galli variante inglese

LA VARIANTE INGLESE È TRA NOI (ED È UN BEL CASINO) - A BOLLATE 59 CONTAGI TRA GLI ALUNNI DI ELEMENTARI E MATERNE, CHIUSE TRE SCUOLE E VIA ALLO SCREENING DI MASSA - IL PERICOLO È CHE LA MUTAZIONE ARRIVI A MILANO E DIVENTI INCONTROLLABILE, MENTRE A PERUGIA È ALLARME PER LA "BRASILIANA" - L'INFETTIVOLOGO GALLI: "LE REGIONI IN GIALLO NON HANNO AIUTATO. LA VARIANTE INGLESE SI TRASMETTE PIÙ VELOCEMENTE TRA I GIOVANI E…"

1 - BOLLATE, VARIANTE INGLESE DEL COVID A SCUOLA: 59 CONTAGI. CHIUSI 3 ISTITUTI E SCREENING DI MASSA

Simona Romanò per www.leggo.it

 

variante inglese a bollate

Cresce la paura per la variante inglese del Covid. Dopo i focolai “inglesi” nei paesi del Bresciano (da Corzano a Gussago a Leno) ne è scoppiato un altro nelle scuole tra Bollate e la frazione di Ospiate, a 13 chilometri da Milano. Una materna è stata chiusa e per due elementari con 750 piccoli è stata attivata, da ieri, la didattica a distanza, su consiglio dell’Ats, «per cercare di arginare la diffusione fra la comunità».

 

E da oggi parte lo screening di massa, con il tampone rapido, alla popolazione scolastica dei tre plessi. Il pericolo più temibile è che la variante possa arrivare a Milano, dove per il numero di abitanti potrebbe sfuggire di mano.

 

tamponi ai bambini

«I primi casi sono emersi fra il 26 e il 27 gennaio alla materna - spiega Marino Faccini, responsabile della Struttura profilassi malattie infettive dell’Ats Milano - ben presto si è arrivati a quota 59 positivi, di cui 35 alunni e 14 fra personale scolastico e famigliari. Vista la rapidità di crescita in un lasso di tempo stretto, sono state condotte analisi approfondite».

 

«L’ipotesi che si trattasse della variante inglese, più contagiosa del Covid finora trattato - prosegue - è stata confermata dal sequenziamento di un campione formato da tre casi, tutti affetti dalla “mutazione”». I contagi si sono poi diffusi, in modo per ora non significativo, alle due elementari (4 le classi in quarantena), che sono frequentate dai fratelli dei bimbi dell’asilo.

 

il sindaco di bollate francesco vassallo

Da qui, la decisione di vietare le lezioni in classe almeno fino alla prossima settimana. Invece, sulla necessità di una mini zona rossa fra Ospiate e Bollate non si sbilancia l’Ats.

 

Prima della misura molta restrittiva, si attende l’esito dei tamponi rapidi. Preoccupato il sindaco Francesco Vassallo: «Di fronte a queste situazioni abbiamo purtroppo imparato che non si può mai abbassare la guardia. Mi affido alle autorità sanitarie, che sapranno dare tutte le informazioni corrette e orientare le scelte».

 

2 - AVANZA LA VARIANTE INGLESE, FOCOLAI IN TUTTA ITALIA E SCUOLE COSTRETTE A CHIUDERE

Mauro Evangelisti per “Il Messaggero

 

focolaio tra i giovani

Ieri sera il professor Massimo Galli, primario di Malattie infettive dell'ospedale Sacco di Milano, al termine di una durissima giornata in corsia, scuoteva la testa: «Situazione pesante, molto pesante. È partita, la variante inglese è partita... A Milano, a Brescia... Anche qui al Sacco diversi pazienti ricoverati hanno quella variante. C'era da aspettarselo e la Lombardia in giallo non ha aiutato». La variante sta aggirando il vaccino? «Per l'inglese non sembra - replica il professor Galli - per la brasiliana c'è qualche preoccupazione in più».

 

massimo galli

E da Perugia, dove la variante brasiliana sta avanzando, un numero anomalo di persone contagiate anche dopo la seconda dose del vaccino non conforta: si parla di 98 positivi malgrado la vaccinazione, ci sono verifiche in corso, mentre un'ordinanza della Protezione civile cerca urgentemente 497 tra medici e infermieri perché si teme lo spettro di una epidemia inarrestabile, anche se già è stata istituita la zona rossa in tutta la provincia di Perugia. Sui vaccini, però, diversi esperti invitano a non sopravvalutare i dati delle infezioni: è fisiologico che vi sia una quota di contagiati e, soprattutto, ciò che conta davvero è l'efficacia sulla riduzione degli effetti della malattia.

