nomi marchi

VI SIETE MAI CHIESTI COSA SIGNIFICANO I NOMI DEI MARCHI? SE "PEPSI" DERIVA DALLA PAROLA DISPEPSIA, IL TERMINE MEDICO PER L’INDIGESTIONE, "GOOGLE" DEVE IL SUO NOME A UN ERRORE DI PRONUNCIA -  "IKEA" NON È UN TERMINE SVEDESE E "STARBUCKS" DEVE IL SUO NOME A UN PERSONAGGIO DI "MOBY-DICK" – "AUDI" È UN IMPERATIVO LATINO E "ADIDAS"…

Mary Hanbury e Emily Cohn per "it.businessinsider.com"

 

pepsi

Con le tue Nike ai piedi prendi al volo un cappuccino da Starbucks, mentre vai a fare shopping da Gap, per poi concederti un gelato Häagen-Dazs.

Tutti questi marchi fanno parte delle nostre vite. Ma sai cosa significano veramente i loro nomi?

Ve lo diciamo noi.

 

Pepsi deriva del termine medico per indigestione

Secondo il sito della società, l’inventore della Pepsi, Caleb Davis Bradham, avrebbe voluto fare il medico, ma lasciò l’università a causa di problemi in famiglia e diventò farmacista.

 

google

La sua invenzione originale, nota come “Brad’s Drink”, era composta da un insieme di zucchero, acqua, caramello, olio di limone e noce moscata. Tre anni dopo, Bradham ribattezzò la propria bevanda, che secondo lui aiutava la digestione, “Pepsi-Cola”, dalla parola dispepsia, che significa difficoltà di digestione.

 

Google deve il suo nome a un errore di pronuncia

Il nome di Google deriva da una sessione di brainstorming alla Stanford University. Il fondatore Larry Page stava progettando un immenso sito di dati insieme ad altri studenti laureati, come abbiamo già raccontato.

mcdonalds

Uno dei suggerimenti era “googleplex“, cioè uno dei più grandi numeri descrivibili. Il nome ‘Google’ deriva dalla pronuncia sbagliata da parte di uno studente. Page registrò così la sua società.

 

McDonald’s ha il nome di due fratelli che gestivano un ristorante di hamburger

Raymond Kroc, il fondatore di McDonald’s, vendeva macchine per frullati e frappè quando incontrò la prima volta i fratelli Dick e Mac McDonald’s, proprietari di un ristorante che serviva hamburger a San Bernardino, in California.

 

La rivista Money sostiene che i fratelli McDonald comprarono molti frullatori da Kroc e che lui rimase così colpito dal loro ristorante in cui si servivano solo hamburger che diventò il loro agente e organizzò un franchise in giro per gli Stati Uniti. Anni dopo, comprò i diritti per usare il nome McDonald’s.

adidas

 

Adidas non è un acronimo per “All Day I Dream About Soccer”

Se pensate questa cosa, vi sbagliate. Secondo quanto sostiene il LA Times, il marchio di abbigliamento sportivo deve il proprio nome al suo fondatore, Adolf Dassler, che iniziò a realizzare scarpe sportive al ritorno dalla Prima Guerra Mondiale. Il marchio unisce il suo soprannome, Adi, alle prime tre lettere del cognome.

rolex

 

“Un genio sussurrò ‘Rolex'”, all’orecchio del fondatore

Hans Wilsdorf, il fondatore della Rolex, voleva un marchio dal nome pronunciabile in qualsiasi lingua.

“Ho provato a combinare le lettere dell’alfabeto in ogni modo possibile”, ha detto Wilsdorf secondo la Rolex. “Selezionai alcune centinaia di nomi, ma nessuno sembrava quello giusto. Una mattina, mentre ero su un autobus a Cheapside nella City londinese, un genio ha sussurrato ‘Rolex’ al mio orecchio”.

