psy

VE LO RICORDATE? NEL 2012 HA FATTO BALLARE IL MONDO INTERO CON UN TORMENTONE DAL SAPORE KITSCH CHE HA BATTUTO OGNI RECORD – PRIMA DEL SUCCESSO È FINITO IN PRIGIONE PER POSSESSO DI MARIJUANA E, DOPO AVER SCALATO LE VETTE DELLE CLASSIFICHE MONDIALI, È DIVENTATO UN ALCOLISTA. E OGGI... (VIDEO)

 

Barbara Visentin per "www.corriere.it"

 

Gangnam Style

psy

Quando si pensa alla musica pop coreana, il primo nome che viene in mente è abbastanza automatico: Psy con il suo «Gangnam style», successo planetario nel 2012, complice una buffa coreografia in stile «cavallerizzo» e un immaginario un po’ kitsch e cartoonesco. Il cantante, rapper e ballerino di Seoul è stato uno dei fenomeni mondiali del k-pop (il pop coreano, appunto), ma poi di lui si sono perse le tracce. Vediamo 10 curiosità su questo personaggio

 

Gli inizi

Psy, nome d’arte di Park Jae-sang, è nato il 31 dicembre 1977 a Seoul, nel quartiere di Gangnam (che dà il nome alla sua hit). Il padre è un businessman e tenta di avviarlo agli studi economici negli Stati Uniti, ma Psy ha altri sogni per il futuro.

psy 4

 

Fin da bambino pensa alla musica e a scuola è il «giullare» della classe. Il suo primo album è del 2001 e scatena qualche controversia in patria: viene vietato ai minori di 19 anni per i contenuti troppo volgari delle canzoni

 

I record

Psy pubblica altri quattro dischi prima della svolta: è il 2012 quando raggiunge il successo mondiale con la hit dance-pop «Gangnam style» e spopola con la coreografia in cui simula una cavalcata, con il suo stile eccentrico e un po’ demenziale. Per un artista coreano, il boom è senza precedenti: il video diventa il più visto su YouTube, entrando nel Guinness dei primati, e vi rimane fino al 2017.

 

psy 3

E’ la prima clip a superare il miliardo di visualizzazioni (ad aprile 2019 ha superato i 3 miliardi, mentre il canale di Psy ha oltre 12 milioni di iscritti) ed entra nel Guinness anche come video con più «mi piace» online

 

I fischi

Non solo «mi piace», ma anche fischi. Nel 2013 Psy si esibisce allo Stadio Olimpico di Roma prima della finale della Coppa Italia fra Roma e Lazio ed è accolto dai fischi e dai «buu» di entrambe le tifoserie. Per fortuna il cantante coreano, nonostante l’imbarazzo, la prende sportivamente: «Capisco il clima, so di cosa si tratta: la stessa cosa succede fra due team in Corea», commenta dopo l’accaduto

psy 2

 

La vita privata

Psy è sposato dal 2006 con la sua fidanzata dai tempi del college, Yoo Hye-Yeon, di 12 anni più giovane. La coppia ha due gemelle. Nonostante la popolarità enorme, il cantante è molto riservato riguardo alla sua vita privata. In un’intervista ai media asiatici ha parlato in termini lusinghieri della moglie affermando che «è il tipo di donna che tutti gli uomini vorrebbero» e dicendosi grato del sostegno ricevuto dalla sua famiglia nel gestire la sua popolarità

 

L’alcol

napal baji di psy 8

Dopo l’enorme successo di «Gangnam style», è arrivato anche un contraccolpo personale. Nel 2013 Psy ha ammesso di avere problemi con l’alcol: «Se sono felice, bevo. Se sono triste, bevo», ha affermato in un’intervista, chiamando la vodka «la mia migliore amica». La pop star ha anche parlato del difficile rapporto col padre avuto in gioventù.

 

La prigione

Figura un po’ controversa in patria nonostante i brani solari e spensierati, nel 2001 - prima del successo - Psy è stato arrestato per uso e possesso di marijuana (che in Corea è severamente proibita) e ha dovuto scontare 25 giorni in prigione poiché i suoi genitori si sono rifiutati di pagarne la cauzione. A causa di questa vicenda non ha potuto partecipare al funerale del nonno, un lutto da cui non è mai riuscito a riprendersi, ha raccontato.

napal baji di psy 7

 

La lezione ad Harvard

Il successo sensazionale di «Gangnam style» ha portato Psy anche ad Harvard: nel 2013 il cantante coreano è stato invitato nel prestigioso ateneo americano a parlare del fenomeno virale scaturito dal suo brano. Accolto da centinaia di studenti in visibilio, Psy nel corso della sua lectio magistralis si è lasciato andare a battute umoristiche e ironia, raccontando però di essere stato travolto dal successo inaspettato della sua canzone