 

TRA I BANCHI

controlli variante inglese

L'avanzata delle varianti ha un altro elemento di forte preoccupazione: sta interessando le scuole. Già era successo la settimana scorsa in un istituto della periferia est di Roma, 3 casi di varianti inglese per fortuna già circoscritti.

 

Ieri in Lombardia nuovo allarme a Bollate: la variante inglese è emersa in diversi dei 59 tamponi positivi (45 alunni e 14 insegnanti e operatori) rilevati in due scuole, materna ed elementare.

 

la variante inglese in italia

Scendiamo più a Sud: la presidente dell'Umbria, Donatella Tesei, nei giorni scorsi ha parlato di anomala «diffusione del contagio fra giovani e giovanissimi, con 90 classi della scuola primaria e 34 della scuola d'infanzia già in isolamento». A Napoli, dopo che sono ricominciate le lezioni, è stato registrato un incremento del 37 per cento dei contagi tra i 6 e i 18 anni.

 

DONATELLA TESEI E MATTEO SALVINI

E ieri l'unità di crisi regionale ha confermato che la diffusione del coronavirus «nelle fasce d'età anche riconducibili alla popolazione scolastica» è «in preoccupante aumento». C'è chi chiede con insistenza di tornare alla Didattica a distanza per tutti. Ma davvero la variante, soprattutto quella che ha messo in ginocchio il Regno Unito costringendo Boris Johnson a chiusure rigorose e generalizzate, si diffonde più facilmente tra i più giovani, mettendo quindi in discussione l'obiettivo di tornare alle lezioni in presenza?

 

massimo galli scocciato a cartabianca

Il professor Galli: «Stando a ciò che dicono gli esperti britannici, i primi riscontri confermano che la variante inglese si trasmette più velocemente tra i più giovani. Varie evidenze vanno in questa direzione. Se confermato, questo è un problema per diversi motivi. Ricordiamoci che per i ragazzi e i bambini non abbiamo ancora un vaccino sperimentato. Inoltre, i giovanissimi di solito si infettano meno degli adulti, perché hanno una minore espressione di ricettori. Queste varianti potrebbero avere una maggiore facilità di interazione con i ricettori e potrebbero dunque contagiare anche i bambini. Sono solo ipotesi, ma vanno approfondite. Per questo la storia della scuola di Bollate mi turba molto. Lo abbiamo detto in tutti i modi che l'apertura delle scuole non è una operazione senza rischi, ci siamo sentiti dire che vogliamo condannare i ragazzi a realtà terribili. Insomma mi pare che, purtroppo, si vedano gli effetti sulla diffusione del virus».

massimo galli

 

In Abruzzo i risultati sul sequenziamento hanno mostrato una frequenza notevole di variante inglese nelle province di Chieti e di Pescara: dal 24 dicembre già 318 casi (ma quelli reali è probabile che siano di più). Altri 23 in Molise.

 

massimo galli

Spiega il dottor Alessio Lorusso, virologo dell'Istituto zooprofilattico sperimentale dell'Abruzzo e del Molise: «Sì, la presenza della variante inglese è molto significativa in questa area, sta interessando sia i più piccoli sia gli adulti. Si trasmette in modo molto più rapido, però deve essere chiara una cosa: può essere fermata con le misure di distanziamento, con le mascherine, con la cautela. Inoltre, abbiamo verificato che è neutralizzata dagli anticorpi sia di chi è già stato contagiato sia di chi è stato vaccinato».

MASSIMO GALLI 1MASSIMO GALLI

Ultimi Dagoreport

carlo cimbri andrea orcel messina luigi lovaglio giuseppe castagna

FLASH – MILANO HA PIAZZA AFFARI MA GLI AFFARI SI GESTISCONO AL CENTRO-SUD! NESSUNO DEI PRINCIPALI ATTORI IN CAMPO NEL RISIKO PIÙ CLAMOROSO DELLA STORIA È NATO ALL’OMBRA DELLA MADUNINA – L’AD DI INTESA, CARLO MESSINA, QUELLO DI UNICREDIT ANDREA ORCEL, E CALTAGIRONE SONO ROMANI DE ROMA; CARLO CIMBRI È CAGLIARITANO; IL RISANATORE DI MPS, LUIGI LOVAGLIO, PASSATO IN POCHE SETTIMANE DA PREDATORE A PREDA, È LUCANO - GIUSEPPE CASTAGNA E' DI NAPOLI - L'UNICO MENEGHINO E' ALBERTO NAGEL: E' ANCHE L'UNICO CHE HA PERSO LA POLTRONA (A PROPOSITO DELL’EGEMONIA MILANESE…)

giorgia meloni merz macron starmer trump salvini vannacci friedrich donald emmanuel keir matteo roberto