 

zara

Zara deriva da Zorba, il suo nome originale

Il fondatore di Zara, Amancio Ortega battezzò in origine la sua società con il nome del film del 1964 “Zorba il greco”. Ma non durò a lungo.

Il New York Times riferisce che il primo negozio, inaugurato a La Coruña nel 1975, fu aperto a due isolati di distanza da un bar chiamato Zorba. Ortega aveva già realizzato lo stampo per le lettere quando il proprietario del bar gli disse che i due nomi uguali avrebbero creato confusione.

 

Alla fine, sempre secondo il NYT, Ortega ridispose le lettere per realizzare la parola più simile che gli venisse in mente: Zara.

asos

 

ASOS è un acronimo per AsSeenOnScreen

Il negozio online britannico è stato fondato come AsSeenOnScreen (cioè ‘come si vede nello schermo’) nel 1999 ed è diventato asseenonscreen.com. L’abbreviazione ASOS — che si pronuncia ACE-OSS — si diffuse rapidamente e il sito fu abbreviato in asos.com.

 

IKEA non è una parola svedese

IKEA non è una parola svedese che non capisci.

ikea

Il fondatore Ingvar Kamprad scelse il nome del marchio combinando le sue iniziali, IK, con le prime lettere della fattoria e del villaggio dove crebbe nel sud della Svezia: Elmtaryd e Agunnaryd.

 

Starbucks deve il suo nome a un personaggio di “Moby-Dick”

In un’intervista rilasciata al Seattle Times, il cofondatore di Starbucks Gordon Bowker raccontò l’aneddoto di come scelse il nome. Inizialmente passò in rassegna un elenco di parole che iniziavano con “st” perché pensava suonassero potenti.

starbucks

 

“Capitò che qualcuno tirò fuori una vecchia mappa della Catena delle Cascades e del Mount Rainier sulla quale era segnalata una vecchia città mineraria chiamata Starbo”, ha detto. “Chiaramente, non appena ho letto Starbo, mi è venuto in mente il primo ufficiale del Pequod [che si chiama Starbuck], la baleniera del romanzo Moby-Dick di Melville”.

 

Gap fa riferimento al gap generazionale tra adulti e ragazzi

Il primo negozio Gap ha aperto nel 1969 per vendere jeans. Il nome alludeva al divario generazionale tra adulti e ragazzi.

 

gap

Häagen-Dazs ha un suono danese, ma è completamente inventato

Reuben Mattus, un immigrato ebreo polacco, ha battezzato la propria impresa produttrice di gelato Häagen-Dazs per rendere omaggio alla Danimarca, secondo quanto riportato in un’intervista rilasciata alla rivista ebraica Tablet Magazine. Ma in realtà il nome non significa niente.

 

“L’unico Stato che salvò gli ebrei durante la Seconda Guerra Mondiale è stata la Danimarca, per cui ho scelto un nome danese completamente inventato e l’ho registrato”, ha detto Mattus. “Häagen-Dazs non significa niente. [Ma] attira l’attenzione, soprattutto per la dieresi”.

 

haagen dazs

Nike è la dea greca della vittoria

 

Il Gatorade è stato pensato per la squadra di football americano dei Florida Gators

Un team di medici dell’Università della Florida ha sviluppato una bibita sportiva per i Florida Gators, giocatori di football americano che faticavano a giocare con il caldo.

 

Amazon prende il nome dal fiume più lungo del mondo

Quando Amazon fu lanciata nel 1995, il fondatore Jeff Bezos aveva pensato a un nome diverso.

gatorade

Brad Stone, nel suo libro sull’azienda, riporta che Bezos avrebbe voluto chiamare la sua libreria online Cadabra. Ma il primo avvocato di Amazon’, Todd Tarbert, riuscì a convincerlo che il nome aveva un’assonanza troppo stretta con cadaver (cadavere).

