPO IN OSPEDALE

 

Il ricovero del 2011

Filippo, nonostante il secolo di vita, ha mantenuto sempre un portamento fiero, invidiabile e forse anche incredibile pensando alla sua età. Merito degli anni in Marina e dell’amore per lo sport che il duca ha sempre coltivato con passione. Ma in un secolo di vita ci sono stati anche diversi ricoveri. Oltre al ricovero al Papworth Hospital nel Cambridgshire nel 2011 ci fu quello per un’infezione alla vescica l’anno successivo. Motivo per il quale fu costretto a rinunciare a gran parte dei festeggiamenti per il Giubileo di diamante della regina. Che adesso confida di averlo al suo fianco – la sua «roccia» di sempre – per il Platinum Jubilee già fissato per l’estate del 2022. Un programma dei festeggiamenti è già in fase di elaborazione da parte del numero 10 di Downing Street con la Royal Household.

principe filippo 3

 

I preparativi per il compleanno

Da mesi la Royal Household sta predisponendo tutto anche per il doppio compleanno di Her Majesty (che festeggia ufficialmente il suo anniversario a giugno, anche se il compleanno effettivo è ad aprile) e quello del marito, il 10 giugno.

 

La nascita a Mon Repos

Carattere forte, poco amante di troppe frivolezze, Filippo - Philippos Schleswig-Holstein Sonderburg-Glucksburg - venne alla luce nel 1921 sul tavolo del soggiorno della residenza aristocratica di Mon Repos costruita nel 1824 e affacciata sulla natura selvaggia del Mediterraneo. «E’ un bimbo magnifico, in salute, grazie al cielo», scrisse emozionata e raggiante la madre Alice per dar conto della venuta al mondo del suo atteso figlio maschio. E in quel “in salute” c’era tutta la comprensibile soddisfazione, il senso di benedizione provato da Alice che aveva invece seri problemi di udito: era nata sorda e vivrà un’esistenza attraversata dal disagio.

la regina elisabetta e il principe filippo 2

 

Dal 1947 al fianco della regina

Dal 1947 al fianco della regina Elisabetta, dopo il sì a Westminster Abbey per il quale rinunciò ai suoi titoli di principe di Grecia e Danimarca (e a una promettente carriera nella Royal Navy), Filippo ha sempre assicurato alla regina il suo appoggio, e consiglio. Alla vigilia del sì, il 19 novembre 1947, il re gli conferì il titolo di His Royal Highness e la mattina seguente Filippo fu creato Duke of Edinburgh, Earl of Merioneth e Baron Greenwich.

king edward vii hospital

 

La gioventù ospite della nonna, a Londra

Nato in Grecia ma cresciuto a Londra dove ogni anno era ospite della nonna, Vittoria, marchesa vedova di Milford Haven che gli apriva volentieri la porta quando il ragazzo era in libera uscita dal rigore di Gordonstoun, la severa e rigorosa scuola che Filippo imporrà anche al figlio Carlo. Conobbe Elisabetta a un Royal wedding, ma la scintilla scoccò al Royal Naval College di Dartmouth.

principe filippo 4

 

L’incoronazione di Elisabetta II

Fu di Filippo la regia della solenne incoronazione di Elisabetta II nel giugno 1953, sotto le volte di Westminster Abbey. Ma per lui non ci nessuna investitura ufficiale. Un Royal warrant sancì: avrà la precedenza, dopo la regina. Ma senza una posizione costituzionale. Solo nel 1957 la regina lo nominerà con una lettera patente, Prince of the United Kingdom. Il principe Filippo, Duca di Edimburgo.

principe filippo 2ironia sul principe filippola regina elisabetta, il marito filippo e i figlila principessa anna a il principe filippoil principe filippo e il principe carlo 1principe filippo 2il principe filippoil principe filippo e il principe carlo 5la regina elisabetta e il principe filippoil principe filippo e il principe carlo 7il principe filippo e il principe carlo 8il principe filippo e il principe carlo 4la regina elisabetta, il marito e i figliil principe filippo e williamkate middleton e il principe filippola regina e il principe filippoil principe filippo e la principessa annail principe filippo e la figlia annaking edward vii hospital 4king edward vii hospital 1la regina elisabetta e il principe filippola regina elisabetta e il principe filippo principe filippo 1king edward vii hospital 2la regina elisabetta e il principe filippo 1

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni matteo salvini antonio tajani pier silvio berlusconi marina

