intelligenza artificiale previsioni morte

IL TRADUTTORE? E' UN ALTRO MESTIERE CHE VERRA' RIMPIAZZATO DALL'INTELLIGENZA ARTIFICIALE - È STATO PRESENTATO UN SOFTWARE, BASATO SULL'IA, CHE SI OCCUPA DI TRADURRE I TESTI IN LINGUE DIVERSE: FA MENO ERRORI DI UN INTERPRETE PROFESSIONISTA - IL PROGRAMMA SI CHIAMA "LARA" ED È STATO SVILUPPATO DALLA STARTUP ITALIANA "TRANSLATED". IL NUOVO SOFTWARE È MOLTO "UMANO", VISTO CHE HA INCORPORATO 15 ANNI DI DISCUSSIONI E ANNOTAZIONI DI CIRCA 100 MILA TRADUTTORI PROFESSIONISTI DI TUTTO IL MONDO - I PROBLEMI LEGATI ALLE PIATTAFORME TECNOLOGICHE OGGI DOMINANTI E IL RUOLO DELL'ANTITRUST

Estratto dell’articolo di Riccardo Luna per "La Stampa"

 

LARA - TRANSLATED

La Torre di Babele ha i giorni contati. Al massimo sei, sette mesi e avremo un traduttore universale in grado di sbagliare appena una parola ogni mille e archiviare così la condanna divina a non comprendere «più l'uno la lingua dell'altro», contenuta nel Libro della Genesi.

 

L'annuncio non arriva dalla Silicon Valley, ma da Roma dove è stato presentato un traduttore universale che già oggi fa meno errori di Google Translate e Chat GPT (circa dieci ogni mille parole); e del traduttore professionista medio (quattro ogni mille parole).

 

Si chiama Lara, sbaglia due parole e mezzo ogni mille; e l'ha sviluppato Translated, una delle più belle e sconosciute storie del mondo startup nostrano. Da quindici anni è il fornitore di traduzioni per Airbnb, Glovo, Uber e tanti altri tramite una piattaforma che mette assieme traduttori professionisti e intelligenza artificiale.

 

data center - intelligenza artificiale

Tra i clienti di Translated c'è anche Nvidia che alla fine di ottobre ha sorpassato Apple al primo posto mondiale per valutazione di mercato (siamo sopra i tremila miliardi di dollari, un tre seguito da dodici zeri). Nvidia ha costruito il suo successo progettando e realizzando GPU, i processori utilizzati per addestrare e far funzionare i modelli di intelligenza artificiale, l'oro del nostro tempo.

 

Eppure due anni fa se la passava malino: le criptovalute erano andate a picco (anche per estrarre bitcoin si usano computer con delle GPU) e i dazi americani alle esportazioni tecnologiche in Cina avevano ulteriormente frenato il fatturato. Per contenere i costi, il contratto con Translated doveva essere ridimensionato di ben sei milioni di dollari. Ma la controproposta aprì uno scenario nuovo: pagateci in GPU, disse il co-fondatore di Translated, Marco Trombetti, fateci addestrare i nostri modelli di intelligenza artificiale gratis.

 

libri intelligenza artificiale. 2

Così iniziarono ad allenare il modello di traduzione più grande mai creato, 168 miliardi di parametri, contro i 16 miliardi del modello precedente. Nessuno per le traduzioni si era spinto così avanti. [...]

 

Google Translate fu un enorme passo avanti ma all'inizio faceva errori incredibili. Era vittima della maledizione della Biblioteca di Babele dello scrittore Jorge Luis Borges, un luogo dove «è ormai risaputo: per ogni riga ragionevole, per una notizia corretta, vi sono leghe di insensate cacofonie, di farragini verbali e di incoerenze».

 

Il vero salto Google lo ha fatto solo una decina di anni dopo, quando sono arrivate le reti neurali e i Transformer, la tecnologia che consente di dare un peso alle parole in un testo, che è alla base dell'intelligenza artificiale generativa come Chat GPT (la T sta per Transformer).

