la studentessa no green pass di bologna

LA TUA LIBERTÀ FINISCE QUANDO FAI LA STRONZA CON LA MIA - ERA LA STUDENTESSA NO GREEN PASS DI BOLOGNA A MINACCIARE E INSULTARE I COMPAGNI, CHE HANNO SCRITTO AL RETTORE: “SIAMO STATI ACCUSATI DI ESSERE ADDORMENTATI MENTALI, ANTIDEMOCRATICI, CAPRONI, AGGRESSORI” - E A UN COLLEGA CHE AVEVA LE SUE STESSE IDEE MA SI ERA DISSOCIATO, SILVIA HA SCRITTO: “MEZZO OMUNCOLO, SE NON VUOI CHE TI TIRI UNA TESTATA CHE TI FACCIA SALTARE I DENTI...”

Da www.huffingtonpost.it

 

LA STUDENTESSA NO GREEN PASS DI BOLOGNA 2

Sono stati accusati di essere “una massa di addormentati mentali”, “antidemocratici”, “caproni”, “aggressori”. Di aver insultato e minacciato di morte una collega. Ora, i compagni di corso di Silvia, la studentessa No Pass di Bologna, hanno deciso di difendersi, raccontando la loro versione dei fatti in una lettera indirizzata al rettore

 

Si legge nella lettera, riportata su Repubblica:

 

“Noi siamo studentesse e studenti di filosofia, siamo amanti del sapere in ogni sua declinazione, sfumatura, riflesso, colore. È proprio per questo che noi non potremmo mai negare il diritto di un’altra persona di esporre il proprio pensiero e di lottare per esso, così come non oseremmo discriminare le convinzioni altrui; tuttavia, è necessario manifestare le proprie idee in un modo legittimo affinché non si metta a rischio la salute degli altri e non vengano intaccati diritti altrui”

 

LA STUDENTESSA NO GREEN PASS DI BOLOGNA 1

I ragazzi smentiscono di aver “linciato” la collega dopo l’interruzione della lezione, come da lei sostenuto.

 

“Si è creato uno scambio di pareri con toni, sì, caldi ed alterati che, però, la professoressa ha poi avuto cura di placare. Silvia sostiene con fermezza che un gruppo di studenti l’avrebbe poi aspettata fuori per picchiarla.

 

silvia LA studentessa DI bologna SENZA GREEN PASS

Peccato che abbia omesso un particolare: quel giorno pioveva e l’unico posto per ripararsi, per chi fosse sprovvisto di ombrello, era proprio il cortile dell’università presso il quale, inevitabilmente, si è creata una folla.

 

Come se non bastasse, uscendo dall’aula, è stata lei ad andare incontro al gruppo (a lei totalmente indifferente), istigandolo: “Cosa volete fare ora? Volete picchiarmi?”.

 

studentessa no green pass di filosofia università di bologna

La stessa Silvia sarebbe in realtà autrice di insulti e minacce ai compagni.

 

“Denuncia fantasiose minacce, ma minaccia un ragazzo del corso che condivide le sue stesse idee, ma che ha deciso poi di dissociarsi dai mezzi con i quali vengono fatte valere.

 

studentessa no green pass di filosofia università di bologna

Riportiamo testualmente: “Alessandro, io capisco la tua volontà di allontanarti da una linea che non ti appartiene più, ma gradirei anche che, se proprio non riesci a fare a meno di essere un mezzo omuncolo, almeno non ti esprimi nei confronti di mia madre. Perché non me ne frega un ca**o, io sono tranquilla e pacifica, ma se non vuoi che la prossima volta che ti veda per strada ti tiri una testata che ti faccia saltare i denti ti consiglio di tenerti certe osservazioni.

 

Dovresti aver capito per altro che non mi faccio nessun tipo di problema a farlo davvero. Una buona serata”. Il motivo? Il ragazzo in questione altro non ha fatto che condividere la notizia dell’intervista rilasciata dalla madre. Nulla di più”.

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