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI CONFERMA DI POSSEDERE TUTTE LE VIRTU' DEL CAMALEONTE, ANCHE LE PIU' SFACCIATE: DA QUANTO TEMPO NON PRONUNCIA PIU' IL NOME DI TRUMP? SE VIENE ESCLUSA DAL TAVOLO DELLE DECISIONI DA MACRON E MERZ, PER RIPICCA FA LA ORBAN IN GONNELLA E DICE NO ALL'ABOLIZIONE DEL DIRITTO DI VETO NELLE DECISIONI DEL CONSIGLIO EUROPEO – PERO' A FAR VORTICARE GLI OTOLITI GIÀ FRAGILI DELLA DUCETTA E' LA TENUTA DI FORZA ITALIA E LEGA SULLA LEGGE ELETTORALE: COSTRETTA A CEDERE A SALVINI (ACCISE) E A DARGLI PURE UNA MANO PER NON VEDERE LA LEGA SMANTELLATA DA VANNACCI – DIFFICILE CHE SI AVVERI IL “GIORGIA'S DREAM"” DI ELEZIONI ANTICIPATE A PRIMAVERA, MA SENZA ELECTION DAY INSIEME ALLE AMMINISTRATIVE NELLE CINQUE GRANDI CITTÀ GOVERNATE DAL CENTROSINISTRA (ROMA, MILANO, NAPOLI, TORINO, BOLOGNA): MATTARELLA HA FATTO SAPERE ALLA FU "GIORGIA DEI DUE MONDI" CHE NON CI PENSA PROPRIO DI SPEZZARE IN DUE IL VOTO: SAREBBE UN DOPPIO, INUTILE, COSTO PER UN PAESE CHE ARRANCA TRA BOLLETTE ALLE STELLE E INFLAZIONE - E IL PALLINO DELLO SCIOGLIMENTO ANTICIPATO DELLE CAMERE E', PER ORA, IN MANO AL CAPO DELLO STATO...

schlein bonafoni taruffi furfaro boccia

DAGOREPORT – IL PD-ELLY E’ MESSO MALISSIMO: DOPO IL NAUFRAGIO VENEZIANO, I SONDAGGI SONO IN CALO DI DUE PUNTI, CIO' CHE RESTA DELL'ANIMA RIFORMISTA DEL PARTITO O LA DETESTA O TAGLIA LA CORDA E I 5STELLE NON LA VOTERANNO MAI COME CANDIDATO PREMIER DEL “CAMPO LARGO” – LE PRIMARIE SONO UN GUAZZABUGLIO: CHI POTRA’ VOTARE? SARANNO APERTE A TUTTI O SOLO AGLI ISCRITTI? E CHI CONTROLLERA’ CHI, E QUANTI, SONO GLI ISCRITTI DI 5STELLE, AVS, CASA RIFORMISTA? - E POI: SI VOTERÀ IN UN TURNO UNICO O CI SARÀ UN BALLOTTAGGIO? - SE NEL PD, IL SOVIET DI ELLY, I VARI CARNEADI BONAFONI, TARUFFI, FURFARO, SI PERMETTONO ORMAI DI BULLIZZARE SULLA CHAT DEL PARTITO PINA PICIERNO ("UNA ‘ROMPICOJONI IN MENO’’), LA VERA ANIMA NERA DEL SOVIET PD, DOVE SPADRONEGGIANO "PIPPE E MART-ELLY", E' L'UNO-E-TRINO FRANCESCO BOCCIA: IL "RASPUTIN DI BISCEGLIE" FA E DISFA PER LA DUCETTA DEL NAZARENO...

