satnam singh

VI RICORDATE DEL PROPRIETARIO DELL’AZIENDA AGRICOLA CHE AVEVA DETTO CHE SATNAM SINGH AVEVA COMPIUTO UNA “LEGGEREZZA”? RENZO LOVATO, PADRE DI ANTONELLO LOVATO, CHE HA ABBANDONATO IL BRACCIANTE INDIANO COL BRACCIO TRANCIATO DAVANTI CASA, È INDAGATO DA CINQUE ANNI PER REATI DI CAPORALATO - IL TGLA7 HA PUBBLICATO IL DOCUMENTO DELLA PROCURA IN CUI SI LEGGE CHE LOVATO È ACCUSATO, IN CONCORSO, DI AVERE SOTTOPOSTO "I LAVORATORI, ALMENO SEI, A CONDIZIONI DI SFRUTTAMENTO, HA VIOLATO LA NORMATIVA SULL'ORARIO DI LAVORO E..." - LE PAROLE DI MATTARELLA: “BASTA SFRUTTAMENTO” – VIDEO

 

1. DATORE DI LAVORO SINGH INDAGATO DA 5 ANNI PER CAPORALATO

Da www.ansa.it

renzo lovato satnam singh

Il TgLa7 pubblica in esclusiva un documento della Procura in cui si legge che Renzo Lovato, padre di Antonello Lovato, il trentasettenne che ha abbandonato il bracciante indiano Satnam Singh davanti casa dopo aver perso il braccio destro in un incidente sul lavoro nella sua azienda agricola, è indagato da cinque anni per reati di caporalato in un altro procedimento.

Enrico Mentana ha anticipato la notizia del telegiornale in un post pubblicato sul suo profilo Facebook.

 

Renzo Lovato è accusato, in concorso, di avere sottoposto "i lavoratori, almeno sei, a condizioni di sfruttamento e approfittando del loro stato di bisogno" corrispondendo una retribuzione inferiore a quella stabilita dal contratto nazionale. Inoltre, avrebbe violato la "normativa sull'orario di lavoro, sulla sicurezza e sull'igiene dei luoghi di lavoro". La Procura gli contesta anche di avere sottoposto i lavoratori "a condizioni di lavoro e a situazioni alloggiative degradanti". I fatti contestati si riferiscono ad un arco temporale che va dal novembre 2019 al maggio 2020.

 

antonello lovato

 

Lovato è indagato assieme ad altre due persone responsabili di una cooperativa agricola.

L'uomo, nei giorni scorsi, dopo l'incidente di Satnam Singh, aveva detto che quest'ultimo "ha commesso una leggerezza che ha fatto male a tutti".

 

2. LA DISPERAZIONE DI SONY

Estratto dell’articolo di Fulvio Fiano per il “Corriere della Sera”

«Vorrei dare una mano a quella povera donna». «Mi impegno a trovarle un lavoro regolare». «Posso ospitarla gratis per un periodo». Le telefonate che arrivano da ieri alla sede della Cgil di Latina in via Cerveteri mostrano la faccia umana e solidale dell’agro pontino, piccoli imprenditori e cittadini comuni si offrono di aiutare Sony, la vedova 24enne di Satnam Singh, il bracciante agricolo di 31 anni morto tre giorni fa. […]

 

 «Si buttava a terra, urlava, non riusciva a capire. “Aiuto, marito tagliato”, ripeteva. È disumano quello che ha subito», è il racconto di quei momenti fatto da Ilario e Noemi, la coppia di coetanei italiani che ospitava Sony e Satnam assieme ad altri loro connazionali sikh. Da tutto questo difficilmente Sony si riprenderà mai, «dice che il marito è vivo, chiede di salvarlo, è ferma a quattro giorni fa», ripete chi le è vicina. […]

 

sony la moglie di satnman singh

Il Viminale ha concesso in poche ore il permesso di soggiorno per motivi di giustizia. La comunità originaria del Punjab l’ha messa sotto tutela e con il tramite della Flai Cgil sta cercando per lei una sistemazione stabile, che le permetta anche di far arrivare in Italia la madre per starle vicino, come da lei invocato.

