tombaroli a crotone

TOMBAROLI INTERNATIONAL - VIDEO: MAXI-RETATA TRA CROTONE, MONACO E LONDRA DEL COMANDO TUTELA PATRIMONIO CULTURALE DEI CARABINIERI: 23 ARRESTI, 103 INDAGATI E 10MILA OGGETTI RECUPERATI - GRAZIE ALLE INDAGINI, I DRONI, LE PERQUISIZIONI IN MEZZA EUROPA, I MILITARI HANNO SCOPERCHIATO UN TRAFFICO INTERNAZIONALE CHE AVEVA COME FONTE IL SUOLO CALABRO, PIENO DI REPERTI ARCHEOLOGICI DELLA MAGNA CRECIA

 

 

Grazia Longo per “la Stampa

 

tombaroli a crotone

I predatori della Magna Grecia perduta agivano tra la Calabria e l' Europa, grazie alla complicità di due case d' asta, una a Monaco di Baviera, l' altra a Londra. Diversi milioni di euro l' ammontare del traffico di beni archeologici smantellato dai carabinieri del Comando Tutela Patrimonio Culturale.

 

Ventitré le persone arrestate in tutta Italia, di cui due in carcere e gli altri ai domiciliari, 103 indagati e quasi 10 mila oggetti recuperati. Al centro dei traffici globali c' era Crotone, dove un gruppo di «tombaroli» recuperava i beni archeologici risalenti III, IV e V secondo avanti Cristo, con mezzi che definire poco ortodossi è riduttivo. I carabinieri, guidati dal generale Roberto Riccardi, grazie a un drone hanno infatti filmato le operazioni degli scavi eseguiti con una ruspa. Con enorme danno del terreno e di una parte delle opere estratte.

 

tombaroli a crotone

La banda, definita «criminalità archeologica crotonese», aveva messo in piedi un circuito internazionale di vendita clandestina molto attento a non farsi scoprire dalle forze dell' ordine. Per questo, al telefono, ricorrevano a un linguaggio criptico e parlavano di «appartamento», «asparagi» o «motosega», per riferirsi al materiale archeologico razziato in importanti siti come «Apollo Aleo» a Cirò Marina o «Castiglione».

 

tombaroli a crotone

Le perquisizioni all' estero (Gran Bretagna, Francia, Germania e Serbia) sono avvenute con il coordinamento di Europol ed Eurojust che ha permesso perquisizioni e sequestri simultanei nei cinque paesi. Dietro le sbarre sono finite i due vertici del gruppo: Giorgio Salvatore Pucci, 59 anni, di Cirò Marina, e Alessandro Giovinazzi, 40 anni, di Scandale.

 

tombaroli a crotone

Per altri 21 sono stati disposti i domiciliari nelle province di Crotone (13), Milano (2), Perugia (2), Catanzaro (1), Benevento (1), Matera (1) e Fermo (1). L' accusa, per tutti, è associazione a delinquere finalizzata al danneggiamento del patrimonio archeologico dello Stato, impossessamento illecito di beni culturali, ricettazione ed esportazione illecita. A casa di uno dei capi della rete sono stati trovati diversi reperti, tra cui cinque vasi e lucerne in terracotta, piatti con scene di animali, fibule e monili vari.

tombaroli a crotone

 

Sono stati sequestrati anche metal detector usati per cercare monete antiche. Il ministro per i Beni e le Attività culturali e il Turismo Dario Franceschini ha sottolineato l' importanza della cooperazione con altre forze di polizia europee, parlando di «un' operazione che dimostra ancora una volta l' eccellenza del Comando dei carabinieri che opera dal 1969 a difesa del patrimonio culturale italiano».

