emissioni auto inquinanti inquinamento gas serra

A TUTTO GAS! - IL SETTORE AUTOMOBILISTICO È RESPONSABILE DEL 9% DELLE EMISSIONI GLOBALI DI GAS SERRA: INQUINA PIÙ DI TUTTA L’UNIONE EUROPEA - LE MAGGIORI EMISSIONI LE FA VOLKSWAGEN, CHE DA SOLA "EMETTE" PIÙ DELL'AUSTRALIA, MA SE SI GUARDANO I DATI MEDI FCA È LA PIÙ INQUINANTE - IL DOSSIER DI GREENPEACE: L’IBRIDO? BLOCCA LO SVILUPPO DELLE VERE ALTERNATIVE…

 

 

Luisiana Gaita per www.ilfattoquotidiano.it

 

SCARICO DELLE AUTO

Nel 2018 il settore automobilistico ha prodotto il 9 per cento delle emissioni globali di gas serra, più di quelle di tutta l’Unione Europea. Volkswagen è l’azienda che produce la maggior quantità di emissioni, seguita da Renault Nissan, Toyota, General Motors e Hyunday-Kia, mentre Fca è quella più inquinante se si tiene conto delle emissioni medie per veicolo.

 

gas di scarico auto

IL DOSSIER – Alla vigilia del Salone dell’Automobile di Francoforte, Greenpeace pubblica i risultati del report Scontro con il clima: come l’industria automobilistica guida la crisi climatica, nel quale si esamina l’impatto sul clima delle 12 maggiori case automobilistiche mondiali, analizzando la mancanza di progressi in cinque grandi mercati (Stati Uniti, Ue, Cina, Giappone e Corea del Sud). Il dossier fornisce nuovi calcoli che mostrano l’impronta di carbonio di cui sono state responsabili nel 2017 e nel 2018, che rappresenta le emissioni del ciclo di vita delle auto vendute per ogni azienda. Per calcolarla sono stati utilizzati i dati delle vendite globali, delle emissioni delle flotte di veicoli e dei dati delle emissioni legati alla produzione e l’upstream del carburante.

luca iacoboni greenpeacememe sulle emissioni volkswagen

 

“PRINCIPALI RESPONSABILI” – “Viviamo una grave emergenza climatica e le case automobilistiche sono tra le principali responsabili di quanto sta accadendo al clima”, dichiara Luca Iacoboni, responsabile della campagna Clima di Greenpeace Italia, sottolineando che – da quanto emerso nel dossier – “la sola Volkswagen emette più dell’Australia, e non è da meno Fiat Chrysler Automobiles, l’azienda con il più alto livello medio di emissioni per veicolo, che in termini di gas serra inquina di più dell’intera Spagna”. Sono passati quasi quattro anni dalla firma dell’accordo di Parigi e la transizione verso un sistema di trasporti rispettoso del clima oggi è una priorità assoluta. Per raggiungere l’obiettivo fissato di mantenere l’aumento medio della temperatura globale entro 1,5 gradi centigradi, Greenpeace chiede a tutte le case automobilistiche di fermare la produzione e la vendita di auto diesel e benzina entro il 2028, compresi i modelli ibridi e di impegnarsi a produrre veicoli elettrici più piccoli, leggeri, ed efficienti dal punto di vista energetico.

greenpeace e la co2

 

merkel diesel volkswagen

“IBRIDO NON È SOLUZIONE” – Come dimostra il report, “il miglioramento dell’efficienza dei consumi e il passaggio a veicoli ibridi non sono soluzioni adeguate a contrastare la crisi climatica”, ma piuttosto ritardano il necessario cambiamento. “Una trasformazione che non può verificarsi da un giorno all’altro”, si sottolinea nel rapporto, eppure invece di eliminare gradualmente i motori a combustione interna (ICE) “implementando un piano d’azione che segua un calendario preciso”, le case automobilistiche “si rifiutano di compiere questo passo”, opponendosi “a una solida regolamentazione in fatto di impatti sul clima”.

 

meme sulle emissioni volkswagen 1

QUALCHE DATO – Il risultato è che l’intero settore, con 86 milioni di auto vendute nel 2018, è responsabile dell’emissione di 4.8 gigatonnellate di anidride carbonica, 4,3 per quanto riguarda le 12 aziende analizzate nel report. I cinque giganti con le emissioni più elevate sono Volkswagen (582 milioni di tonnellate), Renault Nissan (577 milioni), Toyota (562), General Motors (530) e Hyundai-Kia (401). Il dato della Fiat Chrysler Automobiles è dovuto al fatto che le vendite di questo marchio, soprattutto negli Stati Uniti, sono in gran parte relative a SUV e pick-up.

