valerio tuveri

TOGLI L'ARTE? E NOI TI METTIAMO DA PARTE - IL 27ENNE ROMANO VALERIO TUVERI, CHE PULISCE I GRAFFITI DAI MURI, PALAZZI E MONUMENTI DELLA CAPITALE, HA RICEVUTO MINACCE DI MORTE DA CHI LO ACCUSA DI CANCELLARE L'"ARTE": "MA QUALE ARTE? LA SCRITTA 'STELLA 6 LA MIA VITA', UNA BESTEMMIA O UNA SVASTICA NON SONO ARTE. ROMA È GIÀ ARTE, NON HA BISOGNO DI QUESTE AGGIUNTE" - VIDEO

Estratto da "Il Messaggero"

 

valerio tuveri 6

Tuta bianca, maschera sul viso e una sabbiatrice a tracolla: Valerio Tuveri, 27 anni, sembra più un personaggio uscito da un film sui Ghostbusters che un paladino del decoro urbano. E invece eccolo lì, ogni mattina, armato di pazienza, a cancellare dal centro di Roma scritte degne del diario delle medie. "Ti amo, Chiara" e "Forza Lazio", lasciando riaffiorare il marmo travertino di una facciata storica. […]

 

Mr. Tuvs - questo il suo nome su TikTok - anche detto "Il ragazzo che pulisce Roma", ha attirato tanto consenso quanto critiche feroci. Il suo profilo conta 28 mila follower e oltre 2 milioni di "mi piace". Nei video, […] cancella scritte, tag e disegni da muri, statue e monumenti della capitale. Da Piazza Venezia a Fontana di Trevi. Ma non tutti apprezzano. «Stai cancellando arte!», lo accusano in molti. Qualcuno lo definisce un «fascista», altri gli augurano la morte. «Mi hanno insultato, minacciato e perfino preso di mira. Mi scrivono sui furgoni della ditta: è come se marcassero il territorio, come i cani» spiega il tiktoker.

valerio tuveri 3

 

L'IMPEGNO SOCIAL

La missione di Valerio è chiara: restituire dignità e decoro alla città che ama. «Lavoro in questo campo da quando ho 19 anni. Mio padre ha fondato l'azienda di sabbiature e restauri nel 2008, e io ho imparato tutto da lui. Puliamo monumenti, facciate, pietre di ogni genere, e i graffiti sono solo l'1% del nostro lavoro. Ma da luglio 2024 ho deciso di mostrare questo aspetto della mia vita sui social, per sensibilizzare le persone al rispetto della città». […]

 

«Roma è già arte, non ha bisogno di queste aggiunte. Se guardi un monumento, una chiesa, un palazzo storico, c'è già tutto: bellezza, storia, emozione. Una scritta, un tag, un insulto, per me sono solo un'aggressione alla città più bella del mondo».[…] Alcuni lo accusano di cancellare e censurare opere di street art. «Ma quale arte? "Stella 6 la mia vita", una bestemmia o una svastica non sono arte. Banksy è un artista, ma chi imbratta i muri di notte non è certo un Banksy. Se poi c'è un'opera bellissima fatta nel posto sbagliato, per me rimane inciviltà. Ci sono degli spazi in periferia dove si potrebbero fare dei murales ma con permessi adatti. Andrebbero a valorizzare quel luogo e non i monumenti».

 

LE MINACCE

valerio tuveri 4

Il suo tono cambia quando racconta le minacce ricevute. «Sono tutti profili fake o gente che non ha il coraggio di mostrarsi. Mi hanno augurato di morire, insultato la mia famiglia e il nostro lavoro. Ma io non rispondo, vado avanti per la mia strada. Non voglio avvelenarmi». Nonostante tutto, il 27enne è fiero del suo lavoro.

 

 «Voglio sensibilizzare le persone, soprattutto i ragazzi. Non c'è futuro se non educhiamo le nuove generazioni al rispetto per ciò che ci circonda. Mi ha scritto una mamma, disperata: l'istituto di suo figlio, in zona Eur, era coperta di bestemmie e insulti razzisti. Mi ha chiesto di intervenire, ma non posso farlo senza i permessi. Certi luoghi, come scuole e piazze, dovrebbero essere puliti subito».

valerio tuveri 2

 

IL FUTURO

Il suo obiettivo è chiaro: collaborare con le istituzioni per migliorare la cura del territorio, magari lavorando gratis. «Mi piacerebbe appoggiarmi ad associazioni come Retake Roma, che hanno il potere di intervenire ovunque. Io non posso agire senza autorizzazioni: pulire un muro senza permesso è a tutti gli effetti un atto vandalico. Ma se potessi, lo farei per amore della città, senza chiedere nulla in cambio». Non mancano, però, i momenti di frustrazione. «A volte pulisco un muro e il lunedì successivo è di nuovo pieno di scritte. C'è chi mi commenta sotto i post con fare arrogante: Grazie bro, ora abbiamo una nuova tela'. Io li chiamo vandaletti'. Non capiscono che stanno rovinando qualcosa di unico. Ma io non mi arrendo: continuerò finché finiranno i muri da ripulire».[…]

valerio tuveri 8valerio tuveri 7valerio tuveri 1valerio tuveri 9valerio tuveri 5

Ultimi Dagoreport

antonio angelucci tommaso cerno alessandro sallusti

FLASH – UCCI UCCI, QUANTI SCAZZI NEL “GIORNALE” DEGLI ANGELUCCI! NON SI PLACA L’IRA DELLA REDAZIONE CONTRO L’EDITORE E I POCHI COLLEGHI CHE VENERDÌ SI SONO ZERBINATI ALL'AZIENDA, LAVORANDO NONOSTANTE LO SCIOPERO CONTRO IL MANCATO RINNOVO DEL CONTRATTO NAZIONALE E PER CHIEDERE ADEGUAMENTI DEGLI STIPENDI (ANCHE I LORO). DOPO LO SCAMBIO DI MAIL INFUOCATE TRA CDR E PROPRIETÀ, C’È UN CLIMA DA GUERRA CIVILE. L’ULTIMO CADEAU DI ALESSANDRO SALLUSTI, IN USCITA COATTA (OGGI È IL SUO ULTIMO GIORNO A CAPO DEL QUOTIDIANO). AL NUOVO DIRETTORE, TOMMASO CERNO, CONVIENE PRESENTARSI CON L'ELMETTO DOMANI MATTINA...

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)