 

Sembra che a Bezos piacesse anche il nome Relentless, e se oggi visiti il sito Relentless.com sarai reindirizzato sul sito di Amazon.

Finalmente Bezos decise per Amazon, dal Rio delle Amazzoni il fiume più lungo al mondo (in competizione con il Nilo), e incluse un’immagine del fiume nel primo logo della società.

audi

 

Audi è un imperativo latino

La casa automobilistica tedesca, nata nel 1909, fu fondata da August Horch, che aveva già fondato una fabbrica di auto a cui aveva dato il proprio nome. Il nipote di un suo collega che gli suggerì di tradurre il cognome in latino. La parola tedesca horch è legata al verbo horen (ovvero “udire, ascoltare”) che in latino si traduce col verbo audire. Audi è l’imperativo di audire quindi significa “ascolta!”.

nutella

 

Nutella: inglese+italiano

Il nome della crema spalmabile, che prima si chiamava Supercrema Giandujot, cambiò in Nutella unendo la parola inglese nut (nome generico della frutta a guscio) con il suffisso -ella, che dava un senso di italianità. Un’idea decisamente brillante…

amazonnike

Ultimi Dagoreport

giampaolo rossi fiorello cucina

FLASH – È MAI POSSIBILE CHE FIORELLO SI METTA A CUCINARE NELLA SUA STANZA DI VIA ASIAGO, IN BARBA ALLE NORME DI SICUREZZA SUL LAVORO, E CHE I DIRIGENTI RAI NON PROFERISCANO PAROLA AL RIGUARDO? LA RAI È UNA TV PUBBLICA, E NESSUNO, NEMMENO FIORELLO, PUÒ FARE COME GLI PARE SENZA DARE LE DOVUTE SPIEGAZIONI - LA DOMANDA VERA, IN FONDO, È: CHI È IL VERO CIALTRONE? CHI CUCINA IN UFFICIO SENZA AUTORIZZAZIONE? I DIRIGENTI CHE SENZA AVERLO AUTORIZZATO TACCIONO? OPPURE, C’È QUALCHE CAPOCCIONE DELLA RAI CHE HA PERMESSO A FIORELLO DI SPADELLARE A VIA ASIAGO, ALLA FACCIA DELLE REGOLE DELLA TV PUBBLICA? DAGOSPIA ASPETTA RISPOSTE...

RUGGIERI, TORNA COM’ERI! - DOPO AVER LETTO SU DAGOSPIA UN COMMENTO AI SUOI ELOGI A TRUMP, IL NIPOTE DI BRUNO VESPA RISPONDE CON UN VIDEO BILIOSO, DEFINENDO DAGOSPIA UN “SITARELLO” E PARLANDO DI “DELIRI STUPEFACENTI” - IL PARTY-GIANO RUGGIERI SI ADONTA PER COSÌ POCO? LO PREFERIVAMO GAUDENTE, TIPO BERLUSCONI IN SEDICESIMO, COME SVELATO DALLA SUA AMICA ANNALISA CHIRICO IN UN VIDEO DEL 6 GENNAIO. IN QUEL FILMATO, LA GIORNALISTA SVELÒ LE PASSIONCELLE DI RUGGIERI EVOCANDO “UN’AMICA MOLDAVA NON DICO CONOSCIUTA DOVE” - SORVOLIAMO SUI CONTENUTI POLITICI DEL VIDEO, DOVREMMO PRENDERLO SUL SERIO PER FARE UN CONTROCANTO. MA RUGGIERI, CHE ABBIAMO SEMPRE STIMATO PER LA SUA CAPACITÀ DI DRIBBLARE AGILMENTE IL LAVORO, È UN SIMPATICO BIGHELLONE DA TENNIS CLUB… - VIDEO!

