il pentagono pubblica video ufo

UFO, NESSUNO E CENTOMILA – TRA POCHE ORE SARA' PUBBLICATO IL RAPPORTO DEL PENTAGONO SUGLI OGGETTI NON IDENTIFICATI AVVISTATI IN VOLO DALLE FORZE ARMATE AMERICANE - SECONDO IL “NEW YORK TIMES”, NON SONO STATE TROVATE PROVE DI ATTIVITÀ ALIENE, MA NEMMENO SI POSSONO ESCLUDERE: PER LA TASK FORCE GLI AVVISTAMENTI NON SONO RIFERIBILI A TECNOLOGIA MILITARE SEGRETA STATUNITENSE, LASCIANDO SPAZIO ALL’IPOTESI CHE SI TRATTI DI ESPERIMENTI CONDOTTI DA RUSSIA O CINA… - VIDEO

 

Federico Cella per "www.corriere.it"

 

il pentagono pubblica video ufo 1

Per i fan della vecchia serie X-Files è impossibile non pensare a Fox Mulder, l’agente dell’Fbi che voleva credere. Immaginarselo in questi giorni, in attesa del report del Pentagono sugli Ufo, dopo anni passati a combattere contro il suo stesso governo per arrivare alla verità. Che è la fuori, come recitava lo slogan della serie creata da Chris Carter e andata in onda per 11 stagioni dal 1993. Aspettando le pagine governative sugli Uap (nuova dicitura statunitense per gli Unidentified Aerial Phenomenon), attese per oggi 25 giugno dopo la richiesta ufficiale da parte del Congresso a seguito dei numerosi avvistamenti certificati dalle forze armate americane, è bene però uscire dalla fiction. E calarsi in una realtà molto terrestre, come anticipato dal New York Times e le sue indiscrezioni sul contenuto del rapporto stesso. Ma andiamo con ordine.

 

il pentagono pubblica video ufo 4

La nascita di questo rapporto non classificato, e dunque di libera circolazione, avviene lo scorso agosto – durante quindi la presidenza Trump – con la costituzione di una task force all’interno del Pentagono, per mettere ordine sui fenomeni aerei non identificati. Quelli che venivano chiamati Ufo.

 

Il compito del gruppo, secondi quanto riportato dai militari Usa, è di «rilevare, analizzare e catalogare» questi eventi e quindi «ottenere informazioni dettagliate» sulla «natura e sulle origini» degli Uap. Una versione, questa volta classificata, del rapporto è stata fornita a funzionari governativi all’inizio di giugno.

 

Secondo i primi commenti trapelati, il rapporto non ha trovato prove di attività aliene. Ma nemmeno lo esclude. La task force ha però stabilito che gli avvistamenti non sono riferibili a tecnologia militare segreta in mano agli Stati Uniti. Lasciando spazio, come raccontato dal Nyt, all’ipotesi che si tratti invece di esperimenti condotti dalla Russia o dalla Cina.

il pentagono pubblica video ufo 3

 

Sono diverse le teorie complottistiche che sostengono come la verità sugli Ufo sia tenuta nascosta da decenni. Almeno fin dal 1947 quando si verificò il cosiddetto «incidente di Roswell»: secondo alcune versioni, si trattò dello schianto di uno o più Ufo, con conseguente recupero da parte delle forze militari americane di cadaveri di alieni. Le prove dell’esistenza della vita extra-terrestre sarebbero poi state rinchiuse e insabbiate nella famigerata Area 51, base sperimentale con un’area di poco superiore a quella dell’intera Sicilia situata nel sud del Nevada.

 

oggetti non identificati in florida filmati del pentagono

Da allora il tema Ufo, intesi proprio come forme di vita aliene, è entrato nell’immaginario collettivo americano e non solo. Trovando sostenitori anche tra persone apparentemente insospettabili. Parliamo per esempio di Haim Eshed, ex direttore del programma spaziale israeliano presso il ministero della Difesa del Paese. Al quotidiano Yediot Aharonot ha detto: «C’è un accordo tra il governo degli Stati Uniti e gli alieni. Hanno firmato un contratto con noi per fare esperimenti qui».

 

il pentagono pubblica video ufo 2

A rincarare la dose è stato l’ex presidente Trump, che secondo Eshed avrebbe deciso di non rivelare l’accordo tra le diverse specie di vita senzienti nel timore di creare un attacco di panico di massa. In un’intervista dello scorso anno, Donald Trump ha affermato che non avrebbe rivelato - nemmeno alla sua famiglia - ciò che aveva appreso sugli alieni: «Non vi dirò quello che so al riguardo, ma è molto interessante». Più credibile quanto affermato dal suo predecessore alla Casa Bianca, lo scorso maggio,

 

john ratcliffe e il video gli ufo 1

in occasione di una trasmissione televisiva. Barack Obama rispondendo a James Corden, ha dapprima scherzato: «Quando sono entrato in carica, ho chiesto... c’è un laboratorio da qualche parte dove teniamo gli esemplari alieni e la nave spaziale? E sai, hanno fatto un po’ di ricerche e la risposta è stata no». Poi si è fatto più serio: «Ciò che è vero è che ci sono filmati e registrazioni di oggetti nei cieli, che non sappiamo esattamente cosa siano. Non possiamo spiegare come si sono mossi, la loro traiettoria... E quindi è corretto indagare nel tentativo di capire di cosa si tratta».

