paolo borsellino

LA VERITÀ, VI PREGO, SU VIA D’AMELIO - ALL’UDIENZA SUL DEPISTAGGIO NELLE INDAGINI PER LA MORTE DI BORSELLINO, LA FAMIGLIA DEL MAGISTRATO E’ STATA AMMESSA COME PARTE CIVILE - FIAMMETTA, FIGLIA DEL PM, SI E’ AVVICINATA E HA PARLATO CON DUE DEGLI IMPUTATI, I POLIZIOTTI ACCUSATI DI AVER IMBECCATO IL FALSO PENTITO VINCENZO SCARANTINO

LA BORSA DI PAOLO BORSELLINO

1 - DEPISTAGGIO BORSELLINO: FAMIGLIA AMMESSA PARTE CIVILE  

(ANSA) - Il gup del Tribunale di Caltanissetta Graziella Luparello, in sede di udienza preliminare sul depistaggio nelle indagini per la strage Borsellino che coinvolge tre poliziotti accusati di calunnia dalla Procura, ha ammesso come parti civile i familiari del magistrato assassinato in via via D'Amelio: Fiammetta, Lucia e Manfredi, nonché Salvatore, fratello del magistrato, e i figli di Adele, l'altra sorella di Paolo Borsellino.

 

2 - DEPISTAGGIO BORSELLINO: FIAMMETTA AVVICINA DUE IMPUTATI

AGENDA ROSSA DI PAOLO BORSELLINO

 (ANSA) - In una pausa dell'udienza preliminare a Caltanissetta per il depistaggio nelle indagini sulla strage di via D'Amelio, Fiammetta Borsellino si è avvicinata a due dei tre imputati accusati dalla Procura di concorso in calunnia Fabrizio Mattei, ex ispettore di polizia ora in pensione, e Mario Bo, ex funzionario oggi dirigente della polizia a Gorizia. Tra Fiammetta e i due c'è stato un dialogo. La figlia del magistrato, assieme ai fratelli Manfredi e Lucia, è parte civile, così come Salvatore, fratello di Paolo Borsellino, e i figli di Adele, l'altra sorella del magistrato.

PAOLO BORSELLINO

 

3 - DEPISTAGGIO BORSELLINO: FIAMMETTA, SOLIDALE CON PROCURA

(ANSA) - "Sono qui in segno di solidarietà nei confronti di una Procura che si sta impegnando con tenacia a sciogliere un nodo enorme sulla mancata verità che riguarda la strage di via D'Amelio, un nodo compromesso quasi definitivamente dalle attività depistatorie". Così Fiammetta Borsellino, figlia del magistrato Paolo, presente in Tribunale a Caltanissetta all'udienza preliminare con tre poliziotti accusati di avere imbeccato il falso pentito Vincenzo Scarantino.

PAOLO BORSELLINO - STRAGE DI VIA DAMELIO

 

"Questa Procura a distanza di molti anni con enormi difficoltà sta cercando di fare luce su cose fatte da pm precedenti, perché questi poliziotti non hanno agito da soli, ma sotto la direzione, il controllo e la supervisione di magistrati e di pubblici ministeri". "Ho fiducia - ha aggiunto - raggiungere una verità è difficile, ma sono convinta del percorso che può portare anche a fare barlumi di luce. E' importante il segnale che si continui a lottare per esercitare un diritto sancito all'articolo 2 della Costituzione, il diritto alla verità".

 

4 - DEPISTAGGIO BORSELLINO:PM CHIEDE AGGRAVANTE PER 3 POLIZIOTTI

PAOLO BORSELLINO

(ANSA) - Nel corso dell'udienza preliminare a Caltanissetta sul depistaggio delle indagini per la strage di via D'Amelio, il pm Stefano Luciano ha chiesto per i tre poliziotti, accusati di concorso in calunnia per avere creato il falso pentito Vincenzo Scarantino, l'applicazione del comma 1 dell'art.416 bis che riconosce a chi ha agito dall'esterno l'aggravante di avere favorito la mafia.

 

5 - DEPISTAGGIO BORSELLINO: UDIENZA PROSEGUIRÀ 28 SETTEMBRE

(ANSA) - E' stata aggiornata al 28 settembre, alle 9.30, l'udienza preliminare a Caltanissetta per i tre poliziotti accusati dalla Procura di concorso in calunnia per avere imbeccato il falso pentito Vincenzo Scarantino nella fase delle indagini sulla strage di via D'Amelio, in cui furono assassinati Paolo Borsellino e gli agenti della scorta.

 

giovanni falcone paolo borsellino

Il gup Graziella Luparello, stamani, ha ammesso come parti civile la famiglia Borsellino. Nel corso dell'udienza, il pm Stefano Luciano ha chiesto per i tre poliziotti l'applicazione del comma 1 dell'art.416 bis che riconosce a chi ha agito dall'esterno l'aggravante di avere favorito la mafia.

 

6 - DEPISTAGGIO BORSELLINO: FIGLIA A POLIZIOTTI, SIATE ONESTI

(ANSA) - "Ai due poliziotti ho chiesto di dare un contributo di onestà considerata l'evidenza delle loro posizioni e che sono stati sicuramente dei protagonisti fondamentali di questa amara vicenda".

 

Lo dice Fiammetta Borsellino al termine dell'udienza preliminare a Caltanissetta nel processo in cui sono accusati di calunnia tre poliziotti, nell'ambito delle indagini sulla strage di via D'Amelio. Durante una pausa, Fiammetta ha avvicinato due dei tre poliziotti, scambiando qualche parola con loro. "In questa storia ognuno di noi c'è dentro fino al collo - aggiunge la figlia di Paolo Borsellino - e quindi l'auspicio è poter dare un contributo di onestà per spiegare veramente cosa cosa è successo, quale era il clima, da chi probabilmente hanno ricevuto gli ordini".

FALCONE BORSELLINO

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