omicron covid bollettino

TOC TOC, È ARRIVATO IL BOLLETTINO! – OGGI 45.621 NUOVI CASI (IERI ERANO STATI 64.861) E 171 MORTI (IERI 190), CON 255.797 TAMPONI PROCESSATI E IL TASSO DI POSITIVITÀ IN DISCESA AL 17,8% – I POSTI LETTO OCCUPATI NEI REPARTI COVID ORDINARI DIMINUISCONO DI 239 UNITÀ, MENTRE QUELLI IN TERAPIA INTENSIVA SONO 10 IN PIÙ DI IERI – LA REGIONE CON IL MAGGIOR NUMERO DI CONTAGI È LA LOMBARDIA...

Lorenzo Nicolao per www.corriere.it

 

omicron2 ba2

Sono 45.621 i nuovi casi di Covid in Italia (ieri sono stati 64.861, qui il bollettino). Sale così ad almeno 21.170.600 il numero di persone che hanno contratto il virus Sars-CoV-2 (compresi guariti e morti) dall’inizio dell’epidemia. I decessi odierni sono 171 (ieri 190), per un totale di 172.568 vittime da febbraio 2020.

 

Le persone guarite o dimesse sono complessivamente 19.796.589 e 74.049 quelle che sono diventate negative nelle ultime 24 ore (ieri 89.955). Gli attuali positivi — i soggetti che hanno il virus — risultano essere in tutto 1.201.443, pari a 28.264 in meno rispetto a ieri (-25.046 il giorno prima).

 

I numeri quando gli scienziati della Pennsylvania State University hanno annunciato di aver elaborato un test rapido attraverso campione salivare efficace come il Pcr (il tampone molecolare). Il team, guidato da Weihua Guan, ha elaborato un esame diagnostico per identificare la presenza di SARS-CoV-2 tramite campioni di saliva. Il test, attualmente in fase di prototipo, combina velocità e semplicità di esecuzione con un’elevata sensibilità, superando i limiti degli attuali approcci per diagnosticare Covid-19. Il metodo, chiamato «Slide» è stato descritto in anteprima dalla rivista dell’American Chemical Society Sensors.

omicron2 ba2

 

I tamponi e lo scenario

I tamponi totali (molecolari e antigenici) processati sono 255.797, ovvero 98.634 in meno rispetto a ieri, quando erano stati 354.431. Il tasso di positività è al 17,8%; ieri era 18,3%.

 

Il sistema sanitario

I posti letto occupati nei reparti Covid ordinari sono -239 (ieri -282), per un totale di 10.006 ricoverati. I posti letto occupati in terapia intensiva sono +10 (ieri -12) — si tratta del saldo tra le persone entrate e uscite in un giorno — per un totale di 396 malati gravi, con 47 ingressi in rianimazione (ieri 38).

 

È la Lombardia ad avere il maggior numero di nuovi contagiati (+5.572 casi). Seguono il Veneto (+5.505 ), Emilia-Romagna (+4.191) e Lazio (+4.047).

 

tamponi

Questa l’attuale situazione del sistema sanitario in Italia, mentre la rivista scientifica Nature ha pubblicato uno studio sulle nuove varianti e sulla previsione che nei prossimi anni le epidemie di Sars-CoV-2 possano essere «intermittenti», per via di un virus sempre più capace di reinfettare individui guariti e di eludere la protezione del vaccino.

 

Il risultato della ricerca sulla base di quanto avvenuto con la diffusione di Omicron in Inghilterra. «Con l’emergere regolare di varianti durante i primi due anni - hanno spiegato i ricercatori - non ci sono ragioni per credere che questa tendenza non continuerà, come vediamo per l’influenza. La sorveglianza continua, le vaccinazioni di richiamo e gli aggiornamenti dei vaccini saranno cruciali per ridurre al minimo gli effetti dannosi di questo nuovo paradigma di salute pubblica».

 

tamponi 2

I casi regione per regione

Il dato fornito qui sotto, suddiviso per regione, riguarda il numero dei nuovi casi registrati nelle ultime 24 ore. Qui la tabella con i dati complessivi fornita dal ministero della Salute.

 

Lombardia: +5.572 casi (ieri +8.860)

Campania: +4.003 casi (ieri +6.072)

Veneto: +5.505 casi (ieri +8.009)

Lazio: +4.047 casi (ieri +5.008)

Emilia-Romagna: +4.191 casi (ieri +2.895)

Sicilia: +2.957 casi (ieri +4.737)

Piemonte: +2.442 casi (ieri +3.686)

Puglia: +3.228 casi (ieri +5.315)

Toscana: +2.260 casi (ieri +3.493)

Marche: +1.572 casi (ieri +2.387)

Liguria: +1.416 casi (ieri +2.118)

Abruzzo: +1.640 casi (ieri +2.411)

Calabria: +1.852 casi (ieri +2.593)

Friuli Venezia Giulia: +1.316 casi (ieri +1.838)

Sardegna: +1.168 casi (ieri +1.873)

Umbria: +947 casi (ieri +1.260)

P. A. Bolzano: +380 casi (ieri +716)

P. A. Trento: +433 casi (ieri +643)

Basilicata: +362 casi (ieri +594)

Molise: +227 casi (ieri +223)

tamponi rapidi

Valle d’Aosta: +103 casi (ieri +130)

tamponi 1

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…