 

Ban Ki Moon

napal baji di psy 6

Il successo travolgente del «Gangnam style» ha contagiato proprio tutti: oltre ai flash mob nelle città di mezzo mondo nati sulla coreografia del brano, Psy ha fatto ballare il «passo del pony» anche all’allora segretario delle Nazioni Unite Ban Ki Moon

 

La bufala sulla sua morte

Nel 2014 Psy è stato vittima di una bufala sul web: una pagina Facebook ha dato la notizia (falsa) della sua morte, avvenuta a causa di un terribile incidente e la news è riecheggiata online, con tanto di immagini dell’automobile distrutta. «Psy morto» è tuttora una delle chiavi di ricerca più cercate su google associate al cantante

napal baji di psy 5

 

Psy oggi

Sgonfiatosi il successo pazzesco di «Gangnam style», Psy ha rivelato l’ansia che ha sentito nel dover replicare una simile hit. Nel 2017 ha provato a tornare sulla cresta dell’onda a livello internazionale con un nuovo singolo tormentone, ma ha detto di essersi liberato dello stress di dover «bissare» i suoi record.

 

napal baji di psy 4

Psy resta un artista acclamato in Corea e in altre parti dell’Asia e continua a dare il meglio di sé sul palco con le sue performance scatenate. Ogni anno a Seoul organizza un grande festival musicale chiamato «All Night Stand» e a inizio 2019 ha dato vita alla sua casa discografica «P Nation»

 

napal baji di psy 3napal baji di psy 1napal baji di psy 2

 

Ultimi Dagoreport

meloni buttafuoco fenice venezi colabianchi giuli brugnaro

FLASH! – DIETRO LA CACCIATA DI BEATRICE VENEZI C'E' UNA RAGIONE PIÙ “POLITICA” CHE MUSICALE: A FINE MAGGIO SI VOTA A VENEZIA PER IL NUOVO SINDACO CHE PRENDERA' IL POSTO DI BRUGNARO, GRAN SPONSOR DELLA “BACCHETTA NERA” (COME ANCHE IL MAL-DESTRO ZAIA) - QUANDO MELONI HA SBIRCIATO I SONDAGGI RISERVATI CHE VEDE IL CENTROSINISTRA AVANTI, SOSPINTO DALLO SCANDALOSO CASO-VENEZI (CHE STRAPPA ALLA DESTRA 4-5%), GLI OTOLITI SONO ANDATI IN TILT - E ALLA PRIMA OCCASIONE, CON LE IMPROVVIDE DICHIARAZIONI DI “BEATROCE” CONTRO L’ORCHESTRA, È STATA LICENZIATA - LO STESSO ''SENTIMENT'' VALE PER BUTTAFUOCO, MA IL PRESIDENTE DELLA BIENNALE, PIU' FURBO, NON OFFRE PER ORA IL FIANCO PER LIQUIDARLO - E SE VENISSE CACCIATO, A DIFFERENZA DI VENEZI, HA L'“INTELLIGHENZIA” DEI SINISTRATI CHE LODA L'INTELLETTUALITA' DEL FASCIO-MUSULMANO CHE APRE IL PADIGLIONE AI RUSSI....

giovanni malago giorgia meloni giancarlo giorgetti andrea abodi gianluca rocchi

DAGOREPORT - IL CASO ROCCHI E' ARRIVATO COME IL CACIO SUI MACCHERONI PER ABODI E GIORGETTI, PRETESTO PERFETTO PER COMMISSARIARE LA FIGC, SCONGIURANDO IL RISCHIO CHE COSI' POSSA CADERE NELLE MANI DELL'INAFFIDABILE MALAGO’ - LANCIATO DA DE LAURENTIIS, "MEGALO' SAREBBE IN LIEVE VANTAGGIO SUL FILO-GOVERNATIVO ABETE - A PARTE GIANNI LETTA, TUTTO IL GOVERNO, IN PRIMIS IL DUO ABODI-GIORGETTI, DETESTA L'IDEA DI MALAGO' E PUNTEREBBE A NOMINARE COMMISSARIO FIGC IL PRESIDENTE DI SPORT E SALUTE, MARCO MEZZAROMA, CARO ALLA FIAMMA MELONIANA…

