top crop maschile

UOMO DI PANZA, UOMO DI SOSTANZA - GLI ULTIMI TABÙ SULL'ABBIGLIAMENTO MASCHILE QUEST'ESTATE SONO IN CADUTA LIBERA: DOPO IL ROSA COLORE DEL SESSO FORTE, L'UOMO AVVICINA IL SUO UNIVERSO STILISTICO ALLA DONNA E SVELA L'OMBELICO – COME? INDOSSANDO I TOP CROP, LE T-SHIRT TAGLIATE CHE MOSTRANO LA PANCIA – NIENTE DI NUOVO VISTO CHE GIÀ PRINCE…(VIDEO)

 

Veronica Timperi per “il Messaggero”

 

top crop maschile

Gli ultimi tabù sull'abbigliamento maschile quest'estate sono in caduta libera. Dopo il rosa colore del sesso forte ecco che l'uomo avvicina il suo universo stilistico alla donna e svela l'ombelico, in passerella ma anche in città. Il merito (o la colpa, visti i tanti detrattori) è del crop top, in pratica quelle t-shirt tagliate che mostrano la pancia.

 

raffaella carra'

Se sulla donna siamo stati abituati a vederle in tutti i modi, dalle prime che indossava Raffaella Carrà, mostrando con candore e malizia l'ombelico ed entrando così nell'immaginario erotico di generazioni di italiani, fino alle declinazioni più moderne sfoggiate da influencer e modelle tra i 20 e i 30, su un uomo fanno tutt'un altro effetto.

prince 2

 

LA STORIA

La storia della moda si intreccia con quella dello sport e del cinema perché in America i top tagliati sotto i pettorali venivano usati già negli anni 70: culturisti e amanti del body building con la tartaruga scolpita li indossavano in palestra.

 

Erano il capo simbolo del narcisismo e dell'edonismo: da un lato comodi e traspiranti, dall'altro durante gli esercizi permettevano di mostrare i muscoli in trazione e autocompiacersi. Nel 1982 a indossare questo capo striminzito è stato Carl Weathers, alias Apollo Creed in Rocky III, durante gli allenamenti con Sylvester Stallone.

carl weathers 2

 

Ma non era ancora diventata una moda da città, al massimo gli studenti dei college americani tagliavano le loro maglie da baseball e da football per le sessioni di allenamento. A cambiare le cose fu Prince che lo rese parte fondamentale dei suoi eccentrici look da palcoscenico. Via quindi l'attitudine sportiva e dentro il lato glam del crop top. Alla rockstar piaceva strettissimo e corto, per esaltare il suo fisico asciutto e scattante, e rigorosamente nero.

dorian stefano tarantini

 

Poi anche popstar come Lenny Kravitz e attori come Zac Efron, entrambi fisicati, hanno iniziato a indossare queste maglie tagliate con naturalezza e abbinamenti cool durante la vita di tutti i giorni. I social poi hanno fatto il resto: Instagram e Pinterest hanno reso l'ombelico maschile virale e virile, nonchè glam. Le griffe hanno solo raccolto la sfida. I nuovi crop top saliti in passerella sono sicuramente frutto della tendenza genderless tanto in voga negli ultimi tempi.

carl weathers 1

 

Maison Margiela l'ha declinato in chiave cartoon: la t-shirt con il papero è tagliata sotto i pettorali ed è abbinata a un trench pitonato, shorts e cuissard in latex. L'eclettico designer e dj italiano Dorian Stefano Tarantini, anima creativa di M1992, ha proposto un total look color sabbia che gioca con le proporzioni tono su tono: sotto lo spolverino ci sono un crop top aderente, quasi una seconda pelle, che sembra una camicia tagliata con bottoni in bella vista, e un paio di bermuda al ginocchio, uno dei must di stagione.

 

lenny kravitz

INTERPRETAZIONI

Easy ed elegante insieme è la rivisitazione in grigio perla secondo Calvin Klein, in pieno american style. La maglietta tagliata sfiora l'ombelico e viene proposta con pantalone morbido dello stesso colore. Dal rosa al verde evidenziatore, passando per i classici bianco e nero, c'è anche chi azzarda con le fantasie. Asos si muove sulla scia della stampa del momento ed opta per i crop top tie-dye.