fiorello cucina

FOTO FLASH – MA FIORELLO IN RAI SI SENTE IL PADRONE DI CASA? SONO DUE GIORNI CHE CUCINA NELLA SUA STANZETTA DI VIA ASIAGO, ANCHE SE È VIETATO DALLE REGOLE AZIENDALI (SOPRATTUTTO IN QUESTO MOMENTO, CON ATTENZIONE ALLE STELLE ALLE MISURE DI SICUREZZA ANTI INCENDIO DOPO LA STRAGE DI CRANS MONTANA) – FIORELLO AVEVA ANCHE PUBBLICATO UNA STORIA SU INSTAGRAM MA POI L’HA RIMOSSA - FORSE QUALCUNO GLI HA FATTO NOTARE CHE NON PUO’ SPADRONEGGIARE COME GLI PARE, NONOSTANTE LA RAI CON LUI SIA SEMPRE APPECORONATA...

federico freni antonio tajani giorgia meloni francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT - DAVVERO BASTA UN MEZZO TAJANI PER BOCCIARE LA NOMINA ALLA GUIDA DELLA CONSOB DEL SOTTOSEGRETARIO ALL’ECONOMIA FEDERICO FRENI, IN QUOTA LEGA? - DAVVERO DOBBIAMO CREDERE CHE, DOPO QUATTRO ANNI DI IMPECCABILE SERVIZIO, IL “MAGGIORDOMO” DI CASA MELONI, CAMUFFATO DA LEADER DI FORZA ITALIA, SI TOGLIE IL TOVAGLIOLO DAL BRACCIO E SI TRASFORMA IN RAMBO? DAVVERO, IL "VAFFA" A FRENI E' ACCADUTO ALL’INSAPUTA DEI FRATELLINI DI MELONI? – IL GOVERNO HA MOTIVATO IL RINVIO CON UN SIBILLINO: “ULTERIORI APPROFONDIMENTI” - SCUSATE: DA PARTE DI CHI? FORSE QUELLI ATTESI DALLA PROCURA DI MILANO CHE INDAGA SUL “CONCERTO” TRA I SOCI (LOVAGLIO, CALTAGIRONE, MILLERI) NELLA SCALATA A MEDIOBANCA-GENERALI ATTRAVERSO MPS? - FRENI, CHE PURE NON È INDAGATO, È COLUI CHE PER CONTO DEL GOVERNO HA SEGUITO IN PRIMA PERSONA LA SCALATA - MAGARI, PRIMA DI FAR TRASLOCARE FRENI DAL MEF ALLA CONSOB, E' PIU' SAGGIO ATTENDERE GLI ‘’ULTERIORI APPROFONDIMENTI’’ CHE NEI PROSSIMI MESI, CON GLI INTERROGATORI DELLE ‘’PERSONE INFORMATE DEI FATTI” E DEI TRE INDAGATI (LOVAGLIO-CALTAGIRONE-MILLERI), POTREBBERO EMERGERE DALLA PROCURA DI MILANO…

roberto vannacci matteo salvini giorgia meloni

FLASH! – OLTRE AL SILURAMENTO DI FEDERICO FRENI ALLA GUIDA DELLA CONSOB (CERCASI UN TECNICO), NEL TURBOLENTO VERTICE DI MAGGIORANZA DI IERI NON POTEVA MANCARE IL CASO VANNACCI - IN TEMPI DI CRUCIALI E DEMENTI TRUMPATE GEOPOLITICHE, MELONI HA MESSO ALLE STRETTE SALVINI: O IL TUO VICE SEGRETARIO CON LE STELLETTE AL CONTRARIO SI DA’ UNA REGOLATA E LA FINISCE DI SPARARE CAZZATE (L’ULTIMA: L’INVITO ALL’AMBASCIATORE RUSSO IN ITALIA) OPPURE, CARO MATTEO, LO DEVI ESPELLERE DALLA LEGA – IL BARCOLLANTE LEADER DEL CARROCCIO L’HA RASSICURATA: “NON SARÀ UN PROBLEMA” (MA NESSUNO CI CREDE…)