freikorperkultur nudisti germania

VI SIETE MAI CHIESTI COME MAI IN GERMANIA LA NUDITÀ IN PUBBLICO NON È UN TABÙ? SE CREDETE CHE SIA SOLO GENTE BIZZARRA QUELLA CHE PRENDE IL SOLE NEI PARCHI DI BERLINO VI SBAGLIATE DI GROSSO: L’ABITUDINE AFFONDA LE RADICI NELLA FREIKÖRPERKULTUR, LA "CULTURA DEL CORPO LIBERO", UNA FILOSOFIA NATA PER REAZIONE AI VALORI CONSERVATORI SOFFOCANTI NELLA GERMANIA IMPERIALE E CHE DIVENNE UNA FONDAMENTALE VALVOLA DI SFOGO NELLA DDR – PERSINO IL NAZISMO NON SI… - FOTO HOT

DAGONEWS

 

freikorperkultur nusti germania 9

Vi siete mai chiesti come mai in Germania la nudità non è un tabù? Imbattersi in persone nude che prendono il sole in un parco a Berlino è praticamente un rito di passaggio. Ma come mai? Non c’entra molto il lato edonistico, ma è un esempio di Freikörperkultur, o "cultura del corpo libero".

 

L'FKK, come viene solitamente abbreviato, è strettamente associata alla vita nella Repubblica Democratica Tedesca (Germania dell'Est), ma il nudismo in Germania come pratica pubblica risale alla fine del XIX secolo. E a differenza di togliersi la maglietta su una spiaggia in Spagna, la FKK è un movimento tedesco più ampio con uno spirito distinto, il cui significato è spogliarsi della propria essenza ed immergersi nel mondo naturale come atto di resistenza e sollievo.

 

freikorperkultur nusti germania 3

«Il nudismo ha una lunga tradizione in Germania - ha detto Arnd Bauerkämper, professore associato di storia moderna alla Freie University di Berlino - All'inizio del XX secolo, la Lebensreform ("riforma della vita") era nell'aria. Si trattava di una filosofia che sosteneva il cibo biologico, la liberazione sessuale, la medicina alternativa e una vita più semplice e più vicina alla natura. Il nudismo fa parte di questo movimento più ampio, che era contro la modernità industriale, contro la nuova società emersa alla fine del XIX secolo».

 

freikorperkultur nusti germania 4

Secondo Hanno Hochmuth, uno storico del Leibniz Center for Contemporary History Potsdam, questo movimento di riforma prese particolarmente piede nelle città più grandi, inclusa Berlino. Durante la Repubblica di Weimar (1918-1933), si crearono delle  spiagge dell'FKK popolate da "una minoranza molto, molto piccola" di membri della borghesia che prendevano il sole. Secondo Bauerkämper, dava un «senso di nuova libertà dopo aver vissuto in una società autoritaria e con valori conservatori soffocanti nella Germania imperiale (1871-1918)».

 

Nel 1926, Alfred Koch fondò la Scuola di nudismo di Berlino per promuovere la nudità all'aperto capace di porci in armonia con la natura. E se l'ideologia nazista inizialmente proibì l'FKK, considerandola immorale, nel 1942 il Terzo Reich aveva ammorbidito le sue restrizioni sulla nudità pubblica.

freikorperkultur nusti germania 2

 

Ma fu solo nei decenni successivi alla divisione del dopoguerra della Germania Est e Ovest che l'FKK sbocciò davvero, in particolare nell'Est, e non solo tra la classe borghese. Per i tedeschi che vivevano nella DDR comunista, dove i viaggi, le libertà personali e le vendite di beni di consumo erano limitati, l'FKK era una valvola di sfogo, un modo per scaricare la tensione in un mondo pieno di restrizioni.  Nel 1971 l'FKK venne ufficialmente autorizzato di nuovo. Secondo Bauerkämper, sotto Honecker per la DDR sostenere i nudisti era “un modo di far vedere che permettevano qualcosa”.