 

La Asl le sta fornendo l’assistenza psicologica, il sindacato (che ha avviato anche una raccolta fondi) le fornirà quella legale e amministrativa per districarsi nella burocrazia ed essere rappresentata nei passaggi legali, a partire dalle perizie sull’incidente fino alla costituzione di parte civile.

 

[…]

SATNAM SINGH - VIGNETTA BY MILITANZA GRAFICA

 

3. LA PIAZZA DI LATINA: SATNAM È STATO UCCISO SFERZATA DI MATTARELLA

Estratto dell’articolo di Virginia Piccolillo per il “Corriere della Sera”

«Il nome di Satnam Singh non deve essere dimenticato», scandisce Elly Schlein, mentre sfumano le note di Bella ciao , accompagnate con le mani da sikh, senegalesi, cingalesi scesi in piazza a Latina per protesta contro «la morte di uno schiavo». Chiedono «giustizia per Satnam».

 

E ancora: «I diritti umani valgono per tutti — scandiscono — non importa se regolari o no. Basta schiavitù».

RENZO LOVATO - TITOLARE DELL AZIENDA AGRICOLA DOVE E MORTO SATNAM SINGH

Risuonano alte qui le parole del capo dello Stato, contro lo sfruttamento dei più deboli e indifesi «con modalità e condizioni illegali e crudeli»: un fenomeno, dice Sergio Mattarella, «che, con rigore e fermezza, va ovunque contrastato, eliminato totalmente e sanzionato, evitando di fornire l’erronea e inaccettabile impressione che venga tollerato, ignorandolo». Il presidente le ha pronunciate al 160esimo anniversario della Croce Rossa, ma è qui nell’agro pontino, dove si sottolinea il binomio sfruttamento-criminalità, che pesano di più.

 

elly schlein e nicola fratoianni alla manifestazione contro il caporalato a latina 1

[…] Elly Schlein: «Singh non è morto in un incidente sul lavoro, è stato ucciso dallo sfruttamento, è stato ucciso dal caporalato, dalla disumanità di chi lo ha mollato, con un braccio mangiato da un macchinario, davanti a casa senza portarlo a curarsi».

Ma per Schlein tutto si lega alla legge Bossi-Fini. E da Latina annuncia la ripresa della sua battaglia per abolirla

[…]

manifestazione contro il caporalato a latina 3

 

La ministra del Lavoro, Marina Elvira Calderone, promette controlli a tappeto: «Questa è una situazione di disprezzo della vita umana e di sottovalutazione delle conseguenze di un incidente sul lavoro così grave, è un atto di barbarie», dice, ricordando che «è stato reintrodotto il reato di interposizione di manodopera e la patente a crediti e aumentato il numero ispettori sul lavoro, così nell’arco dell’anno saremo in grado di raddoppiare le ispezioni».

manifestazione contro il caporalato a latina 1

 

Ma a Latina c’è scetticismo.

È troppo vasto il fossato scavato in decenni fra la legalità e il lavoro nero della raccolta agricola. La tensione è palpabile. Viene fischiata la sindaca di FdI Matilde Celentano.

Ci sono anche le delegazioni di altri partiti. Come il Movimento 5 Stelle, ma senza il leader Giuseppe Conte, a cui qui molti non perdonano il decreto Sicurezza. C’è invece Nicola Fratoianni, di Avs, che concorda nell’abolizione della Bossi-Fini

manifestazione contro il caporalato a latina 4

 

[…] Rappresentanti anche di +Europa, Italia viva e Azione. Martedì a manifestare sarà la comunità indiana del Lazio.