 

google bard chatgpt 2

Che cos'ha Lara di più dei rivali americani? Due cose. La prima è molto tecnologica: Lara, a differenza di Chat GPT, fa solo traduzioni, è specializzata. La seconda è molto umana: Lara ha incorporato quindici anni di discussioni e annotazioni di circa centomila traduttori professionisti di tutto il mondo sulla piattaforma di Translated. È come se avesse appreso il sapere di tutti loro. Lara traduce e ti spiega perché ha scelto una parola piuttosto che un'altra, si adatta al contesto e nella versione audio, si adatta anche al tono e all'accento di chi parla. Il risultato è il miglior traduttore universale automatico attualmente sul mercato (il vero competitor è DeepL, tedesco, ma sta indietro).

 

I migliori traduttori umani del mondo sono ancora più bravi però: fanno un errore ogni mille parole. È quella la cosiddetta "singolarità linguistica". Il traguardo finale. Solo che ora sappiamo come fare ad arrivare fino a lì: basta addestrare ancora i modelli: Translated lo sta già facendo su Leonardo, il supercomputer del Cineca a Bologna; ha ottenuto nove milioni di ore di training in cambio del fatto che tutti i ricercatori italiani potranno utilizzare Lara gratis e senza limiti. [...]

 

 

L'ANTITRUST VIGILA SULL'AI PER EVITARE LA COLLUSIONE TRA IMPRESE

Guido Stazi per Mf -Milano Finanza *

intelligenza artificiale riproduce voci 8

 

Quali sono le prospettive dell’antitrust nell’era digitale? L’interrogativo sembra molto complesso e sfidante, ma la storia della seconda metà del secolo scorso ci ricorda tre casi in cui l’Antitrust svolse un indubbio ruolo di acceleratore delle rivoluzioni digitali.

 

(...)

 

 

Un paio di settimane fa si è tenuto a Roma, organizzato dalla nostra Autorità, il G7 delle Autorità Antitrust di Italia, Stati Uniti, Germania, Francia, Regno Unito, Giappone, Canada e Unione Europea. Il tema in discussione era, appunto, l’intelligenza artificiale e i rischi concorrenziali correlati ai mercati interessati e agli attori protagonisti.

 

Il documento finale sottoscritto dai presidenti delle Autorità antitrust (per l’Italia da Roberto Rustichelli) identifica alcuni problemi concorrenziali legati alla filiera tecnologica e agli algoritmi dell’intelligenza artificiale: il controllo concentrato di fattori di produzione cruciali per l’Ai può potenzialmente portare un piccolo numero di imprese a occupare posizioni di mercato chiave;

GUIDO STAZI

 

le piattaforme tecnologiche oggi dominanti possono sfruttare il loro potere di mercato limitando la scelta dei consumatori e aumentando le barriere all’ingresso di piccole imprese e start-up; c’è il rischio che le imprese con un potere significativo nei mercati digitali esistenti possono consolidare o estendere tale potere nei mercati adiacenti dell’AI; la complessa serie di partnership e accordi tra grandi operatori del mercato digitale e le imprese di AI rischia di soffocare concorrenza e innovazione in questi nuovi mercati; l’uso dell’AI e degli algoritmi può agevolare la collusione tra imprese, rendendo più facile il coordinamento di prezzi e salari, la condivisione di informazioni sensibili e l’indebolimento della concorrenza.

 

ROBERTO RUSTICHELLI.

A fronte di queste preoccupazioni, il G7 di Antitrust di Roma ha raccomandato una serie di azioni: applicazione vigorosa delle misure antitrust, regolamentazione specifica per il digitale e l’AI; cooperazione internazionale e rafforzata; approccio multidisciplinare; rafforzamento delle competenze e delle conoscenze digitali. L’intelligenza artificiale può, ancora una volta, trasformare la nostra società e i nostri sistemi economici aumentando produttività e sviluppo, innovando prodotti e servizi per consumatori e imprese; è essenziale che queste innovazioni crescano in un ambiente competitivo e aperto e non in ecosistemi digitali chiusi, come ci è capitato di assistere nel mondo Big Tech.

