papa francesco bergoglio pietro parolin xi jinping cattolici chiesa cattolica cina

IL VATICANO DELLA SETA – ALLA FINE L’ACCORDO TRA SANTA SEDE E CINA È STATO RINNOVATO E PAROLIN ESULTA (ALLA FACCIA DEI CRISTIANI PERSEGUITATI DALLA DITTATURA COMUNISTA) – IL SEGRETARIO DI STATO MINIMIZZA: “MA CHE PERSECUZIONI! BISOGNA USARE LE PAROLE CORRETTAMENTE” - PER XI JINPING È UN’ALTRA VITTORIA: LA CHIESA SARÀ SOTTOMESSA AL PARTITO E CRESCONO I CONTROLLI SULLE COMUNITÀ UFFICIALI E LA REPRESSIONE SU QUELLE NON UFFICIALI

Gabriele Carrer per “la Verità”

parolin e bergoglio

 

Mercoledì il cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato Vaticano, aveva utilizzato lo stesso (sfortunato) slogan della prima fase della pandemia di coronavirus per tranquillizzare i lettori di Avvenire sull' Accordo ad experimentum sulle nomine dei vescovi tra Cina e Santa sede, scaduto e rinnovato ieri per altri due anni.

 

papa bergoglio e la bandiera cinese

«Andrà tutto bene», aveva risposto il principale fautore dell' intesa con Pechino al quotidiano della Conferenza episcopale italiana anticipando quando accaduto ieri.

 

La Santa Sede ha definito il rinnovo «dell' Accordo provvisorio» come «un' occasione propizia per approfondirne lo scopo e i motivi», si legge in una nota.

 

RITRATTI DI XI JINPING NELLE CHIESE CATTOLICHE IN CINA 1

Inoltre, «c' è la piena consapevolezza che il dialogo tra la Santa sede e la Repubblica popolare cinese favorisce una più proficua ricerca del bene comune a vantaggio dell' intera comunità internazionale».

 

PAPA FRANCESCO E LA CINA

Lo scopo principale dell' intesa è «è quello di sostenere e promuovere l' annuncio del Vangelo in quelle terre, ricostituendo la piena e visibile unità della Chiesa», continua la nota.

 

XI JINPING AL POSTO DI GESU. IN CINA

Tuttavia è la stessa Santa sede a sottolineare che quanto finora ottenuto (sono stati nominati soltanto due vescovi) «statisticamente» «può non sembrare un grande risultato»: tuttavia, obietta la diplomazia vaticana, è «un buon inizio, nella speranza di poter raggiungere progressivamente altre mete positive».

 

Tutto a posto con la Cina, dunque? Non proprio. Basta continuare a leggere la nota: «Ricordando che l' Accordo concerne esclusivamente la nomina dei vescovi, il cardinale Parolin si è detto consapevole dell' esistenza di diversi problemi riguardanti la vita della Chiesa cattolica in Cina, ma anche dell' impossibilità di affrontarli tutti insieme».

 

PIETRO PAROLIN

Ma è stato lo stesso Parolin, nell' intervista ad Avvenire, a negare le persecuzioni dei cristiani in Cina: «Ma, che persecuzioni! Bisogna usare le parole correttamente», ha risposto.

 

«Ci sono dei regolamenti che vengono imposti e che riguardano tutte le religioni, e certamente riguardano anche la Chiesa cattolica».

 

Regolamenti che prevedono, tra le altre cose, il divieto per minori di 18 anni di alla messa. È soltanto una delle misure seguite al discorso del maggio 2015 in cui il presidente cinese Xi Jinping disse: «Le religioni devono sinicizzarsi, essere libere da ogni influenza straniera».

 

cattolici in cina

Monsignor Savio Hon, ex segretario di Propaganda Fide, spiegò a Tempi che «sinicizzazione significa che i cattolici devono sottomettersi al Partito. La formazione dei preti e delle suore, la teologia, perfino la liturgia e le leggi ecclesiastiche devono seguire l' ideologia comunista».

 

L' intesa non convince tutti. Dalle pagine di Asianews padre Bernardo Cervellera ha commentato il rinnovo dell' intesa sottolinea che in Cina «sono cresciuti i controlli sulle comunità ufficiali (croci divelte, chiese distrutte, divieto di educazione religiosa ai giovani,) e la repressione verso quelle non ufficiali (chiese chiuse, sacerdoti cacciati via, distruzioni di cimiteri, isolamento per i vescovi,)».

