omicidio adam toledo chicago

USA BANG BANG – IL VIDEO DELL’OMICIDIO DI ADAM TOLEDO, IL 13ENNE UCCISO DA UN POLIZIOTTO DURANTE UN INSEGUIMENTO, FA INCAZZARE LA COMUNITÀ ISPANICA DI CHICAGO: NELLE IMMAGINI SI VEDE IL RAGAZZINO CHE GETTA VIA LA PISTOLA, ALZA LE MANI, MA NON FA IN TEMPO A GIRARSI CHE UNA PALLOTTOLA LO COLPISCE AL PETTO – L’AGENTE CHE HA SPARATO È STATO SOSPESO, MA SI TEME CHE NELLE PROSSIME ORE POSSANO ESPLODERE LE TENSIONI… - VIDEO

Francesco Semprini per "La Stampa"

 

il video degli spari al 13enne a chicago

Chicago chiama Minneapolis e l'America tutta si infiamma di nuovo dando fuoco alle polveri della discriminazione in uniforme blu. Ancor di più perché questa volta la vittima ha appena 13 anni, si chiama Adam Toledo, è di origine ispanica e grazie alla diffusione del video ripreso dalla bodycam del poliziotto, è stato possibile ricostruire gli ultimi drammatici istanti della sua vita. Quando con le mani alzate e lo sguardo impaurito viene centrato in pieno petto dall'agente che lo inseguiva. Una tragedia avvenuta nella notte del 29 marzo e di cui ora emergono i dettagli, che provocano l'ira di molti a Chicago specie tra le minoranze e i sobborghi.

 

omicidio adam toledo 3

Il presidente Joe Biden torna a parlare di «una inaccettabile epidemia che squarcia l'anima della nazione. Dobbiamo agire». Tutto si è consumato nel giro di pochissimi secondi. Si vede Adam correre con una pistola in pugno in un vicolo buio inseguito dall'agente che, puntando una torcia, gli urla di fermarsi, di mostrargli le mani. «Mettila giù! Mettila giù», grida il poliziotto, riferendosi all'arma che Adam tiene nella mano destra e che, fermata la sua corsa, getta al di là di una recinzione. Il ragazzino si gira, alza le mani. Ma non ha nemmeno il tempo di dire una parola, di rendersi conto di quanto stava accadendo. In un istante si ritrova a terra, con la felpa insanguinata.

adam toledo

 

L'agente Eric Stillman, 34 anni, ha esploso un solo colpo, mortale. Poi si precipita verso il ragazzino e cerca di rianimarlo: «Resta con me! - grida - Chiamate l'ambulanza!». Inutile, Adam muore sul posto. Ad attenderlo invano nella casa di Little Village un quartiere nella zona ovest di Chicago, abitato per l'80% da cittadini messicani, sono la madre e il fratello maggiore. Non lo vedevano da giorni, e quella notte del 29 marzo era in giro con un ragazzo di 21 anni, Ruben Roman. Questi avrebbe esploso alcuni colpi di pistola, probabilmente una bravata, provocando l'intervento della polizia. Ruben viene arrestato, dopo aver probabilmente passato l'arma al piccolo Adam ancora in fuga. Storie di un disagio giovanile all'ordine del giorno in una città come Chicago, dove nei primi tre mesi del 2021 si contano già 131 omicidi, mai così tanti dal 2017.

 

omicidio adam toledo 2

Ora la rabbia monta, soprattutto quella della minoranza ispanica che si sente nel mirino della polizia tanto quanto la comunità afroamericana. L'agente Stillman è stato al momento sospeso, il timore è che quella rabbia possa esplodere nel weekend. Come accaduto all'inizio della settimana a Brooklyn Center, il sobborgo di Minneapolis dove si è consumato quello che l'autopsia ha stabilito essere un altro omicidio di un nero da parte di un agente bianco. La vittima è il ventenne Daunte Wright raggiunto dai colpi di pistola sparati dall'agente Kim Potter durante un controllo dal quale il ragazzo ha cercato di fuggire.

 

omicidio adam toledo 4

La poliziotta, con 26 anni di servizio, sostiene di avrebbe scambiato per errore il taser con la pistola. Il tutto mentre a poca distanza si stava celebrando il processo a Derek Chauvin per l'uccisione di George Floyd l'afroamericano morto in seguito al violento arresto da parte di quattro agenti bianchi il 25 maggio nella capitale del Minnesota. Un episodio che ha fatto riemergere tensioni razziali mai sopite, un nervo scoperto che provoca rabbia e dolore come dimostra la decisione di Simon & Schuster. La casa editrice ha deciso di non distribuire il libro (già pubblicato) del sergente Jonathan Mattingly, uno dei poliziotti di Louisville coinvolto nel raid del marzo 2020 in cui è morta Breonna Taylor un altro episodio controverso su cui ancora si cerca ancora di far luce.

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