 

roberto rustichelli

Quindi occorre mantenere mercati aperti, equi e contendibili per garantire che le nostre economie beneficino dell’innovazione che l’intelligenza artificiale può contribuire a creare. E in questa prospettiva, il ruolo dell’Antitrust continuerà a essere fondamentale…

 

*Segretario generale dell’Antitrust

ROBERTO RUSTICHELLI

Ultimi Dagoreport

markus soder soeder ursula von der leyen manfred weber friedrich merz

DAGOREPORT – ANCHE MERZ, NEL SUO PICCOLO, S’INCAZZA! IL CANCELLIERE TEDESCO È UNA FURIA CONTRO MANFRED WEBER, IL BOSS DEL PPE CHE A BRUXELLES LAVORA PER L’ALLEANZA CON I POST-NAZISTI DI AFD: “NON COLLABORIAMO CON L’ESTREMA DESTRA E ANCHE LUI LO SA”. TRADOTTO DAL TEDESCO: SE NON TI ADEGUI, SEI FUORI – È LA STESSA LINEA DEL POTENTE MARKUS SOEDER, PRESIDENTE DELLA BAVIERA CHE SCALPITA, E TEME LA CRESCITA DI AFD NEL SUO LAND (INTANTO, LA DOMENICA SI VOTA IN RENANIA PALATINATO, REGIONE DELL’OVEST IN CUI FROTTE DI VOTI STANNO MIGRANDO VERSO LE SVASTICHELLE…)

andrea iervolino antoniozzi giuli santanche floriana gentile cinecitta

DAGOREPORT – “CIAK”, SI SCAZZA! NON BASTAVA LO SCAZZO CON BUTTAFUOCO E UN VESPAIO DI NOMINE DEMENTI, ORA IL MINISTRO GIULI-VO DELLA CULTURA SI RITROVA CONTRO IL CINE-PRODUTTORE ANDREA IERVOLINO, A CUI IL MIC HA BLOCCATO 66 MILIONI DI TAX CREDIT – OLTRE A UNA INTERROGAZIONE PARLAMENTARE DI FDI A SUO FAVORE (SIC!), LA SETE DI VENDETTA DI IERVOLINO SI ARMA DI UN "MANGANELLO DI CARTA": HA ACQUISITO DALLA SANTANCHE' LA RIVISTA “CIAK” PER SVELARE "DA VICINO E DA DENTRO TUTTI I MECCANISMI CHE MUOVONO I FILM: FINANZIAMENTI PUBBLICI, DINAMICHE DEL TAX CREDIT, PREMI E LORO MODALITÀ DI ASSEGNAZIONE" - IERVOLINO HA GIA' DENUNCIATO CHE LE SOCIETÀ DA PUNTARE, QUANDO SI PARLA DI TAX CREDIT, NON SONO LE SUE, MA PIUTTOSTO...

peter thiel donald trump papa leone xiv thomas joseph white

DAGOREPORT – PREVOST, CUOR DI LEONE: “NON ME NE FREGA NULLA DEI SOLDI CHE ARRIVANO DAGLI STATI UNITI. CANCELLATE LE CONFERENZE ALL'ANGELICUM DI PETER THIEL” - LA RISPOSTA TOSTA DEL SANTOPADRE AL RETTORE DELL'ANGELICUM, IL TRUMPIANO THOMAS JOHN WHITE, CHE GLI AVREBBE FATTO PRESENTE DI CORRERE COSI' UN SERIO RISCHIO: FAR SVANIRE L'OBOLO DEGLI STATI UNITI, PRIMO FINANZIATORE DEL VATICANO (13,7 MILIONI) – COLPO DI SCENA AL TERZO GIORNO DI PISTOLOTTI ROMANI, THIEL HA SVELATO IL NOME DI CHI AVREBBE AVVERTITO IL MONDO DELL’ARRIVO DELL’ANTICRISTO: RATZINGER, DEFINITO “IL PIÙ  GRANDE PENSATORE CRISTIANO DEGLI ULTIMI 100 ANNI” (NON A CASO FU BENEDETTO XVI CHE TOLSE LA SCOMUNICA AI SEGUACI ANTI-CONCILIARI DI MONS. LEFEVBRE) - IL NOME DI RATZINGER   SERVE SOLO A RINFOCOLARE LA SPACCATURA TRA LA CHIESA CONSERVATRICE USA E QUELLA PROGRESSISTA DI LEONE XIV…

