russia putin coronavirus

VI STUPITE ANCORA DEL BASSO TASSO DI LETALITÀ DI CORONAVIRUS IN RUSSIA? CERTO, BASTA COSTRINGERE I MEDICI A CLASSIFICARE I DECESSI COME LEGATI AD ALTRI FATTORI – LA RUSSIA HA OLTRE 317 MILA POSITIVI, MA I MORTI SONO SOLO 3 MILA: IN ALCUNI OBLAST', COME A CHELYABINSK,  IL DATO POTREBBE ESSERE AL RIBASSO DEL 233% – E NEGLI OSPEDALI MONTA LA PROTESTA CONTRO PUTIN CHE AVEVA PROMESSO…

1. RUSSIA: ALTRI 8.849 CASI E 127 MORTI IN 24 ORE

Da "www.askanews.it"

 

coronavirus russia 4

In Russia sono stati registrati 8.849 casi di coronavirus nelle ultime 24 ore, per un totale di 317.554 infezioni in tutto il Paese, con un aumento del 2,9%, secondo le autorità russe.

A Mosca, zona più colpita dalla pandemia, sono stati registrati 2.913 contagi. Si contano anche 129 morti rispetto a ieri, per un totale di 3.099 decessi.

 

2. LA BASSA MORTALITÀ IN RUSSIA NON È UN SUCCESSO DI PUTIN CONTRO IL COVID

Micol Flammini per "il Foglio"

 

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[…] La scorsa settimana Putin aveva annunciato la fine della quarantena e la vice premier, Tatyana Golikova, aveva detto, con entusiasmo, che in Russia la mortalità del Covid-19 era incredibilmente bassa: 7,4 volte inferiore rispetto alle altre nazioni. Talmente incredibile che gli esperti hanno detto che in effetti i dati sulla mortalità in Russia presentano qualcosa di strano.

 

coronavirus russia 7

Durante lo scorso fine settimana la notizia è stata ripresa e analizzata da vari giornali internazionali, tanto da suscitare la reazione di molti diplomatici delle ambasciate russe in giro per il mondo. L’ambasciatore in Gran Bretagna ha inviato una lettera al Financial Times in cui invita i giornalisti ad “analizzare le migliori pratiche della Russia che hanno reso possibili certi risultati anziché andare alla ricerca di inesattezze statistiche”.

 

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Ma c’è chi si è intestardito nel cercare le ragioni di certe anomalie e Liliya Yapparova, giornalista del sito Meduza, ha scoperto che il metodo con cui vengono contate le vittime è piuttosto inesatto, che gli obitori in alcune città sono strapieni e che interi focolai sono stati esclusi dal computo delle vittime, come la città di Sarov. Gli ospedali, si legge nell’inchiesta, avrebbero ricevuto l’ordine di attribuire le cause della morte ad altri fattori, quando si trattava di Covid.

 

Non è una pratica nuova: già nel 2012 Putin aveva chiesto ai funzionari regionali di presentare tassi di mortalità ridotti per alcune malattie, per rafforzare l’idea di un sistema sanitario nazionale solido.

 

DMITRIJ PESKOV E PUTIN

3. CREMLINO, SU NUMERO MORTI AUTOPSIA FA DIFFERENZA

Da "Ansa"

La Russia «non nasconde nulla». Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, in una dichiarazione a CNBC commentando la bassa mortalità da coronavirus registrata dalle autorità.

 

«La causa della morte è identificata dall'autopsia. Ô l'autopsia che ci aiuta a contare con precisione e su questa base avviene la diversificazione delle cause di morte. Questa è la differenza tra la Russia e molti paesi occidentali, dove non si effettuano esami post mortem», ha detto Peskov.

coronavirus russia 3

 

4. CRESCONO LE PROTESTE DEI SANITARI, IL BONUS DI PUTIN NON ARRIVA

Mattia Bernardo Bagnoli per “Ansa”

 

Un vecchio detto del giornalismo anglosassone, sempre attuale, recita 'follow the money' se vuoi arrivare al cuore di una storia. Nel nostro caso il principio resta valido, anche se i quattrini non ci sono. Ed è proprio questo il punto. Il bonus promesso da Vladimir Putin agli operatori sanitari, a inizio emergenza, per ringraziarli del loro prezioso lavoro non arriva. Comprensibilmente, c'è chi non la prende bene.

coronavirus russia 5

 

Nella città di Armavir, regione di Krasnodar, un gruppo di autisti di ambulanza ha registrato un video-appello a Putin, poi pubblicato su Instagram, in cui per l'appunto si lamenta per il ritardo dei pagamenti. Stessa solfa a Irkutsk, nel cuore della Siberia. Tranne per il fatto che l'appello questa volta è stato pubblicato su YouTube.

 

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I casi, al principio sparuti, ora si moltiplicano in tutta la Russia; una protesta analoga è avvenuta persino nell'ospedale Kummunarka di Mosca, fiore all'occhiello della risposta russa al coronavirus (è stato visitato da Putin in persona che lì è stato immortalato nell'ormai celebre tuta gialla anticontaminazione biochimica).

 

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La gratifica per il personale sanitario - si va dai 10mila rubli mensili per un autista di ambulanza agli 80mila (circa 1000 euro) per i medici - è stata una delle prime misure varate dallo 'zar'. Che in una recente video-conferenza con i governatori delle regioni si è dimostrato furente per questi ritardi, sottolineando che vigilerà "personalmente" sulla faccenda.

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Il rischio però è che non si tratti solo di pazza burocrazia. I medici della regione di Kursk hanno lanciato un video-appello in cui si dice che il numero di ammalati di Covid è da loro "molto sottostimato", e tra i vari motivi c'è anche quello di "non corrispondere" i famigerati bonus. Seguire i quattrini, appunto. Specie quando mancano.

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