donald trump benzinaio benzina petrolio greggio

DAGOREPORT – LE UNICHE POMPE CHE NON PIACCIONO A TRUMP SONO QUELLE DI BENZINA! È VERO CHE LE ESPORTAZIONI DI GREGGIO AMERICANE CRESCONO A RITMI RECORD, MA IL PREZZO AL GALLONE NEI DISTRIBUTORI AMERICANI RESTA AI MASSIMI: IL CAOS IN MEDIORIENTE È STATO UN BOOMERANG VISTO CHE LO SCOTTO PEGGIORE LO STANNO PAGANDO I CITTADINI (SI VENDICHERANNO ALLE MIDTERM?), CHE HANNO LA BENZINA ALLE STELLE MENTRE I PRODUTTORI FANNO PROFITTI RECORD – IL MINISTRO DEGLI ESTERI IRANIANO, ARAGHCHI, VOLA A MOSCA E TRATTA CON QATAR E SAUDITI (MA NON CON EMIRATI E BAHREIN, CHE HANNO FIRMATO GLI ACCORDI DI ABRAMO CON ISRAELE)

kyriakou repubblica radio capital tv8

DAGOREPORT - “LA REPUBBLICA” DI ATENE – THEODORE KYRIAKOU VUOLE CAPIRE CHE DIREZIONE DARE AL GRUPPO GEDI E SE C’È UNO SPAZIO POLITICO (E COMMERCIALE) PER DARE A “REPUBBLICA” UN ORIENTAMENTO PIÙ MARCATAMENTE DI SINISTRA. LA SVOLTA DEL QUOTIDIANO SI DOVREBBE ACCOMPAGNARE, NELLE INTENZIONI DELL’EDITORE GRECO, A UN INVESTIMENTO TELEVISIVO. LA SUA IDEA È QUELLA DI TRASFORMARE IN CANALE DIGITALE “RADIO CAPITAL TV”, GIÀ DI PROPRIETÀ DEL GRUPPO, MA NON È ESCLUSO (E DIPENDERÀ DAL PREZZO) L’ASSALTO A TV8 DEL GRUPPO SKY...

giorgia meloni giancarlo giorgetti daria perrotta

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI QUESTA VOLTA FA BENE A INCAZZARSI CON GIANCARLO GIORGETTI: IL PASTROCCHIO SUL DEFICIT AL 3,1% (L’ITALIA RESTERÀ SOTTO PROCEDURA D’INFRAZIONE PER LA MISERIA DI 600 MILIONI DI EURO) È TUTTA FARINA DEL SACCO DEL MEF, E DELLA RAGIONIERA DELLO STATO DARIA PERROTTA (CHE NON HA AVUTO IL CARISMA PER ENTRARE IN SINTONIA CON L'APPARATO CORPORATIVO DEL MINISTERO) – SE CI FOSSE STATO UN VECCHIO VOLPONE COME BIAGIO MAZZOTTA O UN ALTRO GRAND COMMIS DI QUELLI TANTO INVISI ALLA “FIAMMA MAGICA”, UNA SOLUZIONE SI SAREBBE TROVATA, E QUELLO 0,1% SAREBBE STATO ARROTONDATO - COLPA DELLA INFAUSTA GUERRA AL DEEP STATE INIZIATA DAL GOVERNO MELONI...

vladimir putin donald trump ue europa

DAGOREPORT - TRUMP E’ COSI’ INCAZZATO CON I PAESI EUROPEI PER IL MANCATO APPOGGIO ALLA GUERRA IN IRAN CHE MEDITA LA SUA VENDETTA - POTREBBE DISERTARE IL PROSSIMO VERTICE DEL G7 A EVIAN, IN FRANCIA, DAL 15 AL 17 GIUGNO - UN PRIMO, CHIARO, SEGNALE DI SMARCAMENTO: SE VOI NON CI SIETE PER ME, IO NON CI SARÒ PER VOI - POTREBBE FARE IL BIS AL VERTICE NATO PREVISTO AD ANKARA, IN TURCHIA, IL 7 E L’8 LUGLIO 2026 (E IL SEGRETARIO ALLA DIFESA PETE HEGSETH SPINGE PER RENDERE I VERTICI NATO A CADENZA BIENNALE E NON ANNUALE: UN ULTERIORE SGANCIAMENTO) - IL CEFFONE FINALE AI PAESI EUROPEI TRUMP CONTA DI DARLO AL G20 PREVISTO A MIAMI IL 14 E 15 DICEMBRE 2026: AL VERTICE VUOLE INVITARE PUTIN. UNA PRESENZA CHE CLAMOROSA E DEFLAGRANTE PER L’ASSE EURO-ATLANTICO: RITROVARSI AL TAVOLO PUTIN, SU CUI PENDE UN MANDATO DI CATTURA INTERNAZIONALE PER CRIMINI DI GUERRA IN UCRAINA, A UN CONSESSO NEGLI STATI UNITI (NON IN SUDAFRICA O IN BRASILE), E IN PRESENZA DI TUTTI GLI ALTRI LEADER EUROPEI, SAREBBE LO SPUTO NELL’OCCHIO DEFINITIVO…