 

freikorperkultur nusti germania 11

Dalla caduta del muro di Berlino, la cultura FKK è diminuita. Negli anni '70 e '80, centinaia di migliaia di nudisti riempivano campeggi, spiagge e parchi. Nel 2019, l'Associazione tedesca per la cultura del corpo libero contava solo 30.000 membri registrati, molti dei quali avevano tra i 50 e i 60 anni. Ma l'FKK ha comunque lasciato una diffusa tolleranza in tutto il paese per gli spazi dedicati alla nudità in pubblico vista come forma di benessere.

freikorperkultur nusti germania 7freikorperkultur nusti germania 10nudiste della germania estfreikorperkultur nusti germania 1freikorperkultur nusti germania 8freikorperkultur nusti germania 6freikorperkultur nusti germania 5

 

molte spiagge tedesche sono per nudistisimbolo spiaggia nudista

Ultimi Dagoreport

tilman fertitta yacht boardwalk

FERTITTA, CARO CI COSTI! – L’AMBASCIATORE DI TRUMP IN ITALIA CONTINUA IL SUO GIRO DEL MEDITERRANEO IN YACHT, CHE COSTEREBBE ALLO STATO ITALIANO LA SOMMETTA DI 115MILA EURO AL GIORNO, PER SCORTA E SICUREZZA, PER UN TOTALE DI OLTRE 5 MILIONI (IL TOUR INIZIATO IL 13 GIUGNO A CIVITAVECCHIA SI CONCLUDERA’ IN SARDEGNA A META’ AGOSTO) – NELLE SCORSE SETTIMANE IL FIGLIO DELL'AMBASCIATORE, PATRICK FERTITTA, AVREBBE INIZIATO A STUDIARE IL "DOSSIER LAZIO" IN VISTA DI UNA PROPOSTA DI ACQUISIZIONE DEL CLUB DI LOTITO - L'EMISSARIO DI TRUMP, TEXANO CON ANTENATI SICILIANI, È TRA I BUSINESSMEN PIÙ RICCHI D'AMERICA: 11 MILIARDI DI PATRIMONIO, CONTROLLA UN COLOSSO DELLA RISTORAZIONE E CASINÒ, È PROPRIETARIO DEGLI HOUSTON ROCKETS, FRANCHIGIA DI BASKET NBA, ACQUISITI PER 2,2 MILIARDI....

sara soldati leonardo maria del vecchio

DAGOREPORT - A LEONARDINO DEL VECCHIO NON BASTAVANO GLI INFINITI SCAZZI FAMILIARI, NÉ IL RINVIO A GIUDIZIO PER IL DOSSIERAGGIO DEI CYBER-SPIONI DI ‘’EQUALIZE’’. ORA, PER LA SERIE “ANCHE I RICCHI PIANGONO”, SI RITROVA SULLA CAPOCCIA UNA QUERELA PER ‘’VIOLENZA PRIVATA’’ E UNA DENUNCIA PER ‘’SOTTRAZIONE DI MINORE’’, PRESENTATA DALLA MODELLA E INFLUENCER SARA SOLDATI, MADRE DI BIANCA, LA BAMBINA DI UN ANNO NATA DALLA LORO RELAZIONE - MALGRADO UN DOVIZIOSO ASSEGNO MENSILE (50MILA EURO?) ALLA SOLDATI, CHE LA TRISTE ISTORIA SAREBBE FINITA A PESCI IN FACCIA ERA FACILMENTE PREVEDIBILE, ALMENO DA UN MESE, DA QUANDO LEONARDINO GLI AVEVA BLOCCATO LE CARTE DI CREDITO - ESSENDO LE DISGRAZIE COME LE CILIEGIE, UNA TIRA L’ALTRA, IL LEGALE DELLA MODELLA E’ L’IMMANCABILE ANNAMARIA BERNARDINI DE PACE, UN “MASTINO CON LA TOGA” CHE DI SICURO FARÀ VEDERE I SORCI VERDI A LEONARDINO…