donald trump e mark rutte a palm beach

DAGOREPORT – PEGGIO DI TRUMP CI SONO SOLO I CAMERIERI PAVIDI COME MARK RUTTE CHE, PER ACCONTENTARE IL "PADRONCINO" DI TURNO, SONO DISPOSTI A TUTTO – IL SEGRETARIO GENERALE DELLA NATO HA RICEVUTO UN “VAFFA” DAI PAESI EUROPEI, STUFI DEI SUOI APPECORONAMENTI DI FRONTE AL TYCOON – RUTTE, DOPO LO SCOPPIO DELLA GUERRA IN IRAN, HA GARANTITO A TRUMP IL MASSIMO SUPPORTO DELLA NATO, CIANCIANDO DI UN “AMPIO SOSTEGNO” DA PARTE DEI LEADER DELL’ALLEANZA. SOSTEGNO CHE NON C’È MAI STATO, TANTOMENO ADESSO CHE IL TYCOON MINACCIA GLI ALLEATI DI UN “FUTURO TERRIBILE”, E METTE IN DISCUSSIONE L’ESISTENZA STESSA DELLA NATO…

donald trump stretto di hormuz

DAGOREPORT – COME GODE XI JINPING! QUANDO TRUMP HA MINACCIATO DI RINVIARE IL SUO VIAGGIO IN CINA, LA RISPOSTA È STATA, PER USARE UN CINESISMO, UN SONORO “ESTICAZZI!” – IL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO HA LA FACCIA COME IL CULO A CHIEDERE L’INTERVENTO DELLA NATO, LA STESSA CHE PER ANNI HA DEFINITO INUTILE, MINACCIANDO L’USCITA DEGLI USA: “VOI AVETE BISOGNO DELLA NATO, NOI NO” - ORA IL DEMENTE IN CHIEF FRIGNA PERCHÉ GLI STATI EUROPEI SI RIFIUTANO DI PARTECIPARE ALLA GUERRA IN IRAN – L’EFFETTO TRUMP SULLE ELEZIONI IN EUROPA (IN FRANCIA E SPAGNA, I PARTITI FILO-MAGA DELUDONO LE ASPETTATIVE) E IL PARADOSSO CHE OSSERVA IL “FINANCIAL TIMES”: “TEHERAN, DIMOSTRANDO AL MONDO CHE LA CHIUSURA DELLO STRETTO DI HORMUZ È UNA MINACCIA REALE E PRATICABILE, HA SCOPERTO UN POTENTE STRUMENTO DI DETERRENZA FUTURA. SE IL REGIME SOPRAVVIVERÀ A QUESTA GUERRA, POTREBBE PERSINO EMERGERE IN UNA POSIZIONE INTERNAZIONALE PIÙ FORTE” (BOMBA ATOMICA COMPRESA)

andrea orcel friedrich merz giorgia meloni

DAGOREPORT – IERI ANDREA ORCEL HA FATTO VENIRE UN COCCOLONE A PALAZZO CHIGI - MA COME, PROPRIO ORA CHE  GIORGIA MELONI HA PERSO TRUMP E S’È ATTACCATA ALLA GIACCHETTA DEL CANCELLIERE TEDESCO MERZ, 'STO ORCEL CHE FA? L'UNICREDIT LANCIA L’OPS SUL 30% DI COMMERZBANK FACENDO INCAZZARE LA GERMANIA TUTTA!?! – IL MANAGER ROMANO HA CHIUSO LA "GUERRA" PRECISANDO CHE L'OPS NON IMPLICA LA GOVERNANCE DELLA SECONDA BANCA TEDESCA - IL PARADOSSO DELLA LEGA: IL PARTITO CHE SI È OPPOSTO A TUTTA GOLDEN POWER ALL’OPERAZIONE BANCO BPM, ORA DIFENDE UNICREDIT, PUR DI METTERLA IN QUEL POSTO ALLA DUCETTA…