 

meme sulle emissioni volkswagen 2

LA DIFFUSIONE DEI SUV – Dall’analisi effettuata da Greenpeace emerge, infatti, che la rapida diffusione di modelli più grandi e pesanti come i SUV sta causando un ulteriore incremento delle emissioni. La vendita è più che quadruplicata negli ultimi 10 anni, passando in Europa dall’8 per cento del 2008 al 32 per cento del 2018. Negli Stati Uniti i SUV hanno raggiunto addirittura il 69 per cento della quota di mercato. A causa del loro peso più elevato e dell’impostazione meno aereodinamica, le emissioni di CO2 di questa tipologia di auto sono notevolmente più alte di quelle delle altre auto.

 

Ford ibridaAUTO IBRIDE

I DATI DELL’IBRIDO – “I motori ibridi, sia convenzionali che plug-in, bloccano lo sviluppo rapido di reali alternative – si spiega nel report – e non superano la tecnologia dei motori a combustione interna, che va invece abbandonata per affrontare seriamente la crisi climatica”. I motori ibridi convenzionali fanno affidamento completamente sul motore a combustione interna per la maggiore potenza, ed anche i motori ibridi plug-in, se non utilizzati nella maniera più efficiente e soprattutto per brevi viaggi, possono avere notevoli livelli di emissioni. “Grazie a test svolti in Europa sui motori plug-in – spiega Greenpeace – si è notato che la differenza tra i risultati dei test e l’effettiva performance su strada è addirittura più alta rispetto ai motori termici classici”.

 

meme sulle emissioni volkswagen 3john elkann

LE RICHIESTE DI GREENPEACE – Dal rapporto emerge che “le aziende automobilistiche stanno fallendo nella transizione energetica, mancano inoltre investimenti in soluzioni ai cambiamenti climatici”. Solamente un’azienda tra le 12 analizzate, ossia Volkswagen, si è posta come obiettivo l’abbandono dei motori a combustione interna a livello globale “peraltro non sufficiente se l’intento è mantenere l’aumento medio della temperatura globale entro 1,5°C”. Per Greenpeace, inoltre, “c’è assoluto bisogno di migliorare la trasparenza dei produttori di auto sui dati relativi alle emissioni”. Un altro nodo riguarda la differenza tra i risultati dei test ufficiali e quelli su strada. “Risultati di test che sovrastimano in maniera significativa l’efficienza del consumo di benzina delle auto e invece sottostimano le emissioni di CO2 sono una mistificazione della realtà verso i consumatori”, spiega Greenpeace, che aspetta di valutare eventuali miglioramenti apportati dalla nuova procedura Wltp (Worldwide Harmonised Light Vehicle Test Procedure). In questi giorni produttori di auto e rappresentanti politici da tutto il mondo parteciperanno a Francoforte al Salone dell’Automobile. Il 14 settembre Greenpeace, insieme ad altri gruppi e a migliaia di persone, manifesterà – muovendosi a piedi o in bicicletta – davanti all’ingresso del Salone per chiedere una rapida transizione verso modelli di trasporto più sostenibili.

scontro con il clima 1mike manley john elkannjohn elkanngiphy (1)

Ultimi Dagoreport

donald trump padrone del mondo

DAGOREPORT – TRUMP HA UCCISO LA POLITICA, COSI’ COME LA CONOSCEVAMO: CON LUI VALE IL DIRITTO DEL PIU’ FORTE (LE TRADIZIONALI CATEGORIE DI DESTRA E SINISTRA IN QUESTO SFACELO, HANNO ANCORA SENSO?) - DIPLOMAZIA, DIRITTO INTERNAZIONALE, MULTILATERALISMO E DIALOGO SONO STATI ROTTAMATI IN NOME DEL “SI FA COME DICO IO” - UN BRUTALE RITORNO ALLA POLITICA DI POTENZA DELL’OTTOCENTO E TANTI SALUTI A ONU, NATO, UE E ORGANISMI SOVRANAZIONALI – GODONO SOLO PUTIN E XI JINPING, CHE INFATTI DAVANTI AL BLITZ IN VENEZUELA E ALLA MINACCIA DI TRUMP DI OCCUPARE LA GROENLANDIA TACCIONO – SI DIRA’: MA TANTO TRUMP NEL 2028 SARA’ FUORI DALLA CASA BIANCA. SICURI? GIA’ NEL 2021 NON ACCETTO’ LA SCONFITTA E MANDO’ I SUOI SCAGNOZZI AD ASSALTARE IL CONGRESSO – ORA STA IMPRIMENDO AGLI USA UNA LENTA SVOLTA AUTORITARIA E I SEGNALI NON MANCANO…