 

MIKE POMPEO PIETRO PAROLIN

La nota della Santa Sede sottolinea infine come la bozza dell' Accordo «era stata già approvata da papa Benedetto XVI». Il riferimento non è casuale, visto che diversi oppositori dell' Accordo spesso citano nostalgicamente il predecessore di Francesco. In particolare, il segretario di Stato statunitense Mike Pompeo aveva sostenuto un mese fa, prima del suo viaggio in Europa (con tappa anche in Vaticano), che rinnovando l' intesa la Santa Sede avrebbe messo «a rischio la sua autorità morale». Ma la Santa Sede, dopo le tensioni con Pompeo durante il suo soggiorno tra Roma e il Vaticano, non ha cambiato linea.

xi jinping CINA XI JINPING ECONOMIA CINESE CORONAVIRUS COVID PANDEMIAcattolici in cina cattolici in cina RITRATTI DI XI JINPING NELLE CHIESE CATTOLICHE IN CINA

Ultimi Dagoreport

generali philippe donnet luigi lovaglio carlo messina

DAGOREPORT - IL RISIKO S'INGROSSA! L’APERTURA DI ASSICURAZIONI GENERALI A VALUTARE L'OFFERTA” DI MPS PER L’ACQUISIZIONE DI BANCA GENERALI, È UN GRAN PASSO AVANTI PER IL PIANO DI LOVAGLIO PER DISINNESCARE L’OPAS SUL “MONTE” DI BANCA INTESA - SECONDO PIAZZA AFFARI, L’OPERAZIONE TRIESTE-SIENA POTREBBE AVERE DALLA SUA L’APPOGGIO DEI POTENTISSIMI FONDI DI INVESTIMENTO INTERNAZIONALI, TRA CUI BLACKROCK, CHE HA PERALTRO IMPORTANTI INTERESSI NELLE BANCHE ITALIANE, TRA CUI INTESA - ORA INIZIA UNA PARTITA APERTISSIMA DAL PUNTO DI VISTA FINANZIARIO, MA ANCHE DA QUELLO POLITICO: IL 26 OTTOBRE  L’ASSEMBLEA STRAORDINARIA DI MPS SARA' CHIAMATA AD APPROVARE L'ACQUISIZIONE E TUTTO PUO' SUCCEDERE...

mark zuckerberg proteste

HAI VOLUTO TRUMP? E ORA T’ATTACCHI ALLA SCORTA! – I LEADER DELLA SILICON VALLEY SONO OSSESSIONATI DALLA LORO SICUREZZA, E SPENDONO VAGONATE DI DOLLARI IN PROTEZIONE, GUARDIE DEL CORPO, BUNKER. COLPA DELLA SVOLTA TRUMPIANA E DELLA RIVOLUZIONE DELL’ACCELERAZIONE INCONTROLLABILE DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE, CHE RISCHIA DI PRODURRE FOLLE DI DISOCCUPATI INCAZZATI PRONTI AD ASSALTARE, OLTRE AI DATA CENTER, I VILLONI DEI PAPERONI – IL PIÙ PARANOICO DI TUTTI? MARK ZUCKERBERG! META SPENDE OLTRE 25 MILIONI DI DOLLARI ALL’ANNO ESCLUSIVAMENTE PER LA PROTEZIONE DEL SUO FONDATORE – L’OSSESSIONE DEI MILIARDARI PER BUNKER DI LUSSO, FORTEZZE SOTTERRANEE, RIFUGI IN NUOVA ZELANDA E HAWAII, CON INVESTIMENTI CHE OSCILLAVANO TRA I DIECI E I CINQUANTA MILIONI DI DOLLARI CIASCUNO...

