anna maria franzoni

TV, SORRISI E FRANZONI – ANNAMARIA FRANZONI HA CHIESTO IL REDDITO DI CITTADINANZA MA L’INPS LE HA NEGATO IL SUSSIDIO. VOLETE SAPERE PERCHÉ? LA DOMANDA È STATA RESPINTA PERCHÉ NON TORNAVANO I CONTI SUI FIGLI A CARICO (TE CREDO) - LEI HA ANNUNCIATO RICORSO - DAI MAFIOSI AI FURBETTI: TUTTE LE FALLE DELLA MISURA VOLUTA DAI GRILLINI

Salvatore Dama per “Libero Quotidiano”

 

mafiosi con il reddito di cittadinanza

Li chiamavano "spaccaossa". Reclutavano persone in difficoltà economiche disposte a farsi rompere un braccio o una gamba per ottenere il rimborso dall' assicurazione. Gli infortunati prendevano pochi spicci, i boss incassavano il premio, truffando la compagnia. È l' ultimo business mafioso scoperto dalla Squadra mobile di Palermo. E, in realtà, non è l' unica notizia. L' altra è che lorsignori, gli "spaccaossa", percepivano pure il reddito di cittadinanza.

 

ANNAMARIA FRANZONI

Ed è solo l' ultimo scandalo legato al sussidio voluto dai grillini. In questi mesi ne sono stati denunciati a centinaia. Una carrellata di mafiosi, spacciatori, lavoratori in nero, truffatori, ex terroristi, pregiudicati. Alcuni già ricevevano l' assegno mensile, altri avevano fatto domanda. È il caso di Annamaria Franzoni. Che per il momento si è vista negare l' assistenza dall' Inps. Non perché abbia appena finito di scontare una condanna definitiva per l' omicidio del figlio Samuele, semplicemente la donna non rientrava nei criteri Isee.

di maio reddito di cittadinanza

 

SISTEMA RODATO

Torniamo a Palermo, dove sono state arrestate nove persone, accusate di associazione mafiosa, estorsione, associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, autoriciclaggio, danneggiamento fraudolento di beni assicurati. E, appunto, truffe assicurative. Chi si faceva fratturare un osso riceveva qualche centinaia di euro, i boss incassavano polizze fino a 100mila euro.

siracusa, arrestato spacciatore in porsche con reddito di cittadinanza 1

 

Cinque dei nove fermati sommavano ai guadagni illeciti anche il reddito di cittadinanza.

reddito di cittadinanza

A uno di loro è stata sequestrata una villa con piscina, sculture e statue di leoni. Nel parco auto sono state trovate macchine di lusso per un valore di 300mila euro. Nelle stesse ore, a Maratea (Potenza), la Guardia di Finanza ha denunciato un uomo che percepiva il Rdc ma lavorava in nero in un' impresa di trasporto merci.

 

LUIGI DI MAIO REDDITO DI CITTADINANZA BY LUGHINO

Sempre di ieri è la notizia che l' Inps di Bologna ha negato l' assegno ad Annamaria Franzoni, libera dallo scorso febbraio dopo aver scontato una condanna definitiva per l' omicidio del piccolo Samuele avvenuto a Cogne nel 2002. Macabra coincidenza: la domanda è stata respinta proprio per un calcolo legato alla detrazione dei figli a carico. La donna ha annunciato ricorso.

 

franzoni

A Palermo, qualche giorno fa, era finito sui giornali un meccanico 29enne. Che, oltre a percepire indebitamente il reddito di cittadinanza, operava senza autorizzazioni e aveva illecitamente attaccato la sua officina alla rete elettrica pubblica.

 

POCHE ISPEZIONI

A Floridia, in provincia di Siracusa, lo Stato assicurava il reddito minimo a un 41enne spacciatore. A casa gli hanno trovato 327 dosi di cocaina. E, nel box, una Porsche. Un altro pusher al quale l' Inps versava il reddito di cittadinanza è stato pizzicato a Boscoreale, Napoli. Quando i carabinieri lo hanno fermato, in auto aveva un chilo e trecento di marijuana.

franzoni

 

Poco più a Sud, ad Agropoli, una donna continuava a incassare la pensione della mamma morta nel 2013. Non le bastava, evidentemente. E ha fatto anche domanda per il reddito di cittadinanza.

franzoni

Chiamasi bulimia di assistenzialismo. Altrettanto noto è il caso di Federica Saraceni, ex brigatista, condannata a 21 anni e mezzo di carcere per l' omicidio del giuslavorista Massimo D' Antona e attualmente ai domiciliari, che percepisce un assegno RdC di poco superiore ai 600 euro al mese.

Ogni giorno vengono stanati uno o più furbetti.