roberto vannacci giorgia meloni

DAGOREPORT - L’ESPLOSIVA DISCESA IN CAMPO DI ROBERTO VANNACCI STA FOTTENDO L’ARMATA BRANCA-MELONI – SENZA FUTURO NAZIONALE, IL CENTRODESTRA NON SOLO RISCHIA DI PERDERE PALAZZO CHIGI MA DEVE DIRE ADDIO AL SOGNO DI ESPUGNARE ROMA E MILANO ALLE COMUNALI DELLA PRIMAVERA 2027 - I DATI DEGLI ULTIMI SONDAGGI RISERVATI REGISTRANO QUANTO VANNACCI STIA PRENDENDO PIEDE, A SPESE DI FDI, A MILANO (7/8%) E A ROMA (6,8%) – SENTITA PUZZA DI SCONFITTA, LA RUSSA, DA QUEL POLITICO SCALTRO ED ESPERTO CHE È, HA SCARICATO LUPI E BALILLA, MOLLANDO LA PATATA BOLLENTE DELLA SCELTA DEL CANDIDATO NELLE MANINE DELLE SORELLE MELONI – A ROMA LA SCELTA DELLO SFIDANTE DI GUALTIERI SARÀ SVELATA SOLO ALL’INDOMANI DEL RITIRO DELL’INDIGESTA AUTO-CANDIDATURA DI FABIO RAMPELLI. L’ARDUO INCARICO DI FAR TORNARE SUI SUOI PASSI L’INGOMBRANTE EX TUTOR DI GRAN PARTE DEI MELONIANI OGGI AL POTERE, È STATO AFFIDATO A FRANCESCO LOLLOBRIGIDA, TORNATO IN GRAN SPOLVERO…

giorgia meloni marina berlusconi antonio tajani

DAGOREPORT – A PALAZZO CHIGI ALEGGIA DAVVERO UN CLIMA DA FINE IMPERO - AL VERTICE DI MARTEDÌ SCORSO IL NERVOSISMO DI GIORGIA MELONI HA SUPERATO LA SOGLIA DI GUARDIA, ACCUSANDO PESANTEMENTE SALVINI E TAJANI DI “TRADIMENTO” SULLE PREFERENZE (SE L’EMENDAMENTO VENISSE BOCCIATO ANCHE AL SENATO, LA “SFI-DUCETTA” DELLA CAMERA DIVENTEREBBE UNA CATASTROFICA "SFI-DUCIONA") - IL LEGHISTA HA SUBITO SMOLLATO LA PATATONA BOLLENTE SU FORZA ITALIA. L’EX MONARCHICO DI FERENTINO, FINO A IERI FEDELE ‘’CAMERIERE’’ DELLA DUCETTA, HA RIFILATO IL SOLITO BLA BLA DI SUPERCAZZOLE CON SCAPPELLAMENTO AI “VALORI DEL BERLUSCONISMO DA DIFENDERE'' – LA VERITÀ È CHE NÉ SALVINI NÉ TAJANI RIESCONO A CONTROLLARE I LORO PARLAMENTARI, AL PUNTO CHE LA MELONI, DISPERATA, AVREBBE CHIAMATO MARINA BERLUSCONI - LIQUIDATA DALLA ''CAVALIERA'' CON “NON HO AUTORITÀ SULLE SCELTE DEL PARTITO”, “IO SO’ GIORGIA” AVREBBE CHIUSO CON UN MINACCIOSO: “ME LO RICORDERÒ…”

ministero della giustizia giusi bartolozzi

FLASH – LA “ZARINA” È SEMPRE DI CASA A VIA ARENULA! PARE CHE QUESTA MATTINA GIUSI BARTOLOZZI, EX CAPO DI GABINETTO DI CARLO NORDIO, GIUBILATA DA MELONI DOPO LA SCONFITTA AL REFERENDUM, SIA TORNATA A FAR VISITA AI SUOI EX COLLEGHI AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA. E NON SAREBBE LA PRIMA VOLTA, NELLE ULTIME SETTIMANE – LA BARTOLOZZI, A QUANTO SPIFFERANO GLI “ADDETTI AI LIVORI”, SI SAREBBE INTRATTENUTA CON IL VICE-CAPO DI GABINETTO DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, VITTORINO CORASANITI, E CON LA RESPONSABILE DEL DIPARTIMENTO DELL’ORGANIZZAZIONE GIUDIZIARIA, LINA DI DOMENICO. DI COSA DOVEVANO PARLARE I DUE FUNZIONARI CON L'EX CAPETTA DI VIA ARENULA?