 

il pentagono pubblica video ufo 8

Il Pentagono, secondo quanto si apprende, avrebbe raccolto dati sugli avvistamenti almeno fin dal 2007, come parte di un programma di identificazione delle minacce aerospaziali. Curiosamente, ma forse anche no, il denaro per finanziare il progetto era stato richiesto dal senatore Harry Reid, democratico che allora rappresentava la regione che comprende l’Area 51. Lo scorso marzo, l’ex direttore dell’intelligence di Trump, John Ratcliffe, aveva detto a Fox News che «ci sono molti più avvistamenti di quelli che sono stati resi pubblici».

 

Nessuna novità sull’origine di questi fenomeni: «Stiamo parlando di oggetti che sono stati visti dai piloti della Marina o dell’Aeronautica, o sono stati rilevati da immagini satellitari, che francamente si impegnano in azioni difficili da spiegare. Movimenti difficili da replicare, per i quali non abbiamo la tecnologia, o che viaggiano a velocità che superano la barriera del suono senza un boom sonico».

il pentagono pubblica video ufo 4

La descrizione ricalca molto bene quello che si può definire come l’ultimo avvistamento ufficiale, quello della nave Omaha. Un oggetto dalla forma sferica, chiamato «transmedium vehicle» perché capace di muoversi senza apparente difficoltà sia in aria, sia in acqua.

 

La conferma del Pentagono stesso ci porta all’attesa di questi giorni, dopo anni in cui le forze militari americane avevano di fatto declassato gli avvistamenti come sogni a occhi aperti. Un cambio di marcia importante che vedrà il suo apice proprio nel report.

 

pentagono

Il punto di svolta nella politica americana verso gli Ufo si può forse far risalire all’avvistamento del 2004 con «quella che sembrava una caramella di Tic Tac volante», come ha raccontato la ex pilota di caccia, Alex Dietrich. Da allora ci sarebbero stati altri 120 casi di avvistamenti misteriosi, molti dei quali riferiti da membri delle forze navali o aeree americane. L’attesa è alta, ma è probabile che Fox Mulder ne rimarrà deluso: nel report non si troverà traccia di prove dell’esistenza di vita extraterrestre.

il pentagono pubblica video ufo 7il pentagono pubblica video ufo 1il pentagono pubblica video ufo 2il pentagono pubblica video ufo 3il pentagono pubblica video ufo 5donald trump

 

il pentagono pubblica video ufo 6

Ultimi Dagoreport

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...

claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – MENTRE IL MINISTRO PIANTEDOSI È INDAFFARATO A QUERELARE DAGOSPIA, LA SUA (EX?) AMANTE, CLAUDIA CONTE, CONTINUA A TORTURARE GLI ASCOLTATORI DI RADIO1 CON LA SUA TRASMISSIONE, “LA MEZZ’ORA LEGALE”. IERI, OSPITE AI MICROFONI DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, IL SOTTOSEGRETARIO AI TRASPORTI, IN QUOTA FDI, ANTONIO IANNONE, SUL TEMA DELLA SICUREZZA STRADALE - IL PROGRAMMA, DEDICATO ALLA GRANDE PASSIONE DI CLAUDIA (LA “LEGALITÀ”), INCLUDE UNA RUBRICA FISSA DEDICATA ALLA POLIZIA DI STATO, FORZA DELL’ORDINE DI CUI PIANTEDOSI È IL CAPO...

DAGOREPORT! UNA BIENNALE FUORI DI TETTA! – FLASH, IMPRESSIONI E IMMAGINI DALLA BIENNALE CHE NON RUSSA DEL SICULO-MUSULMANO BUTTAFUOCO. NEL PADIGLIONE AUSTRIACO C’È UNA POVERA PERFORMER NUDA A TESTA IN GIÙ DENTRO UNA CAMPANA: MANCO A TERRAZZA SENTIMENTO O ALLA GINTONERIA DI LACERENZA SI È VISTA UNA COSA SIMILE - IL PADIGLIONE RUSSO È STATO TRASFORMATO IN UN FRACASSONE DJ SET PIENO DI FIORI. QUELLO AMERICANO SEMBRA UN INTERNO PER RICCHI ARABI CON DELLE SCULTURE DORATE DA SCEICCO (IN PIENO STILE TRUMP) - LA MOSTRA "IN MINOR KEYS" DEGLI ASSISTENTI DELLA FU KOYO KOUOH È UN SUK ’NDO COJO COJO. E’ UNA VIVACE LAMENTELA ANTICOLONIALISTA CHE INVITA GLI EUROPEI A CONFESSARE I LORO CRIMINI (MA QUALI?)

