vladimir putin bombe a combustione kursk

GLI UCRAINI AVANZANO IN RUSSIA E PUTIN LI MASSACRA CON LA SUPER-BOMBA – “MAD VLAD” ACCUSA IL COLPO PER L’OFFENSIVA DELLE TRUPPE DI KIEV NELLA REGIONE DEL KURSK. E AFFERMA DI AVER UTILIZZATO UN POTENTE MISSILE A TESTATA TERMOBARICA (OVVERO UNA “BOMBA A COMBUSTIONE”) CONTRO “MERCENARI STRANIERI” – IL DITTATORE BIELORUSSO LUKASHENKO VA IN SOCCORSO DELLO “ZAR” E SCHIERA MISSILI E TRUPPE AL CONFINE CON L’UCRAINA: “RISPONDEREMO IN MODO ADEGUATO A QUALSIASI PROVOCAZIONE O AZIONE OSTILE”

Estratto dell’articolo di Monica Perosino per "La Stampa"

 

GUERRA IN UCRAINA - I SOLDATI UCRAINI AVANZANO NELLA REGIONE DI KURSK

Nella nuova fase della guerra, mentre notizie impastate di propaganda affermano e smentiscono disfatte e conquiste sul terreno, entra nel cono di luce anche lui, l'ultimo dittatore d'Europa, l'amico-alleato dello zar russo, il presidente della Belarus Alexander Lukashenko che giura vendetta contro le «azioni criminali» di Kyiv, a suo dire colpevole di aver violato il suo spazio aereo con dei droni. Naturalmente abbattuti.

 

Secondo lui una provocazione che vuole «allargare l'attuale zona di conflitto nella nostra regione», dice, mentre ordina alle truppe di rafforzare la presenza al confine con l'Ucraina e il dispiegamento di sistemi Iskander e Polonez.

 

reazione della russia all offensiva ucraine nel kursk – la stampa

Lukashenko tenta anche di apparire un moderato - «invitiamo le parti a fermarsi» -, ma poi passa alle minacce, neanche tanto velate: «Se il conflitto dovesse allargarsi, travolgerebbe la regione intera e arriverebbe anche nei Paesi dell'Ue. Non ci sarebbero vincitori», specificando che ricorrerà al «diritto all'autodifesa» e risponderà «in modo adeguato a qualsiasi provocazione o azione ostile».

 

Al quinto giorno dell'offensiva ucraina nel Kursk, Mosca ha suonato il campanello agli alleati che gli restano, e tenta di passare al contrattacco, ordinando rinforzi impegnati sulle linee del fronte in Ucraina che starebbero arrivando nella regione, dove, secondo Mosca, sono state evacuate già oltre 76 mila persone. [...]

 

In attesa che una strategia si concretizzi sul terreno, con una lentezza che sta permettendo all'incursione ucraina di avanzare, diramarsi su più direttrici e fortificare le posizioni, usa la deterrenza psicologica affermando di aver utilizzato di un potente missile a testata termobarica contro «mercenari stranieri» uccidendone 15 nella periferia meridionale della città di Sudzha.

Le armi termobariche, note anche come bombe a combustione o bombe a vuoto, sono armi non convenzionali che sfruttano gli effetti combinati della pressione e della temperatura per causare danni terribili e irreversibili alle persone.

 

GUERRA IN UCRAINA - I SOLDATI UCRAINI AVANZANO NELLA REGIONE DI KURSK

 Tra tutte le invenzioni dell'uomo concepite per distruggere, mutilare, martoriare e uccidere un altro essere umano le termobariche, come quelle al fosforo, implicano una componente di crudeltà raccapricciante, uccidendo attraverso la compressione dei fluidi corporei che provoca emorragie interne e perforazioni degli organi. In Ucraina erano state usate già 4 giorni dopo l'invasione, il 28 febbraio 2022.

 

Ma l'avanzata in profondità non si ferma, con Zelensky che ieri h riconosciuto per la prima volta che l'Ucraina sta portando avanti operazioni per «spingere la guerra» in territorio russo e così «garantire esattamente il tipo di pressione che è necessaria: la pressione sull'aggressore».

 

GUERRA IN UCRAINA - I SOLDATI UCRAINI AVANZANO NELLA REGIONE DI KURSK

Che in effetti questa pressione la sta subendo: in tre regioni di confine con l'Ucraina, ovvero Belgorod, Bryansk e la stessa Kursk, sono state aumentate le misure di sicurezza con quella che Mosca ha definito come un'"operazione antiterrorismo" che consente al governo di trasferire i residenti, controllare le comunicazioni telefoniche e requisire i veicoli.

 

In attesa di conoscere come, quando e in che misure a Mosca riuscirà a rispondere all'incursione emergono dettagli della strategia ucraina che ha letteralmente colto di sorpresa i russi, mostrando i limiti della sua intelligence ancora prima che dei suoi strateghi.

 

L'operazione ucraina continua a concentrarsi su un'azione meccanizzata dinamica, peparata su un accurato lavoro di intelligence, con l'obiettivo tattico di isolare l'esercito russo e non di attaccarlo frontalmente. Putin e i suoi generali sembrano ancora piantati sulla guerra d'attrito che da mesi permette risibili progressi nel Donbas, con un costo enorme di vite umane. [...]