 

STEFANO LORENZI ANNAMARIA FRANZONI

Da fine marzo ad agosto i casi accertati dalle autorità sono stati 185. Mancano i dati relativi a settembre e ottobre. Però, se ci si basa sui fatti di cronaca, il numero sembra notevolmente lievitato.

 

Beccarli non è facile. E, di solito, le irregolarità vengono fuori sempre quando le indagini seguono altre piste: droga, truffe, riciclaggio. L' Ispettorato del lavoro, nell' ultimo report, ha ammesso di essere in affanno a causa delle «limitate risorse a disposizione». Le ispezioni nel 2019 sono calate del 9% rispetto all' anno precedente.

pomigliano d'arcofranzoniil centro per l'impiego di pomigliano d'arco 1Anna Maria Franzonimafiosi con il reddito di cittadinanzaANNAMARIA FRANZONI

Ultimi Dagoreport

luigi ciro de lisi matteo salvini giorgia meloni giuseppe del deo mario parente gaetano caputi  alfredo mantovano

DAGOREPORT - LA STORIA MAI RACCONTATA DELL'IRRESISTIBILE ASCESA E ROVINOSA CADUTA DI GIUSEPPE DEL DEO, '''L'UOMO CHE SA TROPPO" - IL FATALE INCONTRO CON LUIGI CIRO DE LISI, CAPO DEL ''REPARTO DELL’ANALISI FINANZIARIA'' DELL’AISI, POI PROTAGONISTA DELLE PRESUNTE ATTIVITÀ ILLEGALI DELLA SQUADRA FIORE, CHE PERMETTE AL SUO SUCCESSORE DEL DEO DI ENTRARE IN CONTATTO CON TUTTI I CAPATAZ DEI POTERI ECONOMICI – L’ABBANDONO DEL SALVINI IN CADUTA LIBERA E IL PASSAGGIO ALLA EMERGENTE MELONI (IL RUOLO DI CHIOCCI) - LE "AFFINITÀ POLITICHE" TRA L'UNDERDOG DELLA FRONTE DELLA GIOVENTÙ E L'UOMO DELL'AISI CHE NON A CASO CHIAMERÀ LA SUA CRICCA "I NERI", FINISCONO CON IL CASO DEI DUE AGENTI AISI TRAFFICANTI INTORNO ALL’AUTO DI GIAMBRUNO (DIVERSO IL CASO DI CAPUTI INTERCETTATO) – IL "FUOCO AMICO" DELL'ALTRO VICE DELL’AISI, CARLO DI DONNO – LO SCANDALOSO E MAI VISTO BABY-PENSIONAMENTO A 51 ANNI DI DEL DEO E IL VIA LIBERA DI ANDARE SUBITO A LAVORARE NEL PRIVATO, DERIVA DAL TIMORE CHE POSSA RICATTARE QUALCUNO ANCHE DENTRO PALAZZO CHIGI? AH, SAPERLO...

giancarla rondinelli brera

BRERA UNA VOLTA - LA PINACOTECA MILANESE È DIVENTATA UN DISCOUNT DELL’INTRATTENIMENTO: LA BIBLIOTECA BRAIDENSE OSPITERÀ IL 4 MAGGIO LA PRESENTAZIONE DI UN LIBRO SU GARLASCO, “L’IMPRONTA”, DI GIANCARLA RONDINELLI (GIORNALISTA DEL TG1 ED EX MOGLIE DI GIUSEPPE MALARA, VICEDIRETTORE DELL’APPROFONDIMENTO RAI). PER L’OCCASIONE, SI PRESENTERÀ NIENTEPOPODIMENO CHE IL PRESIDENTE DEL SENATO, IGNAZIO LA RUSSA – UN VOLUMETTO TRUE CRIME PRESENTATO IN UNA DELLE ISTITUZIONI CULTURALI PIÙ IMPORTANTI DEL PAESE, A POCHI PASSI DALLA CENA IN EMMAUS DI CARAVAGGIO, DAL BACIO DI HAEYZ E IL CRISTO MORTO DI MANTEGNA? DOPO LE CREMINE DELL’ESTETISTA CINICA E LA SESSIONE DI FITNESS DI IRENE FORTE, SEMBRA QUASI UN PASSO AVANTI (ALMENO È UN LIBRO)

monte dei paschi di siena mps francesco gaetano caltagirone luigi lovaglio cesare bisoni gaetano caputi vittorio grilli