 

prince 1

Ma la pancia di fuori non piace a tutti. «Credo non sia esattamente una scelta di buon gusto ma sicuramente può essere divertente, a patto che sia indossato dai giovanissimi come capo sportivo, così diventa un modo per giocare e non prendersi sul serio», dice Antonio Grimaldi il couturier che ha presentato a Parigi la sua collezione haute couture donna e uomo.

top crop maschile 1

 

«I miei canoni per la moda maschile sono un po' differenti - continua - mi sono rifatto ai codici sartoriali della scuola napoletana, quindi se decidessi di creare un crop top partirei da lì mescolando dettagli couture e streetstyle».

 

RUOLI INVERTITI

Se dal punto di vista stilistico esistono tanti tipi diversi di modelli, dal lato estetico la variante è unica e riguarda sia le versioni femminili che maschili. Per indossarli la conditio sine qua non è avere la pancia piatta e possibilmente depilata.

 

top crop maschile 1

Sebbene le ultime statistiche rivelino come più rassicurante e apprezzato l'uomo panciuto e villoso, il crop top non perdona. In pratica se lo possono permettere solo i filiformi dal fisico tonico e scattante e i tartarugati che così possono sperare per una volta di fare la preda.

 

Un po' come succedeva qualche decennio fa agli uomini, allora predatori, ipnotizzati di fronte al sinuoso ombelico scoperto delle donne. La storia si ripete, ma i ruoli si sfiorano e spesso si invertono, anche nella moda.

top crop maschile 4top crop maschile 3top crop maschile 5top crop maschile 6top crop maschile 7zac efrontop crop maschile 2

Ultimi Dagoreport

nicola fratoianni elly schlein vladimir putin gaetano manfredi

DAGOREPORT - CON L'ARMATA BRANCA-MELONI SOTTO SCHIAFFO DEL VANNACCISMO, IL CENTROSINISTRA RIESCE A MOSTRARE SOLO UN CAMPOLARGO SGARRUPATO E PIENO DI BUCHE - LA MANIFESTAZIONE DI NAPOLI HA FATTO INCAZZARE DI BRUTTO ELLY SCHLEIN PER LE INTEMERATE DI FRATOIANNI E DI CONTE CONTRO L'AUMENTO DELLE SPESE PER LA DIFESA: PER I LEADER DI AVS E M5S, DOPO QUATTRO ANNI DI GUERRA, L'EUROPA SI E' INVENTATA LA "MINACCIA PUTIN" - ANCHE IL LANCIO DEL SINDACO DI NAPOLI, GAETANO MANFREDI, COME LEADER DELLA "GAMBA CENTRISTA", HA INFIAMMATO I NEURONI DI ELLY - IL TIMORE DELLA SEGRETARIA CON L’ESKIMO È CHE IL NUOVO AGGREGATO, ANZICHÉ GUIDATO DA PERSONALITÀ NUOVE CAPACI DI ATTIRARE GLI ELETTORI MODERATI, SIA FORMATO DA POLITICI PD, COL RISULTATO DI FARLA PRECIPITARE NEI SONDAGGI...

mario orfeo mirja cartia dasiero theodore kyriakou

DAGOREPORT – PERCHÉ MARIO ORFEO HA DETTO ADDIO A “REPUBBLICA”? DIETRO ALLE DIMISSIONI C’È UNA FRATTURA INSANABILE CON IL NUOVO EDITORE, IL GRECO THEO KYRIAKOU, E LA NUOVA AD, MIRJA CARTIA D’ASERO – “PONGO” SI È OFFESO PERCHÉ I NUOVI PADRONCINI DI LARGO FOCHETTI HANNO DATO MANDATO AI CACCIATORI DI TESTE DI INDIVIDUARE UN PROFILO ADATTO A GUIDARE LA “CNN ITALIANA” CHE SOGNA IL MAGNATE GRECO. MA COME, È STATA LA RAMPOGNA DI ORFEO, IO SONO STATO DIRETTORE DI DUE TG (TG1 E TG3) E DG RAI, E QUELLI MI IGNORANO? SENTITOSI SCAVALCATO IRRIMEDIABILMENTE, ORFEO VOLA TRA LE MUNIFICHE BRACCIA DI LEONARDINO DEL VECCHIO – PER LA “CNN” DI KYRIAKOU DOVREBBE ARRIVARE IL DESTRISSIMO ANDREA PUCCI, ALLA FACCIA DEL CDR SOVIET DI “REP”…