DAGOREPORT – A VOLTE NON DIRE NULLA È LA MIGLIORE RISPOSTA. GIORGIA MELONI NON S’È FILATO DI PEZZA SALVINI, RELEGATO SULLO SFONDO DELLA CONFERENZA STAMPA, LIMITANDOSI A MOLLARE UN PAIO DI SILURI XMAS NEL FONDOSCHIENA DEL VICE SEGRETARIO DEL CARROCCIO, ROBERTINO VANNACCI – MA NEL SUO ATTUALE CORSO ACCELERATO DI DEMOCRISTIANERIA APPLICATO ALLA REALPOLITIK, LA DUCETTA HA FATTO UN MONUMENTO DI SALIVA A QUEL ‘’MIRACOLO’’ BIPEDE DI ANTONIO TAJANI – UN MESSAGGIO DIRETTO ALLA FAMIGLIA BERLUSCONI CHE, UN GIORNO SÌ E L’ALTRO PURE, ANNUNCIA IL “LARGO AI GIOVANI”: CARA MARINA, DOLCE PIER SILVIO SU, FATE I CARINI, NON MI FATE FUORI L’UNICO SEGRETARIO DI PARTITO ORGOGLIOSO DI ENTRARE A PALAZZO CHIGI CON IL TOVAGLIOLO SUL BRACCIO… MA DOVE LO TROVO UN ALTRO MAGGIORDOMO COSÌ? GIÀ HO TRA I PIEDI QUEL ROMPICOJONI NON-STOP DI SALVINI…”

funerali crans montana

DAGOREPORT - ANCHE NOI, COME TUTTI, CI STRINGIAMO AL DOLORE PER I RAGAZZI ITALIANI MORTI A CRANS-MONTANA. LO STATO SI È IMMEDESIMATO NEL RUOLO DI MADRE E DI PADRE, CON SINCERA VICINANZA, MA O SI IMMEDESIMA PER TUTTI E SEMPRE (OGNI TRE GIORNI CI SONO DUE MORTI SUL LAVORO) O È MEGLIO CHE RESTI IL GARANTE DELLE REGOLE. NON ERANO SOLDATI DI VENT’ANNI CADUTI NELLA DIFESA DELLA PATRIA PER I QUALI È OBBLIGO MORALE CHINARSI SULLA BARA E I FUNERALI DI STATO…SONO STATI DEI RAGAZZINI DANNATAMENTE SFORTUNATI, COSÌ COME QUELLI SVIZZERI E FRANCESI, LE CUI SALME SONO RIMASTE O RIENTRATE IN SILENZIO - IN QUESTA TRAGEDIA LA COMPASSIONE PER IMMEDESIMAZIONE È RISULTATA PLASTICA NELLE NOSTRE DUE POLITICHE PIÙ NOTE: MELONI, CHE SI È PRESENTATA SULLA SCENA POLITICA AL GRIDO DI “SONO UNA MADRE” SI È COMPORTATA DA MADRE, MA È PRIMO MINISTRO. ELLY SCHLEIN, NON MADRE E DI PASSAPORTO SVIZZERO, SI È COMPORTATA DA SVIZZERA, IN SILENZIO SULLE REGOLE DI QUESTO SUO ALTRO PAESE. TROPPO MAMMA E TROPPI PASSAPORTI PER TROPPO DOLORE?

khamenei damad iran proteste

DAGOREPORT – È FINALMENTE SCOCCATA L’ORA DI UNA NUOVA RIVOLUZIONE IN IRAN? GLI OTTIMISTI LO SPERANO, IL REGIME TEOCRATICO LO TEME: AL DODICESIMO GIORNO DI PROTESTA, LE VIOLENZE SI MOLTIPLICANO E IL POTERE DI KHAMENEI È SEMPRE PIÙ FRAGILE – LA PRESA DELLA DITTATURA REPRESSIVA SI STA INDEBOLENDO AL PUNTO CHE SI INIZIA A PARLARE DI TRANSIZIONE, E CRESCONO LE QUOTAZIONI DELL’AYATOLLAH MOSTAFA MOHAGHEGH DAMAD, CHE IN UN DISCORSO RECENTE HA ATTACCATO NIENTEPOPODIMENO CHE LA GUIDA SUPREMA – IL FALLIMENTO DEL REGIME È TOTALE: DALL’ECONOMIA ALLA POLITICA ESTERA. ESSERSI LEGATO MANI E PIEDI A RUSSIA E CINA HA ELIMINATO POSSIBILI ACCORDI ECONOMICI CON L’OCCIDENTE, E I TERRORISTI FORAGGIATI PER ANNI (HAMAS, HEZBOLLAH, HOUTHI) SONO STATI SPAZZATI VIA FACILMENTE DA ISRAELE…

