massimo aparo zaporizhzhia

IN VIAGGIO PER EVITARE LA CATASTROFE NUCLEARE – PARTIRÀ ENTRO LA FINE DI QUESTA SETTIMANA LA MISSIONE DELL’AGENZIA INTERNAZIONALE PER L’ENERGIA ATOMICA ALLA CENTRALE DI ZAPORIZHZHIA. NELLA DELEGAZIONE C’È ANCHE L’INGEGNERE NUCLEARE ITALIANO MASSIMO APARO, VICEDIRETTORE GENERALE DELL’AIEA – IL TEAM DOVRÀ ATTRAVERSARE LA LINEA DEL FRONTE E VERIFICARE CHE NELL’IMPIANTO NON SONO STATI VIOLATI GLI STANDARD DI SICUREZZA…

rafael grossi

1 - UCRAINA: GROSSI, TEAM AIEA A ZAPORIZHZHIA IN SETTIMANA

(ANSA) - La missione dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea) arriverà alla centrale nucleare di Zaporizhzhia entro la fine di questa settimana. Lo ha annunciato il direttore generale dell'Aiea, Rafael Grossi.

 

"Il giorno è arrivato - ha scritto oggi Grossi sul suo account Twitter -. La Missione di supporto e assistenza a Zaporizhzhya (Isamz) è in arrivo. Dobbiamo proteggere la sicurezza del più grande impianto nucleare dell'Ucraina e d'Europa". "Orgoglioso di guidare questa missione, che arriverà alla centrale nucleare di Zaporizhzhia (Znpp) alla fine di questa settimana", ha spiegato Grossi allegando una foto di lui assieme ad altre 13 persone con indosso una divisa dell'Aiea.

 

MASSIMO APARO 1

2 - UN ROMANO A ZAPORIZHZHIA PER ISPEZIONARE LA CENTRALE

Estratto dell’articolo di Marco Ventura per “il Messaggero”

 

[…] Tra i componenti della missione la presenza italiana è cruciale. Non solo Grossi è argentino con cittadinanza del Bel Paese. Italiano è il numero 2 dell'Aiea, Massimo Aparo, vicedirettore generale e direttore del Dipartimento di Salvaguardia, cui fanno capo centinaia di ispettori. Dalla compagine sono state escluse nazionalità troppo coinvolte come Usa o Regno Unito.

 

mezzi militari russi nella centrale nucleare di zaporizhzhia 1

Ma l'Italia c'è e fa la parte del leone, e anche la Francia. Aparo, 69 anni, è un ingegnere nucleare, autorità assoluta nel settore per la competenza tecnica, l'equilibrio e le capacità diplomatiche. Pistoiese ma romano d'adozione, studi al Liceo Righi e alla Sapienza, nel Dipartimento delle Safeguards dell'Aiea da 25 anni, ne è a capo da quattro, dopo aver diretto l'ufficio regionale a Tokyo competente su gran parte dell'Asia (compresa la Corea del Nord), e poi leader della Task Force Iran, coordinatore di una cinquantina di esperti col compito di verificare che nelle centrali iraniane gli Ayatollah non stessero fabbricando la bomba atomica.

centrale nucleare di zaporizhzhia3

 

Nel maggio 2018, dopo l'abbandono degli accordi da parte di Trump, Aparo ha compiuto il salto nella posizione di maggiore responsabilità dell'Agenzia. Scontata la sua partecipazione alla missione in Ucraina. E ben noti la sua riservatezza e il profilo basso.

 

centrale nucleare di zaporizhzhia 3

[…] La delegazione di esperti dovrà attraversare un Paese in guerra e la linea del fronte, mentre la Russia dispiega nel Donbass i volontari del Terzo corpo d'armata con equipaggiamenti nuovi. Intanto, l'Unione europea studia la sospensione degli accordi per i visti agevolati ai russi, sul tavolo domani e dopodomani (insieme all'ottavo pacchetto di sanzioni) al vertice informale dei ministri di Esteri e Difesa di Praga. Sulle modalità non c'è accordo, ma se passerà la sospensione saranno almeno richiesti ai russi, per ottenere i visti, più documenti, più costosi, e un più lungo tempo d'attesa. Marco Ventura

MASSIMO APARO centrale nucleare di Zaporizhzhiasoldato russo centrale nucleare di zaporizhzhiacentrale nucleare di zaporizhzhia 4FUMO DALLA CENTRALE NUCLEARE DI ZAPORIZHZHIAmezzi militari russi nella centrale nucleare di zaporizhzhia 2

Ultimi Dagoreport

antonio angelucci tommaso cerno alessandro sallusti

FLASH – UCCI UCCI, QUANTI SCAZZI NEL “GIORNALE” DEGLI ANGELUCCI! NON SI PLACA L’IRA DELLA REDAZIONE CONTRO L’EDITORE E I POCHI COLLEGHI CHE VENERDÌ SI SONO ZERBINATI ALL'AZIENDA, LAVORANDO NONOSTANTE LO SCIOPERO CONTRO IL MANCATO RINNOVO DEL CONTRATTO NAZIONALE E PER CHIEDERE ADEGUAMENTI DEGLI STIPENDI (ANCHE I LORO). DOPO LO SCAMBIO DI MAIL INFUOCATE TRA CDR E PROPRIETÀ, C’È UN CLIMA DA GUERRA CIVILE. L’ULTIMO CADEAU DI ALESSANDRO SALLUSTI, IN USCITA COATTA (OGGI È IL SUO ULTIMO GIORNO A CAPO DEL QUOTIDIANO). AL NUOVO DIRETTORE, TOMMASO CERNO, CONVIENE PRESENTARSI CON L'ELMETTO DOMANI MATTINA...

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)