Aderiranno Cisl e Uil, l’appello è stato esteso anche alle imprese, pure dalla Lega hanno annunciato la presenza di una delegazione. […]

RENZO LOVATO - TITOLARE DELL AZIENDA AGRICOLA DOVE E MORTO SATNAM SINGHSatnam Singh - lavoratore indiano morto dopo l amputazione del braccioelly schlein alla manifestazione contro il caporalato a latina manifestazione contro il caporalato a latina 2ILARIO PEPE E LA MOGLIE NOEMI VICINI DI CASA DI SATNAM SINGHSATNAM SINGH

Ultimi Dagoreport

fabio rampelli giorgia arianna meloni

DAGOREPORT: FRATELLI DEL KAOS - IL DISGREGAMENTO DI FRATELLI D’ITALIA, DOPO TRE ANNI DI MELONISMO SENZA LIMITISMO, SI AVVICINA SEMPRE PIÙ ALLA SOGLIA DELL’IMPLOSIONE - AL ROSARIO DI FAIDE ALLA FIAMMA, ORA SI AGGIUNGE UN’ALTRA ROGNA DI NOME FABIO RAMPELLI, FONDATORE NELLE GROTTE DI COLLE OPPIO DELLA SEZIONE “I GABBIANI”, CHE AGLI INIZI DEGLI ANNI ‘90 HA SVEZZATO, TRA CANTI DEL CORNO E ANELLI MAGICI, L’ALLORA QUINDICENNE GIORGIA CON LA SORELLINA ARIANNA, FAZZOLARI, MOLLICONE, GIULI, LOLLOBRIGIDA, ROSSI, SCALFAROTTO E MOLTI ALTRI CAPOCCIONI OGGI AL POTERE – MITO RINNEGATO DI MELONI, CHE HA PREFERITO CIRCONDARSI DI YES-MEN, RAMPELLI OGGI SI AUTOCANDIDA A SCENDERE IN CAMPO NELLA PRIMAVERA DEL ’27 CONTRO IL BIS CAPITOLINO DI ROBERTINO GUALTIERI - E ORA CHE FARANNO ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI E VIA DELLA SCROFA CHE LO VEDONO COME IL FUMO NEGLI OCCHI? CONTINUERANNO A SBATTERE LA PORTA IN FACCIA AL LORO EX IDEOLOGO DI COLLE OPPIO? 

vladimir putin colpo di stato soldati militari.

DAGOREPORT – ORA PUTIN È DAVVERO TERRORIZZATO: PIÙ CHE I DRONI UCRAINI CHE BUCANO LE DIFESE AEREE OGNI GIORNO, A TORMENTARE IL CAPOCCIONE DEL “MACELLAIO RUSSO” (COPYRIGHT BIDEN) È UN POSSIBILE COLPO DI STATO – QUESTA VOLTA A INSORGERE NON SAREBBE UN GRUPPO DI SCALMANATI MERCENARI COME LA WAGNER GUIDATA DA PRIGOZHIN, MA L’ESERCITO. I COLONNELLI GLI RINFACCIANO L’UMILIAZIONE SUBITA IN UCRAINA (AVEVA PROMESSO DI CONQUISTARE KIEV IN TRE SETTIMANE, È IMPANTANATO DA 4 ANNI), E LUI REPLICA DANDO LA COLPA AI SOLDATI – L’OCCASIONE PERFETTA PER UN GOLPETTO? POTREBBE ESSERE DIETRO L’ANGOLO. DOMANI “MAD VLAD” PARTE PER LA CINA. E AL SUO RITORNO…

maurizio martina francesco lollobrigida elly schlein giorgia meloni

DAGOREPORT – LA STORIA DELLA CANDIDATURA DI MAURIZIO MARTINA ALLA FAO È STATO UNO “SCHERZETTO” BEN CONGEGNATO DALL'AZZOPPATA MELONI CON L'EX COGNATO LOLLOBRIGIDA, PER METTERE IN DIFFICOLTÀ ELLY SCHLEIN: LA SPAGNA HA PUNTATO DA TEMPO LA POLTRONA, TANTO CHE SANCHEZ HA PROPOSTO UN SUO MINISTRO, FEDELISSIMO, LUIS PLANAS. È QUI CHE I FRATELLI D’ITALIA HANNO INTRAVISTO L’OPPORTUNITÀ: SAPENDO CHE L’ITALIA HA POCHE CHANCE, HANNO MESSO SUL PIATTO IL NOME DI MARTINA, PER SPACCARE IL PD E ACCUSARE SCHLEIN DI “SUBALTERNITÀ” RISPETTO AL BEL PEDRO – VORACI COME SONO DI CARICHE E INCARICHI, TI PARE CHE RINUNCIANO A UNA POLTRONA PER DARLA A UN EX SEGRETARIO DEL PD? ERA TUTTO “SPIN”, E I RIFORMISTI DEM HANNO ABBOCCATO…

