LA VERSIONE DI MUGHINI – "A PROPOSITO DELL’ACRE CONTESA TRA UNO SCRITTORE UN TANTINO ESOTICO E LA TRASMISSIONE RAI CONDOTTA DA BIANCA BERLINGUER CHE GLI HA SOTTRATTO I 500 EURO LORDI A BOTTA CHE PURE GLI ERANO STATI ASSICURATI. TUTTA COLPA DI FRANCO DI MARE, IL DIRETTORE DI RAI3? CHISSÀ. PER QUANTO MI RIGUARDA NE RESTO ALLIBITO. CHI DI NOI LAVORA IN QUELLA CHE CHIAMIAMO COMUNICAZIONE LO SA CHE OGGI CI SEI E DOMANI SPARISCI, E SENZA ALCUN CORTEO FUNEBRE…"

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Giampiero Mughini per Dagospia

 

mughini mughini

Caro Dago, dal fatto che tu te ne occupi sovente ritengo che ci siano parecchi tuoi lettori cui interessa questa acre contesa tra uno scrittore un tantino esotico e la trasmissione Rai condotta da Bianca Berlinguer che gli ha sottratto i 500 euro lordi a botta che pure gli erano stati assicurati. Tutta colpa di Franco Di Mare, il direttore del canale televisivo in questione? Chissà.

 

Per quanto mi riguarda - e fermo restando il mio rammarico per la sottrazione di 500 euro lordi a uno che deve lavorare per vivere  -ne resto allibito. Chi di noi lavora in quella che chiamiamo comunicazione (per iscritto o per orale) lo sa a memoria che oggi ci sei e domani sparisci, e senza che venga fatto un qualche corteo funebre. Se collabori a un giornale, è sufficiente che in quel giornale arrivi un caposervizio cui non stai simpatico e quella collaborazione cessa, si schianta.

 

franco di mare franco di mare

In quaranta o cinquant’anni che campo di chiacchiere (per iscritto o per orale), non è che questo sia successo qualche volta: al contrario, è successo sempre. Sempre. E’ un campo il nostro dove i lavori nascono per poi finire, raramente durano. Tutto è appiccicato “con la sputazza” per dirla in siciliano, a cominciare dal fatto che di soldi per sostenere il mondo della comunicazione non ce n’è più. In questi ultimi mesi i miei committenti mi hanno chiesto tagli del cachet tra il 30 e il 50 per cento. Da stupirsene? Ma nemmeno per sogno. Semmai è un miracolo che ti offrano ancora qualche dindino a contraccambio del parlare (o scrivere) del più e del meno.

 

bianca berlinguer dice che le manca mauro corona bianca berlinguer dice che le manca mauro corona

Pandemia a parte, è sempre stato così. Avevo lavorato a lungo in una trasmissione televisiva piuttosto rinomata, dove mi facevano anno per anno un contratto a inizio della stagione televisiva. Un’estate di alcuni anni fa qualcuno mi telefonò da un giornale a chiedermi se era vero che non facevo più parte di quella trasmissione. Non ne sapevo nulla. Lessi più tardi che era proprio così. Non feci nemmeno una telefonata a chiederne il perché.

 

MAURO CORONA E BIANCA BERLINGUER MAURO CORONA E BIANCA BERLINGUER

Alcuni anni fa sono andato a una trasmissione Rai i cui autori mi riempivano di complimenti persino imbarazzanti. Mi fecero ipso facto un contratto per cinque puntate. Andai un paio di volte, poi non li ho mai più sentiti. Mai più, né gli autori né il conduttore che prima mi faceva tanti bei salamelecchi. Nel contratto c’era scritto che avevo diritto al 10 per cento del cachet relativo alle 3 puntate che non avevo fatto. Ho usato quel contratto per nettarmi il fondoschiena, né ho mai fatto una telefonata a chiedere il chi e il perché. E’ sempre andata così, sempre, e poco conta che a comandare quel tal giornale o quella tale trasmissione fosse qualcuno che si professava mio amico.

 

E’ un mondo che funziona e funzionerà sempre così. E quanto a me, munito come sono di un mostruoso complesso di superiorità, mai e poi mai chiederò spiegazioni all’uno o all’altro misirizzi. Altro che eccitare l’umanità sul torto che mi è stato fatto.

di mare di mare

 

GIAMPIERO MUGHINI

MAURO CORONA E BIANCA BERLINGUER MAURO CORONA E BIANCA BERLINGUER MAURO CORONA E BIANCA BERLINGUER MAURO CORONA E BIANCA BERLINGUER

 

 

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