donne violenza

UOMINI CHE ODIANO LE DONNE – A CIAMPINO UNA 23ENNE ROMANA INCINTA AL QUARTO MESE È STATA PICCHIATA A SANGUE CON UN FILO ELETTRICO, CON TANTO DI PRESA ATTACCATA, DAL CONVIVENTE CHE PRETENDEVA CHE SI PROSTITUISSE ANCORA – E IN UN BAR DI ROMA UNA 41ENNE È STATA MASSACRATA DI BOTTE DAL COMPAGNO: L’UOMO LE HA ANCHE STRETTO LE MANI AL COLLO E POI LE HA PUNTATO UN COLTELLO ALLA GOLA…

Rinaldo Frignani per il “Corriere della Sera - Edizione Roma”

 

violenza donne 2

Su una i segni evidenti delle frustate su gambe e braccia. Sull' altra il volto e il collo coperti di lividi e ferite. Donne vittime di violenza da parte dei compagni, a Ciampino e a Montesacro. Sono stati arrestati dai carabinieri dopo l' ultimo pestaggio, le loro vittime invece sono finite in ospedale. «Denunciate subito», è l' appello lanciato dal comando provinciale dell' Arma a tutte le donne che hanno vissuto o stanno vivendo analoghe situazioni. 

 

violenza sulle donne

La prima vittima è incinta al quarto mese, per il feto - secondo i medici - non ci sarebbero conseguenze, nonostante la futura mamma sia stata picchiata a sangue con un filo elettrico, con tanto di presa attaccata, dal convivente che pretendeva che si prostituisse ancora, anche se in stato interessante.

 

Le botte sono proseguite proprio mentre una pattuglia di carabinieri della tenenza di Ciampino interveniva in un appartamento dopo la richiesta d' aiuto della giovane, una romana di 23 anni. Impaurita e ferita, la ragazza è stata assistita da personale femminile dell' Arma che l' ha accompagnata al pronto soccorso per accertamenti. È stata trattenuta con una prognosi di una settimana.

 

violenza donne 1

Il convivente, di 33 anni, romeno, con precedenti di polizia, è finito nel carcere di Velletri accusato di maltrattamenti continuati in famiglia, lesioni personali e sfruttamento della prostituzione. Gli investigatori stanno svolgendo altri accertamenti per capire da quanto tempo la giovane fosse costretta a incontrare i clienti. La 23enne aveva già denunciato il compagno sempre perché vittima di violenze.

violenza donne

 

E sempre in ospedale, con quindici giorni di prognosi, è finita una donna di 41 anni, picchiata selvaggiamente anche lei dal compagno al culmine dell' ennesima lite. Non solo. L' uomo, un 50enne di Montesacro, arrestato per maltrattamenti e lesioni, le ha anche stretto le mani al collo e poi le ha puntato un coltello alla gola. Un incubo, insomma.

 

VIOLENZA DONNE

Teatro dell' aggressione è stato un bar del quartiere - nomi e indirizzi non sono stati resi noti per tutelare la privacy e la sicurezza della vittima -, dove una pattuglia di carabinieri della compagnia Montesacro è accorsa dopo numerose segnalazioni di una donna che gridava disperata.

 

I militari dell' Arma si sono trovati davanti la 41enne con il volto tumefatto e l' uomo in un angolo che si apprestava a colpirla ancora. Pugni sferrati senza pietà, anche alla testa. Il coltello da cucina è stato recuperato e sequestrato da chi indaga che ha anche acquisito le immagini di una telecamera di vigilanza che ha ripreso la scena del pestaggio.

VIOLENZA DONNE

 

Il violento è stato condotto in carcere a Regina Coeli, mentre la donna è stata soccorsa al Policlinico Umberto I. Anche lei è stata trattenuta in osservazione.

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