 

«Crotone - sostiene il procuratore Giuseppe Capoccia - è al centro di interessi internazionali e custodisce un tesoro, e spesso i crotonesi se lo dimenticano, che accende gli appetiti illegali di mezzo mondo: per questo servono segnalazioni da parte di tutti che denuncino chi impoverisce questo territorio».

tombaroli a crotonetombaroli a crotonetombaroli a crotone

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni elly schlein giuseppe conte antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT - LA LEGGE ELETTORALE BY MELONI-FAZZO È PRONTA E C’È UNA SORPRESA: SECONDO RUMORS RACCOLTI DA DAGOSPIA, LA RIFORMA NON PREVEDEREBBE IL NOME DEL PREMIER SUL SIMBOLO ELETTORALE, COME INVECE SOGNAVA LA SORA GIORGIA (AVENDO FALLITO IL PREMIERATO, “MADRE DI TUTTE LE RIFORME”, PROVAVA A INTRODURLO DI FATTO) – FORZA ITALIA E LEGA HANNO FATTO LE BARRICATE, E LA DUCETTA HA DOVUTO TROVARE UN COMPROMESSO - MA TUTTO CIO'  NON TOGLIE DALLA TESTA DI GIUSEPPE CONTE, DALL'ALTO DI ESSERE STATO DUE VOLTE PREMIER, LA FISSA DELLE PRIMARIE PER LA SCELTA DEL CANDIDATO PREMIER DEL CENTROSINISTRA UNITO - ALL'INTERNO DI UN PARTITO, LE PRIMARIE CI STANNO; PER LE COALIZIONI VIGE INVECE IL PRINCIPIO DEL PARTITO CHE OTTIENE PIU' VOTI (VALE A DIRE: IL PD GUIDATO DA ELLY SCHLEIN) - NEL "CAMPOLARGO" INVECE DI CIANCIARE DI PRIMARIE, PENSASSERO PIUTTOSTO A TROVARE I VOTI NECESSARI PER RISPEDIRE A CASA I “CAMERATI D'ITALIA” DELL’ARMATA BRANCA-MELONI…

giancarlo giorgetti - foto lapresse

FLASH! – UN “TESORO” DI RUMORS: I RAPPORTI TRA IL MINISTRO DELL’ECONOMIA, GIANCARLO GIORGETTI, E IL SUO PARTITO, LA LEGA, SEMBRANO GIUNTI AL CAPOLINEA – IL “DON ABBONDIO DEL CARROCCIO”, QUALCHE GIORNO FA, PARLANDO DEL CASO VANNACCI, SI SAREBBE SFOGATO IN PARLAMENTO CON UN CAPANNELLO DI COLLEGHI LEGHISTI (TRA CUI ANCHE QUALCHE FRATELLINO D’ITALIA), MOSTRANDO TUTTA LA SUA DISILLUSIONE - LA SINTESI DEL SUO RAGIONAMENTO? “NON MI SENTO PIÙ DELLA LEGA, CONSIDERATEMI UN MINISTRO TECNICO…”

donald trump emmanuel macron charles kushner

DAGOREPORT – NEL SUO DELIRIO PSICHIATRICO, DONALD TRUMP STAREBBE PENSANDO DI NON PARTECIPARE AL G7 DI EVIAN, IN FRANCIA, A GIUGNO - SAREBBE UNA RITORSIONE PER L'''AMMONIMENTO'' DATO DAL DETESTATISSIMO MACRON ALL’AMBASCIATORE USA, CHARLES KUSHNER (CHE DEL TYCOON E' IL CONSUOCERO), CHE SE NE FREGA DI FORNIRE SPIEGAZIONI AL MINISTRO DEGLI ESTERI, BARROT, SUI COMMENTI FATTI DA WASHINGTON SULLA MORTE DEL MILITANTE DI DESTRA, QUENTIN DERANQUE - PER LO STESSO MOTIVO ANCHE GIORGIA MELONI, DIMENTICANDO CHE L'ITALIA E' NELL'UE E HA MOLTO DA PERDERE, HA IMBASTITO UNA GUERRA DIPLOMATICA CON MACRON - È UNA COINCIDENZA O C’È UNA STRATEGIA COMUNE TRA LA DUCETTA E TRUMP?