GUERRA IN UCRAINA - I SOLDATI UCRAINI AVANZANO NELLA REGIONE DI KURSKGUERRA IN UCRAINA - I SOLDATI UCRAINI AVANZANO NELLA REGIONE DI KURSKGUERRA IN UCRAINA - I SOLDATI UCRAINI AVANZANO NELLA REGIONE DI KURSK

Ultimi Dagoreport

lovaglio meloni maione caltagirone mps mediobanca caltagirone

DAGOREPORT – POVERO LOVAGLIO, USATO E GETTATO VIA COME UN KLEENEX USATO. CHE FARÀ ORA L’AD DI MPS, (GIUSTAMENTE) FUORI DI SÉ DALLA RABBIA DOPO ESSERE STATO ESCLUSO DALLA LISTA PER IL VERTICE DEL “MONTE”, NONOSTANTE ABBIA PORTATO A TERMINE CON SUCCESSO IL RISANAMENTO DI MPS E IL RISIKO MEDIOBANCA ED OGGI SCARICATO A MO’ DI CAPRONE ESPIATORIO? IL “LOVAGLIO SCARICATO” È IMBUFALITO IN PRIMIS CON CALTAGIRONE, CHE GLI PREFERIREBBE COME CEO FABRIZIO PALERMO, MA ANCHE CON GLI “ANTIPATIZZANTI” SENESI ALLA SUA RICONFERMA: NICOLA MAIONE, PRESIDENTE DI MPS, E DOMENICO LOMBARDI, PRESIDENTE DEL COMITATO NOMINE – È UNA MOSSA INEVITABILE (AGLI ATTI DELLA PROCURA C'È L'INTERCETTAZIONE BOMBA CON "CALTA" IN CUI SI DANNO DI GOMITO: "MA LEI È IL GRANDE COMANDANTE?"; "IL VERO INGEGNERE È STATO LEI"), MA RISCHIOSISSIMA: COSA USCIRÀ DALLA BOCCUCCIA DI UN INCAZZATISSIMO LOVAGLIO QUANDO SI RITROVERÀ SOTTO TORCHIO DA PARTE DEI PM DELLA PROCURA DI MILANO CHE INDAGANO SUL “CONCERTONE”? AH, SAPERLO….

crosetto meloni mantovano mattarella caravelli

DAGOREPORT - SUL CAOS DEL VIAGGIO DI CROSETTO A DUBAI, SOLO TRE QUESTIONI SONO CERTE: LA PRIMA È CHE NON SI DIMETTERÀ DA MINISTRO, PENA LA CADUTA DEL GOVERNO (CROSETTO HA INCASSATO ANCHE LA SOLIDARIETÀ DI MATTARELLA, CHE OGGI L’HA RICEVUTO AL QUIRINALE) – LA SECONDA È LA GRAVE IDIOSINCRASIA DELLO “SHREK” DI CUNEO PER LA SCORTA: COME A DUBAI, ANCHE QUANDO È A ROMA VA SPESSO IN GIRO DA SOLO. LA TERZA, LA PIÙ “SENSIBILE”, RIGUARDA LA NOSTRA INTELLIGENCE: GLI 007 DELL’AISE, INVECE DI TRASTULLARSI CON GLI SPYWARE E ASPETTARE DI ESSERE AVVISATI DA CIA E MOSSAD, AVREBBERO DOVUTO AVVERTIRE CROSETTO, E GLI ALTRI TURISTI ITALIANI NEGLI EMIRATI, CONSIGLIANDO DI NON SVACANZARE TRA I GRATTACIELI DI DUBAI. E INVECE NISBA: SUL SITO DELLA FARNESINA, NON ERANO SEGNALATI RISCHI...

giorgia meloni trump iran

DAGOREPORT – GLI ITALIANI NON SOPPORTANO PIÙ IL BULLISMO DI TRUMP E SONO TERRORIZZATI DALLE POSSIBILI RIPERCUSSIONI DELLA GUERRA NEL GOLFO, TRA AUMENTO DELL’ENERGIA E L’ALLARGAMENTO DEL CONFLITTO. QUESTA INSOFFERENZA PUÒ FARE MALE A GIORGIA MELONI, CHE DI TRUMP È LA CHEERLEADER NUMERO UNO IN EUROPA, GIÀ CON IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA DI FINE MARZO – LA DUCETTA SOGNAVA UNA CAMPAGNA ELETTORALE NON POLITICIZZATA, MA NORDIO E MANTOVANO HANNO SBRACATO TRA “MERCATO DELLE VACCHE”, “SISTEMA PARA-MAFIOSO”, “CATTOLICI CHE VOTANO SÌ”. ORA È COSTRETTA A METTERCI LA FACCIA, MA CON MODERAZIONE: UN SOLO COMIZIO, IL 12 MARZO, AL TEATRO PARENTI DI MILANO…

giorgia meloni nomine eni enel terna poste consob leonardo giuseppina di foggia paolo savona cladio desclazi cingolani del fante cattaneo

FLASH – CON LA SCUSA DELLA GUERRA, IL GOVERNO RINVIA LA DISCUSSIONE SULLE NOMINE NELLE PARTECIPATE! LA RIUNIONE TRA I DELEGATI DELLA MAGGIORANZA (LOLLOBRIGIDA-FAZZOLARI PER FDI, PAGANELLA-SALVINI PER LA LEGA E TAJANI-BARELLI PER FORZA ITALIA), PREVISTA PER OGGI, È STATA RIMANDATA A DATA DA DESTINARSI - GLI ADDETTI AI LIVORI MALIGNANO: È UNA BUONA OCCASIONE PER POTER FARE UN BLITZ ALL’ULTIMO MINUTO. IL TEMPO STRINGE: LE ASSEMBLEE VANNO CONVOCATE 30 GIORNI PRIMA PER POTER PROCEDERE CON I RINNOVI…