antonio di pietro raul gardini

FLASH – PERCHÉ TONINO DI PIETRO HA ASPETTATO 33 ANNI PER RIVELARE LA VERITÀ SULLA PISTOLA RITROVATA LONTANO DAL CADAVERE DI RAUL GARDINI IL 23 LUGLIO 1993? SOLO ORA, IN UN’INTERVISTA AD ALDO CAZZULLO CHE ANDRÀ IN ONDA DOMANI SU LA7, DURANTE “UNA GIORNATA PARTICOLARE”, DI PIETRO AMMETTE: “L’HO PRESA IO STESSO CON IL FAZZOLETTO QUANDO SONO ARRIVATO E ABBIAMO PRESO ATTO CHE SI ERA UCCISO”. POI PRECISA: “NON FUI IO IL PRIMO A INTERVENIRE, MA L’EX MAGGIORDOMO”. NON CAMBIA IL SUCCO DEL DISCORSO: PERCHÉ NE PARLA PUBBLICAMENTE SOLO ADESSO, DOPO TRE DECENNI IN CUI SI È SUSSEGUITO OGNI TIPO DI IPOTESI SU QUELLA PISTOLA…

roberto vannacci matteo salvini

FLASH – ROBERTO VANNACCI BATTERÀ I TACCHI E ANDRÀ ALLA KERMESSE LEGHISTA “IDEE IN MOVIMENTO”, DAL 23 AL 25 GENNAIO A ROCCARASO? PER L'ADNKRONOS, IL GENERALE NON CI SARA' MA I RUMORS SOSTENGONO CHE IL GENERALE E SALVINI AVRANNO UN FACCIA A FACCIA, PROPRIO IN ABRUZZO - IL MILITARE ABBASSERÀ I TONI, RIALLINEANDOSI ALLA VECCHIA BASE LEGHISTA, O SALUTERÀ INAUGURANDO UN PARTITO SUO? - UNA FORMAZIONE “VANNACCIANA” POTREBBE VALERE TRA IL 2-3%. POCHINO MA IN GRADO DI ROMPERE LE UOVA ALLA LEGA E AL CENTRODESTRA...

rocco eleonora andreatta fabrizio corona

FLASH! – COME SI CAMBIA, PER FATTURARE! - ELEONORA "TINNY" ANDREATTA, FIGLIA DEL DEMOCRISTIANO BENIAMINO, ERA CONSIDERATA UNA BIGOTTONA D’ALTRI TEMPI QUANDO ERA IN RAI - ALL'EPOCA, DA DIRETTRICE DI RAI FICTION, PROMUOVEVA SOLO SCENEGGIATI SU PRETI, SUORE E FORZE DELL'ORDINE, PER NON TURBARE IL SONNO DEGLI ANZIANI TELESPETTATORI - UNA VOLTA PASSATA A NETFLIX, HA ROTTO GLI INDUGI: È DIVENTATA AUDACE! SOLO SESSO, DROGA E STORIE “MALEDETTE”, COME LE SERIE SU ROCCO SIFFREDI, I FESTINI DI “TERRAZZA SENTIMENTO” E ORA IL DOCUMENTARIO SUL PREGIUDICATO FABRIZIO CORONA...

luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone mps mediobanca

FLASH! - E SE SU MPS STESSE ANDANDO IN SCENA UN BEL TEATRINO? NON SARA' CHE LE LITI TRA LOVAGLIO E CALTAGIRONE, RACCONTATE IN QUESTI GIORNI DAI QUOTIDIANI, FANNO PARTE DI UNA "NARRAZIONE" UTILE A DIMOSTRARE CHE TRA L'AD DI MONTEPASCHI E IL COSTRUTTORE NON CI FU ALCUN "CONCERTO" PER L'ACQUISTO DI MEDIOBANCA? - A TAL PROPOSITO, VALE SEMPRE LA PENA RICORDARE LE GUSTOSE INTERCETTAZIONI TRA I DUE, IL 18 APRILE, ALL’INDOMANI DELL’ASSEMBLEA MPS CON CUI VENNERO SUPERATE LE RESISTENZE ALL’AUMENTO DI CAPITALE DELLA BANCA AL SERVIZIO DELLA SCALATA DI MEDIOBANCA: “MA LEI È IL GRANDE COMANDANTE? COME STA?”; “MOLTO BENE! ABBIAMO FATTO UNA BELLA OPERAZIONE. IL VERO INGEGNERE È STATO LEI, IO HO ESEGUITO SOLO L’INCARICO”

leonardis enrico marchi elkann la stampa marco gilli

FLASH! - LA TORINO CON I DANE' SI MOBILITA PER SALVARE "LA STAMPA": LE DUE CORDATE INTERESSATE AL QUOTIDIANO (GRUPPO SAE DI ALBERTO LEONARDIS E GRUPPO NEM DI ENRICO MARCHI), HANNO BISOGNO DEL SUPPORTO DELLE FONDAZIONI CRT E SANPAOLO - NELLA CORSA A "LA STAMPA", AL MOMENTO E' IN VANTAGGIO ENRICO MARCHI, CHE HA GIA' RILEVATO DA GEDI I QUOTIDIANI DEL NORD-EST: "NEM" HA OTTENUTO LA BENEDIZIONE DI CRT E POTREBBE PRESTO AVERE ANCHE QUELLA DI SANPAOLO, GUIDATA DA MARCO GILLI, VICINISSIMO AL SINDACO LORUSSO...