andrea orcel luigi lovaglio castagna giancarlo giorgetti matteo salvini francesco gaetano caltagirone leonardo del vecchio milleri marcello sala

DAGOREPORT - CON IL RIBALTONE SENESE, CON LOVAGLIO DI NUOVO AL COMANDO DI MPS, IL FUTURO DELLA FINANZA ITALICA È TUTTO DA SCRIVERE - NATURALMENTE ALL’ITALIANA, TRA TACITI ACCORDI SOTTOBANCO E OSCURE OPERAZIONI. SE NON CI FOSSE STATO IL VOTO A FAVORE DEL BANCO BPM, GUIDATO DA CASTAGNA, NON SAREBBE RICICCIATO IL "BAFFO LUCANO" IN MPS. E SE NON CI FOSSE STATO L’APPOGGIO DEL CREDIT AGRICOLE, PRIMO AZIONISTA DI BPM, CASTAGNA NON SAREBBE STATO RICONFERMATO ALLA GUIDA DELL’EX POPOLARE DI MILANO, CARA ALLA LEGA DI SALVINI E GIORGETTI - PERCHÉ CASTAGNA  UNA MANO A LOVAGLIO E AGRICOLE DÀ DUE MANI A CASTAGNA? LA RISPOSTA FORSE SI PUÒ RINTRACCIARE SBIRCIANDO LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA, CON MINISTRI E SOTTOSEGRETARI – IL SUCCESSO DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO POTREBBE ANCHE RIVELARSI UNA VITTORIA DI PIRRO: COME FARÀ A RESTITUIRE 11 MILIARDI DI EURO A UNICREDIT, BNP PARIBAS E CRÉDIT AGRICOLE PER  L’ACQUISIZIONE DELLE QUOTE DEI FRATELLI LUCA E PAOLA? SE POI AGLI ALTRI EREDI VIEN VOGLIA DI VENDERE IL LORO 12,5% DI DELFIN? A QUEL PUNTO, NON RESTEREBBE CHE LA CESSIONE DELLE PARTECIPAZIONI FINANZIARE NEL MONTE DEI PASCHI (17,5%), IN GENERALI (10,15%) E IN UNICREDIT (2,7%) - VROOM! IL RISIKO BANCARIO SI E' RIMESSO IN MOTO...

xi jinping donald trump iran stretto di hormuz

FLASH – DONALD TRUMP STREPITA E MINACCIA DI “RADERE AL SUOLO” L’IRAN, MA HA IL PISTOLINO SCARICO: TRA DIECI GIORNI VOLERÀ A PECHINO PER UN INCONTRO CON IL PRESIDENTE CINESE, XI JINPING. QUANDO L’AUTOCRATE COMUNISTA, GRANDE SPONSOR DEL REGIME DI TEHERAN, METTERÀ SUL PIATTO DELLA TRATTATIVA LA PACE IN IRAN, CHE FARÀ IL TYCOON? CONTINUERÀ A FARE IL MATTO O FARÀ PIPPA? IL DRAGONE HA IL COLTELLO DALLA PARTE DEL MANICO, MENTRE IL DEMENTE DELLA CASA BIANCA CONTINUA A CIURLARE: SE TORNA A CASA SENZA NIENTE IN MANO, SAREBBE UNA SCONFITTA PESANTISSIMA, SOPRATTUTTO IN VISTA DELLE ELEZIONI DI MIDTERM DI NOVEMBRE (CHE GIÀ SI PREANNUNCIANO UNA DEBACLE)

la russa majorino schlein sala calabresi milano lupi

DAGOREPORT – SDENG! È PARTITA LA CAMPAGNA ELETTORALE PER IL SINDACO DI MILANO, IN CALENDARIO NELLA PRIMAVERA DEL 2027 (INSIEME A TORINO E ROMA, DOVE LA VITTORIA DEL CENTROSINISTRA E' DATA PER CERTA) - AFFONDATO IL CANDIDATO DELLE MELONI, CARLO FIDANZA, IL DEUS DELLA LOMBARDIA, IGNAZIO LA RUSSA, HA LANCIATO IL CIELLINO MAURIZIO LUPI, CHE PERÒ NON TROVA ANCORA L’APPOGGIO DI FORZA ITALIA BY MARINA - IL CANDIDATO PIÙ INDICATO DEL CENTROSINISTRA È L’EX DIRETTORE DI “REPUBBLICA”, MARIO CALABRESI, CHE DEVE VEDERSELA CON L’IRRIDUCIBILE TAFAZZISMO DI SCHLEIN, SALA, MAJORINO, ETC. - UN SONDAGGIO RISERVATO, FATTO PRIMA DI PASQUA, DÀ IL FIGLIO DEL COMMISSARIO CALABRESI IN LEGGERISSIMO VANTAGGIO SU LUPI: 52/48…