SALUTAME A “CALTA” – IL CDA DI MPS RIFILA UN ALTRO “VAFFA” ALL’83ENNE COSTRUTTORE: CESARE BISONI È STATO NOMINATO COME PRESIDENTE DEL “MONTE” CON I SOLI VOTI DELLA LISTA DI “PLT” – SI VOCIFERA CHE “CALTA-RICCONE” ABBIA LA DENTIERA AVVELENATA, IN PARTICOLARE, CON DUE PERSONE: IL PRESIDENTE DI MEDIOBANCA, VITTORIO GRILLI (CHE DOPO LA FUSIONE PRENDERÀ IL POSTO DI BISONI) E IL CAPO DI GABINETTO DI PALAZZO CHIGI, GAETANO CAPUTI. NON È SFUGGITO ALL’OTTUAGENARIO EDITORE DEL “MESSAGGERO” CHE ENASARCO, LA CASSA PREVIDENZIALE DEGLI AGENTI DI COMMERCIO IN OTTIMI RAPPORTI CON CAPUTI, ABBIA VOTATO A FAVORE DI LOVAGLIO COME AD…

meloni la russa

IL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA E SECONDA CARICA DELLO STATO, IL POCO PALUDATO PRESIDENTE DEL SENATO IGNAZIO LA RUSSA, LEGGE DAGOSPIA E NON SI TROVA PER NULLA D’ACCORDO SU QUANTO SCRIVIAMO SUL SUO RAPPORTO NON IDILLIACO (EUFEMISMO) CON GIORGIA MELONI (DALLE DIMISSIONI DELLA PITONESSA SANTANCHE’ AL CANDIDATO ALLE PROSSIME COMUNALI DI MILANO, CASINI IN SICILIA COMPRESI) E CI SCRIVE UNA ZUCCHEROSA, A RISCHIO DIABETE, LETTERINA: ‘’CARO D'AGOSTINO, POSSIBILE CHE QUANDO (SPESSO) TI OCCUPI DI ME NON NE AZZECCHI UNA? FANTASCIENZA ALLO STATO PURO UN ANCORCHÉ MINIMO DISSENSO CON GIORGIA MELONI CHE PER ME È E RESTERÀ SEMPRE, UNA SORELLA MINORE SUL PIANO AFFETTIVO E UNA LEADER INIMITABILE SUL PIANO POLITICO - SE VUOI SONO SEMPRE PRONTO A DARTI NOTIZIE CHE RIGUARDANO ME, CORRETTE E DI PRIMA MANO. MA FORSE NON TI INTERESSANO” (CIAO CORE...)

meloni la russa manlio messina cannella dell'utri

DAGOREPORT - IL PROBLEMA PIÙ OSTICO PER LA MELONA AZZOPPATA NON È CONTE NÉ SCHLEIN: SI CHIAMA FRATELLI D'ITALIA, A PARTIRE DA LA RUSSA – IL PRESIDENTE DEL SENATO BRIGA, METTE BOCCA, PRETENDE LA SCELTA DEL SINDACO DI MILANO: LA PROVA SI È AVUTA OGGI CON LA NOMINA DEI SICILIANI GIAMPIERO CANNELLA E MASSIMO DELL’UTRI A SOTTOSEGRETARI - ‘GNAZIO VOLEVA UNA “COMPENSAZIONE” PER IL TRASLOCO DEL "SUO" GIANMARCO MAZZI AL TURISMO, PER NON LASCIARE AL SOLO EMANUELE MERLINO (UOMO DI FAZZOLARI) IL COMPITO DI ''BADANTE'' DEL MINISTRO GIULI-VO – IL CAOS IN SICILIA, TRA INCHIESTE SULLA GIUNTA, I SEGRETI “SCOTTANTI” MINACCIATI E MAI RIVELATI DA MANLIO MESSINA E LA DEBOLEZZA DEL TAJANEO SCHIFANI CHE SENTE IL FIATO SUL COLLO DI GIORGIO MULE' (CARO AI BERLUSCONI), CHE PUNTA A PRENDERE IL SUO POSTO E CHIEDE DI COMMISSARIARE FORZA ITALIA IN SICILIA, DOPO IL PESSIMO RISULTATO AL REFERENDUM...

marina berlusconi antonio tajani fulvio martusciello

DAGOREPORT - LA PRESA DI TAJANI SU FORZA ITALIA SI È RIDOTTA DOPO IL SILURAMENTO DEI SUOI "DIOSCURI", BARELLI E GASPARRI. IL PARTITO ORA È IN EBOLLIZIONE: VOGLIONO RIMUOVERE FULVIO MARTUSCIELLO DA CAPOGRUPPO DI FORZA ITALIA A BRUXELLES. AL SUO POSTO, SI FANNO AVANTI LETIZIA MORATTI E MASSIMILIANO SALINI - E IL "MAGGIORDOMO CIOCIARO" DI CASA MELONI, CHE FA? RESTA IN TRINCEA BLOCCANDO LA NOMINA DI FEDERICO FRENI ALLA CONSOB PER FORZARE IL GOVERNO A TROVARE UNA SISTEMAZIONE AL SUO CONSUOCERO BARELLI E ALLA SUA FEDELISSIMA CHIARA TENERINI, LANCIATA CONTRO LA DEBORA BERGAMINI DI MARINA…