matteo salvini giorgia meloni donald trump

IN QUESTI TEMPI SPIETATI, C’È SEMPRE UNA CERTEZZA: MELONI DA UNA PARTE, SALVINI DALL’ALTRA. L'UNO CONTRO L'ALTRO ARMATI, PRONTI A GIRARE NELLE SALE DI PALAZZO CHIGI, "LA SORA CECIONI CONTRO MACISTE" - PER AVERE UN’IDEA DI QUANTO STIANO GIRANDO I MELONI AL SEGRETARIO DELLA LEGA, BASTA DARE UNA SBIRCIATINA AL VIDEO POSTATO DURANTE LE SUE VACANZE A NEW YORK. MANCO MEZZA PAROLA SULLO SCONCIO BLITZ DI TRUMP A CARACAS. ALTRIMENTI, SAREBBE STATA UNA PAROLACCIA: DURANTE IL SOGGIORNO NEWYORKESE, IL POVERINO LE AVREBBE PROVATE TUTTE PUR DI AVERE INCONTRI CON QUALCHE TIRAPIEDI DELL’ENTOURAGE DELLA CASA BIANCA, INUTILMENTE - AL DI LÀ DELLA GEOPOLITICA, IL PIÙ BOMBASTICO CAMPO DI BATTAGLIA SARÀ LA RIFORMA DELLA LEGGE ELETTORALE. E QUI LO SFRENATISSIMO SALVINI POTREBBE FINIRE DI NUOVO SOTTO L'INFLUSSO DEL "PIANETA PAPEETE" SFANCULANDO L'ARMATA BRANCA-MELONI (PER INFORMAZIONI, CHIEDERE A GIUSEPPE CONTE)

trump putin macron starmer

DAGOREPORT – I BOMBARDAMENTI FRANCO-BRITANNICI IN SIRIA, PIÙ CHE A COLPIRE L’ISIS, SERVIVANO A MANDARE UN MESSAGGIO A TRUMP E PUTIN: GUARDATECI, CI SIAMO ANCHE NOI. LONDRA E PARIGI, UNICHE POTENZE NUCLEARI EUROPEE E MEMBRI DEL CONSIGLIO DI SICUREZZA DELL’ONU, MA SONO STATI BEN ATTENTI A NON CONDANNARE IL BLITZ AMERICANO IN VENEZUELA. IL MOTIVO? ABBIAMO TROPPO BISOGNO DI TRUMP SULL’UCRAINA PER SFANCULARLO. IL TOYBOY DELL'ELISEO CI HA RIPENSATO SOLO QUANDO QUELLO L'HA PRESO PER IL CULO IMITANDOLO MENTRE LO PREGA DI NON FARGLI TROPPO MALE CON I DAZI – LA SIRIA A UN PASSO DALLA NORMALIZZAZIONE CON ISRAELE: MA AL JOLANI PREPARA LA RESA DEI CONTI CON I CURDI…

marco rubio donald trump jd vance

DAGOREPORT – DONALD TRUMP STA “IMPEACHATO” PER LE MIDTERM: RISCHIA UNA BATOSTA CLAMOROSA ALLE ELEZIONI DI METÀ MANDATO E PER FOMENTARE LA BASE PROVA A INCITARE I DEPUTATI USANDO LO SPAURACCHIO DELL’IMPEACHMENT. DELLA SERIE: SE MI METTONO SOTTO ACCUSA, FINITE SENZA POLTRONA ANCHE VOI – L’ISOLAMENTO DI VANCE È UN CONTENTINO ALLA BASE DEL “VECCHIO” PARTITO REPUBBLICANO, CHE PUNTA TUTTO SU QUEL VOLPONE DI MARCO RUBIO. MA ANCHE IL SEGRETARIO DI STATO HA UNA GROSSA MACCHIA SUL CURRICULUM: DA FIGLIO DI ESULI CUBANI, PER FARE CARRIERA SI ERA INVENTATO CHE IL PADRE ERA FUGGITO DALL’ISOLA PERCHÉ ANTI-CASTRISTA (ERA UNA BALLA) – LA LOTTA PER LA CANDIDATURA NEL 2028 E I PRECEDENTI: SOLO DUE VOLTE NEGLI ULTIMI TRENT’ANNI IL PARTITO DEL PRESIDENTE HA GUADAGNATO SEGGI ALLE MIDTERM…