elkann lapo ginevra john gianni agnelli margherita agnelli poteri

DAGOREPORT - MENTRE LAPO SI RIAVVICINA ALLA MADRE MARGHERITA AGNELLI (“VOGLIO RICOMPORRE UN RAPPORTO DI AFFETTO E DI SERENITÀ”), SI AVVICINA L’UDIENZA DEL 22 GIUGNO A TORINO CHE POTREBBE PORTARE A UN RINVIO A GIUDIZIO PER JOHN ELKANN PER TRUFFA AI DANNI DELLO STATO - NELLO STESSO TEMPO COMINCIA A DIPANARSI L’INTRECCIO DELLE VARIE CAUSE CIVILI INCASTRATE L’UNA CON L’ALTRA TRA ITALIA E SVIZZERA CHE VEDE CONTRAPPORSI MARGHERITA AI SUOI TRE PRIMI FIGLI, AL FINE DI TOGLIERE AL PRIMOGENITO JOHN LA GUIDA DELL’IMPERO EXOR - MA DAGOSPIA PUBBLICA UN ATTO UFFICIALE RELATIVO AI POTERI DELLA "DICEMBRE", LA SOCIETA' CHE HA LA QUOTA PRINCIPALE DEL GRUPPO CHE CONTROLLA EXOR, SOTTOSCRITTO NEL 1999 DALLA STESSA MARGHERITA, IN CUI SI LEGGE: "QUALORA GIOVANNI AGNELLI MANCASSE O PER QUALSIASI RAGIONE FOSSE IMPEDITO, L'AMMINISTRAZIONE NELLA SUA IDENTICA POSIZIONE CON GLI STESSI POTERI E PREROGATIVE SARA' ASSUNTA DA JOHN PHILIP ELKANN..."

marina berlusconi antonio tajani giorgia meloni

FLASH – COM’È FRICCICARELLO ANTONIO TAJANI IN QUESTI GIORNI: PRIMA HA FATTO USCIRE SUI GIORNALI L'IPOTESI DI UNA POSSIBILE “MANOVRA CORRETTIVA”. POI HA RINFACCIATO ALL’OPPOSIZIONE LO STALLO IN COMMISSIONE VIGILANZA RAI, CHE BLOCCA LA NOMINA DI SIMONA AGNES A PRESIDENTE DELLA TV PUBBLICA (CANDIDATURA A CUI ORMAI NON CREDE NEMMENO LEI). IL MOTIVO DI TANTO PENARE? MARINA BERLUSCONI: TAJANI DEVE DIMOSTRARE ALLA “PADRONA” DI FORZA ITALIA DI NON ESSERE IL MAGGIORDOMO DI GIORGIA MELONI…

pier silvio berlusconi barbara d'urso

LA D’URSO VUOLE LA GUERRA? E GUERRA SIA – PIER SILVIO BERLUSCONI HA INCARICATO DUE AVVOCATI DI PREPARARE UNA CONTROFFENSIVA LEGALE ALLA POSSIBILE CAUSA INTENTATA DA “BARBARIE” - IL “SILENZIO” DI MEDIASET DI FRONTE ALLE SPARATE DELL’EX CONDUTTRICE SI SPIEGA COSÌ: MEGLIO EVITARE USCITE PUBBLICHE E FAR LAVORARE I LEGALI, POI CI VEDIAMO IN TRIBUNALE – A FAR INCAZZARE “PIER DUDI” COME UNA BISCIA, ANZI, UN BISCIONE, È STATO IL RIFERIMENTO DELLA CONDUTTRICE A PRESUNTE “CHAT” E CONVERSAZIONI PRIVATE, COME SE VOLESSE LASCIAR INTENDERE CHE CI SIANO REGISTRAZIONI E ALTRO... – I POSSIBILI ACCORDI DI RISERVATEZZA E LE LAGNE DELLA D’URSO, CHE DA MEDIASET HA RICEVUTO 35 MILIONI DI EURO...