marco bucci gianluigi aponte michele brambilla andrea malaguti il secolo

FLASH! - ALL'INDOMANI DEL VIOLENTO SCAZZO CON QUERELA TRA IL GOVERNATORE DELLA LIGURIA MARCO BUCCI, CHE HA UN'IDEA DELLA LIBERTA' DI STAMPA PARI A QUELLA DI TRUMP, E IL DIRETTORE DEL "SECOLO XIX", MICHELE BRAMBILLA, ANCHE IL RAPPORTO DELL'EDITORE DEL QUOTIDIANO GENOVESE, L'ARMATORE DEI 7 MARI GIANLUIGI APONTE CON IL GOVERNATORE HA COMINCIATO A DECLINARE - PER RISOLVERE LA SITUAZIONE, APONTE HA INCARICATO IL GENERO PIERFRANCESCO VAGO, PRESIDENTE DI MSC CROCIERE, DI PROPORRE LA DIREZIONE ALL'EX DIRETTORE DE "LA STAMPA", ANDREA MALUGUTI (CORTEGGIATO ANCHE DA LEONARDINO DEL VECCHIO PER IL POLO EDITORIALE QN)....

lirio abbate mario orfeo la repubblica

FLASH! – LIRIO ABBATE LASCIA “REPUBBLICA”! - CON LA DIREZIONE DI MARIO ORFEO, NON CI SAREBBERO PIÙ LE “CONDIZIONI PROFESSIONALI” PER CONTINUARE IL LAVORO NEL GRUPPO: “UNA DECISIONE DOLOROSA, MA CHE CONSIDERO INEVITABILE” – NELLA LETTERA DI DIMISSIONI, L'AUTORE DI BOMBASTICHE INCHIESTE ANTI-MAFIA, GIA' DIRETTORE DE “L’ESPRESSO”, FA CAPIRE CHE NON C’È PIÙ SPAZIO PER UN PROGETTO PROFESSIONALE COERENTE CON IL SUO LAVORO - NON C’ENTRA IL CAMBIO DI EDITORE (AL GRECO INTERESSA SOLO LA TV), MA LA DIREZIONE DI ORFEO CHE HA  AZZERATO LO SPAZIO PER INCHIESTE, APPROFONDIMENTI E LAVORI PIÙ STRUTTURATI…

gualtieri rocca metropolitan zingaretti carocci

DAGOREPORT - QUELLO CHE CAROCCI NON DICE! CI SONO PASSAGGI SOTTACIUTI, OMISSIONI E CLAMOROSI “NON DETTI” NEGLI AFFONDI DI VALERIO CAROCCI SULLA QUESTIONE DELLA RICONVERSIONE DELL’EX CINEMA METROPOLITAN, CHIUSO DAL 2010, CHE DIVENTERÀ UN'ATTIVITÀ COMMERCIALE. QUELLA CHE VIENE DESCRITTA PIGRAMENTE COME “UNA SPECULAZIONE”, PREVEDE IL MANTENIMENTO DI UNA SALA DA 100 POSTI, IL RECUPERO DI DUE CINEMA STORICI COME "L'AIRONE" E "L'APOLLO" E GARANTISCE 60 NUOVI POSTI DI LAVORO - ALLA FACCIA DELL’IDEOLOGIA, QUI SI PARLA DI CREARE LAVORO, RIQUALIFICARE AREE DEL CENTRO STORICO, TEMI CHE IL “PRINCIPE ROSSO SUL PISELLO”, ORA CHE SI CANDIDA A UN RUOLO POLITICO SFIDANDO GUALTIERI, DOVREBBE AVERE A CUORE - VA INOLTRE RICORDATO CHE…