thiel olah papa leone xiv prevost

DAGOREPORT - COME MAI PETER THIEL TORNA A CIANCIARE DI ANTI CRISTO A ROMA? - A FAR GIRARE I NEURONI DEL CAVALIERE DELLA TECNODESTRA AMERICANA È STATA LA SCELTA DI PAPA LEONE XIV DI INVITARE IL CO-FONDATORE DI ANTHROPIC, CHRISTOPHER OLAH, ALLA PRESENTAZIONE DELL’ENCICLICA “MAGNIFICA HUMANITAS” -PER QUESTO, L'ARROGANTE TECH-PARAGURU DEL MONDO MAGA HA DECISO DI FAR ORGANIZZARE UNA NUOVA "CROCIATA" A ROMA (APPUNTAMENTO PER L’11 GIUGNO ALLE 14:30, AL SALONE BORROMINI ALLA BIBLIOTECA VALLICELLIANA) - THIEL TORNA NELLA CITTA' ETERNA DOPO CHE, LO SCORSO MARZO, IL SUO CICLO DI CONFERENZE ERA STATO SNOBBATO SIA DAL GOVERNO MELONI, SIA DAI QUATTRO SCAPPATI DI CASA DELL’EGEMONIA CULTURALE DI DESTRA...

palantir papa leone xiv enciclica magnifica humanitas peter thiel

PALANTIR SBARCA A ROMA! – PETER THIEL, L’ESEGETA DELL’ANTICRISTO, TORNA NELLA CAPITALE PER SFIDARE L’ENCICLICA “MAGNIFICA HUMANITAS” DI PAPA LEONE XIV SUI PERICOLI DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE: L’APPUNTAMENTO È FISSATO PER L’11 GIUGNO ALLE 14:30, AL SALONE BORROMINI ALLA BIBLIOTECA VALLICELLIANA – TRA I SELEZIONATISSIMI ORATORI C’È IL GURU DELLA TECNODESTRA AMERICANA ANDREA VENANZONI, IL “TECNOEVANGELISTA”  DAN CALINESCU, IL COSTITUZIONALISTA ALESSANDRO STERPA – L’EVENTO, DAL TITOLO “MAGNIFICA HUMANITAS. LO SGUARDO DELLA CHIESA SULL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE”, È ORCHESTRATO DALL’ASSOCIAZIONE CULTURALE VINCENZO GIOBERTI, CHE AVEVA GIÀ PORTATO A ROMA LO SCORSO MARZO THIEL A SPROLOQUIARE SULL'ANTICRISTO – SARÀ IL PRIMO SCONTRO FRONTALE TRA LA TECNODESTRA AMERICANA, CONVINTA CHE LA PACE SI OTTENGA A COLPI DI DRONI E SORVEGLIANZA PREDITTIVA, E LA CHIESA CHE VUOLE DISARMARE GLI ALGORITMI – LA SILICON VALLEY PROVERÀ A SPIEGARE A DIO COME SI GESTISCE IL PARADISO DEI DATI... (PENSA TU CHE COJONI: SE LA CHIESA ESISTE DA DUEMILA ANNI, CI SARA' UN MOTIVO...)

andrea orcel risiko friedrich merz unicredit commerzbank

DAGOREPORT - IL MURO ERETTO DA COMMERZBANK CONTRO UNICREDIT INIZIA A MOSTRARE LE PRIME CREPE – DOPO L’ANNUNCIO BY ANDREA ORCEL DEL SUPERAMENTO DELLA SOGLIA DEL 30% (E DEL 50 CONTANDO I DERIVATI), LA SECONDA BANCA TEDESCA HA CHIESTO L’AVVIO DI UN’INDAGINE ALLA BAFIN, LA CONSOB DI FRANCOFORTE. MA LA MOSSA PUÒ SOLO RALLENTARE, NON FERMARE L’OPERAZIONE – LO STESSO CANCELLIERE TEDESCO, FRIEDRICH MERZ, CHE PRIMA PARLAVA DI “ACQUISIZIONE OSTILE NON ACCETTABILE”, AVREBBE CAMBIATO IDEA DOPO LE INTERLOCUZIONI CON I GRANDI FONDI INTERNAZIONALI. PRESTO MERZ POTREBBE INCONTRARE ORCEL. E ANCHE IL FRONTE ANTI-ITALIA DEI SINDACATI TEDESCHI STAREBBE PERDENDO QUOTA – IL SEMPRE PIÙ VISPO ORCEL ACCELERA LA TRATTATIVA PER IL RISPARMIO GESTITO CON IL CEO DI GENERALI, PHILIPPE DONNET. UNA VOLTA FATTO BINGO! POTRÀ TORNARE CON LA CORONA D’ALLORO A ROMA E PRENDERE A PERNACCHIE I SALVINI E GIORGETTI CHE LIQUIDARONO UNICREDIT COME “BANCA STRANIERA” STOPPANDO CON IL GOLDEN POWER LA CONQUISTA DEL “LORO” BANCO BPM…