vladimir putin donald trump volodymyr zelensky

FLASH! – QUANDO LE COSE GIRANO SUL PEGGIO, INTERVENGONO I SERVIZI SEGRETI - IL BENINFORMATO CAPO DELLA CIA, JOHN RATCLIFFE, SAREBBE VOLATO A MOSCA, SECONDO RUMORS DI WASHINGTON, PER CONSEGNARE UN DURO AVVERTIMENTO ALLA CRICCA DI PUTIN, FINITA IN UN CUL DE SAC NEL CONFLITTO UCRAINO – CARO VLADIMIR, UN'EVENTUALE ESCALATION CON USO DI ARMI NUCLEARI TATTICHE, CAPACI DI DISTRUGGERE KM DI TERRITORIO UCRAINO, È UNA LINEA ASSOLUTAMENTE DA NON OLTREPASSARE: GLI STATI UNITI NON STAREBBERO CON LE MANI IN MANO… 

kyriakou pier silvio berlusconi enrico mentana crippa fedele confalonieri mediaset urbano cairo marina

DAGOREPORT - RITORNA A CASA, LESSO! SI ACCAVALLANO LE VOCI CHE LA PROSSIMA DESTINAZIONE DI ENRICO MENTANA SIA QUELLA DI PADRONE SUPREMO DI TUTTA L’INFORMAZIONE MEDIASET - RUOLO CHE DAL 1998 RICOPRE IL FEDELISSIMO “FELDMARESCIALLO” DI FEDELE CONFALONIERI, MAURO CRIPPA, ARTEFICE MAGICO DEL “RETEQUATTRISMO” DEI DEL DEBBIO-PORRO-GIORDANO-SALLUSTI CHE HA APPARECCHIATO L’AVANZATA POPULISTA DI SALVINI E POI IL MELONISMO SENZA LIMITISMO - CHE PIER SILVIO (E LA SORELLA SUPERIORE MARINA) ABBIA LE PALLE IN SATURAZIONE DEL “CRIPPISMO ALLA FIAMMA” SI ERA BEN CAPITO DALLO SBARCO SU RETE4 DI BIANCA BERLINGUER, POI DI TOMMASO LABATE E INFINE DI MILO INFANTE CHE, OLTRE A CONDURRE DUE PROGRAMMI, E' NOMINATO CONDIRETTORE DELLA “STANZA DEI BOTTONI” DEL CRIPPA-PENSIERO, VIDEONEWS - L’IPOTESI MENTANA È STATA ACCOLTA DALLA CRICCA DI CRIPPA OVVIAMENTE MALE, MALISSIMO, CONOSCENDO ALTRESÌ BENE IL CARATTERINO DI CHICCO. E GIRANO A MEZZA VOCE BATTUTINE DEL TIPO: ‘’PIER SILVIO MANDA IN PENSIONE IL 67ENNE CRIPPA PER SOSTITUIRLO CON MENTANA, PENSIONATO DI 71 ANNI...’’

sigfrido ranucci valter lavitola giampaolo rossi

DAGOREPORT - MARTEDÌ PROSSIMO CALERÀ IL SIPARIO SU RANUCCI: A OTTOBRE, QUANDO RITORNERÀ IN ONDA “REPORT”, L’AMICO FRATERNO” DI WALTERINO LAVITOLA NON SARÀ PIÙ ALLA CONDUZIONE - IN SEGUITO ALLE VERIFICHE INTERNE (“AUDIT) SUL RISPETTO DEL CODICE ETICO DELLA RAI E IN ATTESA DELLE DECISIONI DEGLI INQUIRENTI E DEI MAGISTRATI SULLA MA-LAVITOLA ALLE VONGOLE SGUSCIATE, L'AMMINISTRATORE DELEGATO GIAMPAOLO ROSSI COMUNICHERÀ A RANUCCI IL CAMBIO DI CONDUZIONE (SOSTITUZIONE CHE È NEL PIENO DIRITTO DELLE PROCEDURE AZIENDALI) - QUINDI, A DISPETTO DI QUANTO PIÙ VOLTE SCRITTO, IL DIPENDENTE RAI RANUCCI SIGFRIDO NON VERRÀ ASSOLUTAMENTE “SOSPESO” DAL RUOLO DI VICE-DIRETTORE, IL SUO STIPENDIO CORRERÀ TRANQUILLO COME OGNI MESE, MA VERRÀ SPOSTATO DAL RESPONSABILE DEI PROGRAMMI DI APPROFONDIMENTO, PAOLO CORSINI, AD ALTRI IMPORTANTI INCARICHI - FINE DEL PRIMO TEMPO....